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inviato il 14 Agosto 2012 ore 12:46
“ Cosa significherebbe rosso? In che senso una cosa che non c'è è solo diversa? „ Quando Apple eliminò i floppy su tutti gli altri computer sono rimasti per un po' ...in quel contesto i floppy non c'erano sul Mac ed era oggettivamente una cosa in meno! Poi la storia ha fatto il suo corso e i CD hanno sostituito completamente i floppy ...ma inizialmente sui computer trovavi e l'uno e l'altro! ...Sul Mac no! Anche allora penso in molti valutarono presto il momento per eliminare i floppy... Oggi Apple inizia a eliminare i lettori ottici (rimane il lettore esterno ...e fa pure altre scelte che sono oggettivamente controcorrente. Una cosa che non c'è, non c'è! Ma puoi optare per strade diverse... L'iPad quando uscì nella prima versione, quanti lo aspettavano così? ...ci fu stupore perché non aveva OSX e molti storsero il naso. Le app dedicate erano ovviamente poche e sembrava giustamente un ipod gigante. Col tempo però le cose sono andate in una certa maniera: ci si accorse che forse l'uso di SO nato per un uso touch (e cercando in giro si apprende che il progetto dell'iPad nacque prima dell'iPhone) era più appropriato...chi sviluppa software per iPad probabilmente si è accorto che lo schermo da 10" consente ben altro che una riproduzione delle app per iPod ingrandite... |
user11119
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inviato il 14 Agosto 2012 ore 13:18
Ho capito cosa intendi, sicuramente sia le strategie di Microsoft che quelle di Apple comportano parecchi rischi ma spesso anche lungimiranza. Riguardo all'esempio dei CD/DVD/BD, a differenza dei floppy non servono solo al pc, ma anche a stereo, home theatre ecc. Finché i film e la musica saranno distruibuiti su tali supporti, credo che la possibilità di leggerli/masterizzarli, seppure con una periferica esterna, possa ritenersi un vantaggio. |
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inviato il 14 Agosto 2012 ore 20:50
“ sicuramente sia le strategie di Microsoft che quelle di Apple comportano parecchi rischi ma spesso anche lungimiranza „ Purtroppo (e lo dico nell'ottica dell'utilizzatore comune) per un certo periodo Microsoft si è quasi dimenticata di avere questo tipo di strategia, cullandosi sugli allori dei successi precedenti e vivendo di fatto di rendita su Windows, Office e l'utenza aziendale. Un segnale evidente fu WIndows Vista ma pure prodotti come lo Zune o lo stesso Windows Mobile, mai a mio avviso veramente perforante! Da questo punto di vista famose dichiarazioni di Steve Ballmer ad esempio sull'iPhone o l'iPad hanno mostrato purtroppo un difetto di lungimiranza. Purtroppo Ballmer è tutto fuorchè un esempio di lungimiranza! “ Riguardo all'esempio dei CD/DVD/BD, a differenza dei floppy non servono solo al pc, ma anche a stereo, home theatre ecc. Finché i film e la musica saranno distruibuiti su tali supporti, credo che la possibilità di leggerli/masterizzarli, seppure con una periferica esterna, possa ritenersi un vantaggio „ Questo è vero, anche se i primi hanno uso quasi esclusivo su computer. Ma la direzione in cui si va a me sembra essere quella di andare oltre anche a questi supporti. E dopotutto potremmo chiederci, se non fosse stata Apple a fare il primo passo per eliminare i floppy, quanto avremmo dovuto aspettare? A volte qualcuno che fa la prima mossa, che fa scelte molto controcorrente è utile ....anche per chi in qualche modo ne snobba l'operato. |
user11119
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inviato il 14 Agosto 2012 ore 23:29
Ballmer che se ne esce con qualche frase infelice è un classico come un errore irreversibile durante la presentazione di un nuovo prodotto Microsoft... “ Ma la direzione in cui si va a me sembra essere quella di andare oltre anche a questi supporti. „ Probabile anche per me, però parliamo di un futuro non così prossimo. Al momento vedi qualcosa per sostituirli? I contenuti digitali e gli spazi cloud non credo potranno sostituire i supporti fisici, almeno non in tutto. Per il backup uno un supporto fisico resta lo strumento migliore, e cd/dvd/bd sono particolarmente adatti perché funzioneranno per sempre o almeno finché non lo graffi, mentre hdd e chiavette hanno un ciclo di vita, e tendono a non avvertire quando stanno per cedere. Non credo che un NAS in RAID possa andare bene a tutti. |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 8:34
“ E dopotutto potremmo chiederci, se non fosse stata Apple a fare il primo passo per eliminare i floppy, quanto avremmo dovuto aspettare? A volte qualcuno che fa la prima mossa, che fa scelte molto controcorrente è utile ....anche per chi in qualche modo ne snobba l'operato. „ secondo me non sarebbe cambiato niente nella durata del processo: i computer apple erano un infinitesimo del totale, dubito abbiano pesato in qualche modo. Siamo passati ai dischi ZIP (gli smanettoni) e alle pennine usb per necessità, dato che le dimensioni dei file aumentavano, non perché apple ha levato il floppy da 4 mac in croce che non usava nessuno. La scelta di levare il cd/dvd dai portatili ora ha molto più senso di quella di levare i floppy illo tempore, dato che erano parecchio utilizzati all'epoca. Ma altre scelte, come quella di non mettere il lettore bluray negli iMac, sono state dettate unicamente dal voler vendere film su iTunes. Quindi un esempio di lungimiranza, ma a senso unico: quella del profitto apple e non della scelta/comodità degli utenti. |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 8:35
