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inviato il 22 Aprile 2026 ore 9:35
Salve a tutti, in questi giorni mi sono cimentato con la tecnica hdr. Se qualcuno che utilizza questa tecnica volesse aiutarmi... Questo brevemente il processo che ho seguito: 3/5 scatti a forcella con relative sovraesposizioni e sottoesposizioni, aperto immagini in camera raw selezionate e unite in hdr. Mi restituisce un file nominato "nome"-HDR che risulta essere un DNG. Prima cosa vedo che (scatto con A7r4) il file è di soli 29 mega contro i 117 del raw Sony...ma ok. La cosa che mi risulta strana è che il file dng hdr non riesco a lavorarlo molto diversamente dal raw nativo con esposizione mediana, apparentemente sono identici e anche utilizzando i cursori per il recupero luci o ombre non ottengo nessuna differenza, si un pò di rumore in meno ma niente di più. Mi aspettavo che lavorando sui cursori si potesse ottenere subito un risultato diverso, sbaglio qualcosa o non ho capito cos'è un HDR? L'unico cursore che mi da risultati differenti è quello dell'esposizione, e tra l'altro il range -5/+5 si trasforma in -10+10. Grazie a tutti per la pazienza nel leggermi e per gli eventuali consigli. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 9:59
Così facendo, tu hai creato una immagine HDR (PQ a 10bit), che necessita di un monitor HDR (se sei in Windows, devi abilitare l'hdr manualmente per vederne i benefici), ma anche poi UN VISUALIZZATORE immagini che legga correttamente il dng hdr creato! "FOTO" di Windows 11 funziona bene per questo, e le visualizza ricreando le alte luci anche se non hai un monitor hdr (se lo hai, è ovviamente l'ideale) (ti chiederà di scaricare un piccolo aggiornamento per le foto appunto in hdr dallo store Microsoft) Immagino invece che tu volessi creare una semplice immagine nei soliti formati (Jpg o Tiff) ma con la dinamica delle alte e basse luci riprese dai tuoi scatti. Devi agire diversamente in fase di salvataggio dell'immagine. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 10:10
Dalla descrizione che fai, mi pare di capire che la creazione del file HDR la fai in macchina. Questo è male (sto esagerando, eh!): per poter sfruttare tutte le possibilità offerte da questa tecnica bisogna usare i software appositi e fare l'allineamento, lo sviluppo ed il tonemapping in essi. Prendi i 3/5 RAW generati dal bracketing e dalli in pasto ad un software apposito, lasciando perdere il file HDR già sviluppato dalla macchina |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 10:13
Ciao Nautilus e grazie. Mi ha creato un file nome.dng che mi apre correttamente in camera raw e riesco a lavorarlo come un qualunque altro raw, non credo che il mio monitor sia hdr e lavoro in windows. Nel mio immaginario credevo di ottenere un raw con gamma dinamica più estesa in modo da poter avere più recupero in camera raw, non è così? L'intento finale è quello di ottenere un tiff, ma vorrei poter regolare i parametri manualmente come faccio normalmete con iraw prima di esportarli in tiff. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 10:16
Ciao Catand, no ho preso i 3/5 file li ho aperti in camera raw gli ho selezionati e poi ho dato il comando "unisci come hdr". |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 10:25
“ Ciao Catand, no ho preso i 3/5 file li ho aperti in camera raw gli ho selezionati e poi ho dato il comando "unisci come hdr". „ Questo è uno dei modi migliori e più semplici. Finito l'allineamento e la fusione automatici, editi l'immagine a 32 bit in Camera RAW come se fosse un RAW qualsiasi, ma con molta più gamma dinamica). Una volta soddisfatto dello sviluppo, il workflow rimane identico: importi il file da Camera Raw in Photoshop (a quel punto sarà un file a 16 bit), fai la post che ritieni necessaria e lo salvi in tiff o psd o lo esporti in jpeg secondo le tue esigenze. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 10:52
Grazie Catand, quindi probabilmente mi manca il passaggio ai 32 bit ed è per questo che non trovo differenza col raw originale... A me pare che camera raw mi crei un file in 16 bit, infatti nella finestra in basso al centro mi dice 16 bit, il problema è che anche andando nel menu di camera raw delle preferenze/ flusso di lavoro mi fa scegliere tra 8 o 16 bit. Devo forse attivare qualcosa in photoshop??? Scusate l'ignoranza |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 11:30
Il comando "unisci in HDR" di Lightroom non c'entra nulla con i monitor HDR. E' uno dei tanti metodi per ampliare la gamma dinamica rispetto a quella di un singolo scatto o, se vogliamo dirla in modo diverso, comprimere in un'unica immagine la gamma dinamica derivante da una serie di scatti effettuati con esposizione diversa. Detto ciò, tale unione di crea un nuovo raw, che dovrebbe essere caratterizzato da una gamma dinamica più estesa e che dovrebbe, a seguito di opportuna elaborazione, permettere recuperi di ombre e luci superiori rispetto ad uno scatto singolo. E' importante tenere a mente che questo file derivante dall'unisci in HDR non è il risultato finale, ma la base di partenza per lo sviluppo successivo. C'è comunque da considerare che tale metodo, l'unico applicabile dentro Lightroom, fa comunque abbastanza pena rispetto ad altri metodi, analoghi per finalità, che implicano tuttavia il passaggio in Photoshop |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 11:33
