JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

I fotografi in gabbia.


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » I fotografi in gabbia.





avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 6:40    

ESCO dalla discussione. Non ha senso rimanerci

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 8:01    

I-Felix non confondere il libero pensiero con l'ignoranza nel tuo caso ahimè voluta cercata e goduta più nera...sono due cose molto diverse
@Jeromin..si certo non era rivolto a te

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 8:24    

OT

Il problema di base ritengo risieda nella lunghezza delle discussioni, 15 pagine evidentemente sono troppe... Visto che intorno la 7a si "sbarella" sarebbe opportuno valutarne, a chi di dovere, il dimezzamento... Certo, poi c'e' la possibilità di ricominciare ma uno sbarramento a quel punto sarebbe decisamente salutare...

user20639
avatar
inviato il 12 Settembre 2015 ore 8:52    

Passiamo a una piccola analisi sull'importanza della fotografia di contenuto sul Web.
La fotografia di contenuto sul Web potremmo definirla una rappresentazione immediata della realtà, un termometro dove si misurano i cambiamenti sociali dei costumi, anche se parliamo di fotografia naturalistica o paesaggistica.
Penso di si.
Per i fotografi della cultura è un mezzo per scambiare informazioni, ma anche per testare le loro immagini, vedere quelle che funzionano, se non lo fanno qui, lo fanno in altri social, anche sotto altri pseudonimi.
Molte delle nostre immagini, prima di essere esposte hanno tutto un altro impatto su di noi, molte rivelano sorprese di qui ci rendiamo conto solo dopo.
Altre possibilità che offre il web e di capire cosa piace per la maggiore. Se siamo di una certa nicchia, si deve capire come collocarsi e differenziarsi se possibile.

Intanto queste possono bastare per iniziare.....se volete aggiungere o parlare di alcune negative negative.....contribuite pure.

«Forse siamo davvero di fronte a un nuovo modo di comunicare, non strutturato, né organizzato e né soggetto alle regole alle quali ci siamo abituati nei secoli. Quello che ha fatto la fotografia fino a vent'anni fa non è altro che la continuazione di quello che faceva l'arte precedente, salvo episodi. Adesso, invece, c'è una reale spaccatura, c'è la possibilità di parlare attraverso l'immagine continuamente, in ogni luogo, condividendo ogni tipo di comunicazione, utilizzando l'immagine in ogni modo, rilanciandola in tutte le vesti. È un fenomeno tutto nuovo, sconcertante. Non so se riusciremo a costruire un nuovo alfabeto, sicuramente il rischio di annegare in questo mare c'è. Non penso nemmeno che si possano utilizzare le regole che abbiamo studiato per capire le immagini, c'è davvero la necessità di un'altra dimensione per analizzare il fenomeno». Roberta Valtorta, direttrice del Museo di Fotografia Contemporanea

user62173
avatar
inviato il 12 Settembre 2015 ore 9:07    

Il vero ed unico problema è che molti di voi si prendono troppo sul serio.
Buona domenica a tutti.
Godiamoci serenamente la vita !!! ;-)

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 9:21    

Estrapolare una frase dal contesto cui è riferita è un'altro modo di far pessima comunicazione, fai vedere a Roberta Valtorta la foto di cui si parlava e poi vediamo che ne pensa...il nuovo alfabeto si può costruire su nuovi linguaggi non certo su quelli già abusati e bocciati in passato che hanno avuto come massima espressione i calendari appesi nelle officine;-)

user20639
avatar
inviato il 12 Settembre 2015 ore 9:51    

Mauro@
L'intento è proprio questo, un auto analisi, di quello sta succedendo.
Come vedi, i fenomeni di un luogo come questo sono molteplici, la discussione si potrebbe valutare da diverse angolature, forse anche da quella psichiatrica per alcuni. Questo è quello che accade, dobbiamo fare i conti con la realtà.
Certo che prendersi troppo sul serio fa male, bisogna sempre avere il dubbio dell'errore, sopratutto quando stiamo parlando di valori e idee, non possiamo mai dimenticarci che prima di qualsiasi creatività c'è l'uomo, che si manifesta in una infinità di opzioni.
Come ho già detto molte volte anche il brutto ha il suo significato, dobbiamo essere consapevoli che il nostro nemico di oggi è l'indifferenza e la banalità.


