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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 16:51
Cos'è credo di saperlo, è sul "come si usa" che cado: qualcuno può illuminarmi? |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 17:33
Si scatta una foto dove è presente il colorchecker, possibilmente vicino al soggetto principale, con l'illuminazione che sarà usata durante tutto lo shooting, ovviamente stessa fotocamera e lente (per ogni cambio lente o luci andrebbe rifatta la foto con il colorchecker). Poi si scattano le altre foto. Una volta a casa si carica la foto con colorchecker e si fa il profilo colore della fotocamera con quella determinata ottica e condizioni di luce, tramite un apposito programma. Una volta profilata si salva il profilo e poi lo si applica a tute le foto dello stesso shooting. In questo modo si portano i colori reali in tutte le foto dello shooting |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 17:58
C'è una parte che mi è ancora oscura: “ Una volta a casa si carica la foto con colorchecker e si fa il profilo colore della fotocamera con quella determinata ottica e condizioni di luce, tramite un apposito programma. Una volta profilata si salva il profilo e poi lo si applica a tute le foto dello stesso shooting. „ Il programma viene in dotazione al colorchecker? Si fa il "profilo colore": questo sarà specifico per lo shooting vero? Poi come lo "si applica" a tutte le foto? |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 17:58
E' chiaro vero che non l'ho mai usato? |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:13
se compri xrite colorckecker passport il programma c'è, ma anche adobe ha una sua versione gratuita: "dng profile editor" Il profilo si è specifico di quello shooting, perché essendo una calibrazione del colore, tiene conto della lente (ogni obiettivo ha una diversa resa cromatica, seppur di poco), ma sopratutto delle condizioni di luce, se fotografo alle 12 avrò una luce diversa che alle 17 con ovviamente diverse cromie, quindi il colore va ricalibrato. Per applicarlo a tutte le foto basta caricare il profilo nel software di sviluppo, Lightroom ha un'opzione per caricare il profilo, stessa cosa Camera Raw e così altri programmi |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:21
Grazie delle precise spiegazioni, adesso devo vedere se Paint Shop Pro X6 ha la possibilità di caricare il profilo così creato, e fare una valutazione delle occasioni in cui mi troverei a fare serie di scatti in condizioni simili. Il problema mi si è posto dopo l'ultima sessione di scatti in notturna con un sacco di luci artificiali diverse anche nello stesso scatto ... non ne uscivo ed ho cancellato la maggior parte degli scatti. |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:27
Il Colorchecker di XRite ti da anche il plugin per Lightroom. Quando apri una foto scattata ad una scena in cui hai posizionato il colorchecker: Tasto destro->Esporta->ColorChecker Passport Il plugin rileva il colorchecker nella scena e crea automaticamente il profilo di calibrazione fotocamera (lo trovi nel menù a discesa dei profli (Landscape, neutral, portrait e trovi il nuovo profilo di Passport) che andai a sincronizzare su tutte le foto scattate nelle medesime condizioni di luce. |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:31
Probabile ti aiuta ma se luci artificiali hanno temperature diverse, non fa miracoli non ne esci :) L'unica è, se possibile, mettere le gelatine per modificare la temperatura colore delle varie luci e renderla uniforme |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:34
Grazie anche a te Daniele, però uso DPP e Paint Shop Pro X6, non uso LightRoom, devo vedere se riesco a fargli "vedere" questo plugin. “ mettere le gelatine per modificare la temperatura colore delle varie luci e renderla uniforme „ Sui fari che illuminano il castello di Ferrara? La vedo durissima! |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:41
"colori reali" Il colour checker serve per due cose precise: 1) Creare un profilo fotocamera e obiettivo per una determinata illuminante, puoi anche usare la tecnica doppia illuminante per creare un profilo colore adatto a quasi tutte le scene..ma devi accettarne i limiti. Il software in dotazione ti permette di farlo. 2) bilanciare il bianco in una determinata scena, scattando una foto che lo comprenda e avendo cura di posizionarlo esattamente dove carà la luce sul soggetto, con il limite che quando cambi illuminante o scena magari per colpa di una nuvola o ti sei spostato in una zona d'mbra o ancora è l'ora del tramonto,devi riscattare la foto al cartoncino. In linea di massima l'ho trovato utile per profilare la fotocamera e in studio, molto meno in esterna. Se usi la d800 ridimensiona i files perchè il software x-rite potrebbe avere problemi . |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:44
:) Guarda non so quanto il colorchker ti possa aiutare, di norma si usa in studio o in moda (anche esterno) per far si che i tutti i colori siano uniformi ad uno standard. Ad esempio tutti i risso devono essere di x tonalità allora si usa il colorchecker per fare il profilo che ha il rosso standard calibrato di riferimento. Forse per la tua questione, meglio un buon bilanciamento del bianco con un più economico, cartoncino bianco o ancora meglio grigio neutro. Prova prima con un buon bilanciamento del bianco, costa molto meno del colorchekcer :) Mettil il cartoncino grigio vicino al soggetto e alla luce scomoda e fai lì il bilanciamento personalizzato dalla macchna e vedi se così risolvi in parte |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 18:57
ok colore reale non ti piace, preferisci assoluto come termine, ho usato il termine reale per far capire meglio, ovvero se consideriamo il colore del colorchker come colore assoluto (e qui ho detto reale anche se impropriamente), con questo strumento riportiamo un corretto bilanciamento cromatico per portarlo al valore assoluto del colorchekcer. |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 20:07
Ok, il cartoncino bianco da un lato e grigio 18% ce l'ho, da pochissimo, è arrivato dopo le foto in notturna. |
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inviato il 28 Febbraio 2014 ore 20:24
“ ovviamente stessa fotocamera e lente (per ogni cambio lente o luci andrebbe rifatta la foto con il colorchecker „ siamo d'accordo su stessa fotocamera e luci. Ma non esageriamo con gli obiettivi. Non è il caso di diventare così pazzi per quel poco... cmq si, è corretto. |
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inviato il 01 Marzo 2014 ore 0:00
Ogni obiettivo ha uno shift di colore proprio, non ho misurato quanto possa influenzare un profilo ma per sicurezza ne ho creati diversi diversi in base alle lenti, mi ha portato via solo pochi minuti in più. |
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