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inviato il 10 Giugno 2014 ore 23:17
Buonasera, oltre che di fotografia sono appassionato anche di armi da fuoco (frequento regolarmente o quasi un poligono di tiro) e pensavo... Se riuscissi a scattare nel momento esatto in cui uno spara. A 1/4000 e il proiettile viaggia a 520-550 m/s questo ultimo percorrerebbe 13 cm, mentre a 1/8000 ne percorrerebbe la metà quindi 6,5 cm. Questo comporterebbe la canna della pistola immobile e la sagoma del proiettile allungata (mossa). Detto ciò mi chiedevo... Prendendo una luce stroboscopica o un flash con tale funzione quanto è lungo il lampo in termini di tempo? Meno di 1/8000 di secondo, cioè 0,125 millisecondi? Oppure mi sbaglio e devo tornare a scuola? Grazie e buona serata Aljosha |
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inviato il 13 Giugno 2014 ore 13:31
"..............quanto è lungo il lampo in termini di tempo? ... " Bisogna che tu guardi le specifiche di luci stroboscopiche per fotografia ad alta velocità e la durata del lampo di un illuminatore per fotografia ad alta velocità può essere molto bassa, anche pochi microsecondi, ma dipende dall'illuminatore. Lo scatto lo puoi attivare con trigger di Smith agganciato ad un misurtore di velocità a doppia spira, agganciandolo sulla prima spira, mentre è da scattare un doppler. 520 - 550 m/s sono veramente pochini, solo le pistole o gli shotgun sparano roba così lenta, mentre un fucile a canna rigata tranquillamente sta, in media, sugli 800 - 900 m/s, con massimo intorno ai 1300 m/s per calibri piccoli perforanti. Ti ci vuole attrezzatura specializzata dedicata a fotografia ad alta velocità per fare fotografia del proiettile fermato in volo, altrimenti non lo fermi. Saluti cordiali |
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inviato il 13 Giugno 2014 ore 13:48
520-550 m/s... ci picchi giù con la ricarica... i 9mm che ricaricavo qualche anno fa uscivano a una media di 360 m/s su quelle velocità arrivava il 44magnum con 12Grs di Sidna e palla da 226 grs giochi con roba forte.... |
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inviato il 13 Giugno 2014 ore 14:41
i flash se non stai usando la funzione HSS emettono lampi molto piu brevi di 1/8000 s, piu o meno a piena potenza la durata del lampo e intorno a 1/20'000 s, inoltre leggevo che piu si riduce la potenza piu breve e il lampo, non trovo piu il link, comunque avevo visto uno che usando il flash ad 1/128 della potenza riusciva a fotografare i proiettili in volo praticamente fermi, non mi ricordo pero che modello di flash usasse, appena ritrovo il link te lo mando P.S. eccolo Bullet Photography |
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inviato il 13 Giugno 2014 ore 16:27
I flash come detto emettono un lampo più veloce di qualsiasi otturatore in commercio. Per fotografare un proiettile magari mentre trapassa una mela come si vede su alcune fotografie, bisogna munirsi di una barriera laser collegata ad un trigger che dia il consenso con il passaggio del proiettile stesso, in questa maniera hai la possibilità di congelare il proiettile senza vederne la forma allungata data proprio dalla velocità in m/sec dello stasso. Quindi ambiente buio, messa a fuoco preventiva, barriera laser posizionata e poi tentativi giocando sull'eventuale ritardo dello scatto posizionando la barriera un pò avanti e un pò indietro rispetto al soggetto. Tutt'altro che facile, ma fattibile. |
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inviato il 13 Giugno 2014 ore 17:42
Non credo che in poligono lo permettano per via della sicurezza... :) dovrebbe farlo in campagna... Ma qua in Italia non so se sia possibile.. |
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inviato il 13 Giugno 2014 ore 22:20
