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Le piramidi di Giza le conosciamo, per sentito dire almeno, tutti, ma quanto ne sappiamo veramente, cos'erano in realtà?
Benché imponenti ed affascinanti, architettonicamente sono degli agglomerati di massi più o meno squadrati posti in maniera abbastanza ordinata uno sopra l'altro, la loro funzione era quella di tombe per i sovrani dell'antico Egitto, i mitici faraoni, non antenne ne trasmettitori, di cosa poi?
Spesso si legge dell'estrema precisione di lavorazione di tali manufatti, non è vero, indovinate cosa rappresenta l'immagine qui sotto?
É la grande piramide vista dall'alto, quella di di Kufuh , no non è un cino-siciliano, è il nome non ellenizzato di Cheope,
Secondo voi c'è bisogno di tecnologie avanzatissime o aliene addirittura per fare una cosa simile? No, solo tanta manodopera ed impegno, che non sia roba "esotica" lo testimoniano migliaia di documenti dell'epoca, tra i più importanti :
Spiega per filo e per segno come fossero dei "semplici" umani a tagliare, trasportare ed assemblare i circa 2,3 milioni di cubi in calcare che formano la costruzione, tutto documentato da un funzionario di medio rango che comandava una squadra di 200 uomini.
La piramide non ha un interno come lo intendiamo noi, solo dei cunicoli che conducono a piccoli ambienti, in relazione alla mole della costruzione, anche da dentro la "precisione" non migliora di molto :
Questo è l'ingresso, non accessibile, della piramide, lavorazione tutt'altro che millimetrica
Comunque, a parte gli scherzi, ho letto ex multis il libro Il segreto delle grandi piramidi di G. Goyon (niente facili ironie), del 1977, tradotto in italiano dalla Newton Compton e che spiega agevolmente le tecniche costruttive senza ricorrere a esotismi, chiamiamoli così.
Non ho aperto questo topic in cerca di visualizzazioni o di interventi, ma solo per "smentire" delle baggianate enormi, affermare che nemmeno uno spessimetro da pochi decimi di mm può essere infilato tra i blocchi che formano le piramidi non è solo falsissimo ma dimostra pure pure poca, nulla è meglio, conoscenza di tali manufatti.
Non c'era nessun bisogno di precisione millimetrica nel taglio dei blocchi in calcare che servivano unicamente a formare un "solido", le piramidi a parte pochissimi ambienti adibiti a camere funerarie e qualche tunnel e cunicolo sono piene, squadrare con precisione chirurgica i blocchi non era solo inutile, ma pure stupìdo, un'inutile spreco di tempo e risorse.
Dal punto di vista progettuale le piramidi sono di una semplicità disarmante, dei sassi squadrati sovrapposti che partono da una base larga e rastremano verso l'alto, nessun calcolo particolare per realizzarle, molto più complicata e difficile da realizzare la cupola del Pantheon, che nessuno però si sogna di mettere in dubbio che sia di natura umana e non aliena.
Di piramidi è pieno il globo terrestre non perché gli alieni le abbiano esportate in larga scala, sono le strutture più semplici da fare, autoportanti e staticamente stabilissime.
Di quella di Cheope si conosce persino il progettista principale lo Scriba Reale e Architetto del Re Hemiunu, forse anche Visir, peraltro imparentato con il Faraone Cheope visto che era figlio del Principe Nefermaat (traduzione: bella è la verità), a sua volta figlio del Faraone Snefru, primo Sovrano della IV Dinastia. Hemiunu aveva l’importante carica di sovrintendente dei lavori del Re, quindi responsabile anche degli altri cantieri del Regno. Il suo sepolcro a Mastaba (tipica costruzione funeraria bassa con pozzo che porta alla camera sepolcrale sotterranea) è proprio vicina alla Grande Piramide del suo Sovrano: lì è stata ritrovata la sua statua che ci svela l’aspetto di questo architetto.
Snefru, primo faraone della IV dinastia è considerato l'inventore delle piramidi in Egitto, ne fece edificare 3 durante il suo periodo di regno, la prima collassò durante la costruzione a causa dello scarso angolo di inclinazione delle facciate, la seconda definita la piramide Romboidale di Snefru a Dahshur rappresenta un'importante fase di transizione nell'architettura delle piramidi egiziane. Questa struttura unica nel suo genere è situata a Dahshur, circa 40 chilometri a sud del Cairo. La piramide Romboidale prende il suo nome dalla caratteristica forma a doppia inclinazione: la base inizia con un angolo di 54 gradi e poi si riduce improvvisamente a 43 gradi nella parte superiore. Questo cambiamento d'angolo sembra essere stato una soluzione ingegneristica adottata per evitare l'eventuale crollo della struttura, dimostrando la sperimentazione e l'adattabilità degli antichi architetti egizi.
L'importanza storica e archeologica della piramide Romboidale non risiede solo nella sua forma peculiare, ma anche nel suo ruolo come precursore delle piramidi classiche, come la famosa piramide di Cheope a Giza. Le tecniche di costruzione utilizzate per la piramide Romboidale hanno contribuito significativamente allo sviluppo delle future metodologie costruttive, facendo di questo monumento un vero e proprio laboratorio architettonico dell'antico Egitto. Inoltre, l'interno della piramide presenta una serie di corridoi e camere, alcune delle quali ancora intatte, offrendo agli studiosi preziose informazioni sulle pratiche funerarie e religiose del tempo [IMG]https://i.postimg.cc/28MHQ08R/676145944-La-Piramide-Rombiodale.webp[/IMG] Oggi, la piramide Romboidale di Snefru è considerata uno dei monumenti più importanti dell'antico Egitto non solo per la sua innovazione architettonica ma anche per il suo valore storico e culturale.
La terza definita la piramide rossa [IMG]https://i.postimg.cc/g23KvdT3/1096029181-red-pyramid-(1).webp[/IMG] chiamata anche Piramide Nord, è la più grande delle piramidi situate nella necropoli di Dahshur al Cairo, in Egitto. La piramide rossa di Snefru è la terza piramide più grande in Egitto dopo le piramidi di suo figlio Cheope e di suo nipote Chefren, ma è la più antica e di maggior successo dopo l'esperienza della Piramide Romboidale.
Da notare che nonostante siano delle tombe reali nessuna mummia di faraone è stata mai rinvenuta nelle piramidi egizie.
Ric e Mirko, potevate lasciare i post non creavano disturbo, ieri sera non ho avuto tempo per commentarli, comunque non è Hemiunu ad averle grosse ma la morosa ad averle piccole Si pensa fosse affetto da mastite o più probabilmente da obesità.
Torniamo alle piramidi. Visto che la grande piramide di Giza è almeno la quarta, di quella tipologia, in ordine temporale gli antichi egizi avevano avuto tutto il tempo di affinare le tecniche di costruzione, senza aver bisogno di alieni, qualcuno potrebbe obbiettare che gli alieni potrebbero aver "partecipato" alle prime 3, ma se così fosse, dato il crollo della prima e le modifiche in corso d'opera della seconda, dovrebbero ammettere che erano piuttosto scarsi in opere murarie, e chiedersi come facessero a muoversi per miliardi e miliardi di km nello spazio.
Riguardo il fatto che dopo la costruzione delle piramidi gli egizi abbiano subito un tracollo e siano andati via via perdendo valori e conoscenze è una balla ancora più grande di quella dello spessimetro, la massima espansione dell'impero egizio si ha con Ramsete II, della XIX dinastia, oltre 1000 anni dopo la costruzione della grande piramide, è considerato il più grande costruttore della storia egizia, sotto il suo regno durato circa 70 anni l'Egitto divenne la più grande potenza economica, militare e culturale dell'epoca, tanto da far dire allo stesso Ramses :
«Se qualcuno vuole sapere quanto grande io sia e dove giaccio, superi qualcuna delle mie imprese.»
Gli Atlantidi lasciamoli al loro posto, nel regno delle più sfrenate fantasie.
“ ma solo per "smentire" delle baggianate enormi „
Ma chissà quali strane letture faranno certi soggetti? Promuovere tesi così ridicole gli porterà un qualche vantaggio? Stanno, forse, solo prendendo in giro chi li legge? O che siano veramente convinti di ciò che stanno affermando?
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