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inviato il 20 Ottobre 2011 ore 19:01
Salve a tutti, vorrei capire una cosa, sto per acquistare delle luci Quantuum da 300w nello specifico queste cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=310221633381&catego mi chiedevo una cosa. Vedo spesso delle foto con sfondi neri, ma per ottenere questi sfondi occorre avere lo sfondo nero oppure è sufficiente fare in modo che la luce dei flash non colpisca lo sfondo, magari schermandola con pannelli neri? |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 8:31
Mauro attenzione ai Quantuum, se li compri pensando che siano i Quantum, ti avviso che sono una cineseria rimarchiata da un importatore Europeo. Poi hanno una lampada pilota da 50W. Per quanto riguarda il fondo nero se usi un softbox che spara le luci un po' ovunque devi usare una mascheratura per lo sfondo. |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 12:18
Quindi gli originali hanno una u sole o due? |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 14:34
Gli originali hanno una sola U e non fanno monotorce, e' un marchio conosciuto per fare flash professionali a slitta, tipo Metz per intenderci. I Quantuum invece dichiarano valori di potenza che poi non sono mai rispettati. Un amico ha fatto un test e i risultati sono veramente deludenti. Poi con 50 watt di lampada pilota fatichi un casino a mettere a fuoco, soprattutto con i diffusori. In genere sono consigliabili 250W di luce pilota per poter apprezzare la luce e mettere a fuoco. Infine la costruzione e' quella che e'! Il mio parere e' se vuoi farti uno studio e costruire passo passo il tuo kit di flash vai di bowens. Se poi non ti trovi bene li rivendi in un attimo, un po' come le lenti buone. Se invece vuoi iniziare a sperimentare con la luce personalmente trovo che la luce continua sia molto piu' educativa. Ha tanti difetti, tra i quali scalda un casino, assorbe tanta elettricita', monta un numero limitato di diffusori, pero' e' immediata; vedi subito l'effetto di quello che stai facendo. I flash all'inizio possono risultare frustranti. Problema dei flash da studio, senza esposimetro esterno per flash bilanciare la luce e' un impresa. |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 15:04
dico la mia. Flash e non luce continua, stiamo parlando di un avviamento alla foto da studio ( amatoriale) e credo che imparare ad usare i flash sia molto più educativo che usare la LC. E' vero che è più difficile usare i flash ma è anche vero che si impara meglio a parer mio e il mezzo è più versatile. Adesso fa freddo per cui la LC andrebbe anche bene ma creano un forno per chi ne è illuminato e consumano un botto! Sono d'accordo con Marinaio quando dice che serve un esposimetro! no puoi andare ad occhio. Controlla anche la omogeneità della temperatura colore delle torce e se le prendi nuove fatti fare un test ( se possibile ) con il colorimetro. lo sfondo ti serve ma non una spesa pazzesca e una volta presi gli stativi e la sbarra poi puoi acquistare successivamente altri colori di fondo. Altrettanto importanti sono i riflettori e i softbox, quasi di più della qualità della torcia. Michelangelo |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 18:26
Dunque grazie mille per le risposte, ormai siete tutti un punto di riferimento per me :) Dunque, il ragionamento di Marinaio per quanto riguarda la qualità delle torce fila, solo che cozza maledettamente con il mio budget. Ho dato uno sguardo alle torce Elinchrome e Bowens e sono davvero inarrivabili per me in questo momento, anche volessi prenderne solo una. In effetti la potenza della lampada pilota delle torce che vorrei prendere è un po poca, anche vero che i flash che ho usato finora (vecchi ma furono professionali) li ho sempre usati con la lampada pilota spenta, non sapevo che servisse per il fuoco, credevo che servisse solo per dare un'idea della direzione della luce CHE IGNORANTE CHE SONO Per il resto è vero che i QuantUUm non sono i QuantUm ma ho letto anche alcune recensioni favorevoli, sembra che non siano proprio cineserie, mi sembra che siano coreani e non siano malaccio. Insomma, se mi faccio due conti e aggiungo la spesa di due octobox da 120 pannelli ecc, il tutto diventa proibitivo per me, soprattutto considerato che non mi rientra un euro... Lo sfondo ce l'ho, di carta a mio parere ottimo. Michelangelo quando dici che è importante la qualità dei softbox a cosa ti riferisci? Mi sembra un accessorio semplice da realizzare, anche li si possono spendere migliaia di euro? Un'ultima cosa, i pannelli riflettori sono così importanti? Non li avevo inclusi nella spesa iniziale....AIUTOOOO!! Un'ultima cosa dopo l'ultima di prima, io ho sempre lavorato senza esposimetro, a occhio diciamo, è vero che ci metti un po a trovare la quadra, però poi una volta ingranato è uguale no? NO EH? |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 18:59
Mauro, vuoi provare a postare un budget, dimensione studio e vediamo se salta fuori qualcosa? Octabox perche'? costano un sacco e non e' che diano tutto sto vantaggio. I pannelli costano ma praticamente posso sostituire un flash, quindi di colpo diventano economici, e poi se sei disposto a fare un po' di fai da te ci sono un sacco di soluzioni. Ho appena caricato 4 scatti fatti a Francesca L con 1 sola lampada al quarzo + 1 softbox per 2 foto e + 1 lampada + una mascheratura in mettallo per altre 2. Puoi dare un'occhiata con cosa si puo' fare con una semplice lampada veramente economica. La luce flash e' in genere superiore, sono d'accordo con Michelangelo, e sono anche d'accordo che con la luce continua c'e' il problema del riscaldamento e del consumo, e ormai sono quasi sparite dagli studi di molti fotografi, ma in realta' hanno il loro perche', e in certe situazioni vanno alla grande. |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 19:12
Dunque, forse è meglio essere completi nella descrizione del materiale che già ho. Io ho un Bowens vecchio (molto vecchio) da 400w, più un altro flash di una marca sconosciuta da 1000w che mi ha prestato un amico fotografo. Il problema è che uno ha un attacco Bowens vecchio modello e non trovo più softbox che gli si adattino, l'altro invece lo uso con un softbox con adattatore universale, e la cosa "funzionicchias" nel senso che non è proprio stabilissimo, se lnon lo muovo tanto ok, se no sono cavoli. Il problema di questi flash è che sono molto pesanti e poco maneggievoli, e siccome NON HO uno studio fisso, ma faccio molti lavoretti in giro, scuole, asili ecc la oraticità di trasporto è molto importante per me. Lo sfondo ce l'ho, gli stativi anche, ho dei bei manfrotto e ho anche una giraffa con relativa luce spot. Vorrei avere due luci pratiche e maneggevoli, e soprattutto due softbox molto grandi (pensavo agli octobox perchè ho visto delle buone offerte per questi modelli), il mio obiettivo finale e fare foto a bambini, sia singoli che di gruppo, dal primo piano alla foto di gruppo, un po stile "Anne Geddes ( ho un progetto a riguardo in cui sono coinvolte un po di persone), non vorrei quindi affrontare la cosa con troppo fai da te, anche se mi rendo conto che per certe cose si può risparmiare molto. Il budget iniziale, tenendo conto di altre spese legate al progetto di cui sopra, è di 5-600 euro. Tenendo conto che un po di roba la ho già forse posso tirare fuori qualcosa di buono no? PS corro a vedere le tue foto. Per ora grazie infinite, persone come te sono preziose per la community di questo forum. |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 20:34
Mauro scusami, avevo capito che volevi iniziare con il primo set. E' chiaro che se hai gia' dei flash il problema non si pone, e hai gia' pratica con tutto il discordo. Magari gia' li conosci comunque ti segnalo un paio di siti interessanti, il primo per i bowens, secondo me i migliori prezzi in Europa www.calumetphoto.co.uk/eng/browse/categories/studio-lighting/studio-li L'altro un ottimo sito per comprare softbox. Puoi comporre kit personalizzati e il prezzo cala con la composizione dei kit www.prolight-equipment.com/ Io ho il tuo stesso problema, sono un fotoamatore e non ho uno studio. Quando posso noleggio uno studio, o un mio amico viene a scattare in delle location. Per le foto in giro mi sono organizzato con 3 flash da slitta, trigger e softbox facili da montare, portare le monotorce in giro e' veramente un'impresa. Hai visto gli adattatori per montare gli accessori con attacco Bowens sui flash da slitta, si riesce a montare un softbox 60x80. non e' enorme ma non e' male. La prolight fa un softbox enorme, chiamato Dome, costicchia pero' mi sembra intorno ai 250 Euro. PS nel sito Calumet ci sono degli ottimi KIT. Ciao Gian Luca |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 21:31
Gian Luca non conoscevo i siti che mi hai linkato, davvero molto interessanti, e visto che ho fatto 30 faccio 31. Ho visto due lampade che mi potrebbero interessare una è la Bowens Gemini 500C Flash Head e l'altra è la Bowens Gemini 500R Flash Head . Io mi sono letto le specifiche ma un po per il mio inglese scadente un po perchè novizio non capisco bene se le cose che ha il modello superiore mi possono interessare o meno. io ovviamente prenderei quello che costa meno, ma non ho ben capito in cosa differisce il modello più caro. Tu mi puoi aiutare in questo? Qui i due link: Economico: www.calumetphoto.co.uk/eng/product/bowens_gemini_500c_flash_head/bw391 Un po più caro: www.calumetphoto.co.uk/eng/product/bowens_gemini_500r_flash_head/bw391 INTEGRO IL POST: Non capisco questa enorme differenza tra softbox di marca e quelli di seconda scelta, cioè si vede così tanto la differenza tra un softbox da 250 euro e uno da 80?? |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 22:07
Mauro li conosco a memoria, giro e rigiro sugli stessi, la differenza principale tra serie C e serie R e' il selettore di potenza, il C ha la rotella, mentre la serie R ha l'indicatore digitale, piu' facile da selezionare e piu' visibile, solo la serie R puo' usare il telecomando per variare la potenza e si ricicla un filo piu' veloce, 1,1 Sec contro 1,5 sec dei 500C. La R e' piu' nuovo di concezione, ma le performance di potenza/luce pilota sono le stesse. Se vuoi un solo flash visto che ne hai altri niente, ma altrimenti con i Kit si risparmia parecchio. Visto che guardavi i 300 Watt hai visto anche i 400 Bowens, non sono niente male, caratteristiche in comune con la serie C. La grande differenza e' l'utilizzo in esterni, per compensare la luce del sole ci vuole veramente tanta potenza, ma in interno i 400 vanno molto bene, e sono anche piu' piccoli. Ora pero' ti do una cattiva notizia, Calumet ha finito il plafond con l'Italia per il 2011, legge assurda per le transazioni in Europa su internet, quindi o hai una partita IVA, o aspetti il 2012, oppure usi Calumet germania pagando un filo di piu'. Parlando dei softbox la costruzione come i materiali sono importanti, ma i prolight sono ottimi. Molti poi (Bowens compreso)si fanno costruire i softbox da un solo produttore, Aurora. |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 22:08
Tu hai visto dei softbox diversi e piu' interessanti? |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 22:47
I kit sono convenienti è vero, ma includono anche stativi e ombrellini, e ne ho già a sufficienza, li pagherei per niente. Per quanto riguarda i softbox ero allettato dagli octabox che vende su ebay un venditore italiano che si chiama Drolly. Ho già acquistato in passato da loro e ho visto che ne hanno da 120cm al prezzo di 79 euro. Per quello chiedevo se in una foto la differenza di illuminazione tra due prodotti così distanti economicamente si vedesse molto. Probabilmente la fattura è diversa, fatta per durare parecchi anni nei modelli più cari. Ora sto scrivendo col telefono, domani ti posto il link. Per quanto riguarda il plafond è un peccato... Ma ho visto sul sito prolight che ci sono delle monotorce interessanti, nello specifico guardavo quelle da 600w, solo che mi chiedevo una cosa, se prendo torce prolight poi devo per forza prendere diffusori con il loro attacco, non posso sfruttare il mercato non originale degli attacchi s-type della Bowens...e questo mi frena un po. Oppure esistono prodotticon attacco prolight di terze parti? |
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inviato il 21 Ottobre 2011 ore 23:01
Non vorrei dire una scemenza, e bisogna verificare con loro, ma mi sembra che anche i prolight abbiano l'attacco bowens S. Comunque leggi bene le caratteristiche e i numeri guida. Alla fine purtroppo con i flash da studio si scrivono tante fesserie. |
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inviato il 22 Ottobre 2011 ore 7:42
Mr.Roby nel secondo link anche se economico mi sembra un prodotto interessante,in studio uso luce continua ma scalda veramente tanto,si tratta di 4 lampade da 400 watts più una da 300 per schiarire lo sfondo e chi si viene a fotografare rimane intimorito da tutta questa luce,lo studio è piccolino e nonostante questo riesco ad ottenere solo 1/45 f.4 oppure 1/90 f.2,8 a 100 iso,forse con questi flash si riesce ad ottenere qualcosa in più.Magari se aggiungi un commento quando ti sono arrivati,giusto per conoscere l'effettiva potenza. |
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