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inviato il 03 Marzo 2026 ore 17:09
Buonasera a tutti, vi scrivo per chiedervi dei consigli su un viaggio che farò a Madeira nel mese di Maggio. Con la mia fidanzata gireremo l'isola per 8gg, escludo il giorno di arrivo perchè arriveremo tardi e il giorno della partenza per ovvi motivi. Non chiederò consigli su quali obiettivi portarmi perchè ho idee abbastanza chiare in merito, ma mi preme sapere come dovrei organizzare il vestiario. Ho visto che ci sono molti trekking da fare ma anche foreste e cascate (siamo meno interessati alle zone urbane) e complessivamente non nascondo che sono interessato a fotografare albe e tramonti. Ho visto che in media il mese di maggio è caldo ma se si va sui picchi la temperatura si abbassa parecchio, specialmente se volessi fotografare albe, tramonti e fare qualche stellata). Chi ci è già stato saprebbe aiutarmi? Vi ringrazio in anticipo per la gentilezza |
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inviato il 03 Marzo 2026 ore 19:14
Io ci sono andato a fine novembre/inizio dicembre. Ero lì con guscio antipioggia, 100gr, pile, pantaloni montura sia invernali che mezza stagione. Non ho sofferto freddo da nessuna parte, ho preso secchiate d’acqua. Quelle si. Ma maggio è diverso. Mi regolerei un po’ con le temperature medie e porterei di conseguenza. Nei trekking puoi trovare pioggia oppure nuvole salendo. Nebbia etc. è molto verde. Quindi potrebbe fare una scrollata di pioggia e serve riparo. Andrei con quello che qui usi in autunno con ovviamente la possibilità di togliere e restare anche in maniche corte. Se esce il sole fa caldo. Un buon anti vento e via andare. Maggio comunque si incomincia sicuramente a stare molto meglio che in inverno. Però in alto potrebbe tirare vento che da noia. Guarda le temperature medie e agisci di conseguenza. |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 1:29
Io mi prenderei anche un guscio impermeabile, nel caso… pantaloni magari di quelli staccabili perché a camminare con 20 gradi fai in fretta ad avere caldo, al max quando sei su rimetti la parte bassa |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 7:38
Come dici tu, i picchi vanno a 1800 metri e parti dal livello del mare. Anche se non possiamo usare la relazione altitudine/temperatura che normalmente usiamo qui, 1 grado in meno ogni 100 metri di altitudine, facile che su ti trovi a una dozzina di gradi in meno che a livello del mare. Matematico che becchi acqua, spesso basta finire nel versante ovest per finirci in mezzo. Al Fanal c’è nebbia, non gelida come da noi, ma sei in mezzo alle nuvole. Se non piove, sui picchi, spesso tira un bel vento. Insomma, per fartela breve: T-shirt in lana merinos, pile, 100 grammi (esattamente quello che hai scelto, non deve essere troppo efficace) e una shell in Goretex/Pertex/qualunquetex anti pioggia e anti vento. Pantaloni dipende da te, se stai molto fermo in alto, se vuoi fare notturne dai picchi, ti servono “felpati”, se per la maggior parte del tempo cammini, ti bastano leggeri. Personalmente andrei con gli MT500, due paia e sei a posto per 10 giorni. Prenderei anche questo berretto, molto comodo e riutilizzabile. Le calze sono più difficili: prenderei queste, le ho e sono più che decenti. Alla peggio spendi 10€ e prenditi anche due paia di Hike 100, se proprio sudi tanto. Come shell antivento, prendi quello che vuoi, dipende da quanto la userà in futuro. La MT900 non è poi malaccio, ma anche quelle in offerta a 32€ fanno il loro lavoro. Ti direi di fare un salto velocemente ad un qualsiasi Outlet (non so se ne hai qualcuno di vicino), trovi spesso Salewa/Montura/Cmp/North Face . Adesso che siamo alla fine della fine dei saldi si fanno ottimi affari e si acquista un po’ più di qualità rispetto al già più che onesto Decathlon. |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:23
Ci sono stato subito prima del covid. Devi vestire a strati partendo da una base per climi caldi, il rischio pioggia non va mai escluso comunque. Durante i trekking avrai zone esposte come le creste panoramiche e zone boscose, quindi potrebbe servirti un pile leggero alternato alla maglietta a maniche corte. In cresta facilmente ci sarà vento, da qui la necessita di un capo antivento, molto comodo sarebbe uno smanicato tecnico, non invernale, per gestire meglio i cambi di temperatura e le fasi luce/ombra. Il piumino, secondo me, lo userete in alcune occasioni, tipo alba in cresta, la mattina presto quando il sole non è ancora salito o se becchi una giornata particolarmente fresca. Pantaloni direi no corti, meglio lunghi e traspiranti, anche per proteggervi dal sottobosco e dal rischio zecche lungo i sentieri. Un paio corti lo porterei se capita la giornata di relax con una buona temperatura. |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:45
Giusto, attenti a sdraiarvi al Fanal che e' ad altissimo rischio zecche. Ovviamente tutti colori scuri che le attraggono meno. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 8:32
