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inviato il 05 Luglio 2026 ore 11:49
Premetto che lo so usare solo nelle sue funzioni più basiche, che a me bastano, quindi è molto probabile che sbagli qualcosa io, ma mi succede questo (spero di riuscire a spiegarmi): 1) scarico le foto appena fatte in una cartella sul desktop, apro Luminar e da lì apro il file che voglio modificare (oppure, tasto destro sull’icona del file e poi “apri con Luminar”… è uguale). 2) faccio le modifiche che ritengo opportune poi, per salvare, ho trovato solo il comando “esporta”, mi dà le varie opzioni di salvataggio, mi salvo la copia modificata in un’altra cartella e vabbè, fin qui tutto regolare. Il problema nasce quando voglio riaprire il file originale, quindi quello non postprodotto, sempre con Luminar, per provare un’altra versione: vorrei quindi ripartire dal file originale - ovviamente - ma in quel caso il programma mi riapre sempre e solo il file modificato. Ho provato allora a cancellare il file modificato dalla libreria di Luminar, ma il risultato è sempre lo stesso: apro il file originale e mi ricompare quello modificato. Per levarmelo definitivamente di torno allora provo a svuotare il cestino di Luminar e a quel punto succede che mi cancella anche l’originale nella cartella dove lo avevo originariamente scaricato. In pratica il file (originale!) mi sparisce dal computer Dove sbaglio? |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 15:18
Ciao, hai ragione, la gestione dei cataloghi ed ancor più degli originali con Luminar non è il massimo. Per quanto riguarda il fare più versioni dello stesso file io faccio così: 1) sul file che ho modificato faccio clic destro e scelgo “Creare una copia virtuale”; 2) a questo punto nella modalità catalogo vedrai affiancate, prima quella che hai sviluppato e dopo quella virtuale appena creata (se gli dai il comando di creare una copia stando sul catalogo vedi proprio la generazione della nuova immagine); 3) A questo punto sulla nuova immagine clicca sul cerchietto con i tre puntini (in basso vicino alle stelline di valutazione) e scegli “Riporta a originale”; 4) Puoi ricominciare a modificare come vuoi. P.S. Occhio che se metti nel cestino di Luminar la copia virtuale non succede nulla mentre se se ci metti la prima che hai lavorato e poi lo svuoti…butti il file originale! Se mi permetti un consiglio, proprio per non correre rischi, fai due copie degli originali. Una cartella la lavori con Luminar e l’altra ti fa da backup di sicurezza. Una volta che sei certo di aver finito puoi sempre cestinare quello che non vuoi tenere. Sperando di esserti stato di un qualche aiuto, Marcello P.P.S. Magari altri utenti si regolano diversamente. |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 21:33
io in genere scarico la memoria sul server. Poi dal server scelgo le foto da lavorare e le copio RAW in una cartella lavoro. Da li con esporta mando il file in una cartella interna intermedia. Alla fine converto in jpg o pdf ed il risultato lo mando in una cartella jpg Con formati diversi. Il RAW mantiene il nome originale assegnato dalla fotocamera, Dopo la prima esportazione il nome cambia con riferimenti al lavoro in corso. |
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inviato il 06 Luglio 2026 ore 12:12
Grazie a tutti! “ P.S. Occhio che se metti nel cestino di Luminar la copia virtuale non succede nulla mentre se se ci metti la prima che hai lavorato e poi lo svuoti…butti il file originale! „ Esatto, ma come gli sarà venuto in mente di fare una sciocchezza del genere? “ Se mi permetti un consiglio, proprio per non correre rischi, fai due copie degli originali. Una cartella la lavori con Luminar e l’altra ti fa da backup di sicurezza. Una volta che sei certo di aver finito puoi sempre cestinare quello che non vuoi tenere. „ Sì, a questo punto è proprio quello che pensavo di fare. Grazie ancora. |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 6:41
"Dove sbaglio?" Sbagli nel non usare il cervello. Ma che ti ci vuole a farti una copia del file originale e lavorare su quella? Mahhhh...... |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 11:18
Sì, ma infatti farò così, ma pensavo di sbagliare procedura io e volevo capire dove. Che senso ha aprire un file originale e trovarsi invece forzatamente la copia precedentemente modificata? Mi pare una tale assurdità.... |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 13:15
Se ti sei esportato la foto così come l’hai modificata e sei sicuro che non ci vorrai più tornare su, puoi sempre cliccare su “riporta a originale” e ripartire da capo con un’altra versione. In fondo ci sta che se hai importato e modificato una foto il programma ti apra l’ultima versione. |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 14:53
“ riporta a originale „ Ecco, questo comando non lo avevo notato; quindi mi riporterebbe la foto alla condizione originale ma quella modificata mi rimarrebbe tale? Nel caso questa sarebbe la soluzione in assoluto migliore. Grazie! |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 15:33
Quella modificata ti resta ovviamente solo se prima te la sei esportata da qualche parte nel tuo computer. |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 15:42
Non so se sia la stessa cosa, ma uso da anni Luminar 4 solo come plugin di Affinity, così da non dovere più avere a che fare con la sua libreria (odio le librerie interne ai sw, tutte) Tra l'altro usato standalone ogni tanto falliva l'export a fine postproduzione, come plugin mai un problema. |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:13
“ odio le librerie interne ai sw, tutte „ Idem, le odio, non mi servono, vorrei si potesse scegliere se utilizarle oppure no. “ Quella modificata ti resta ovviamente solo se prima te la sei esportata da qualche parte nel tuo computer. „ Sì, certo. |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 21:54
“ quindi mi riporterebbe la foto alla condizione originale ma quella modificata mi rimarrebbe tale? „ forse ti è sfuggito un particolare, Luminar come gli altri editor raw sono programmi di editing non distruttivi. Non modificano i file che editi ma si registrano le operazioni che fai nel loro DB o in un file sidecar. Quando riapri un file modificato ti ritrovi tutte le modifiche fatte, puoi annularle e ripartire da zero o continuare da lì. L'originale non viene mai modificato. Per avere un'immagine con le modifiche devi esportare, allora il programma ti creerà un jpeg o tiff con tutte le modifiche applicate Ed è ovvio che aprendo un file raw già editato ti ritrovi le modifiche fatte perchè è così che deve funzionare, il disastro sarebbe perderle. |
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inviato il 07 Luglio 2026 ore 22:16
“ Esatto, ma come gli sarà venuto in mente di fare una sciocchezza del genere? „ Perché così puoi eliminare direttamente dal programma le foto mosse/venute male e liberare spazio su disco, basta sapere come funziona e comportarsi di conseguenza |
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inviato il 08 Luglio 2026 ore 9:25
Oltre a quanto giustamente spiegato da Gianpaolo, che illustra le basi comuni a tutte queste applicazioni, nella guida all’uso è descritta molto bene anche la funzione delle copie virtuali: support.skylum.com/organizing-images/virtual-copies Nell’area Modifica di Luminar trovi tutti gli strumenti disponibili. Cliccando in alto a destra puoi visualizzare, in ordine cronologico, tutte le modifiche effettuate, verificarle ed eventualmente modificarle. |
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inviato il 08 Luglio 2026 ore 13:56
Grazie Filo, interessante. Lo sentivo che ci doveva essere un modo più semplice al di là del fare una copia di backup. È che a volte, leggere il manuale… |
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