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inviato il 27 Gennaio 2026 ore 17:07
Buongiorno, oggi nel rifare la calibrazione del monitor mi si è aperto un pop up il quale avvertiva che da luglio 2026 non potrò più reinstallare il sw datacolor che ho. Posso usarlo comunque senza problemi, ma se dovessi formattare, sostituire il pc il sw non si installerebbe più previo l'acquisto di una nuova sonda scontata del 50%. Queste politiche mi irritano e non poco, girando per il web sono venuto a conscenza di DisplayCal che a detta di qualcuno sarebbe amche meglio del datacolor. Volevo conoscere le vostre esperienze e se ritenete migliore altro sw rispetto a displaycal. |
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inviato il 27 Gennaio 2026 ore 20:30
OPS, grazie, arrivo |
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inviato il 29 Gennaio 2026 ore 13:34
“ Buongiorno, oggi nel rifare la calibrazione del monitor mi si è aperto un pop up il quale avvertiva che da luglio 2026 non potrò più reinstallare il sw datacolor che ho. Posso usarlo comunque senza problemi, ma se dovessi formattare, sostituire il pc il sw non si installerebbe più previo l'acquisto di una nuova sonda scontata del 50%. Queste politiche mi irritano e non poco, girando per il web sono venuto a conscenza di DisplayCal che a detta di qualcuno sarebbe amche meglio del datacolor. Volevo conoscere le vostre esperienze e se ritenete migliore altro sw rispetto a displaycal. „ Anche il software ha un ciclo di vita, superato il quale il produttore cessa ogni tipo di supporto. Nel caso specifico, ipotizzo che il problema sia legato ai server che si occupano di convalidare le licenze. Se vengono dismessi, questo tipo di verifica non può più essere effettuato, e questo bloccherebbe le operazioni di installazione. Ovviamente il produttore potrebbe tenere i server attivi, ma la cosa comporta dei costi, per prodotti da cui non guadagna più un euro. Pertanto, la strategia commerciale è quella di offrire uno sconto sull'acquisto di un sistema di calibrazione nuovo. Ovviamente è una forma di obsolescenza programmata. E' anche vero che, pur se funzionanti, le sonde possono avere un decadimento delle prestazioni: se non erro gli spyder precedenti alla X utilizzano filtri a gelatina, che con il tempo si deteriorano, causando poi problemi nelle misure. |
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inviato il 29 Gennaio 2026 ore 13:58
Non capisco perche' dovrebbe essere un server remoto a convalidare le licenze. Suppongo che sia sufficiente che il sw datacolor interroghi e identifichi il dispositivo come una sonda Datacolor legittima (ci sono mille modo per farlo) e bon. A me pare solo un modo per succhiare soldi ai clienti forzandoli a comprare una sonda nuova. Fa una cosa simile anche Calibrite che non permette piu' do scaricare il software per le sonde x-rite i1 (che caso strano non era incluso nella confezione) ma ti obbliga a un "upgrade" a pagamento di 40€ che le trasforma magicamente in sonde Calibrite. |
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inviato il 29 Gennaio 2026 ore 15:36
“ Non capisco perche' dovrebbe essere un server remoto a convalidare le licenze. Suppongo che sia sufficiente che il sw datacolor interroghi e identifichi il dispositivo come una sonda Datacolor legittima (ci sono mille modo per farlo) e bon. A me pare solo un modo per succhiare soldi ai clienti forzandoli a comprare una sonda nuova. Fa una cosa simile anche Calibrite che non permette piu' do scaricare il software per le sonde x-rite i1 (che caso strano non era incluso nella confezione) ma ti obbliga a un "upgrade" a pagamento di 40€ che le trasforma magicamente in sonde Calibrite. „ Oramai è da molti anni che le licenze vengono convalidate collegandosi a internet, e accedendo a server appositi. Così facendo il produttore ha il pieno controllo sulla cosa, e vi sono meno rischi di "crack" del sistema, oltre a verificare quante volte la licenza viene utilizzata. Al contempo, possono decidere di "chiudere tutto" a loro discrezione, come è già accaduto in diversi casi. Il produttore non è una onlus, per cui non mantiene ad libitum i suddetti server (che comportano dei costi, per la manutenzione, aggiornamento hardware/software ecc), e cerca di spingere la clientela verso i prodotti nuovi. E' una forma di obsolescenza programmata. Come scrivevo anche le sonde possono deteriorarsi, anche se la parte elettronica è pienamente funzionante. Tra l'altro, anche i color checker vengono garantiti solo per un paio d'anni, e poi i produttori raccomandano di sostituirli. Ovviamente il reale livello di deterioramento dipende dall'uso e dalle condizioni ambientali, ma il problema di fondo esiste. Tornando al software, facendo ricerche ho trovato displaycal: displaycal.net/#requirements E' open source (si possono anche scaricare i sorgenti), e supporta diverse sonde. Chiaramente rimane il dubbio sulla qualità della calibrazione, rispetto al software sviluppato dal produttore, ma se l'alternativa è gettare alla ortiche la sonda, un tentativo si può fare. |
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inviato il 29 Gennaio 2026 ore 21:40
“ E' open source (si possono anche scaricare i sorgenti), e supporta diverse sonde. Chiaramente rimane il dubbio sulla qualità della calibrazione, rispetto al software sviluppato dal produttore, ma se l'alternativa è gettare alla ortiche la sonda, un tentativo si può fare. „ Di fatti ora sto usando quello e come calibrazione mi sembra molto meglio, quello della datacolor mi scaldava un pochino. |
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inviato il 29 Gennaio 2026 ore 21:56
Da possessore a suo tempo di Spyder3 e al momento dei SpyderX dico che l'applicazione a corredo di Spyder è anni luce lontana da DisplayCal che per contro non è semplicissimo da impostare. |
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inviato il 30 Gennaio 2026 ore 10:09
“ Il produttore non è una onlus, per cui non mantiene ad libitum i suddetti server (che comportano dei costi, per la manutenzione, aggiornamento hardware/software ecc), e cerca di spingere la clientela verso i prodotti nuovi. E' una forma di obsolescenza programmata. „ Non funziona in questo modo, se vuoi dismettere i server allora mi devi rilasciare una versione del software che si attiva localmente (non è una cosa tanto difficile, se il tuo software non si appoggia a server web per far funzionare in locale il software). Blocccare, di punto in bianco, milioni di strumenti ancora funzionanti non credo sia nemmeno legale. Datacolor con questa mossa ci perde la faccia, ma di molto. |
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inviato il 30 Gennaio 2026 ore 11:07
Piuttosto che comprare il nuovo, pago qualcuno per craccare il vecchio e attivarlo in locale |
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inviato il 30 Gennaio 2026 ore 11:32
“ Blocccare, di punto in bianco, milioni di strumenti ancora funzionanti non credo sia nemmeno legale. Datacolor con questa mossa ci perde la faccia, ma di molto. „ Se poi pensiamo anche in termini di ecologia...vuol dire buttare da qualche parte milioni di pezzi di plastica e quant'altro visto che ti obbligano ad acquistare una nuova sonda. |
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inviato il 30 Gennaio 2026 ore 11:47
“ Non funziona in questo modo, se vuoi dismettere i server allora mi devi rilasciare una versione del software che si attiva localmente „ Anche Microsoft ha dismesso alcuni server per versioni vecchie di office e mi pare anche di alcuni os.... |
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inviato il 30 Gennaio 2026 ore 12:57
“ Anche Microsoft ha dismesso alcuni server per versioni vecchie di office e mi pare anche di alcuni os.... „ Ti sbagli, perché i vecchi os non si collegano ai server per l'attivazione, lo stesso vale per i vecchi Office, tutti gli altri si riescono ad attivare. “ Piuttosto che comprare il nuovo, pago qualcuno per craccare il vecchio e attivarlo in locale „ Ma sicuro qualcuno troverà una via non ufficiale per attivarli. “ Se poi pensiamo anche in termini di ecologia...vuol dire buttare da qualche parte milioni di pezzi di plastica e quant'altro visto che ti obbligano ad acquistare una nuova sonda. „ Ma certo che questo è un altro problema non indifferente. Che poi, non sono delle piccole software house che diventano pezzenti se lasciano attivo un server per le attivazioni (sarà più lento? pazienza). Davvero certe politiche commerciali sono senza senso. |
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inviato il 30 Gennaio 2026 ore 14:08
“ Ti sbagli, perché i vecchi os non si collegano ai server per l'attivazione, lo stesso vale per i vecchi Office, tutti gli altri si riescono ad attivare. „ Sono ignorante in materia, ma allora se non si colegano a server per attivarsi, perchè avevano anche la possibilità di attivarsi con una telefonata? io pensavo fosse un servizio per chi non avesse una connessione e quindi per attivarlo doveva chiamare col telefono. |
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