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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 17:22
Buongiorno a tutti, mi sono fatto un'idea più precisa di cosa mi interessa del mondo analogico, dopo aver appurato pro e contro del comprare corpi e ottiche dal Giappone grazie ai contributi ricevuti in questo topic: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5142144 A livello collezionistico la più interessante è la OM-3 Ti, totalmente meccanica, con prezzi veramente alti, dai 1100 ai 2800 euro + iva dazi trasporto, successivamente c'è la F1, che si trova tra i 350 ed i 700 euro, mentre quella che mi affascina meno è la Nikon F3, bella ma per mio gusto sarebbe la terza da prendere essendo anche quella più dipendente dalle batterie. Ad averle tutte e 3, sicuramente la OM starebbe in vetrina, la F1 la userei ogni tanto principalmente nei viaggi con un 50mm, e la F3 sarebbe destinata alle uscite del fine settimana. Detto questo, mettendole su un piatto per un confronto, da una parte per puro piacere del possesso e dall'altro per l'utilizzo non intensivo in bianco e nero, lasciando da parte i prezzi, quali preferireste tra queste? Grazie a tutti coloro vogliano contribuire alla discussione. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 18:41
Io di F-1n ne ho avute quattro, ora però me ne restano solo tre... superaccessoriate. Per la tua richiesta invece tutto dipende da quello che vuoi tu: in altre parole se vuoi una 100% meccanica allora la OM-3 è per te ma NON la Ti, per abbastanza ovvi motivi legati al materiale impiegato nella costruzione del corpo. Se invece la (quasi) totale indipendenza dalle batterie è sorvolabile allora la mia preferenza, e quindi il mio consiglio, è per la new F-1. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 18:49
La om3 se privilegi la compattezza. Ha un sistema esposimetrico perfino troppo tecnologico (francamente tutte quelle letture per fare la media potrebbe essere anche controproducente se non ci si limita). Perché non aggiungere alla scelta la Nikon fm3a? Compatta, ibrida (funziona anche senza batterie in M) e recente come produzione |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 19:36
Nonostante i problemi derivanti dall'uso del titano, nella versione TI sapevo avessero risolto alcuni problemi, tra cui l'esposimetro che prosciuga la batteria se la ghiera dei tempi non è in posa B. La FM3A non l'ho considerata perchè, da quello che ho letto, non era una macchina professionale, pur essendo meccanica in M, al contrario della F3 che senza batterie ha un solo tempo di scatto. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 19:56
Professionale che intendi? Tanti professionisti usavano la serie fm e successive. La f3 era il modello di punta, ma oggi non prenderei una macchina che ha delle informazioni a cristalli liquidi, probabilmente esauriti. Poi aveva otturatore a tendina in tela con un sincro solo a 1/90 |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 20:17
A livello collezionistico e a mio gusto estetico, non terrei fuori dal gruppo la Nikon F2, specialmente nella versione Titan. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 20:21
non so nulla della canon F1 ma... se vuoi una reflex meccanica veramente eccellente per fotografare con la pellicola, secondo me la scelta obbligatoria è la Nikon F2 poi se parliamo di nikon F3 ed Olympus: non ho mai avuto una OM3 (TI) ma ho usato a lungo una OM4 ed una OM4 TI, queste sono, a mio parere, le migliori macchine per pellicola mai concepite, ma non per la loro meccanica, bensì per il loro superlativo sistema esposimetrico che, ai tempi, nelle mie foto faceva la differenza (mai avuto problemi di batterie). Ho poi avuto le F3 -e ce l'ho ancora- ha un corpo pensato molto bene, ma, dopo averci fatto centinaia di rullini (ed averla anche amata per la sua versatilità in situazioni difficili), mi sento di dire che va bene in automatismo A ma la finestrella dell'esposimetro è decisamente difficile da vedere se lavori in manuale, per me che venivo dalla OM4 si è trattato di un grosso passo indietro, anche dal punto di vista del sistema esposimetrico. Ai tempi... quando la usavo molto, la modificai riducendo l'area di lettura dell'esposimetro per farlo lavorare più semispot e fu un bel miglioramento. per cui: Se vuoi una macchina da tenere sullo scaffale allora fai come ti pare, tutto quello che ho scritto è solo tempo (mio) sprecato Se vuoi una macchina per fotografare a pellicola ed usarla tanto: la mia scelta è F2 per l'assoluta resistenza meccanica oppure OM3/4 (il TI è irrilevante) per il superlativo sistema esposimetrico |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 20:24
