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Ulisse, in realtà, è Christopher Nolan. E quello che sta succedendo nelle sale cinematografiche di tutto il mondo con l’Odissea, è il suo personale, astutissimo cavallo di Troia. Al contrario dell’eroe greco, non ha costruito la sua macchina con assi «di pino ben lavorato», ma si è servito di un cast stellare e clamorosamente pop unito alla tecnologia più nuova che c’è: il suo film è il primo nella storia del cinema a essere girato interamente con cineprese Imax a pellicola. Oltre 610 chilometri di nastro in grado di catturare dettagli altrimenti impensabili, per 172 minuti che scorrono veloci.
Il problema di Nolan non è lo smartphone, ma la conoscenza della storia, intesa come epoche, ha trasformato l' Odissea che, insieme a L'Iliade, è il pilastro di una civiltà, in evento spettacolare, assolutamente avulso dal contesto in cui si è realmente svolto. L' Eroe greco è divenuto un supereroe hollywoodiano.
Non lho visto ma se fossi stato il regista lo avrei fatto in stile 300. Se deve essere un riadattamento liberamente tratto e innovativo che almeno sia spettacolarmente epico. Dai trailer mi pare un po' moscio, con colori cupi. Non mi pare nemmeno all'altezza di Troy che pure non è un capolavoro ma almeno è spettacolare e figo grazie al cast Ma almeno le musiche sono di Zimmer? Cmq per me l'unico vero Ulisse resta non quello di Kirk Douglas ma quello tv di Bekim Fehmiu
Ero entrato in sala con alte aspettative e sono state soddisfatte. Cinematograficamente parlando è un'esperienza da 9/10. Certo, il regista si è sicuramente preso delle licenze e qualche argomento viene trattato in maniera frettolosa o addirittura saltato, ma è un film che dura 3 ore che VOLANO VIA come se nulla fosse. Per narrare l'opera in maniera completa forse avrebbe dovuto dividere il film in 2-3 film da 3 ore ma probabilmente gli spettatori si sarebbero rotti le balle e non avrebbe tanto senso. Lo rivedrei volentieri al cinema, in TV non renderebbe allo stesso modo. Molto attuale la "morale" che fa Ulisse sulla guerra e sui corsi e ricorsi storici. L'uomo sa essere veramente inf.ame
Grazie Tanz, quindi se ho ben capito merita di essere visto solo sul grande schermo per la tecnica con cui è stato girato, un TV sarebbe una pellicola (è il caso di dirlo in questo caso) appena sufficiente.
Lapo non sei l'unico che ha mosso queste critiche.
Guarda, io non l'ho visto in un cinema Imax bensì in una normale sala di città, ma siamo rimasti tutti colpiti soprattutto dalla parte audio. Ci sono stati momenti in cui siamo saltati tutti dalla sedia perchè ci sembrava che una freccia ci avesse trapassato la fronte
è così. Prima di essere scritta da "Omero" veniva tramandata verbalmente, e tutti sappiamo cosa succede alle cose tramandate verabalmente. Certo è che una volta "scritta" quella è... Ma ci sta che il regista si prenda delle licenze, sennò sarebbe un documentario
Si ma infatti oggi riadattamenti e libere interpretazioni sono stati ampiamente sdoganati e non fa più scandalo, e lo abbiamo visto in molti film cd. "storici". L'importante è offrire un prodotto che intrattenga e tenga incollati allo schermo. Se come dite tre ore passano in fretta vuol dire che è un film valido al di là delle licenze prese dal regista
Approfitto dello spazio per fare una riflessione sulle infinite polemiche sul trailer del film che a posteriori sono svanite come bolle di sapone, dando ragione al regista. Ne ho lette di cotte e di crude, anche molto cattive, sul conto di Lupita Nyong'o nei panni di Elena e Clitemnestra e sul conto di Elliot Page a causa della sua statura (in realtà sappiamo benissimo quale fosse il fattore che arrecava fastidio a certe persone). A posteriori, tutto svanisce, chi criticava ha fatto solo la figura del fesso. Perchè lo dico? Evito spoiler, ma il personaggio interpretato da Elliot Page è un personaggio debole che viene spinto a fare certe cose a causa della sua fragilità. Interprete azzeccatissimo, uno dei più azzeccati in assoluto del cast. Ricordo benissimo le critiche che deridevano l'attore perchè dovesse interpretare "un possente guerriero spartano". Ma come si fa a dire certe cose senza vedere il film prima mi chiedo...
Per quanto riguarda il tema Elena e Clitemnestra, ci sono delle scene molto potenti in cui si evince che loro non sono altro che dei trofei da esporre per i propri "partner" (o forse padroni?), e visivamente una bellissima donna nera con i suoi accessori dorati seduta a fianco di soli uomini bianchi e bruttini rende questa idea BENISSIMO.
Insomma, la morale della favola è che 'mbare peppino con la terza media pensava di essere più sveglio di uno dei registi più famosi e influenti del nostro tempo, o pensava che Nolan potesse fare un colossal senza conoscere la storia... e invece ha fatto la figura dello scemo
Il film funziona, nel suo complesso. Ci sono delle distopìe (Matt Damon fisicato american style; la scelta del cast assortito, con fisionomie africane, indiane, nipponico-coreane; i costumi dai tessuti un po' troppo tecnici, tipo Decathlon, e le texture troppo moderne; le armature e gli elmi "cartonati" dei troiani, la fotografia dalle dominanti fredde anzichè calde etc.) ma funziona proprio perchè è una interpretazione inedita del poema omerico. Un film alla Nolan, né più né meno. Ovviamente, non mancano le solite didascalie all'americana, e qualche caricatura (l'elmo oversize di Agamennone, le fisionomie un po' imperfette dei greci, per soddisfare il politically correct degli ultimi tempi, senza alimentare body shaming etc.). Insomma un film moderno che si lascia guardare, e che non necessariamente deve rispettare alla lettera il testo scritto, altrimenti sarebbe un semplice documentario. Ha i suoi momenti soporiferi (scene languide un po' allungate), controbilanciati dalle scene d'azione, sempre american style.
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