|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 1:06
Salve ragazzi, questa sera passeggiando in città mi sono accorto di una mia foto, presa senza alcuna autorizzazione, affissa su di un pannello gestito dal comune per la promozione turistica. La foto copre l'intero pannello ( 2m x 1m circa...) . Come bisogna muoversi in questo caso per rivendicare il proprio diritto sulla paternità della foto pubblicata senza alcuna autorizzazione? |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 9:08
bè in questo caso, fai una foto al cartellone, e senza passare dal comune vai da un avvocato. Ciao LC |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 10:16
vai in comune per un chiarimento.poi magari ti muovi di conseguenza |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 12:00
Io pure andrei di persona a chiedere delle spiegazioni e magari trovare un accordo, facendo loro capire che da parte tua ci sarebbero tutti i presupposti per procedere per vie legali. Capisco che ci sono di mezzo i diritti d'autore (che è giusto rispettare, anche economicamente) e capisco che l'ignoranza non è una scusante, ma prima di passare alle maniere forti io proverei a trovare un accordo... chissà magari poi da lì nasce una collaborazione occasionale (cosa difficile se il primo contatto avviene tramite un avvocato). Ripeto, l'ignoranza non giustifica il fatto, ma bisogna anche capire perchè è successo, se c'è stata volontà, coscienza, malafede, etc. Magari è stato chiesto ad un povero e ignaro impiegato di trovare una foto da inviare allo studio grafico per il pannello, e questo cercando su Google ha trovato e proposto la fua foto, ignorando quello che stava facendo e tutte le conseguenze. Insomma, vai da loro, di loro che sei lusingato per il fatto che hanno usato una tua foto, informali di come stanno le cose e fai valere i tuoi diritti...!!! |
user10907
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 14:01
che culo! tienici aggiornati su quanto cash riesci a farti risarcire. |
user10907
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 14:11
tomsk la realtà è ben altra. tutti i miei amici webmaster quando realizzano siti contestano il fatto che le aziende (private e non) usualmente reperiscano i contenuti (foto e video) dalla rete e non li fanno appositamente. si dissociano da questo comportamento via contratto e realizzano comunque il sito. dal canto loro le aziende sanno benissimo che frodano la legge ma se ne sbattono altamente e scelgono di recuperare contenuti media dalla rete a sbafo invece che comprarli (altro che ingenui o povero impiegato). ecco che se allora io becco un sito, un cartellone, uno spot, qualunque cosa, che usa mie immagini o video per fini commerciali, allora l'avvocato è la prima mossa. le brigate della morte la seconda ! in italia sta impazzando questa usanza di prendere (diciamo meglio rubare) materiale in giro e poi usarlo a free, defraudando in toto la figura del fotografo e del filmaker. ovvio che se il caso di vincent è un cartellone di un paesino di un'isolotto di 20 anime in mezzo all'egeo allora vai dal sindaco fate 4 chiacchiere e andate a farvi nà cena di pesce sulla spiaggetta del posto, ma se è un cartellone a milano gestito dall'amministrazione pubblica allora la risposta dev'essere ben diversa. sai com'è.... |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 14:40
Lo so che la realtà è un'altra, ma mi vengono i brividi sentire parlare subito e solo di "avvocati"... sarò un idealista, ma ritengo che ci debba anche essere spazio per altre soluzioni, o almeno che si debba fare un tentativo in quel senso...!!! |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 18:20
Tomsk, hai mai avuto a che fare con i Comuni? sempre in rosso, non pagano aziende che lavorano per loro, non hanno mai i soldi e quei pochi che hanno non li investono di sicuro in diritti di autore. E di sicuro non ascoltano di certo un cittadino che vanta un diritto nei loro confronti. In un mondo perfetto tu vai lì con tutte le carte che dicono che sei l'autore della foto, si scusano e ti pagano per il giusto compenso...in un mondo perfetto. Generlamente rabbrividisco come te all'idea dell'avvocato, ma un conto è la paginetta su FB, la rivista gratuita, la piccola diffusione, ma qui si parla di un cartellone e le foto per i cartelloni vengono pagae molto bene, diverse centinaia di euro, su alamy all'incirca 600 €. Comunque dal momento che per me è una perdita di tempo andare in Comune, e non cavare un ragno da un buco, (certo dipende anhche dal comune) andrei direttamente con l'avvocato, una lettera, e sicuramente avrà più peso che una scritta dal privato. Ciao LC |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 21:10