Io valuterei anche una Canon F1 old, se la dipendenza dalle batterie è un problema. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 20:45
poi se parliamo di nikon F3 ed Olympus: non ho mai avuto una OM3 (TI) ma ho usato a lungo una OM4 ed una OM4 TI, queste sono, a mio parere, le migliori macchine per pellicola mai concepite, ma non per la loro meccanica, bensì per il loro superlativo sistema esposimetrico che, ai tempi, nelle mie foto faceva la differenza (mai avuto problemi di batterie). ******************************************** Onore al merito a Olympus che per prima lo introdusse caro Giorgio, chiaramente mi riferisco al Sistema Esposimetrico Multi Spot, ma pur avendolo avuto prima sulla T-90 e poi sulle EOS-1, 3 e 1V ti dirò che non mi ha mai entusiasmato, con le diapositive poi è del tutto inutile. |
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inviato il 15 Febbraio 2026 ore 21:18
“ con le diapositive poi è del tutto inutile „ AAAAAGH!!! |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 8:59
Certo l'idea di proporre un esposimetro in grado di padroneggiare il Sistema Zonale era intrigante, ma il fatto di garantire una opzione del genere sul 35 mm l'ha resa un tantino velleitaria dai... anche se il fatto di poter valutare immediatamente lo scarto di luminosità fra due punti, anzi due Zone per dirla meglio, è assolutamente impagabile. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 10:20
Il sistema esposimetrico delle OM3-4 fu qualcosa di realmente inarrivabile da tutti gli altri brand. Ricordo che poi Canon produsse la T90 e le altre, ma non so come si comportassero. Pubblico nuovamente questa foto che è ammirevolmente esemplificativa
 La diapositiva è stata scattata con Olympus OM4 zuiko 100 f2.8, su pellicola Kodachrome 25 prof. duplicata con micro Nikkor 55 f3.5 su soffietto e D800. Venne scattata in montagna in una nitidissima giornata estiva di forte soleggiamento. ovviamente utilizzado il sistema di lettura multispot della OM4 ed esposizione in automatismo A Il risultato, sarebbe stato inarrivabile per qualunque altro sistema esposimentrico, a meno di gravosi interventi di correzione da parte del fotografo. Il risultato è ancora più straordinario se si considera che la 'vulgata popolare' vuole che la PKR 25 avesse una limitatissima latitudine di posa (che poi non è vero), e poi il fatto che si tratta di un solo scatto -buona la prima e nessun ulteriore tentativo col backeting- Se si osserva la foto si vede come bianchi e neri siano comunque sempre leggibili. In quegli anni, proprio grazie a questo sistema esposimetrico (e grazie a pellicole come il kodachrome), la qualità della mia produzione fotografica fece un enorme balzo in avanti. Tutte le -molte- fotocamere che possedetti in seguito furono comunque un passo indietro. Se... facessero una fotocamera digitale con questo sistema sarebbe mia dal primo momento e devo dire, che tra tutte le digitali che ho avuto, quella che più ci si avvicina è la Nikon ZF-c, che con la ghiera di compensazione permette in modo diretto di ottenere l'esposizione voluta. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 10:33
Posto che la Olympus om3 mi ha sempre affascinato, ma la Pentax Lx ....."non se la fila" nessuno? |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 10:38
Se si osserva la foto si vede come bianchi e neri siano comunque sempre leggibili. In quegli anni, proprio grazie a questo sistema esposimetrico (e grazie a pellicole come il kodachrome), la qualità della mia produzione fotografica fece un enorme balzo in avanti. ******************************************** Scusa Giorgio ma quei bianchi, a me, o almeno ai miei occhi di diapositivista abituato alla Velvia, risultano chiaramente bruciati Per non dire poi del tavolato... che invece che grigiastro risulta chiaramente violaceo. A me onestamente sembra la classica resa da Kodachrome KR, quindi non PKR (ossia la versione con la P che distingueva la versione amatoriale dalla Professionale) che notoriamente, parlo delle amatoriali, tendevano al Magenta, nel caso della 25, e al Cyan nel caso della 64. |
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inviato il 16 Febbraio 2026 ore 10:47
Le dia si espongono per luci. Se vai a mediare con le ombre rischi grosso. Con negativi si apprezzano le multiletture, ma anche lì non andrò oltre le 2 o 3 letture. Il multilettura poi è stato abbandonato con il digitale perché con l’anteprima costante servirebbe a nulla |
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