“ Per il backup uno un supporto fisico resta lo strumento migliore, e cd/dvd/bd sono particolarmente adatti perché funzioneranno per sempre o almeno finché non lo graffi, mentre hdd e chiavette hanno un ciclo di vita, e tendono a non avvertire quando stanno per cedere. „ mah veramente non sono così sicuro che i cd/dvd/brd funzioneranno sempre, anzi.. ho molta più fiducia in un hard disk che in un supporto ottico (anche di marca) masterizzato da anni.. |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 10:00
“ secondo me non sarebbe cambiato niente nella durata del processo: i computer apple erano un infinitesimo del totale, dubito abbiano pesato in qualche modo. Siamo passati ai dischi ZIP (gli smanettoni) e alle pennine usb per necessità, dato che le dimensioni dei file aumentavano, non perché apple ha levato il floppy da 4 mac in croce che non usava nessuno „ Sulla diffusione hai ragione. Però se pensiamo che Apple ha eliminato il floppy dai primi iMac del '98, che il produttore che lo ha fatto dopo è stata la Dell nel 2003 (5 anni dopo) rendendolo opzionale e che per vederli sostanzialmente sparire dai computer in vendita si è arrivati al 2007 (quasi 10 anni!!!) ...beh non sono così convinto che non sarebbe cambiato nulla...anche se non lo sapremo mai! Questioni di "retro compatibilità" spesso rallentano molto le cose. A questo aggiungi il fatto che i primi iMac, quelli traslucidi colorati sono stati il primo tentativo di andare oltre ai "cassoni" beige o neri dei normali computer. Segnarono una inversione di tendenza per l'allora quasi fallimentare Apple ....anche questo una qualche influenza credo ce l'abbia avuta! “ Per il backup uno un supporto fisico resta lo strumento migliore, e cd/dvd/bd sono particolarmente adatti perché funzioneranno per sempre o almeno finché non lo graffi, mentre hdd e chiavette hanno un ciclo di vita, e tendono a non avvertire quando stanno per cedere „ Io parto dal presupposto che nulla è eterno! non lo sono gli HDD ma nemmeno un dvd! ...per cui non farei ciecamente affidamento ne su HDD ne su supporto ottico, ne su chiavetta. Però per molti aspetti preferisco HDD e chiavette rispetto ai dischi: in primo luogo li trovo molto più flessibili ...poi a parità di dimensioni con un HDD esterno hai molto più spazio a disposizione, mentre le chiavette sono comodissime da avere sempre dietro in uno spazio irrisorio. Nemmeno io mi fido per nulla di disco masterizzato da anni...ovviamente gli HDD per un minimo di sicurezza vanno quanto meno aggiornati nel tempo. Sul cloud ci sono esempi che funzionano bene: il backup di un iPad fatto su iCloud funziona benissimo...una volta attivato non devi sostanzialmente fare nulla...ma hai un backup completo per ripristini e sostituzioni del dispositivo |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 10:15
iCloud funzionerà quando avremo delle linee ADSL decenti, io ho una 7 mega che arriva a mala pena a 4 in down ed a un fenomenale 0,26 Mbps in up, quanto ci metterei a fare il primo backup? Senza contare che quando carico qualcosa sulla reta mi si rallenta a bestia anche il download. Purtroppo sono a 3,5 km dalla centrale Telecom e non ci sono miglioramenti in vista Scusate lo sfogo ot |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 10:33
Purtroppo qui siamo presi così...non credere che dalle mie parti sia molto migliore, anzi....a 4 non l'ho mai vista arrivare!!! Le reti italiane sono un altro grande esempio di lungimiranza... Questo però non toglie nulla al funzionamento di iCloud anche se può rappresentare una difficoltà, come pure per lo scaricamento di software da Store on line... Devo dire che se lanci il primo backup la sera e lasci lì il device, di sicuro la mattina lo ha fatto ...detto questo...condivido lo sfogo!!!! |
user11119
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 11:57
Personalmente e anche in ufficio abbiamo avuto pessime esperienze con parecchi HDD e chiavette, quindi il mio punto di vista è influenzato. Comunque siamo lontani dall'avere soluzioni di backup perfette, vuoi per buchi nella sicurezza sul web, vuoi per connessioni lente e non coperte su tutto il territorio, vuoi per supporti fisici con vita breve... |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 12:09
Io utilizzo backup ridondanti, 2 hd per time machine in luoghi fisici diversi. Spero non si fulminino contemporaneamente sgrattt |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 13:03
“ Spero non si fulminino contemporaneamente „ ...avresti comunque la copia originale |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 14:47
A parte le vostre disquisizioni, trovo interessantissimo il fatto dipoter collegare hd, stampanti, ecc anche sulle versioni RT con ARM. |
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inviato il 15 Agosto 2012 ore 16:11
“ Tornando in topic, dopo la falsa notizia che posizionava il Surface RT a 1000 dollari e il Surface Pro a 1700 dollari, ne arriva una opposta, che sostiene un prezzo di appena 200 dollari per il Surface RT!!! „ Rubster...io penso che entrambi questi estremi potrebbero essere poco probabili per ovvi motivi. Un prezzo molto alto su un prodotto che in qualche modo è una scommessa (in senso buono, essendo in ritardo sui concorrenti), sarebbe un freno all'acquisto. Al contrario un prezzo troppo basso oltre a dover essere sostenibile (mi pare abbiano scelto materiali di ottimo livello) non deve dare l'impressione di comprare un qualcosa di poco valore. |
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