@Alessandro io non ho mai misurato la velocità dei miei proiettili ma uso palle da 137 grn e 4 grn di polvere lovex. La velocità l'ho presa dalle specifiche trovate su un sito di munizioni commerciali. Comunque ci sono tiratori che fanno delle ricariche talmente scarse che si riescono a vedere le palle passare sulla linea di tiro. Per quanto riguarda la location non ci sarebbero problemi. È possibile organizzare una giornata solo per fare queste cose senza problemi. La mia domanda è se senza prendere un'attrezzatura sofisticatissima lasciò l'otturatore aperto per la durata dell'azione, diciamo dai 2 ai 5 secondi f/16 o,superiore, e faccio partire il flash in modalità strobo con una frequenza molto alta è possibile bloccare il proiettile. Comunque come dice il titolo del topic è una cosa puramente teorica, anche se potrei provare con la carabina ad aria compressa appena entro in possesso del flash. Se ho successo studierò per il livello successivo... Grazie a tutti e buone foto: |
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 15:29
" ...La mia domanda è se senza prendere un'attrezzatura sofisticatissima lasciò l'otturatore aperto per la durata dell'azione, diciamo dai 2 ai 5 secondi f/16 o,superiore, e faccio partire il flash in modalità strobo con una frequenza molto alta è possibile bloccare il proiettile. ......" Prima di cacciare fuori il soldo, fai delle prove con quello che hai. Per far partire il lampo al momento giusto però ti ci vorrebbe qualcosa che rivela l'uscita dalla canna, andare a casaccio è molto difficile: i sistemi sono due: - un misuratore di velocità a spire - un doppler con entrambi, ti ci vuole comunque un sincronismo con la fotocamera, guarda se hanno un'uscita sincro fatta proprio per le riprese, e se non c'è. sono inutili. Un poligono che si rispetti un velocimetro a spire ed un tunnel lo dovrebbero avere: senti loro e mettiti lì, lavorando al buio Se non trovi nulla per sincronizzare io il lavoro lo vedo molto difficile da fare, perchè più lampi ( flash in stroboscopica) ti sovraespongono tanto lo sfondo se lavori in tunnel. Se lavori invece all'aperto, che non ci sia nulla sullo sfondo, ed allora prova: fai partire l'otturatore, con ottica a F11 o f 16, poi fai partire il flash e poi spari. Se ricarichi da te, fai la carica bassa, che il proiettile vada lento, ma resti supersonico. Con l'attrezzatura giusta, si "ferma" un colpo anche a circa 1900 m/sec: se ti metti sui 350 - 380 m/sec il proiettile è ancora supersonico e stabile, ma è lento e ti facilita molto il lavoro. Sotto 300 m/sec, sei subsonico, la geometria del proiettile non è fatta per quelle basse velocità e dunque perde stabilità: mettiti a fotografarlo proprio alla bocca dell'arma, altrimenti lo potresti vedere, e quasi sicuramente lo vedrai, intraversato. In bocca al lupo e saluti cordiali. |
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 16:07
Alessandro grazie mille per i consigli, comunque per il flash prenderò un cinese per sperimentare, poi mi piazzerò in garage e comincerò con la carabina AC di libera vendita. Per quanto riguarda il poligono ha le linee aperte e non il tunnel, ma ho la possibilità di usufruire di poligoni privati all'aperto senza altri tiratori su altre linee, quindi con più "tranquillità". Se ottengo risultati vi farò sapere! Grazie ancora |
user5800
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 18:06
