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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:14
Non trovo GBG retrogrado....lui è un fotografo, non un fotopittore creatore di immagini, e dice la sua, tutto lì. Il fotografo mette su pellicola (o sensore) quello che inquadra, cercando di riprodurre nel modo migliore la realtà. Il fotopittore inventa mondi che nella realtà non esistono. Fotografia e fotopittura possono coesistere nella solita persona, ma vanno distinte. Una fotografia è anche un'immagine, ma non sempre è vero il contrario . Si può partire da una fotografia, ma l'elaborazione la trasforma in immagine. |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:25
Talebano..retrogrado..?Dovrebbero sequestrarti la reflex per 24 mesi,e toglierti la licenza di PP a vita, obbligarti a scattare solo a pellicola ,con vecchie reflex e senza esposimetro..Dopodiche'scansioni i tuoi capolavori e vediamo che foto posti su Juza.. Sono un po'cattivello.. |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:31
Premetto che GBG lo stimo e non è certo la sua avversione per PS che mi può far cambiare idea sulle sue foto... Va anche lucidamente ammesso che una frase come quella riportata nel titolo " Photoshop lo abolirei per legge " è innegabilmente estremista ed è nell' ordine delle cose che qualcuno possa rispondere a tono. |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:45
Le mie prime foto sono state su pellicola, adesso uso il digitale ma non mi è simpatica la manipolazione delle foto sul PC, trovo più autentica la fotografia così come viene ripresa dalla macchina sia con pellicola che col digitale. Mi chiedo sempre se senza PS o simili quella foto sarebbe stata così bella. Con la post produzione sono nate due categorie di fotografi: quelli bravi con la macchina e quelli bravi con la pp. |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:47
Semplicemente perché non lo sa usare. Mi sembrano i vecchi architetti che demonizzavano autocad in favore del tecnigrafo o i medio-vecchi architetti che demonizzavano i cad parametrici 3d in favore di Autocad 2D... Sono iscritto al canale Instagram di Steve McCurry e vedo le foto che fa ora e sono sicuro che lui o chi per lui di post produzione sulle foto ne fa, con gusto e moderazione ma si vede sicuramente. |
user8014
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:48
Tanto per fare parlare di sé....anche se non ne ha bisogno... |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:52
Aggiungo che su questa logica anche Fontana sarebbe stato criticabile e probabilmente lo era ai tempi. La fotografia è forma d'arte e per questo ogni espressione è lecita. Poi può piacere o meno ma i talebani del "così come scattato" non li capisco... voglio proprio vedere se ai tempi della pellicola in fase di sviluppo "tiravano" l'esposizione per recuperare una foto sottoesposta... in teoria anche quella è manipolazione...nè più ne meno di un recupero ombre con photoshop. |
user80653
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 22:53
“ Con la post produzione sono nate due categorie di fotografi: quelli bravi con la macchina e quelli bravi con la pp „ . E dunque è del tutto normale che a un fotografo di vecchia scuola come GBG possa non piacere che uno bravo solo con la post produzione venga scambiato per un bravo fotografo. |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 23:32
" Con la post produzione sono nate due categorie di fotografi: quelli bravi con la macchina e quelli bravi con la pp. " E' una cavolata!! se uno è bravo è bravo e la grande foto non si fa solo con la pp.. Allora estremizzando Salgado e McCurry che si sono adattati hanno perso la purezza e non sono più grandi fotografi ? |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 23:43
Esempio di fontana è perfetto. Lui per stessa ammissione appiccicava i cieli |
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inviato il 20 Novembre 2015 ore 23:50
ma allora, quando lo facevano solo pochi con elaborate tecniche valeva, adesso invec che lo può fare chiunque non vale più... A scanso di equivoci cambiare il cielo in una foto per me non è ammissibile, mai! |
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inviato il 21 Novembre 2015 ore 0:03
A parte che appunto già con la pellicola esistevano tecniche per "taroccare" comunque sì era tutto un discorso di abilità del fotografo. Che piaccia o no ora c'è il digitale e non ha nessun senso dire che i dati elaborati dal sensore e trasformati in jpg dalla camera siano realistici mentre partire dal raw ed elaborarlo in proprio sia irrealistico. Ciò che conta è l'intento, se si vuole fare fotografia per bene, pp è solo un aiuto in più... se si fanno quadri, hdr , olio su tela sono il primo a non apprezzare! |
user58495
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inviato il 21 Novembre 2015 ore 3:07
@Ievenska Io fotografo da 35 anni e uso ancora dia,pellicola e camera oscura,quindi stai buonino e rispetta le idee altrui.Ho premesso che GBG é un gran fotografo,anche la fotografa nazista Leni Riefensthal viene considerata un grande fotografa...solo che é nazista e quindi impossibile da stimare. Uso ancora Nikon F senza esposimetro,ma col digitale mi diverto di più a creare nuovi modi di interpretare un soggetto.Non sei cattivello,solo presuntuoso e poco democratico,esattamente come era diventata ahimé negli ultimi anni l'Oriana Fallaci che porti nell'avatar:piccola donna cattiva,arrabbiata col mondo che da un attico di New York pretendeva di difendere l'Italia,non avendoci messo piede da anni.Per fortuna la natura alla fine le ha dato ciò che era inevitabile e lo é per tutti.Nel frattempo cerca di rispettare chi non conosci e fatti aiutare. |
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inviato il 21 Novembre 2015 ore 6:01
Gianni Berengo Gardin distingue tra fotografia ed immagine, credo che proprio questo sia il primo tema da discutere. L'immagine, intesa come arte contiene pittura, scultura, fotografia, cinema, computer grafica tanto altro ancora. Magari a ben guardare il cinema, a sua volta, le contiene tutte, ma anche la pittura può avere plasticità, la scultura può essere dipinta, la fotografia può essere costruita e così via. A questo punto, mi domando, è veramente giusto imporre confini tra le arti ? In secondo luogo, parlando solo di fotografia, non mi sento di dargli torto quando la post produzione è usata per "migliorare" la banalità degli scatti o anche solo per correggere errori fatti per incapacità. Resta comunque il fatto che anche con la pellicola il processo di sviluppo e stampa in certo qual modo può essere usato per gli stessi fini. In altri casi però, la post produzione è utilizzata con finalità oneste e semplicemente di tecnica fotografica evoluta. Faccio solo un esempio: Nel caso della fotografia in Bianco e Nero, l'uso di opportune filtrature può rendere tonalità e contrasti impensabili con l'analogico ma che credo anche il più analogico dei fotografi non potrebbe giudicare vera fotografia. Infine, il nuovo Gianni Berengo Gardin che è nato quando la Kodak è fallita può essere considerato un fotografo o i fotografi sono una razza in via d'estinzione ? |
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inviato il 21 Novembre 2015 ore 8:01
Nel dopoguerra (anni '50) sono state introdotti gli antibiotici. L'età media degli italiani è passata da 49 anni a 70 anni. Era bello il mondo degli anni '50, ma si campava poco. Il progresso è la sconvolgente trasformazione della realtà, e questo non tutti lo accettano. Come sempre c'è la specie che si adatta al cambiamento e la specie che scompare perché non si adatta. G.B. Gardin non si adatta, è un bellissimo refuso del passato che non c'e più. È rappresentativo e forse quasi un simbolo dell'Italia che non c'e più; le sue fotografie sono come "la dolce vita", un film che racconta la poesia di un'Italia vera 70 anni fa e che oggi, ci piaccia o no, non esiste più. |
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