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inviato il 12 Marzo 2026 ore 14:45
Da osservatore di siti di grey (finora, lo preciso, mai usati), decisamente questa mi mancava. E non me l'aspettavo, confesso. E sinceramente non capisco come macchine prodotte manualmente da artigiani teutonici con la cura con cui a Murano si soffia il vetro, limando micrometricamente lo stack del sensore per assicurare l'effetto tridimensionale delle immagini con il bollino rosso, si possano trovare su siti cinesi che le vendono (in Italia) a mille (ma si arriva anche a millesettecento) euro di meno rispetto al prezzo dei negozi Leica ufficiali (italiani). Dalla Germania le spediscono in Cina e poi dalla Cina in Europa e poi dall'Europa in Italia? E si risparmiano mille euro? Ma come è possibile? Oppure sono esemplari contraffatti? Oppure ancora vengono assemblate nell'estremo oriente? O il ricarico sul marchio è enorme e ai grossisti arrivano a prezzi stracciati? Ai posteri l'arduissima sentenza, a meno che qualcuno me lo voglia spiegare nei commenti a questo thread.
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 16:13
“ O il ricarico sul marchio è enorme e ai grossisti arrivano a prezzi stracciati? „ questo lo dubito, se c'è da lucrare sulla forza del marchio il profitto resta in casa, non va alla distribuzione & logistica |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 16:21
Io su questi siti non comprerei nemmeno una compatta da 200 euro figuriamoci acquistare 8000 euro di fotocamera Per tornare in tema comunque penso che il ricarico sul marchio sia una percentuale molto importante nel prezzo finale. Avevo tempo fa chiesto a un esperto Leica come mai le Leica M11-D senza display costassero di più rispetto a una M11 classica e la risposta fu eeeeh la ricerca progetto e sviluppo |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 16:45
al di là dell'opportunità di acquistare da uno di questi siti (quello in questione offre comunque 3 anni di garanzia in italia, anche in centri autorizzati leica), oggetti di tal valore (non è questo l'oggetto del thread): continuo a non capire (forse per mia ignoranza) come una cosa prodotta in europa, mandata in cina (e quindi tassata) possa tornare in europa e costare meno del prezzo ufficiale, cioè lo capisco per la roba prodotta là, che arriva qua per vie traverse, ma qui.... o leica vende a dei grossisti orientali partite di macchine sottocosto (ma non penso), oppure boh |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 17:11
“ continuo a non capire (forse per mia ignoranza) come una cosa prodotta in europa, mandata in cina (e quindi tassata) possa tornare in europa e costare meno del prezzo ufficiale, cioè lo capisco per la roba prodotta là, che arriva qua per vie traverse, ma qui.... „ L'IVA è un'imposta locale. Se un prodotto europeo arriva in Cina, lo Stato europeo non incassa nulla di IVA: l'imposta sui consumi è da pagare dove il prodotto viene consumato , per l'appunto... quindi, in teoria, dovrebbe essere pagata dal negozio cinese (e addebitata al cliente) quando l'acquirente cinese acquista il bene. Pertanto, il prodotto che è arrivato senza IVA (e forse senza dazi?) in Cina, può essere poi importato in Europa aggirando l'IVA (o l'imposta sui consumi tedesca, francese ecc.). |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 17:22
Beh ma secondo me fanno prima a non farsela mandare in Cina per poi inviarla in Europa ma a lasciarla direttamente in Europa, così evitano sicuramente la dogana. Poi non facendoti pagare l'iva possono abbassare il prezzo rispetto a chi la paga. |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 17:27
Bisognerebbe indagare dove sono prodotte per davvero queste fotocamere.... Onestamente non mi stupirei di nulla, visto che la Cina è la manifattura principale del mondo, è risaputo che la stragrande maggioranza di marchi (anche i più blasonati) di qualsiasi genere merceologico fanno produrre in Cina. |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 17:31
io so che le leica le fanno in germania, poi boh |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 17:34
dicono.... |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 17:41
Per adesso ammettono che assemblano... |
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inviato il 12 Marzo 2026 ore 18:40
“ macchine prodotte manualmente da artigiani teutonici con la cura con cui a Murano si soffia il vetro, limando micrometricamente lo stack del sensore per assicurare l'effetto tridimensionale delle immagini con il bollino rosso „    concedetemi qualche dubbio |
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inviato il 13 Marzo 2026 ore 8:36
Puoi sempre andare a far visita alla fabbrica Leica a Wetzlar in Germania, li ti fai un'idea di come vengono assemblate e ti ogni dubbio. |
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inviato il 13 Marzo 2026 ore 8:55
non capisco perchè chi, potendo permettersi certi prodotti, debba anche solo pensare di alimentare un mercato sostanzialmente non autoizzato rischiando pure di prendere delle clamorose fregature. |
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inviato il 13 Marzo 2026 ore 9:00
Le fregature non le prende nessuno su questi negozi, dall'anteprima mi sembra si tratti di cotswold che è conosciutissimo e utilizzatissimo. Che poi non sia autorizzato difficile dirlo, se le fotocamere gli arrivano evidentemente Leica gliele vende. Non ha senso scandalizzarsi. |
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inviato il 13 Marzo 2026 ore 9:05
Se una fotocamera Leica dovesse avere dei difetti Leica riconosce la garanzia se il prodotto è stato acquistato fuori dal circuito ufficiale Leica? |
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