JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Collanti e lenti ibride.


  1. Forum
  2. »
  3. Obiettivi
  4. » Collanti e lenti ibride.





avatarsenior
inviato il 21 Marzo 2026 ore 19:35    

Ho sentito che possono opacizzarsi col tempo, specie in ottiche economiche tipo quelle cinesi; vorrei sapere se ciò corrisponde al vero e se ci sono marchi che ne sono esenti.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 17:54    

Per le ottiche più recenti servirà aspettare che passi un lasso di tempo utile per la controprova.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 18:00    

Succedeva soprattutto con il balsamo del Canada, una trementina utilizzata allo scopo per via del suo indice di rifrazione simile al vetro delle lenti.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 19:43    

Ho sentito che è successo anche con alcuni Voigtlander; trovo la cosa molto preoccupante, perchè quando si comprano ottiche meccaniche del genere, uno si aspetta che siano quasi eterne.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 19:57    

Credo poi che dipenda anche dal caso, un caso mi è successo con un nikon af-d 180 2.8, comperato usato perfetto e dopo circa 10 anni ha iniziato a presentare la nebbiolina nel doppietto, ne ho preso un altro anche più vecchio di data ed è perfetto con una trasparenza immacolata, un secondo caso l'ho avuto dopo circa 40 anni di mio possesso con un Bellow 100/4 Pentax, se vede appena un circolo centrale ma credo che negli anni potrà peggiorare, di questo ho smontato il doppietto ma nella separazione non ci sono riuscito, ho provato solo col bagno in acqua molto calda per non fare ulteriori danni.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 20:29    

Canon 28-70 f2.8: quasi tutti gli esemplari si sono via via opacizzati, incluso il mio.
E non era un obiettivo cinese economico.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 21:02    


Ho sentito che possono opacizzarsi col tempo, specie in ottiche economiche tipo quelle cinesi; vorrei sapere se ciò corrisponde al vero e se ci sono marchi che ne sono esenti.

Risposta breve: se si tratta di ottiche economiche anche nel prezzo, con gli attuali costi della manodopera la riparazione potrebbe comunque essere non conveniente, anche per altri tipi di problemi.

Insomma, se parliamo di ottiche da poche centinaia di euro, a mio avviso sono da considerarsi usa e getta o quasi, a fronte di riparazioni complesse fuori garanzia.

Risposta lunga.

Le ottiche eterne non esistono, e sfido a trovare un produttore di collante che vi garantisca la tenuta "a vita".

Un esempio abbastanza noto in ambito Canon è l'ef 28-70 f2.8 L usm, prodotto dal 1993 al 2002.

Già su ottiche con 10-15 anni, potevano esservi problemi di opacizzazione di un gruppo di lenti, causa deterioramento del collante tra due elementi.

La soluzione era quella di sostituire il suddetto gruppo di lenti, tuttavia:

1) gli stock di ricambi sono terminati più velocemente del previsto.
2) quando è stata raggiunta l'EOSL, Canon non li ha più rimessi in produzione.
3) Posto di trovare qualche fondo di magazzino, le lenti e la colla tra di esse avrebbero almeno 24 anni. In altri termini, non sono certo nuove, per cui il problema potrebbe ripresentarsi anche dopo pochi anni.
4) Una eventuale riparazione è fuori dalla portata di un centro di assistenza, che non potrebbe garantire i medesimi standard di fabbrica. Inoltre, posto anche che vi riuscissero, il costo in termini di ore di manodopera sarebbe tale da rendere antieconomica l'operazione.

A meno di ottiche da collezione, rarissime e dal valore particolarmente elevato, la situazione non è drammatica. Si può cercare un altro esemplare o un modello più recente, se la riparazione è particolarmente onerosa o difficoltosa.

avatarsenior
inviato il 22 Marzo 2026 ore 21:38    

In alcuni casi è possibile separare i due elementi, togliere la colla e reincollarli. Previo averli segnati prima.
Se non sbaglio per alcuni basta bollirli

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 1:28    

Anche Leica e Zeiss possono presentare gli stessi problemi?

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 3:25    

A me è successo con un Fujinon 27mm f2.8 pancake......tra l'altro comprato nuovo!

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 13:05    

Magari è una cosa più delle ottiche relativamente moderne (dagli anni 80 in poi); nei Vintage fino agli anni 70 sento parlare più di problemi relativi a muffe e lubrificanti vari.

