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inviato il 24 Maggio 2026 ore 17:11
Visto che sto per festeggiare un compleanno importante, vorrei farmi regalare un nuovo obiettivo per la mia OM-5II. L’idea è quella di migliorare il 40-150mm f4.5-5.6 R, prendendo un obiettivo pro, il 40-150mm f4 o il 40-150mm f2.8. Sull’usato la differenza di prezzo si assottiglia molto, per cui sarei tentato di prendere l’f2.8 (a cui in futuro potrei aggiungere un moltiplicatore, per sostituire anche il Panasonic 100-300mm II). Il dubbio è sul bilanciamento dell’f2.8 sulla OM-5II, secondo voi si può fare? Aggiungo che potrei fare un analogo post su un possibile obiettivo per la S5D, per cui non sorprendetevi se mi vedete fare un post analogo ma in ambito L-mount (credo che prenderò un obiettivo m43, ma anche su questo sono leggermente indeciso). |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 9:02
Nessuno usa il 40-150mm f2.8 sulla OM-5/OM-5II? |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 10:13
Continuo la mia solitaria conversazione: l'idea è quella di fare avifauna in maniera un po' più consistente, l'attuale accoppiata OM-5 II + Panasonic 100-300mm qualcosa me lo fa fare ma in maniera estremamente difficoltosa, e con una qualità vincolata dalle prestazioni combinate di autofocus, stabilizzazione e diaframma minimo. Da qui l'idea dell'Olympus 40-150mm f2.8 a cui aggiungere un moltiplicatore più avanti. chatGPT, invece, mi suggerisce (inizialmente) di rimanere con Panasonic 100-300mm e di passare dalla OM-5 II alla G-9 II (secondo lui l'AF va meglio, anche considerando la capacità di tracking sugli animali). O di prendere l'Olympus 100-400mm, rimanendo però con una macchina "sbilanciata" con quell'obiettivo montato. |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 10:21
Qualunque fotocamera, dotata di tele importanti e luminosi, è sbilanciata. Quando l'autofocus non esisteva e l'aviofauna si fotografava lo stesso, certo bisognava saperlo fare, esistevano le impugnature a fotofucile, appunto per equilibrare il peso della fotocamera con quello dell'obiettivo. Per tornare a noi, se sei interessato alle foto all'aviofauna in volo, ti devi attrezzzre alla bisogna, e certamente compattezza/peso ridotto li perderai |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 10:37
“ Qualunque fotocamera, dotata di tele importanti e luminosi, è sbilanciata. Quando l'autofocus non esisteva e l'aviofauna si fotografava lo stesso, certo bisognava saperlo fare, esistevano le impugnature a fotofucile, appunto per equilibrare il peso della fotocamera con quello dell'obiettivo. Per tornare a noi, se sei interessato alle foto all'aviofauna in volo, ti devi attrezzzre alla bisogna, e certamente compattezza/peso ridotto li perderai. „ Si quello che dici mi è chiaro, d'altra parte qualche foto con la OM-5 II l'ho portata a casa, ed il miglioramento rispetto alla E-M10 IV è stato consistente (cosi come è stato consistente il miglioramento quando sono passato dal 40-150mm da kit al Panasonic 100-300mm). Adesso sto cercando di capire come ottenere un ulteriore miglioramento senza stravolgere tutto (sarebbe facile prendere una A-9 II con un 150-600mm ma, a parte i vincoli economici senz'altro esistenti, non vorrei ripartire da zero), in effetti l'idea iniziale di prendere il 40-150mm f2.8 (che avrei usato anche per qualche raro ritratto) è stata bocciata da chatGPT più che per i pesi per l'insufficiente lunghezza focale (e con il duplicatore la luminosità alla fine sarebbe la stessa del 100-300mm Panasonic). |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 11:34
Ma dai non chiedere a ChatGPT, è uno strumento utile per raccogliere più informazioni senza guardare n siti ma sui consigli spesso legge dai Forum dove tutti sono liberi di scrivere minchiate. Gli obiettivi più perforamanti per micro 4/3, non conta solo il fattore di ingrandimento ma anche la pulizia del file finale e la precisione di AF, dedicati all'avifauna che io conosco sono: - Olympus M.Zuiko Digital ED 300mm f/4 IS PRO - Zuiko ED 150-600mm f/5-6.3 - Zuiko 150-400mm f/4.5 TC1.25x - Zuiko ED 100-400mm f/5-6.3 IS II - Panasonic Lumix 100-400mm f/4.0-6.3 - Zuiko Digital ED 100-400mm f/5.0-6.3 - Panasonic Leica DG Elmarit 200mm f/2.8 e 2x - Olympus M.Zuiko Digital ED 40-150mm f/2.8 PRO con teleconverter 1.4x L'ultima soluzione è quella più utilizzata se non fai solo avifauna. Le prime 3 poi costicchiano |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 11:47
Se devi fare avifauna con 150 mm non vai tanto lontano. Poi siamo anche d'accordo sul fatto che equivale a un 300 mm sul formato Leica ma siamo sempre lì... pure col 300 mm sul formato Leica non vai tanto lontano! Insomma, se c'è, io andrei su un 100-400 originale. |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 11:51
L'ultima soluzione è anche quella che volevo adottare, perdo un po' di mm rispetto al 100-300mm Panasonic, ma dovrei guadagnare in termini di qi e forse di autofocus. Tra l'altro il 40-150mm lo uso molto anche per la fotografia generica. Comunque ho un RCE vicino con il 40-150mm f2.8, ci vado con la OM-5 II e prendo le misure, poi visto che hanno anche un paio di G-9 II magari mi faccio anche valutare un eventuale scambio OM-5 II/G-9 II (guardando alle caratteristiche generali delle due macchine la cosa potrebbe anche avere senso). Però, al momento con il cashback in atto la differenza tra 40-150mm nuovo ed usato è piccola, ed odio usare i negozi per poi acquistare altrove. |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 11:56
“ Insomma, se c'è, io andrei su un 100-400 originale. „ C'è ma non mi convince a pieno, perché sono 1.1Kg di obiettivo su una camera da 500g (il 40-150mm f2.8 pesa 750g). Per questo l'amico chatGPT suggerisce di fare prima il passaggio alla più massiccia G-9 II, mantenendo ovviamente il Panasonic 100-300mm. |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 12:21
E vuoi cambiare una Olympus con Panasonic???? Se proprio ti scappa un corpo migliore, vai sulla EM1 o sulla OM (altro che Panasonic) E dai retta a Paolo, e sottoscrivo, con un 150 (300 equivalente) ci fai poco. Può andare per caccia foto nei boschi/montagna, ma per riprendere uccelli (che sono piccoli) in cielo (che è lontano) è poco. Già un 400 equivalente è il minimo.... |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 12:21
Per avifauna un 100-400. Casualmente ho in vendita il panaleica, visibilmente piu compatto dell' olympus, con un bellissimo sfocato e adatto anche a riprese ravvicinate come ad es. i fiori (trovi esempi nelle mie gallerie), ma anche l'altro andrà bene. Il mio lo vendo proprio perché, oltre allo scarso uso , è molto sbilanciato sulla OM5 (con la vecchia EM1 era tutt'altra cosa). La OM5 ii tra l'altro mi pare non possa usare il grip aggiuntivo. |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 12:23
Ok, tutto chiaro, il tuo timore è riguardo al bilanciamento dell'insieme macchina + obiettivo. Per quella che è la mia esperienza mi sono trovato ad adoperare obiettivi pesanti tre chili su corpi da 1,6 chili, e onestamente mi sono trovato molto bene nonostante una stazza complessiva più che doppia rispetto a quella prospettata da te, pertanto ritengo che anche tu non dovresti incontrare grossi problemi... sempre dando per scontato che il corpo macchina abbia una buona ergonomia, chiaramente. |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 12:23
Io non pratico molto la avifauna, anche perchè non amo il genere "pennuti", però le persone che conosco e lo fanno seriamente per passione non la praticano tanto in via itinerante ma usano cpanni e solidi trepiedi o sacchi di fagioli. Poi un sistema che pesa in totale 1600 gr mi sembra ben gestibile solo che ho l'impressione che fotografare al volo con un 800 mm equivalente sia abbastanza duifficile, già con un 600 per me fare un buon scatto a mano libera e fattore "C". |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 12:58
Mumble, mumble, ... Il problema è che forse voglio molto e forse non so neanche bene cosa voglio . In realtà ho sperimentato un netto incremento della qualità di immagine passando dal 14-42 da kit al 12-45 f4.0, e quindi volevo, per la mia fotografia generale, ottenere un analogo miglioramento cambiando il 40-150mm sempre da kit, da qui la scelta del 40-150mm f2.8 che ho pensato potesse essere usato anche per qualche ritratto e per la mia avifauna sporadica (se moltiplicato). Poi ad un certo punto, non so perché l'avifauna ha preso il sopravvento . Adesso dopo questa discussione mi viene da pensare: ma a me dell'avifauna frega veramente (Considerando che non ho neanche il tempo di praticarla con continuità)? Per migliorare la qualità mi potrebbe genericamente bastare il solo 40-150mm f4 pro (che pure va molto bene), perdendo qualcosa sui ritratti (altro genere che però mi interessa relativamente poco), e perdendo la moltiplicabilità e quindi scartando definitivamente un miglioramento in ambito avifauna. Vi farò sapere cosa ho scelto alla fine (ma se avete altre considerazioni, continuate pure a farle). |
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inviato il 25 Maggio 2026 ore 14:41
Dipende anche da quanto conti per te la portabilità il tuo 40-150 sta in tasca più cresci di prestazioni più crescono le dimensioni. Per me il micro 4/3 è il sistema compatto con la G100 e il 12-35 f 2.8 e 35-100 f 2.8 ho un corredo in un marsupio. |
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