“ Grazie Catand, quindi probabilmente mi manca il passaggio ai 32 bit ed è per questo che non trovo differenza col raw originale... A me pare che camera raw mi crei un file in 16 bit, infatti nella finestra in basso al centro mi dice 16 bit, il problema è che anche andando nel menu di camera raw delle preferenze/ flusso di lavoro mi fa scegliere tra 8 o 16 bit. Devo forse attivare qualcosa in photoshop??? „ Lascia perdere il discorso 16 o 32 bit, quello è ciò che avviene sotto il cofano. A te quello che importa è che con il raw derivante dall'unione in HDR riesci a ottenere un risultato migliore rispetto allo scatto singolo, se le condizioni di scatto erano tali per cui la gamma dinamica dello scatto singolo non era sufficiente |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 12:11
Ragazzi non ci sto capendo niente, mi sembra che la gamma dinamica di questo hdr non sia estesa...faccio nuove prove con scena ad altissimo contrasto e vediamo! |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 12:52
Ho fatto una prova ad altissimo contrasto, sicuramente riesco a recuperare qualcosa in più sulle alte luci (con notevoli artefatti) e quasi niente sulle ombre (però appaiono pulite e senza rumore). Non so che dire, pensavo di vedere la magia ma l'unica cosa che mi ha colpito piacevolmente è l'assenza del rumore nel recupero delle ombre. Deluso...o continuo a sbagliare qualcosa |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 13:25
Ciao, sinceramente è una tecnica di cui beneficiano soprattutto sensori con bassa gamma dinamica (vedi smartphone), sui moderni sensori, specie FF, la differenza è davvero poca, tranne nei casi di contrasti molto forti; personalmente uso 2 metodi: a) usare "ponderata sulle alte luci" e di solito lavorare in post con recupero delle ombre ed abbattimento del rumore generato b) scatto in bracketing a 0ev ed -2ev, ed eventualmente, in caso di luci bruciate, scarto il 0ev e lavoro solo sul -2ev. Ho sempre notato che le differenze sono davvero minime come risultato finale con l'HDR multiesposizione rispetto ad un singolo raw ben esposto. Avrai solo benefici dall'HDR quando la scena da riprendere è con luci molto forti e scene molto in ombra, praticamente scene con gamma dinamica REALE > 5-7 ev, i sensori moderni sopportano bene una sovraesposizione fino a 2ev, e sottoesposizione fino a 3-5 ev senza alterare la qualità del raw finale. |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 14:16
“ Ciao, sinceramente è una tecnica di cui beneficiano soprattutto sensori con bassa gamma dinamica (vedi smartphone), sui moderni sensori, specie FF, la differenza è davvero poca, tranne nei casi di contrasti molto forti; personalmente uso 2 metodi: a) usare "ponderata sulle alte luci" e di solito lavorare in post con recupero delle ombre ed abbattimento del rumore generato b) scatto in bracketing a 0ev ed -2ev, ed eventualmente, in caso di luci bruciate, scarto il 0ev e lavoro solo sul -2ev. Ho sempre notato che le differenze sono davvero minime come risultato finale con l'HDR multiesposizione rispetto ad un singolo raw ben esposto. Avrai solo benefici dall'HDR quando la scena da riprendere è con luci molto forti e scene molto in ombra, praticamente scene con gamma dinamica REALE > 5-7 ev, i sensori moderni sopportano bene una sovraesposizione fino a 2ev, e sottoesposizione fino a 3-5 ev senza alterare la qualità del raw finale. „ Oggettivamente, no. Se tu non vedi benefici rispetto allo scatto singolo, vuol dire che non hai mai scattato in condizioni che vanno oltre alle possibilità dello scatto singolo. Oppure che ti fai andare bene i risultati dello scatto singolo |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 14:17
“ Ho fatto una prova ad altissimo contrasto, sicuramente riesco a recuperare qualcosa in più sulle alte luci (con notevoli artefatti) e quasi niente sulle ombre (però appaiono pulite e senza rumore). Non so che dire, pensavo di vedere la magia ma l'unica cosa che mi ha colpito piacevolmente è l'assenza del rumore nel recupero delle ombre. Deluso...o continuo a sbagliare qualcosa „ Forse sbagli qualcosa, ma ti segnalo nuovamente che il "unisci in HDR" di Lightroom fa comunque abbastanza pena |
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inviato il 22 Aprile 2026 ore 14:23
“ Deluso...o continuo a sbagliare qualcosa „ Io proverei la demo di easyHDR www.easyhdr.com/ Parti da tre esposizioni fatte sfruttando il bracketing della macchina fotografica... magari senza esagerare, impostando +/- 0.7 stop... poi ti regoli... Io ce l'ho e i risultati mi sembrano un po' troppo "pompati" per i miei gusti... però magari a te potrebbe andare bene. Tra l'altro ora è in offerta a 25€ (versione Home) |
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