Avevo messo in conto una alzata di scudi con un tema come questo, quello dei "fotografi in gabbia", pensavo anche più serrato, però pensavo che il confronto sarebbe stato più intellettuale, sui valori, sulle idee.

So che devo rispondere a molte domande, che sono state poste. (lo farò appena possibile, grazie)

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 9:59    

Come ho già detto molte volte anche il brutto ha il suo significato

Se è un brutto gia visto, stravisto, banale che lancia messaggi negativi sul ruolo di donna vista come oggetto avrà anche il suo significato ma è totalmente negativo...proprio perchè dietro c'è l'uomo;-)

user20639
avatar
inviato il 12 Settembre 2015 ore 10:13    

Mauro@
faccio fatica a immaginare quello che pensi, dovresti essere più chiaro. Ti ringrazio.

Spero di aver capito....mah!

In quel momento, quando si parlava della fotografia in questione che poi è stata auto cancellata dall'autore, si parlava anche di altre immagini, alcune avevano la caratteristica di essere irriguardose verso la dignità della donna (fenomeno deprecabile, ma è ancora presente), ma non credo che la foto in questione lo potesse essere (quella della ragazza che si allacciava i sandali senza mutande).
Per me, oltre gli aspetti interessanti della fotografia cancellata, era chiaro, che nulla doveva essere cancellato o indotto ad esserlo (questo era il punto di attrito). La mia protesta fu palese e motivata.
Difendevo l'opportunità, per me una ricchezza, di salvaguardare qualsiasi immagine anche quelle brutte, non possiamo imparare solo dal bello, buono, la nostra formazione si compie anche nel giudizio del brutto e del banale.
Poi la mia filosofia, nella pratica dell'arte da molti anni, mi induce a pensare che bello e brutto: sono facce della stessa medaglia, quello che dobbiamo aver paura è l'indifferenza la banalità.
La fotografia in questione non passava inosservata e sicuramente non era banale.
Mi ricordo che accusai apertamente i detrattori, di non capire la foto, ma di essersi puntati al voler nascondere la vagina della donna, come all'epoca in cui si nascondevano i genitali nei dipinti della Capella Sistina sugli affreschi del Michelangelo, che poi, per fortuna, le censure sono state rimosse.
Spero possa essere utile, per un quadro più completo.

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 10:25    

Non mi sembra sia difficile capire, si è parlato di una sola immagine citata come esempio di arte non compresa...di quella sto parlando dicendo liberamente che per me non era arte non compresa ma tutt'altro...compreso benissimo purtroppo!

Vedo adesso che il messaggio precedente è stato editato...
Da quello che ricordo io nessuno aveva chiesto di cancellare o rimuovere niente ma solo di motivare gli stringati commenti entusiastici dati ad una foto che anche non volendo definire volgare (e per me lo era) restava banale e tecnicamente fatta male.
Alla fine si è deciso di cancellare l'immagine non certo per compiacere i detrattori ma solo per censurare i loro commenti negativi anziché aprirsi ad un costruttivo confronto...

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 11:04    

Ma vi siete scandalizzati per una topa?
No perché ad oggi mi pare che ci sia di peggio da vedere.
Ad esempio la fotografia di mccurry che viene discussa nell' altro thread.
Ecco, quella per me é una fotografia o immagine brutta e priva di qualsiasi senso, se non quello del cattivo gusto.

avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 11:06    

Beata incoscienza... neppure Gursky si salva e che....è un nuova oggettivita' ...una scuola che ha influenzato una generazione è diventata punto di riferimento nel mondo dell'arte,ha portato la fotografia documentaria tramite la sperimentazione a nuove possibilita', fino a traghettarla all'era digitale,ma con uno stile personale.
E' una fotografia di concetto che cerca di fissare un tempo indefinito nel quale l'uomo è presente ,spesso come comparsa in uno spazio enfatizzato.Le stampe di grande formato permettono allo spettatore una doppia esperienza visiva,di osservare la trama complessivia e i dettagli piu' minuti,dove inizia la finzione e comincia la realta'...nel rapporto con la nuova societa' dei media.
Il crecente interesse da parte del pubblico e gallerie e l'aumentata richiesta ha fatto salire il valore in modo esponenziale per opere uniche e numerate.Quello che succedo oggi....tante foto "molta" richiesta ,fa salire il valore...appunto.Ma vediamolo il frequentatore del web,di questa nuova fotografia massificata che esce dalle accademie nella sua visone della cattedrale di Chartres...in fondo la possibilita' c'è."Ho inventato la cravatta a tastiera, cosa hai fatto tuo?"
Nell'attesa della prossima la recensione del libro... e chissa'.....
Nella fotografia i gusti cambiano ci si evolve....il paesaggio sputato a come appare, si accantona.La foto uguale ad altre (confrontatele),ha la sua funzione...non certo quella di segnare un progresso.
Diceva un fotografo:mi capiranno fra trent'anni.Realta' e illusione si confondono.Il meccanismo di quello spettatore attonito nel mondo dei media.
Il filtro in differita,il luogo in differita...la foto in differita.
Come si fa questo,come si fa quell'altro, che libro mi consigliate?
Ecco che ritorna il buono della fotografia,nella comprensione di un messaggio,oltre il velo, la trama ,che se palesemente si è mostrato di non intravedere,si fatica a pensare che ci sia realmente il bello,dietro quella cornice.



avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 11:33    

Ma vi siete scandalizzati per una topa?

Assolutamente no.
Dire che una foto è fatta male e manda un messaggio sbagliato non significa scandalizzarsi, non è la nudità che da fastidio, ce ne sono casi ben più evidenti nell'arte a cominciare da Mapplethorpe ma il modo in cui viene soltanto sfruttata, non interpretata, per me comunque nessun problema, visto che il anche il nudo più squallido ha un suo pubblico entusiasta lo si pubblichi pure, ma non si tenti di farlo passare per arte .

user20639
avatar
inviato il 12 Settembre 2015 ore 17:01    

Caputo@

Realta' e illusione si confondono.Il meccanismo di quello spettatore attonito nel mondo dei media.


Mi sembra che nel tuo ultimo intervento hai toccato molti punti estremamente importanti...

E' una fotografia di concetto che cerca di fissare un tempo indefinito nel quale l'uomo è presente ,spesso come comparsa in uno spazio enfatizzato


Mi sembrano spunti ottimi per indagare.....
Il relativo e il soggettivo aiutano a non fermarsi in un solo punto, conducono un cammino di ricerca continua dove molte gocce di verità di disperdono nell'oceano dell'incertezza.
Proprio l'incertezza....
Incertezza che può essere veramente la nostra vera natura, contro un mondo illusorio, creato da un uomo moderno che si avvale di molte sicurezze inesistenti ed effimere.


avatarsenior
inviato il 12 Settembre 2015 ore 17:30    

Consapevolezza. È solo questione di consapevolezza. Uscendo dall'argomento, mi spiace solamente di una cosa, dopo che almeno una decina di persone abbia provato a dire la sua sbattendo contro un muro di insensatezze e pure di sberleffi, e veder bistrattata la fotografia, le persone e altro: che tutti, tutti, hanno il diritto di voto. Non è che sia sbagliato, ma mi terrorizza.

banner

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)



Questa discussione ha raggiunto il limite di 15 pagine: non è possibile inviare nuove risposte.

La discussione NON deve essere riaperta A MENO CHE non ci sia ancora modo di discutere STRETTAMENTE sul tema originale.

Lo scopo della chiusura automatica è rendere il forum più leggibile, soprattutto ai nuovi utenti, evitando i "topic serpentone": un topic oltre le 15 pagine risulta spesso caotico e le informazioni utili vengono "diluite" dal grande numero di messaggi. In ogni caso, i topic non devono diventare un "forum nel forum": se avete un messaggio che non è strettamente legato col tema della discussione, aprite una nuova discussione!





 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me