|
|
inviato il 29 Gennaio 2026 ore 16:40
Non mi pare abbiano nulla di naturalistico. Oltretutto sono tutte cruente . |
|
|
inviato il 29 Gennaio 2026 ore 18:26
é chiaro che NON sono FOTO naturalistiche, ma le immagini di predazioni più o meno cruente sono sempre immagini naturalistiche. |
|
|
inviato il 29 Gennaio 2026 ore 20:48
Penso che col passare del tempo saranno sempre più perfezionate,e sarà molto difficile distinguere dalle reali. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 8:26
Trovo difficile pensare naturalistica un’invenzione. Il bello delle foto naturalistiche è pronto la corrispondenza al vero, lo svelare qualcosa che la persona comune non vedrà mai. Anche il Re Leone allora è naturalistico. Un po’ come inventare con AI una scena di street, che street è? |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 8:45
Mi lasciano completamente indifferente e non ci vedo nulla di naturalistico. La fotografia naturalistica non è in pericolo perchè semplicemente quella roba li non è natura |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 9:14
"..e sul futuro della vera fotografia naturalistica" A mio avviso personalissimo, con l'arrivo delle AI che fanno immagini del tutto realistiche, la fotografia naturalistica, come tutti gli altri generi fotografici, è morta. Occhio che tra le foto fatte con AI serie , quelle per vero uso di grafica, e quelle reali, la differenza tecnica è oggi nulla, sono indistinguibili dalle foto reali anche stampate grandi. Adobe, ovviamente tirando l'acqua al suo mulino, dice di non spendere in attrezzatura fotografica ma in software di grafica creativa, ed a mio avviso personalissimo, ha perfettamente ragione. Uno poi la fotografia naturalistica si diverte a farla, come io mi diverto con altri generi, e continua dunque a fotografare, ma guardando la situazione dall'alto, secondo me siamo solo dei "dead men walking". Sempre secondo me, sopravvivono solo le foto personali, di famiglia, il resto è condannato a morte. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 9:38
Perfettamente d'accordo con Alessandro Pollastrini. Di mio aggiungo solo una considerazione molto semplice: queste sono immagini dichiaratamente generate con l'AI... ma se qualcuno le avesse "postate" nella propria galleria in quanti avrebbero saputo dire, con assoluta certezza e argomentando la propria affermazione, che sono effettivamente delle fotografie inventate? |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 10:04
L'analogico vi salverà, ma forse nemmeno quello perchè ci sarà sempre qualcuno che riprodurrà su pellicola l'immagine digitale generata dall'AI. Siamo alla frutta? Ce lo chiede il progresso. Machissenefrega di costui! |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 10:07
Oh... non l'ho detto io! |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 10:11
Comunque stasera al circolo proietto una dissolvenza incrociata... e l'unica cosa che posso assicurare è che io tarocchi non ne faccio! |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 10:23
In teoria, un fotografo naturalista dovrebbe essere appassionato non solo al risultato finale ma anche alla natura, ambiente, sacrifici, appostamenti, sopralluoghi. Insomma, la fotografia dovrebbe rappresentare solo l’ultimo passaggio di una grande passione, un legame con la natura e l’ambiente. Se tutto questo verrà spazzato via da un nerd che passa le notti a una scrivania ad inventarsi queste immagini, vuol dire che tutto quanto sopra citato non conta niente rispetto al risultato, ed allora è giusto che scompaia. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 10:44
Ma perché ci voleva l'AI per distruggere la fotografia? L'AI è solo l'ultimo anello di una catena, il cui primo anello è stato l'introduzione della fotografia digitale, che lungi dalla pretesa di democratizzare una forma d'arte l'ha man mano svilita fino a svuotarla di ogni valore o contenuto! |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 11:00
Non mi risulta che la fotografia digitale sia stata svuotata di forma e contenuto. Non ti basare sulle foto che vedi qui. Grandi autori che hanno scattato o scattano in digitale ci sono. |
|
|
inviato il 30 Gennaio 2026 ore 11:25
“ @InCinoVeritas In teoria, un fotografo naturalista dovrebbe essere appassionato non solo al risultato finale ma anche alla natura, ambiente, sacrifici, appostamenti, sopralluoghi. Insomma, la fotografia dovrebbe rappresentare solo l’ultimo passaggio di una grande passione, un legame con la natura e l’ambiente. Se tutto questo verrà spazzato via da un nerd che passa le notti a una scrivania ad inventarsi queste immagini, vuol dire che tutto quanto sopra citato non conta niente rispetto al risultato, ed allora è giusto che scompaia. „ Tutto giusto, ma a mio parere il vero appassionato alla natura si accontenta di sedere in riva al mare, di un torrente oppure sul cucuzzolo della montagna ad ascoltare. Se si porta dietro Kg. di meccanismi per scattare foto e poi pubblicarle ecco che dovrà sottostare alla famosa legge del " L'importante è il risultato non come o con che cosa lo si raggiunge " con buona pace di sacrifici, appostamenti, sopralluoghi. P.S. Aggiungo che se si è giunti a questo punto è perchè non abbiamo mai voluto discernere tra immagine e fotografia. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |