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Rispettare le regole: quando la forma diventa sostanza


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avatarjunior
inviato il 03 Aprile 2026 ore 15:36    

Una divisa in ordine non è solo una formalità: un articolo di Federico Maderno per la Rivista intelligente. www.larivistaintelligente.it/sembrano-dettagli-ma/federico-maderno/

avatarsenior
inviato il 03 Aprile 2026 ore 19:00    

Scusami Federico, ti do del tu. Mi spieghi cosa vorresti dire con questo articolo? Perché io chiaramente una idea me la sono fatta. Però vorrei capire il percorso logico dove vuole arrivare. Grazie

avatarjunior
inviato il 04 Aprile 2026 ore 18:36    

GKorg Pensavo che lo sbiadire delle regole che arriva fino alle Istituzioni fosse piuttosto evidente. Certo, dipende da cosa si vuole vedere e dal valore che si vuole dare ai comportamenti. Io, per dire, una seconda carica dello Stato che durante una seduta e a microfoni aperti dice "Chi è quel c******e..." riferendosi ad un Senatore della Repubblica non l' avevo mai sentita. Un segno dei tempi, appunto.

avatarjunior
inviato il 04 Aprile 2026 ore 18:51    

Scusa Federico, ti do del tu anch'io, ma ti è venuto il pensiero che magari i due militari stessero semplicemente salutando dei conoscenti e non effettuando un controllo di polizia?
Non prendertela, ma partire con una filippica come hai fatto tu, senza avere conoscenza approfondita dei fatti, non è meno irrispettoso delle "regole" di una giacca sbottonata o di una capigliatura scomposta, mia opinione personale.

avatarjunior
inviato il 04 Aprile 2026 ore 19:27    

luca lapo guarnieri. Immagino, dalla considerazione che hai fatto, che Tu non abbia fatto il militare. Perché altrimenti sapresti che non esistono deroghe alle regole (se non, come ho detto, per cause di forza maggiore). Che la pattuglia abbia fermato dei conoscenti con l'uso della sirena, poi, sarebbe anche più grave. Se avete dubbi in merito, Ma, ripeto, è solo un segno dei tempi.
Qui trovi quello che è tassativo per capelli, berretti, divisa (preso a caso per corpo forestale, ma non cambia). www.regione.vda.it/corpoforestale/areariservata/circolari/circolarivig
Se c'è qualche militare, sulla piattaforma, mi piacerebbe sentire la sua opinione.

avatarsenior
inviato il 04 Aprile 2026 ore 21:09    

Si parte sempre da dettagli che sembrano trascurabili e quando il pressappochismo è diventato regola è già troppo tardi.
*********************************************

Beh il pressappochismo è stato elevato a sistema negli anni '70, non mi sembra una grande novità.

avatarsenior
inviato il 06 Aprile 2026 ore 22:37    

posso concordare sull'idea in generale, ma sull'episodio in particolare va precisato che controllare un'auto inseguita e fermata, fa parte di quelle situazioni dove le forze dell'ordine spesso non indossano il cappello, perchè potrebbe essere d'impiccio in caso di reazioni improvvise del fermato. Perchè in quei casi, non sanno mai chi hanno di fronte.

In caso di posto di blocco normale, possono anche "permettersi" di tenerlo indossato, perchè il compito di coprire chi si avvicina all'auto è in capo all'altro militare.

Concordo come detto invece sull'idea in generale, ma purtroppo oggi il concetto di uniforme e regole è piuttosto malvisto

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 9:28    

Beh, senza nulla togliere alla buona volontà dell'autore dell'articolo, mi sembra che in questo momento storico l'ultimo problema riguardante la polizia sia l'uso del cappello...

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 14:26    

che altri problemi ha la polizia?

PS: ovviamente problemi reali e non che sono tali solo per una parte politica, che altrimenti non possiamo parlarle.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 15:07    

La deriva autoritaria che si sta espandendo in tutto l'occidente mi sembra un problema importante. E la polizia (parlo ora come polizia in senso generale, non solo quella italiana) è sicuramente parte integrante, volente o nolente. L'ICE in USA, i fatti di Rogoredo, gli arresti dei manifestanti in Regno unito e in Germania, il riarmo, gli "antifa" terroristi, l'inasprimento delle leggi contro le proteste, gli striscioni rimossi all'ultimo 25 aprile, le "prove" di accentramento del potere... mi sembrano tutti temi che toccano la polizia molto da vicino.
Come cittadino auspicherei che la polizia agisse sempre più secondo coscienza e con flessibilità mentre questo articolo mi trasmette essenzialmente un senso di rigidità ("il cappello va tenuto sempre senza se e senza ma").
Per carità parere personalissimo, però visto che è stato condiviso e siamo qui per parlare...

EDIT: ho letto il tuo ps solo dopo aver commentato. Spero di essere rimasto imparziale. Non voglio parlare di politica di parte, visto che queste cose riguardano tutti.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 15:18    

beh, sei rimasto abbastanza neutro, ma se ti rispondessi approfondendo, sicuramente finiremmo per deviare...credo che la mia posizione si intuisca, la tua pure...lasciamo così che va bene.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 16:13    

La deriva autoritaria che si sta espandendo in tutto l'occidente mi sembra un problema importante.
*********************************************

E dove la vedi tutta questa pericolosa deriva autoritaria Korg!

Hai presente quello che succede in Iran da 47 anni a questa parte?
40.000 morti ammazzati solo a gennaio!

E quello che accade in Cina dai fatti di Piazza Tiennammen a oggi?
Neppure il pericoloso revanscismo di Xi ti dice qualcosa?

O quello che da secoli accade nella Russia Imperiale, in quella Sovietica e in quella
Putinuana oggi?
Il bavaglio alla stampa, Anna Politovskaya docet, o la feroce repressione del dissidio interno, ovvero la fine di Aleksey Navalny te li sei dimenticati?

A proposito: ti sei dimenticato pure il "radioso" epilogo delle Primavere Arabe?

Diciamocela tutta: qui a torto o a ragione, più a torto che a ragione... ma va bene lo stesso, possiamo criticare chi vogliamo, il problema è tutt'altro che la repressione... è semmai l'eccessivo lassismo Triste

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 16:42    

Possibile che non si riesca mai a rimanere su un argomento? Ogni volta, regolarmente, si arriva a parlare d'altro, quando non scoppia la gazzarra. Ribadisco ancora una volta il concetto (mi sembra semplice) che ho espresso:
Il berretto è parte integrante della divisa e come tale va portato. Seguendo le opinioni di qualcuno si potrebbe concepire un carabiniere che non porta scarpe d'ordinanza o addirittura dimentica le mostrine? Nello specifico, per chi non lo avesse capito, il berretto non è un vezzo o una mera imposizione. Innanzi tutto, sul berretto sono riassunte tutte le caratteristiche del militare che lo porta (arma, specializzazione, grado...). Va tenuto anche conto che il berretto posto alla sommità della sagoma del militare è visibile soprattutto da lontano prima di ogni altro particolare della divisa. In uno scontro nella folla o durante una sparatoria è quello che evita ai commilitoni di pericolosi malintesi. È garanzia per il cittadino di trovarsi di fronte ad un uomo d'ordine e per un malvivente di sapere chi ha davanti. Insomma, è garanzia di legalità per tutti. Ricordo, quando in divisa giravamo in licenza per Roma, che sotto il sole di luglio e agosto non era particolarmente piacevole da portare. Eppure, lo facevamo con orgoglio e mai ci saremmo sognati di tenerlo in mano o di lasciarlo in auto. Buona discussione a tutti.

avatarsenior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 17:11    

In uno scontro nella folla o durante una sparatoria è quello che evita ai commilitoni di pericolosi malintesi.


ho i miei dubbi: anche per gli altri militari il copricapo fa parte dell'uniforme e, infatti, all'aperto è obbligatorio indossarlo sempre. Per gli alpini è cappello alpino, norvegese, cuffia e via dicendo, a seconda del contesto. Per altri il basco. Specialmente se appunto in condizioni di tranquillità o meglio ancora di licenza.
Ma in operatività, il copricapo si indossa solo se utile (cuffia, elmetto) e solo se non impiccia.

Idem i carabinieri e la polizia: durante una situazione come quella che descrivi, nessuno è tanto folle da indossare un cappello che potrebbe caderti davanti agli occhi nel momento sbagliato. E peraltro finendo quasi sicuramente perso e calpestato.

avatarjunior
inviato il 07 Aprile 2026 ore 18:07    

È ovvio che in fase operativa (cortei, servizio d'ordine allo stadio...) ossia nella quasi certezza di dover intervenire, anche i Carabinieri indossano baschi o elmetti. Ma mai è previsto che non indossino niente in testa. Durante il servizio ordinario (controllo del territorio, interventi su segnalazione di cittadini, blocchi stradali, rilievi per incidenti ecc...) ossia quando eventuali scontri, risse, sparatorie non sono prevedibili, devono indossare il berretto rigido con visiera perché siano immediatamente riconoscibili come forze dell'ordine. Proprio nel caso in cui la situazione diventi potenzialmente pericolosa e ambigua. Per esempio: Viene segnalata una violenza famigliare (su una donna, su un bambino). Il carabiniere che suona alla porta del presunto colpevole avrà il berretto in testa o no? E ci mancherebbe altro! Poi, se ci scapperà la colluttazione, il berretto farà presto a cadere. In ogni caso, per gli scettici, chiedere ad una caserma.
***Ma in operatività, il copricapo si indossa solo se utile (cuffia, elmetto) e solo se non impiccia*** Gradirei sapere dove si trova questa indicazione nel “REGOLAMENTO SULLE UNIFORMI PER L’ARMA DEI CARABINIERI” che è il testo di riferimento sull'argomento.
Eccolo il documento: qui c'è scritto tutto quello che è richiesto. Il resto sono interpretazioni personali. Quelle appunto che fanno scegliere a due militari in servizio semplice di pattugliamento di scendere dalla gazzella a capo scoperto. se2ed46b1a858948d.jimcontent.com/download/version/1577205075/module/12 A pagina 82: "...A bordo di automezzi militari l’uso del copricapo è facoltativo, fatta salva l’uniformità per quanti siano impegnati in un medesimo servizio (facoltà decisionale attribuita al capo servizio) e fermo restando l’obbligo perentorio di indossarlo al di fuori del mezzo". Perentorio.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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