bhe il mio avvocato per una lettera vuole 500 euro....se il rischio vale la candela.....auguri,,, |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 21:20
E aggiungo che, essendo nel Paese in cui siamo, ammesso e non concesso che, decidendo di andare per vie legali, si arrivi in giudizio, spero tu sia abbastanza giovane per poter attendere i tanti anni della durata del processo (magari con i ricorsi!) ed, eventualmente, i tempi ancor più lunghi per ottenere il risarcimento nel caso tu vinca la causa! |
|
|
inviato il 28 Giugno 2014 ore 21:24
esatto Wolf..poi con le leggi italiane se hai ragione risulta che hai torto |
|
|
inviato il 29 Giugno 2014 ore 12:23
ragazzi grazie mille per le tante risposte.....per un ulteriore chiarimento, il comune in questione è Caserta. Concordo con l'invio di una lettera da parte dell'avvocato, almeno per dare maggiore autorevolezza e serietà alla cosa.....temo che provvedendo da me, il comune possa dare meno peso ( se non ignorandomi del tutto) alla vicenda. La foto "rubata" è questa qui: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=254670 che come si vede ritrae il Parco della Reggia. Mi chiedevo inoltre quanto potesse essere rilevante il fatto che una foto del genere fosse a sua volta coperta da copyright, trattandosi di un bene culturale/museale. Non sono sicuro su questo, ma credo che non avrei potuto vendere una foto senza prima pagare a sua volta i diritti al bene culturale. ( foto di musei, monumenti etc...mi pare siano protetti a loro volta da diritti....ma su questo non sono molto sicuro, cercherò di informarmi). Fatto sta che cmq...il diritto di paternità dell'opera è stato violato a prescindere, non avendo io in alcun modo autorizzato il comune alla pubblicazione della foto. |
|
|
inviato il 29 Giugno 2014 ore 13:14
facci sapere.... |
|
|
inviato il 30 Giugno 2014 ore 9:04
“ Non sono sicuro su questo, ma credo che non avrei potuto vendere una foto senza prima pagare a sua volta i diritti al bene culturale. ( foto di musei, monumenti etc...mi pare siano protetti a loro volta da diritti....ma su questo non sono molto sicuro, cercherò di informarmi). „ bè però questo non è un tuo problema...tu non ti farai pagere i diritti d'autore, ma ti farai rimborsare i danni di un furto, poi che sia la foto di una cosa o di un'altra a te non deve importare...casomai a loro (comune) che oltre ad aver preso una foto in modo indebito hanno anche usato un'immagine coperta all'origine da copyright , quindi due volte doloso. Il discorso è tu hai fatto una foto, non destinata alla vendita quindi di quella foto non avevi intenzione di lucrarci sopra quindi le varie liberatorie autorizzazioni a te non devono interessare, perchè vengono acquisite solo per scopi commerciali, e neanche sempre a dire il vero. Il comune si è preso la foto ed ha commesso forse due volte un danno: A) sicuramente verso di te, che non ti ha riconosciuto i diritti, quindi tu oltre a quelli hai anche il danno...ma questo immagino lo deciderà l'avvocato. B) forse nei confronti della amministrazione che gestisce la Reggia, qualora e solo qualora, il comune non abbia riconosciuto o pagato per le debite autorizzazioni, questo non lo spappiamo. insomma fosse stata la paginetta di FB, il magazine gratuito della città...è un conto, t'avrei detto lascia stare, ma qui le cose sono un po' diverse, ed un po' più corpose. Sicuramente sarà una strada in salita perchè comuni (stendiamo un velo pietoso) non pagano, non pagano e non pagano, non c'è verso, hanno scoperti sconvolgenti, e trovano tutti i modi possibili per non pagare, e ci riescono a non pagare; considerando che non pagano neanche con ingiunzioni dei tribunali, come fanno, in base a quale legge danno retta ad un cittadino da solo? come si dice a roma "te se magnano a annà e a venì". Tienici aggiornati. Ciao LC |
|
|
inviato il 30 Giugno 2014 ore 9:05
PS: la foto è perfetta per la pubblicità della Reggia, complimenti. Ciao LC |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |