|
|
inviato il 06 Maggio 2026 ore 8:04
Ciao a tutti, Tra due settimane partirò per un viaggio in Giappone e porterò con me buona parte della mia attrezzatura, che tra macchina e lenti sarà su un valore di circa 7-8k euro. Voi sapete se ci sono delle assicurazioni che coprirebbero eventuali danni o furti all'estero? Ho provato a cercare ma non ho trovato compagnie italiane che le facciano. Grazie in anticipo! |
|
|
inviato il 06 Maggio 2026 ore 20:35
È un argomento che periodicamente si ripropone nel Forum ma pare , ripeto , pare a quanto ho capito e a quanto risulta anche a te che nessuna compagnia , almeno in Italia , assicuri il materiale fotografico "fuori" dalle mura domestiche. Lascio comunque volentieri la parola a chi ne sa più di me sull'argomento . |
|
|
inviato il 06 Maggio 2026 ore 20:48
Non ci sono. Comunque in Giappone non te la ruberebbero neanche se la lasci sul tavolo del ristorante |
|
|
inviato il 06 Maggio 2026 ore 21:16
Concordo con soloinpiano, in Giappone stai tranquillo sotto il punto di vista dei furti, ma chiaramente rimane il problema rotture/smarrimento sul quale però non so se esistano assicurazioni. Mi informerei invece sulla dogana: visto il valore dell’attrezzatura rischi che al rientro ti facciano storie, da quello che so devi preparare un modulo prima della partenza |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 7:30
anche io valuto di andare in Giappone , colgo occasione epr chiedervi se è vero ( preferibile) portare la fatture dei corredi che si portano per evitare alla dogana italiana di spiegare che non sono stati comprati in Giappone ma in Italia evitando tasse e altro? |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 7:34
Boh a me non hanno mai chiesto nulla. Ma se siete così diligenti da avere le fatture, penso che averne una copia sul telefono non faccia male (sempre che ci siano sopra i seriali). |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 7:44
Per quel poco che so di viaggi all'estero , confermo che è bene avere con sé (possibilmente) documentazione che il materiale fotografico è stato acquistato in Italia o comunque in precedenza : quel paio di volte che sono andato in Svizzera ho fatto così , anche se non mi è servito. |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 9:04
smarrimento o furto non te l'assicura nessuno, l'unica copertura potrebbe essere lo scippo o la rapina fuori casa ma devi avere la polizza base sulla casa (compreso il furto) , vedere se sl'attrezzatura fotografica è compresa e se l'estensione scippo/rapina è valida per il mondo intero |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 9:25
La cosa più conveniente da fare e' affittare la l' attrezzatura. Si evitano tutti i problemi di dogana ed aeroporto. Non si fa fatica. Si e' assicurati e se serve il super obiettivo per una giornata lo si ha. Normalmente le assicurazioni inglesi assicurano contro danni e perdite. Ma il costo e' altissimo. Supera quello dell' affitto.E lo sbattimento per fare l' assicurazione e' superiore a quello per affittare il materiale. |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 9:42
Non serve portare le fatture. É sufficiente compilare un packing list di tutta l'attrezzatura, con descrizione, modello, numero di serie, indicare il motivo e la destinazione del viaggio, la data presunta di rientro e presentarlo presso gli uffici della dogana dell'aeroporto di partenza (facendoti rilasciare la tua copia timbrata). Spesso non ti controllano nemmeno ma è l'unica procedura corretta ed incontestabile |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 10:04
Ci sono alcune assicurazioni di viaggio (io ad esempio utilizzo Heymondo) che permettono di assicurare anche l’attrezzatura, anche se spesso con massimali piuttosto limitati. Dal momento che un’assicurazione di viaggio conviene comunque farla (almeno io la faccio sempre), scegliere una versione premium ti garantisce maggiore tranquillità |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 10:51
Scusa Gianni ma non si fa più in fretta a mettere in borsa fatture/garanzie/scontrini ? Ove presenti naturalmente! |
|
|
inviato il 07 Maggio 2026 ore 11:01
No (se si vuol azzerare il rischio), perché le procedure doganali sono molto chiare, ben definite ed univoche e quindi, incontestabili. Le fatture, sono un "meglio che niente" ma non è la procedura corretta quindi, come detto, se vuoi star tranquillo, va fatta la dichiarazione di esportazione temporanea. Tra l'altro, lo scontrino non riporta il seriale del prodotto quindi, non è documento sufficiente all'dentificaziobe del prodotto. Compilare una packing list è un lavoro da 5 minuti scarsi, la stampi in 2 copie, vai all'ufficio delle dogane e te ne fai firmare una. Ps Detto ciò, io pur lavorando con le dogane, non ho mai seguito quella procedura perché comunque, le dogane hanno cose più serie a cui pensare. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2026 ore 10:49
Sapevo anch'io che la procedura corretta è quella indicata da Gianni Amodeo. Se ti hanno firmato loro una cosa, la vedo dura che poi ti possano dire il contrario. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2026 ore 11:12
compilai la lista(il commendo di Gianni è corretto),quando andai in dogana per farmelamtimbrare,mi guardarono come un ebetino....comunque i 50 anni di viaggi all'estero..mai avuto 1 e dico 1 contestazione. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |