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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 12:09
Ciao a tutti... fino ad ora ho calibrato il monitor 2/3 volte l'anno, quando un amico mi prestava la sua sonda. Ma nei giorni scorsi ho acquistato la nuova sonda X-rite, e vorrei quindi avere un approccio più professionale e corretto possibile, senza lasciare nulla al caso. Chiedo quindi a voi esperti, cosa fare una volta installato il programma, come procedere con la calibrazione, che parametri inserire nel caso ce ne fosse bisogno, come far gestire il profilo generato dalla calibrazione al sistema operativo, e come settare i programmi di PP (ad esempio Photoshop...). Grazie, Andrea. |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 16:45
Grazie Cesar... ho letto tutto ma questi articoli possono essere una introduzione a ciò che sto cercando di capire. Ci sono valori arbitrari da inserire (luminanza, punto di bianco, rapporto di contrasto, ecc) ed io sono ignorante in materia. Quindi avrei bisogno che qualcuno mi chiarisca cosa devo inserire, in base a che cosa devo scegliere un valore/tipo piuttosto che un altro. E poi c'è sempre la questione della gestione del profilo generato dalla calibrazione. Grazie, Andrea. |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 18:32
Spiega come si presenta il programma, che funzioni ha, ecc...però a me serve sapere come scegliere tra un valore e l'altro. E la successiva gestione del profilo, che non è oggetto dell'articolo. |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 18:44
Su quel blog trovi tutto. In particolare: www.boscarol.com/blog/?p=8014 Sulla "gestione del profilo" fondamentalmente dipende dal programma che usi. Con i sistemi operativi recenti non devi fare nulla. |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 19:39
Qualcuno di voi sa dirmi che differenza c'è tra i1 Display 2 e i1 Display Pro? O meglio, sapete l'ultimo è tanto migliore rispetto al primo? |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 21:45
Non ho provato l'ultimo, ma le persone competenti che l'hanno provato hanno riportato ottime impressioni. Da quello che ho letto (e dall'esperienza che ho con l'i1 Display 2) prenderei sicuramente l'ultimo. |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 21:45
Dimenticavo: se cerchi sul forum di Luminous Landscape nella sezione Color Correction trovi parecchie informazioni utili (in Inglese). |
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inviato il 19 Ottobre 2011 ore 22:47
Grazie! |
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inviato il 20 Ottobre 2011 ore 8:56
Io finora ho usato l'Eye One display 2, il nuovo l'ho acquistato ma non l'ho ancora usato. Comunque questo misura anche la luce ambiente, cosa che il vecchio mi sembra non facesse, e ha il nuovo software. Non so nient'altro. Cesar come programmi uso principalmente PS e Capture One. Nell'ultimo link che hai inserito c'è quello che stavo cercando...grazie. Sarei comunque felice di leggere il workflow di qualche utente... Andrea. |
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inviato il 25 Ottobre 2011 ore 9:20
Ieri ho usato la nuova sonda e , se non ho fatto qualche errore, posso dire che è nettamente migliore in quanto impostati i parametri fondamentali, per il resto fa tutto da sola! Non ho dovuto apportare nessuna regolazione allo schermo, penso che faccia tutto la sonda comunicando con la scheda video (a riguardo ho chiesto info sull'altro topic da me aperto relativo alla sonda). Non sapevo che valore inserire per la "luminanza" e così ho inserito "originale", stessa cosa per il "rapporto di contrasto"....in base a che cosa bisogna scegliere i valori di questi 2 parametri? Negli articoli linkati non da indicazioni precise. Una volta effettuata la calibrazione ho salvato il profilo, e a sto punto presumo che diventi il predefinito (o no?). Poi ho aperto PS e mi chiede se usare lo spazio colore del file o quello dello spazio lavoro (che indica il profilo da me creato - quindi presumo che sia diventato a tutti gli effetti il predefinito). Comunque l'unico problema che ho riscontarto, è con il "visualizzatore di di immagini di windows": l'icona anteprima dell'immagine è ok, invece quando si apre è scurissima!! Qualcuno sa come si può risolvere la cosa? Grazie, Andrea. |
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inviato il 25 Ottobre 2011 ore 9:55
Il visualizzatore Windows non legge il profilo icc, quindi la qualità dei colori a video ne risente. In PS come spazio di lavoro è consigliabile impostare AdobeRGB - quando apri un'immagine sRGB ti chiede quale dei due vuoi usare. Dunque il calibratore fa tutto da solo? Mi sembra molto comodo. Posso chiederti che monitor usi? |
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inviato il 25 Ottobre 2011 ore 10:15
Purtroppo attualmente uso un monitor Samsung idoneo al disegno tecnico e non alla fotografia...prossimamente acquisterò un monitor "dedicato". Ho messo le virgolette perchè ho intenzione di spendere max 600 euro, quindi ben lontano dall'acquisto di uno schermo superperformante!! Sicuramente la sonda non fa miracoli sul mio schermo attuale, ma è già qualcosa... Per il visualizzatore di windows ok, eviterò di usarlo. Sinceramente non ho per niente le idee chiare su questo argomento (profili)...in macchina ho impostato "adobe RGB" come spazio colore, quando dal RAW esporto il TIFF questo ha sempre "adobe RGB". In PS faccio le ultime lavorazioni e converto in "sRGB" solo le immagini che devo pubblicare su web o che devo mandare in stampa a dei laboratori on-line. In tutto questo,il profilo da me generato dalla calibrazione, che significato ha? Io ciò che vedo a video è il profilo da me generato...se apro una foto con profilo "adobe RGB" la vedrò sempre col mio profilo. La differenza nel lavorare in PS in "adobe RGB" è che la foto mantiene il suo profilo? Scusate ma è un argomento che non ho mai approfondito... Penso che il calibratore fa tutto da solo se è abilitata la funzione ADC (La funzionalità di controllo display automatico (ADC) regola l'hardware del display per velocizzare il processo di profilatura ed eliminare le regolazioni manuali), come da default. Se si disabilita penso che si possa fare tutto manualmente. Sto cercando informazioni in merito... |
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inviato il 25 Ottobre 2011 ore 11:20
Dunque: con 600 euro ti prendi uno schermo wide gamut - io ho un HP LP2475w ed è sufficiente. Per quabto riguarda la gestione del colore qui c'è chi ne sa più di me. È importante impostare lo spazio colore più ampio a disposizione, quindi AdobeRGB in macchina, e direi pure in PS (ce ne sarebbe un altro ma non importa). In parole povere, il profilo icc è il linguaggio che l'hardware usa per comunicare il colore: profilando il monitor, tu istruisci la macchina riguardo a come mostrare i colori a monitor, in modo che siano fedeli e riproducibili. Questo poi si trasferisce lungo la catena quando si stampa: il profilo icc verrà usato dalla stampante per capire come deve fare per creare un dato colore. Questo processo prevede una calibrazione della stampante tramite un colorimetro. Questo legge la differenza tra il colore che tu hai visto a monitor e quello effettivamente stampato, comunicando alla stampante le correzioni necessarie per ottenere il colore che tu vuoi. Questo andrebbe fatto con le diverse carte, le quali assorbono i colori in maniera disomogenea. Il mio stampatore lo fa, ma lui è fatto così... |
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