Personalmente in poligono mi divertirei solo a tirare. Che io sappia difficilmente un .44 Remington Magnum riesce a far registrare velocità superiori ai 450-460 m/sec. Per quanto riguarda le cartucce specifiche per revolver (da non confondere con la pistola propriamente detta), bisogna prendere in esame il "mostruoso" .500 S&W Magnum per poter parlare di velocità (520-550 m/sec) così estreme relative ad armi da fuoco c.d. corte. Per quanto riguarda invece le cartucce per pistola, credo che il "mostro" in assoluto sia il calibro .50 Action Express (non mi vorrei sbagliare ma l'unica pistola camerata per questa cartuccia sia una versione potenziata della famosissima " Desert Eagle "); ebbene, con cariche adeguate, le velocità alla bocca dell'ogiva di codesta cartuccia non hanno mai superato i 450 m/sec. E in canna da 6"! Questo per dire che le velocità citate sono altissime riferite a pistole/revolver. E' chiaro che per le carabine il discorso cambia. |
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 18:10
Rinux, calcola che più la palla è pesante più il proiettile è lento, te hai citato dei mostri di pesantezza, prendi una palla per il 9 da 90 grani e vedrai che ci vuole molta più polvere nella ricarica, mentre se usi quelle palle THV ce ne vuole ancora di più. Non per niente i proiettili da carabina (dal .222 al 50 BMG) pesano molto poco e viaggiano molto di più... a volte la massa non è tutto |
user5800
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 20:07
Lo so, Aljosha, lo so... |
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 20:33
È bello trovare,dei tiratori o appassionati che condividono anche altre passioni. Che piacere |
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 22:42
"..... Questo per dire che le velocità citate sono altissime riferite a pistole/revolver. E' chiaro che per le carabine il discorso cambia. .... " - cal . 22 rimfire da tiro al bersaglio, su carabina, 320 m/s, appena subsonico. - cal .22 rimfire da caccia, su carabina, sui 500 m/sec. - pistole e revolvers, calibri diversi, da 350 a 500 m/sec. - cal .308, palla rastremata ( boat tail), circa 800 m/sec, fucile con tiro preciso fino a 800 m, in assenza di vento, o con vento debole. - cal 30 -06, sempre con palla rastremata, sugli 850 m/s, tiro preciso fino a 1000 metri, in assenza di vento o con vento debole. - cal 338 Lapua magnum, palla rastremata, sui 900 m/sec, tiro preciso fino a 1200 m, sempre con poco vento. - cal .50 BMG, palla rastremata, sui 950 m/sec, tiro preciso fino a 1800 m, con vento anche non tanto debole. I calibri piccoli di carabina ( .222, 6 mm PPC) sentomo molto il vento e non si usano per tiri lunghi di precisione: il . 223 arriva a circa 1200 m/s, con portate sui 600 m, non di più. I calibri citati si possono sparare in Italia, ma non il .50 BMG, quello in Italia non è ammesso: con quello io ci sparavo all'estero. Il vento è il nemico vero e difficile da compensare nel tiro di precisione ed il vento vicino al tiratore è il più dannoso: un .308 con palla rastremata, a circa 1000 m e con vento laterale nemmeno troppo forte, scarroccia oltre 4 metri e compensarlo richiede pazienza ed esperienza, ma sesi fanno le cose per bene, ci si fa; comunque il .308 non è consigliabile per tiri oltre 800 - 900 m La palla rastremata "tiene" il vento meglio degli altri tipi e la si usa per tiri lunghi di precisione. Velocità elevatissime si hanno su cannoni con munizioni anticarro, sottocalibrate, a pura energia cinetica, non esplosive: la canna è liscia, dato che a quelle velocità le rigature sarebbero sbarbate dall'attrito, e la stabilizzazione è fatta ad alette, come su una freccia di un arco. ....dopo circa 8000 anni dall'invenzione dell'arco e delle freccie stabilizzate ad alette........ ci siamo ritornati oggi, proprio ultimamente, roba da non credere! Saluti cordiali |
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inviato il 14 Giugno 2014 ore 22:51
Alessandro, le slug del 12 non differiscono tanto dal sistema anticarro. Sabot per tenere allineato la palla e alette stabilizzatrici. La palla si chiama Balle Fleche Sauvestre. Tecniche pazzesche! saluti Aljosha |
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