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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 9:24
Ciao a tutti, mi serve un grosso aiuto da parte di tutti gli astrofotografi, astrofili o chi comunque sappia qualcosa sui telescopi! Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per essere un neofita dell'argomento, ma vorrei dei consigli per iniziare a osservare le stelle! Quello che cerco non è astrofotografia di galassie o nebulose (per le foto mi accontento di paesaggio terrestre+via lattea), ma un telescopio per osservare galassie o nebulose e poi magari più in là anche fotografarle..ma per il momento mi accontenterei di ammirarle. Cosa devo sapere assolutamente in merito ai telescopi? Me ne consigliate qualcuno in particolare? Nuovo o usato? Cercherei qualcosa non da cambiare dopo un anno ma di abbastanza definitivo..che mi dia soddisfazioni a lungo!!! Grazie se vorrete aiutarmi e spero di ricevere quante più risposte utili possibili (spero soprattutto nell' aiuto da parte dei miei astrofotografi preferiti..i miei eroi in questo campo: Cobarcore, Astro_kiara, Stefano Palmieri, _elio_, Astrotrezzi, Valerio74 e Dexter) Carlez91 |
user15434
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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 9:54
Ciao Carlez91, diciamo che possiamo dividere l'osservazione del cielo in due categorie: osservazione planetaria e deepsky. Per il planetario servono lunghe focali e alti rapporti focali. La prima fornisce l'ingrandimento ed il secondo serve a limitare la turbolenza atmosferica oltre ad aumentare la qualità dell'ottica. Meglio ottiche chiuse e ti consiglio un classico Schmidt Cassegrain tipo C8 o superiore. Se invece vuoi stare più sull'economico ci sono anche i Maksutov Cassegrain della SkyWatcher. Entrambi i "Cassegrain" sono ottimi per i pianeti e gli Schmidt permetterebbero anche un futuro utilizzo astrofotografico. Consiglio una montatura equatoriale alla tedesca, utile appunto se un futuro si vuole trasformare la propria strumentazione da visuale a fotografica. Per il deepsky invece servono bassi rapporti focali e grandi diametri. Questo per aumentare la quantità di luce e quindi la capacità di osservare oggetti deboli quali appunto nebulose e galassie. A questo punto devi scegliere tra telescopi "unicamente visuali" o "reciclabili" per l'astrofotografia. Nel primo caso punta su telescopi modello Dobson dal diametro di 20 cm o superiore (consigliato 30 cm). Ingombranti, pesanti ma una vera bomba per gli astrofili visualisti! Nel secondo caso invece punterei ad un Newton con diametro superiore a 150 mm (consigliato il 200 mm f/4 o f/5) su montatura equatoriale alla tedesca. Sia per il planetario che per il deepsky quando parlo di montatura equatoriale alla tedesca intendo una EQ6 (o simile tipo AZ-EQ6 o NEQ6) o al limite una HEQ5 (sconsigliata). Un saluto e se hai altri dubbi chiedi pure , Davide |
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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 10:48
Grazie 1000 della risposta! Mi orienterei + sul deepsky, ma volevo chiederti perchè uno Schmidt Cassegrain tu non lo consigli per deepsky? Mi riferisco ad esempio ad un Celestron Nexstar o c8 o CPC che, così dicono i rivenditori, sono "fatti" per galassie e nebulose... sarebbero utili sia per visuali sia per astrofotografia. Parlando sempre di deepsky cosa ne pensi dei Meade? tipo LX90 o LX200? Ho un dubbio..quando parli di distinguere tra telescopi per osservazione planetaria e per deepsky, vuol dire che sono specializzati solo per quello? cioè se ho un Newton per deepsky posso osservare bene anche pianeti? e vale anche il contrario? Grazie e scusa se magari parlo da profano... Carlo |
user15434
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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 15:09
Ciao Carlo, i "Cassegrain" sono i più diffusi nel mondo dell'astrofilia dato che sono "tuttofare". Adatti per pianeti è possibile utilizzarli anche nel deepsky ed in astrofotografia. Per questi ultimi due utilizzi però non sono ottimali dato l'alto rapporto focale >f/10 li rende particolarmente bui. Si potrebbero utilizzare riduttori di focali che però per il visuale risultano poco efficaci. I Meade LX90 ed LX200 sono nuovamente "Cassegrain" con tutti i pregi/difetti illustrati. Non entro nella diatriba Celetron/Meade che prosegue da ormai più di 20 anni, più o meno come quella Canon/Nikon. Bisogna però dire che generalmente i LX90 e LX200 sono venduti su montature altazimutali che non ti permetterebbero di convertirli poi in strumenti astrofotografici se non con modifiche ad hoc. Sulla distinzione planetaria/deepsky ovviamente un telescopio di una categoria può essere utilizzato anche per l'altra ma con minor "resa". A proposito mi hai fatto venire in mente che adatti per i planetari e talvolta anche per il deepsky esistono i rifrattori acromatici (visuale) o apocromatici (visuale/fotografico). Io ho un passato da visualista (1997-2009) in cui ho osservato numerosi oggetti celesti prima con un rifrattore acromatico 100 mm f/10 e poi con un newton 150 mm f/5. Devo dire che sul profondo cielo il newton ha dato molto più soddisfazione del rifrattore. Sugli ammassi stellari e sui pianeti invece il secondo era decisamente meglio. Nel 1998 ho anche autocostruito un Dobson da 30 mm f/4 e devo dire che è veramente una bestia!!! A presto e fammi sapere se hai altri dubbi (aspettiamo anche il parere degli altri astrofili!), Davide |
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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 15:31
Speriamo anche in altri pareri, sì..perchè sono molto curioso! Intanto ti ringrazio per la tua chiarezza. A dirti la verità, da inesperto del settore, mi avevano affascinato da subito i tuttofare Cassegrain, ma ora mi hai fatto ragionare e le possibilità si riaprono completamente.. Quindi tirando un pò le fila del discorso: secondo te per un visuale deepsky soprattutto sono meglio i Newton e i rifrattori apocromatici e anche i Dobson..quello che ti chiedo adesso è la differenza che può esserci tra queste tre tipologie in merito al prezzo, al peso, e alla successiva possibilità di convertirli in telescopi per astrofotografia (e anche la miglior versatilità per non sfigurare sui pianeti) Io starei su un telescopio che non pesi moltissimo, che sia abbastanza agevole nel trasporto; per il prezzo se è una cosa diciamo definitiva potrei anche arrivare a delle cifre a mio parere alte (1500-2000).. Come tipologie ci siamo, ma hai qualcosa di più specifico da consigliarmi..ho visto che le tue belllllisssime astrofoto di galassie e nebulose le fai con un Newton SkyWatcher 150mm! |
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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 15:46
Posso chiederti come cavolo hai fatto a costruirti un Dobson?? Non è complicato? E per i materiali? |
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inviato il 27 Ottobre 2013 ore 20:58
Ciao Carlez, complimenti per le idee chiare, non è facile trovarle in un neofita, che solitamente vorrebbe uno strumento che fa tutto e costa niente Non faccio altro che sottoscrivere le risposte di Davide, a cui ti puoi affidare ciecamente. Secondo me LO strumento che fa per te è il dobson. Con il budget che citi puoi pensare di prendere un 30-40 cm e anche un certo numero di accessori (indispensabili subito) come gli oculari, mappe, etc. Se vuoi spendere poco ci sono gli SkyWatcher da 12 o 16". Pur essendo cinesi, sono di qualità dignitosa. Li fanno anche col computer integrato, che ti sconsiglio. Un dobson va usato "puro" www.skywatcher.com/products.php?cat=6
 Come oculari ti consiglio quelli a grande campo. Magari senza andare sui 100° di campo, ultima novità che si paga, vai sui 82°, che fino a pochi anni fa erano il massimo e sono tuttora eccellenti, pur essendo crollati di prezzo. Ad es. guarda la serie degli Explore Scientific. www.explorescientific.com/eyepieces/82_degree_series1.html
 Poi ti serve una buona mappa. Senza alcun dubbio la migliore per me è il "Pocket Sky Atlas". www.amazon.it/Sky-Telescopes-Pocket-Atlas/dp/1931559317
 E un bel cercatore di tipo Telrad che rende la ricerca degli oggetti un piacere.
 Poi cerca un bel cielo "vicino" a casa tua, usando ad es. queste mappe su google earth: home.earthlink.net/~gmartin02/astronomy/googleearthnightskyoverlays.ht Consulta il forum degli astrofili che ha una sezione specifica per i visualisti: forum.astrofili.org/ E infine trova un gruppo astrofili della tua zona. Vedi ad es. questa lista: gruppoastronomicotradatese.it/li-assoc.htm Per ora è tutto! Lorenzo |
user15434
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 11:43
Ciao Carlo, ovviamente Lorenzo ha ragione: se ami l'osservazione visuale il Dobson è l'unica opzione disponibile. Costa "relativamente" poco e offre immagini in visuale spettacolari. Purtroppo questi tipi di telescopi NON sono convertibili all'astrofotografia [ne ho visto solo un paio riconvertiti...] e sono abbastanza ingombranti. Se vuoi un telescopio un po' meno luminoso e che un futuro diventerebbe astrofotografico allora ti consiglio un Newton 200mm f/5 o f/4 (per esperienza personale ed essendo alle prime armi ti consiglio un f/5). Un esempio è questo:
 Newton 200 mm f/5 su una montatura HEQ5 che ti permetterebbe un futuro di fare ottime foto sotto (circa) i 500 mm di focale. Inoltre 1000 mm di focale non sono pochi per osservare i pianeti. Questo costerebbe circa 1400 euro a cui vanno aggiunti gli oculari (vedi commento di Lorenzo). Ovviamente in questo caso l'ingombro è ridotto anche se il peso è superiore. D'altronde in astrofotografia serve robustezza ed il peso è una brutta conseguenza Il rifrattore è uno strumento preciso ma piuttosto buietto (di solito viaggia su f/7). Se ne vuoi uno astrofotografico però devi puntare su un doppietto ED o tripletto APO andando fuori budget. Quindi riassumendo: - SOLO VISUALE: Dobson per sempre... diametro maggiore di 25/30 cm è vivamente consigliato. - VISUALE/ASTROFOTOGRAFICO: Newton 200 mm f/5. Diametro ridotto rispetto ad un Dobson ma la montatura equatoriale ti apre verso il mondo dell'astrofotografia. Esistono anche Newton da 250mm e 300mm ma per utilizzarli in visuale ti serve una EQ6 (e varianti) mentre in fotografico una superiore (tipo EQ8)... il che significa che i 2000 euro dovrai spenderli solo nella montatura (e se bastano!!!). Ciao e a presto, Davide |
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 12:05
“ alla successiva possibilità di convertirli in telescopi per astrofotografia „ Avevo perso questa frase. Sinceramente ti sconsiglio di pensare in questo modo. Fai bene o il visuale o la fotografia. Mixare i due produrrà solo scontenti in entrambi i campi. Imho: visuale = dobson grande fotografico = montatura tipo EQ5-6 e un bel rifrattore (non riflettore!) apo con campo spianato nativo. |
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 12:13
Ciao Carlez, io sono un visualista e amo le galassie, ma se ti piace l'immagine "fotografica" di queste, ricordati che in visuale quelle meraviglie li sono impensabili. Prima di tutto di notte il nostro occhio va in BN, inoltre l'occhio deve essere educato a vedere. E poi un altro piccolo dettaglio: trovare galassie di 10a magnitudine richiede una conoscenza buona del cielo, sapersi muovere tra le stelle e imparare lo star-hopping. Se ti accontenti di vedere deboli chiarori e ti galvanizzi pensando che quei fotoni stanchi sono partiti quando i dinosauri stavano ancora evolvendosi e brucavano allegramente l'erba delle praterie della Pangea, allora prenditi un bel dobson da 30. sarà il tuo compagno fino a quando avrai questa passione. Per le foto l'attrezzatura è diversa, e poi bisogna scegliere tra alta risoluzione e deep, ma di questo i miei colleghi ti hanno già detto. Un saluto, Bal |
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 14:02
Ho iniziato, complice l'arrivo della hale bopp, nel lontano 1997 con il famoso C8 della celestron. Si può considerare un buon tuttofare con schema ottico Schmidt-Cassegrain e con cui ho spaziato a tutto tondo per molti anni; dall'osservazione planetaria a quella deep sky fino ad arrivare all'astrofotografia (usavo una Om-1 in parallelo). Dopo un pò gli 8" per il deep sky si sono rivelati veramente pochi ed ho iniziato ad adocchiare strumenti con aperture maggiori. Se ne hai possibilità e se c'è, ti consiglio di avvicinarti al circolo astrofili della tua città....ti offre la possibilità di partecipare a molte uscite e puoi vedere in azione diversi telescopi. |
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 14:22
“ volevo chiedervi se c'era qualcuno delle mie parti „ Se guardi sopra ti ho riportato una pagina di link di associazioni: cerca quelle più vicine! |
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 15:56
Ciao Carlez91, considerato che lo strumento migliore per osservare il cielo già ce l'hai (i tuoi occhi!) perchè non incominci ad iscriverti ad un'associazione astronomica che opera nella tua zona, acquisire una buona familiarità con il cielo stellato e poi acquistare il secondo strumento migliore per osservare il cielo: un binocolo. Un bel 20x80 o meglio ancora un 20x100 con un treppiede come Urania comanda. E se magari il tuo budget te lo consente una torretta per la visione binoculare. Per la scelta di un buon telescopio (quotando chi te lo consiglia di seconda mano) c'è sempre tempo... |
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inviato il 28 Ottobre 2013 ore 16:12
Come vedi dalla mia immagine a fianco (con un 100) il binocolo è uno strumento tuttofare perfetto per il cielo, e per tante altre cose. Il mio gruppo ha un dobson da 400 e io ora uso un bin da 125. Sia per gli astrofili che per i fotografi vale la solita regola: la fame vien mangiando  solo il portafogli ne soffre! |
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