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Aumentare ingrandimento


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avatarjunior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:13    

Ciao
Volevo fare una domanda a chi è più esperto di me in fatto di Macro.
Possiedo un nikon z mc 105mm f/2.8 vr s che ha un ingrandimento di 1.
Per aumentare il fattore di ingrandimento pur mantenendo ottimi risultati in fatto di qualità cosa mi consigliate?

Avevo pensato di prendere gli anelli per invertire l'obiettivo. Cosa ne pensate? avete consigli su quali anelli prendere per quell'obiettivo?

Meglio usare anelli di prolunga? se si quali?

Ogni altro consiglio è ben accetto.
Grazie
Stefano

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 11:18    

Occhio che con gli anelli di inversione su ottiche prive di ghiera diaframmi resti fermo, è/era una buona tecnica con le ottiche manuali e con ghiera ( vero che ai tempi girava un accrocchio da montare sulla baionetta del G invertito che ti permetteva l'azione sul diaframma ) per cui io direi di andare sulle prolunghe ovviamente provviste di trasmissione,
10miglioriprodotti.it/tubi-di-prolunga-in-alluminio-per-macro-nikon-z?

avatarsupporter
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 12:20    

Io ti consiglierei un kit di tubi di prolunga.

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 12:45    

I tubi di prolunga che si trovano per nikon Z sono piuttosto corti e ti darebbero un incremento di RR piuttosto scarso; per arrivare a un rapporto di 2:1 a un calcolo spannometrico ne servono almeno 75mm quindi con quelli disponibili verrebbe un bell'accrocchio. Molto più gestibile una soluzione con lenti addizionali cercando òlenti di qualità, non semplici ma almeno doppietti acromatici; con una canon 250D, da quattro diottrie, dovresti arrivare circa a in rapporto di 1,5:1, ma forse è preferibile una raynox 250 che dovrebbe essere da otto diottrie e dovrebbe permettere di superare il rapporto di 2:1. Altra soluzione è usare un obiettivo montato invertito sulla montatura portafiltri del tuo, ma considera che un 50mm ha un potere diottrico di 20 e ti porterebbe a rapporti di circa 4:1 saltando però tutti i rapporti intermedi. La soluzione migliore sarebbe uno dei vari macro che arrivano a 2:1.

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 13:49    

Però i tubi di prolunga si possono collegare tra loro senza particolari problemi.

avatarjunior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 14:23    

I tubi di prolunga che si trovano per nikon Z sono piuttosto corti e ti darebbero un incremento di RR piuttosto scarso; per arrivare a un rapporto di 2:1 a un calcolo spannometrico ne servono almeno 75mm quindi con quelli disponibili verrebbe un bell'accrocchio. Molto più gestibile una soluzione con lenti addizionali cercando òlenti di qualità, non semplici ma almeno doppietti acromatici; con una canon 250D, da quattro diottrie, dovresti arrivare circa a in rapporto di 1,5:1, ma forse è preferibile una raynox 250 che dovrebbe essere da otto diottrie e dovrebbe permettere di superare il rapporto di 2:1. Altra soluzione è usare un obiettivo montato invertito sulla montatura portafiltri del tuo, ma considera che un 50mm ha un potere diottrico di 20 e ti porterebbe a rapporti di circa 4:1 saltando però tutti i rapporti intermedi. La soluzione migliore sarebbe uno dei vari macro che arrivano a 2:1.


D'accordo che i tubi non sono la strada percorribile, per via dell'eccessivo allungamento necessario.
Occhio che col 50 invertito su un 105 arrivi a 105/50 = 2,1 X. A 4X arrivi invertendo un 50 su un 200.
extreme-macro.co.uk/coupled-reverse-lens/

avatarsupporter
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 14:49    

L'opener non dichiara a che RR vuole arrivare. Forse gli basterebbe meno del 4x.
La soluzione dei tubi è la piú pratica e garantisce sostanzialmente la medesima qualità dell'obiettivo macro, perchè non vi sono lenti aggiunte.
Un'alternativa comodissima ai tubi che mi diede risultati soddisfacenti consiste nell'impiego di un doppietto acromatico (Canon li produceva in due diottrie diverse, erano ottimi). Il degrado immagine era inavvertibile, ovviamente l'incremento del RR con questo sistema era modesto, ma sul campo spesso risultó sufficiente.
Per rapporti piú elevati di ingrandimento i tubi possono non bastare, o perdere la loro praticità d'uso (doverme montare in serie troppi, con ingombri e distanza di ripresa insostenibili) e le altre soluzioni consigliate sarebbero preferibili.
Tutto sta nel capire fino a quale RR vuole arrivare chi ha posto la domanda.

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 14:54    

Gli anelli per collegare l'obiettivo invertito sull' fotocamera normalmente vanno usati per collegare ottiche di focale corta non i teleobiettivi. Se colleghi un 100mm invertito non riesci ad avere a fuoco il soggetto.

avatarjunior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 15:16    

La soluzione dei tubi è la piú pratica e garantisce sostanzialmente la medesima qualità dell'obiettivo macro, perchè non vi sono lenti aggiunte.

Questo non è corretto: con i tubi di prolunga l'obiettivo è costretto a lavorare al di là delle specifiche tecniche di progetto, e quindi la qualità dell'immagine ne risente comunque. Se bastasse aumentare il tiraggio, non avrebbero ragione di esistere le ottiche macro, né tanto meno i macro con lenti flottanti. O i macro 2X.
Il mio Zeiss 100/2 Makro-Planar funziona molto bene fino a 1:2, che è il suo massimo RR. A 1:1 (con il tubo PN-11) si vede il degrado dell'immagine. E' usabile, ma non è la stessa cosa.


Un'alternativa comodissima ai tubi che mi diede risultati soddisfacenti consiste nell'impiego di un doppietto acromatico (Canon li produceva in due diottrie diverse, erano ottimi). Il degrado immagine era inavvertibile...


Sì, al centro. Ai bordi qualcosa perdi anche con i doppietti acromatici.
Il problema principale del Nikkor Z 105 MC è che non accetta i TC che consentono di aumentare il rapporto di ingrandimento di un eguale fattore (1,4X, 2X). Il vecchio Micro-Nikkor AF-S ED 105/2.8G VR invece accettava i TC ...
Anziché aumentare RR, si può scattare con una fotocamera più pixelata (ad es. Z7 invece di 24 Mpix) e poi croppare per avere la stessa inquadratura che si avrebbe con un TC 1,4X. Oppure usare una Z50II per avere 21 Mpix di immagine con stessa inquadratura che si ha su FF (fino) a 1,5X.

avatarjunior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 17:08    

Poi hai intenzione di scattare a mano libera?

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 18:05    

La seconda ottica che andrebbe aggiunta e invertita deve però avere la ghiera diaframma,

poi nella remota ipotesi che fossero riprese fatte a casa con tutto fermo una soluzione "paleolitica" ma funzionale è il caro e vecchio soffietto con montato in cima un vetro da ingranditore da stampa, che sia buono tipo Rodenstock APO Rodagon 50mm f/2.8, preso qualche anno fa per giocare su un PB-6, utilizzabile sia dritto che invertito, i R.R. salgono anche di molto e quei vetri lavorano bene su tutta l'area senza presentare problemi ai bordi.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 6:30    

Come ti hanno detto l'inversione dell'ottica andrebbe con un'ottica abbastanza corta e con ghiera dei diaframmi. Se poi si vuole invertirla su un secondo obiettivo (ad esempio sullo stesso 105 macro) andrebbe anche visto come si comportano le 2 ottiche insieme, quindi tra le 2 opzioni andrei più sulla prima (ottica invertita con tubi o soffietto, il soffieto di base è più adatto (puoi avere qualunque rapporto di ingrandimento) ma se fai macro itinerante meglio i tubi (anche se devi accontentarti degli ingrandimenti consentiti in base alle varie lunghezze dei tubi), se compri tubi solo per questo scopo puoi andare benissimo di quelli cinesi senza alcun automatismo molto meno costosi). Per i rapporti di riproduzione sarebbe distanza dal sensore/focale obiettivo invertito nel primo caso e focale obiettivo montato sulla macchina/focale obiettivo invertito nel secondo.
Le soluzioni dei tubi o delle lenti addizionali sono buone possibilità che ti mantengono i vari automatismi dell'obiettivo, non c'è da aspettarsi rapporti molto spinti ma già la differenza è molta, probabilmente andrei di Nisi 9 diottrie (che è un doppietto acromatico, io ho la 5 diottrie che uso con un Pentax 100 macro, va molto bene e lo porta intorno ad 1,5:1 alla minima distanza possibile, la stessa cosa dovrebbe essere per il tuo obiettivo, con la 9 diottrie probabilmente si può arrivare intorno al 2:1).
Altra possibilità, e per raggiungere rapporti di riproduzione particolarmente elevati (possibili con le lenti invertite ma non con le ultime opzioni di cui ho parlato precedentemente) è prendere il Laowa 25mm 2,5-5x, obiettivo macro che va da un minimo di 2,5:1 fino a 5:1 (obiettivo molto interessante che avrei preso se non avessi già i macro RMS (comprati prima che venisse prodotto il Laowa), rispetto a questi sicuramente è più comodo ma avendo già questi ultimi ho preferito spendere i miei soldi su altro).

Questa sarebbe la Nisi 9 diottrie (fino a circa 2:1)
nisifilters.it/prodotto/lente-close-up-mc-macro-49-62-67mm/
Questa invece la 5 diottrie (fino a circa 1,5:1)
nisifilters.it/prodotto/lente-close-up-nc-macro-58-52-49mm/

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 8:54    

Se devi arrivare a RR fino a 1,5/2X la cosa più pratica sono i tubi di prolunga, ma se vuoi RR di molto superiori la soluzione sono i super-macro come l'MP-E Canon, che arriva a 5X, oppure il classico soffietto di prolunga, che a seconda della lunghezza focale dell'obiettivo macro-photo che ci piazzi in cima può arrivare anche a 20:1.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 9:03    

Dato che siamo in tema....qualcuno mi sa dire che RR ottengo con un 35mm invertito montato direttamente sul corpo macchina? (diciamo su una FF)...
Grazie.

avatarsenior
inviato il 22 Gennaio 2026 ore 9:06    

Se su mirrorless meno di 1:1 circa 20/35, se su reflex di più circa 50/35 (il rapporto di riproduzione (che è quanto è grande il soggetto su sensore (o pellicola)) sarà uguale su FF o su altri sensori solo che su sensori più piccoli il soggetto sarà più grande nella foto finale e su sensori più grandi sarà più piccolo). Senza tubi/soffietto considera la distanza lente-sensore pochi mm più del tiraggio della macchina poi non è precisissimo ma all'incirca. Su Pentax ho un tiraggio di 45,5mm, considerando probabilmente un 2-3mm per anello/bordo lente arriverei a 47,5-48,5mm molto vicino a 50.

Edit: ho fatto i calcoli e verrebbero intorno a 0,57x (un po' meno di 1:1,7) il primo e 1,42x (un po' più di 1,4:1) il secondo, sono numeri da prendere all'incirca.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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