Buongiorno ragazzi, vi ringrazio in anticipo per le risposte che mi avete dato. Mi scuso se rispondo solo oggi ma ieri sono stato parecchio impegnato Ma procediamo con ordine... Allora per quanto riguarda le shell che avete menzionato, intendete un k-way giusto? Per quanto riguarda l'abbigliamento: penso che prenderò 4 pantaloni MT500 (considerando il fatto di cambiarne uno ogni 2gg) www.decathlon.it/p/pantaloni-trekking-uomo-mh500-kaki/325496/c363m8960 (questi credo non siano particolarmente caldi giusto?) perchè preferisco avere le gambe protette sapendo che camminerò tra la vegetazione (non voglio essere punto da qualche animale o peggio beccarmi la malattia di Lyme); sopra metterò delle magliette a maniche corte che uso d'estate e a coprire due pile (uno per le emergenze). Il piumino uso un 100 grammi che ho già e eventualmente aggiungo la giacca antivento. “ Le calze sono più difficili: prenderei queste, le ho e sono più che decenti. Alla peggio spendi 10€ e prenditi anche due paia di Hike 100, se proprio sudi tanto. „ Non rischio di avere troppo caldo con queste? “ Ti direi di fare un salto velocemente ad un qualsiasi Outlet (non so se ne hai qualcuno di vicino), trovi spesso Salewa/Montura/Cmp/North Face . „ Leo ho visto TheNorthFace ha prezzi inarrivabili, gli altri negozi dalle mie parti non ci sono perchè sono troppo terrone |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 9:14
4 pantaloni per 8 giorni di viaggi sono troppi, al limite due. E' materiale che si asciuga velocemente e basta lavarli a mano in un lavandino per togliere sudore e terra, sempre che non hai una lavanderia a disposizione. Casomai dei calzini prendine un paio in più perché potrebbero essere più lenti ad asciugare ed i piedi devono stare sempre asciutti. |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 9:55
Anam quelli che ho linkato prima non sono eccessivamente caldi vero? Non vorrei sudare troppo |
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inviato il 06 Marzo 2026 ore 20:38
La lana ha di bello che non puzza e mantiene la temperatura. Per me no, ma per sicurezza prendi anche le 100, che sono leggere. Due paia di pantaloni sono sufficienti, anche per me che sono un cinghiale, dai… I pantaloni non sono caldi, direi proprio di no, ma non sono estiviI prezzi erano il motivo per cui ti mandavo per outlet! |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:17
Dici Leo, non vorrei che si sporchino troppo durante i trekking. Per questo pensavo a tre pantaloni più un jeans. Calze almeno un paio al giorno. Io mi cambio sempre appena posso Ma la differenza tra 100 e 500 e nella densità del tessuto in termini di resistenza? |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:23
Durante i trek ti sporchi di terra mica di petrolio. Una lavata al rientro in hotel e la mattina dopo parti con l'altro paio. Ed il giorno dopo ancora usi i primi che ormai sono asciutti. Quindi due paia più i Jeans per la sera e sei coperto, parliamo di 8 giorni mica di un mese. Sulla temperatura, con 20 gradi di media io andrei con pantaloni estivi/primaverili, le gambe si scaldano subito camminando. Poi io sono uno di quelli che il freddo lo patisce pochissimo, devi anche valutare su quanto sei freddoloso tu. |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 10:26
Io ci ho vissuto per 6 mesi, quando andavo sulle montagne portavo una giacca primaverile e a volte anche una felpa, per il resto, sempre maglia a maniche corte e pantaloncini. Sono importanti le scarpe da trekking. Quando fate le levadas, state leggeri, pantaloncini, maglia e massimo una felpa in base al meteo, anche se a Maggio troverete già caldo |
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inviato il 07 Marzo 2026 ore 12:01
Dipende da quanto ci tieni al look e anche dal livello di sopportazione della tua fidanzata. Quando faccio ste cose sono teutone, se la maglietta che ho e' arancione ANAS e i pantaloni color blu puffo, me li metto e amen: non che abbia pantanoni blu puffo, magliette arancione ANAS, beh... Amici invece se non sono armocromatici non scendono dall'auto. A febbraio dello scorso anno ho fatto 10 giorni con due paia di pantaloni, viaggi in aereo inclusi. Come dice Anam, bastano 5 minuti di ammollo con un po' di sapone e tornano come nuovi. Tu sai quanto sudi/puzzi: a me da' fastidio la puzza, per cui ho solo magliette in lana e calze idem. Se hai il sudore che puzza, lavali tutti i giorni quando rientri e sei a posto. Per quanto riguarda le calze, le 100 sono in sintetico, pesantezza equivalente a un paio di calze di spugna: sono piu' avvolgenti e quindi sarai meno prono alle vesciche. Le 500 giocano in un altro campionato: sono in lana, orientate per piede DX e SX. Non sudo molto i piedi e le porto spesso anche in estate (sopra i 1400m, sotto e' impossibile). Pure le calze le puoi (devi) lavare. |
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