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 13:46    


Anche Leica e Zeiss possono presentare gli stessi problemi?

Il collante opera, in una certa misura, in modo simile a una guarnizione.

Le lenti possono essere realizzate in materiali diversi, con differente coefficiente di dilatazione termica.

Il collante, in tal caso, tenderà a deformarsi, a fronte dei cicli termici (ripetute escursioni di temperatura durante l'uso dell'ottica) a cui vengono sottoposte le lenti.

Un materiale (collante incluso) non resiste all'infinito a sollecitazioni siffatte, e quando si supera il limite possono verificarsi dei cedimenti (si parla di fatica dei materiali).

Ora, non è dato sapere quanto durerà il tutto, dato che dipende fortemente dall'utilizzo, ma sicuramente i collanti non sono eterni. Insomma, è una questione di quando, non di se: detto questo, io stesso ho ottiche che hanno quasi 40 anni, e nessun problema alle lenti (alcune delle quali sono incollate tra loro). Io non mi preoccuperei troppo per la questione: se dovesse verificarsi il problema, si può fare sostituire il gruppo di lenti in questione (o al limite cercare un altro esemplare di ottica, se i ricambi sono introvabili).

Visto che è stato accennato, personalmente sconsiglio il fai da te, dato che è (voglio essere buono) MOLTO difficile ottenere un risultato conforme agli standard del costruttore, e vi sono dei problemi non banali:

1) come separare le lenti senza danneggiare nè il rivestimento antiriflesso, nè le lenti stesse (i collanti moderni possono essere molto più ostici del balsamo del Canada, anche per il punto seguente)
2) come eliminare le tracce di collante
3) quale collante usare, dato che anche questo ha un indice di rifrazione, e può incidere sulla resa ottica
4) quanto collante applicare
5) come centrare e allineare le lenti (sempre secondo gli standard del costruttore)
6) come rimontare l'obiettivo e tarare lo schema ottico
7) non ultimo: posto anche che vada tutto bene, quanto tempo richiede l'operazione? A differenza del denaro, questo non si recupera...

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 17:14    

Visto che è stato accennato, personalmente sconsiglio il fai da te, dato che è (voglio essere buono) MOLTO difficile ottenere un risultato conforme agli standard del costruttore, e vi sono dei problemi non banali:

1) come separare le lenti senza danneggiare nè il rivestimento antiriflesso, nè le lenti stesse (i collanti moderni possono essere molto più ostici del balsamo del Canada, anche per il punto seguente)
2) come eliminare le tracce di collante
3) quale collante usare, dato che anche questo ha un indice di rifrazione, e può incidere sulla resa ottica
4) quanto collante applicare
5) come centrare e allineare le lenti (sempre secondo gli standard del costruttore)
6) come rimontare l'obiettivo e tarare lo schema ottico
7) non ultimo: posto anche che vada tutto bene, quanto tempo richiede l'operazione? A differenza del denaro, questo non si recupera...


Io mi riferivo a rivolgersi ad un fotoriparatore, possibilmente specializzato in lenti vintage. Anche perchè, se si pensa al Nikon 35-70 f/2.8, storicamente affetto dq questo problema, arrivare a smontare il doppietto non è cosa da poco.
Puoi prvare il fai da te su un fisso vintage di scarso valore, quelli sono relativamente semplici da smontare. Per la centratura occorre segnare la posizione delle lenti, laddove non sia fissa.
Per il punto 7), è ovvio che se lo fai è perchè ti piace, quindi non è tempo perso.

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 17:52    

Non è comunque qualcosa che sento su molti obiettivi...

avatarsenior
inviato il 23 Marzo 2026 ore 17:53    

Per certe ottiche abbastanza semplici il problema maggiore è la separazione degli elementi dei doppietti, per il resto ogni lente ha il suo posto senza possibilità di scelte differenti, svitando la ghiera con l'apposita chiave a ponte poi la lente torna li dove stava prima, nel senso che un gruppo ottico che in totale ha 5 lenti l'operazione non è difficile, altro conto è sui variabili e gruppi ottici con un alto numero di lenti, di solito sui semplici tolta la frontale il doppietto è li sotto ed esce dalla sua sede dove verrà riposto e stop.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me