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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 14:44
È di questi giorni la ripetitiva notizia che durante le festività natalizie c'è stato un calo dei casi d'influenza, però prevedono altresì un aumento con la riapertura delle scuole. Quindi la domanda che mi pongo è sempre la stessa: perché non vietano per decreto l'entrata nelle scuole per chi ha evidenti sintomi influenzali? |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 15:28
I miei nipoti quando hanno sintomi stanno a casa |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 15:56
Perché alle persone sane e giovani l'influenza non costituisce un problema. Quelle invece fragili e anziane possono vaccinarsi |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 16:05
Un bambino che si becca l'influenza a scuola poi una volta tornato a casa la trasmette a tutta la famiglia. Se non sbaglio è possibile controllare la febbre con termometri digitali semplicemente puntandoli sulla fronte delle persone. Quindi basterebbe fare dei controlli all'ingresso della scuola |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 16:18
Il contagio inizia prima dei sintomi e tutti i genitori che conosco se i figli hanno i sintomi e non la febbre non mandano i figli a scuola. Il vaccino resta la protezione ottimale. Quest'anno mio figlio ha passato il 24 sera con la temperatura a 40 gradi. Tutti tranne me e mia moglie sono stati contagiati. Non ci siamo vaccinati. L'anno prossimo mio figlio si vaccina.... |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 16:37
Mo arriveranno i no vax,tranquillo |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 16:39
Lo so. |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 18:15
Si potrebbe, per sicurezza, uccidere i bambini ai primi segni di congestione. |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 18:43
mi sembra ovvio, perché i genitori devono lavorare e senza nonni o qualcuno che se ne occupa come si fa?li paghi tu 10gg di babysitter 8h al gg? |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 18:44
e se poi la babysitter si ammala,va al supermercato e contagia la vecchietta? meditate,meditate |
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inviato il 05 Gennaio 2026 ore 21:19
Se la babysitter si ammala rimane a letto col papà. |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 0:29
Le scuole sono posti piuttosto malsani. Per quanto mi riguarda, ho sempre odiato gli stoici che vanno a lavoro mezzi malati. Se c'è una cosa che dovrebbe avere insegnato il Covid è l'avere un po' di rispetto per gli altri. |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 9:12
Phsystem non sta dicendo una cosa sbagliata. Sono stato maestro elementare fino a settembre e ogni giorno in inverno ci arrivavano bambini influenzati imbottiti di Tachipirina, alle 8,30 stavano bene ma dopo il pranzo, intorno alle 13, arrivavano anche a 39° di temperatura, vomitando in classe, e piangendo dal malessere. Ricordo ancora che mi dicevano: "Ho detto a mamma che stavo male, mi ha dato lo sciroppo e mi ha portato a scuola" Purtroppo la normativa non prevede il divieto di ingresso in classe con sintomi influenzali. Si la tata costa, prendere un giorno di ferie è una scocciatura ma i bambini hanno dei diritti e vanno rispettati. Piccola nota personale: ogni anno arrivavo alle festività natalizie con almeno tre episodi influenzali quest'anno da pensionato neanche un giorno di raffreddore. PS un tempo, pochi anni fa, non si poteva entrare a scuola influenzati e con altre malattie contagiose e per il rientro dopo episodi di malattia occorreva il certificato del pediatra. |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 9:23
“ Phsystem non sta dicendo una cosa sbagliata. Sono stato maestro elementare fino a settembre e ogni giorno in inverno ci arrivavano bambini influenzati imbottiti di Tachipirina, alle 8,30 stavano bene ma dopo il pranzo, intorno alle 13, arrivavano anche a 39° di temperatura, vomitando in classe, e piangendo dal malessere. Ricordo ancora che mi dicevano: "Ho detto a mamma che stavo male, mi ha dato lo sciroppo e mi ha portato a scuola" Purtroppo la normativa non prevede il divieto di ingresso in classe con sintomi influenzali. Si la tata costa, prendere un giorno di ferie è una scocciatura ma i bambini hanno dei diritti e vanno rispettati. Piccola nota personale: ogni anno arrivavo alle festività natalizie con almeno tre episodi influenzali quest'anno da pensionato neanche un giorno di raffreddore. „ l'influenza non dura un giorno, minimo ci vuole una settimana, spesso due. il problema è sempre lo stesso, chi paga? il datore di lavoro? se lasci a casa i genitori con i bambini qualcuno deve pagare, chiami la babysitter? qualcuno deve pagare, è inutile che ci giriamo intorno, il problema c'è, nessuno ha detto che Phsystem ha detto una cosa sbagliata. Chi lavora nelle scuole continuasse ad usare le mascherine FP2(è la soluzione più a basso costo che esiste) vedrai che si ammala di meno. |
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inviato il 06 Gennaio 2026 ore 9:34
Quindi per te è normale mandare a scuola un bambino di 6, 7, 8, 9 o 10 anni con 38 e oltre di febbre? Ma che li fate a fare i figli? Il rispetto dei propri e altrui bambini dov'è? Ma un po' di sana vergogna no? Chi parla di mascherina FP 2 ignora del tutto come si svolge il lavoro del docente. PS Più si va avanti e più il denaro assume valore assoluto per ora ha superato anche il benessere dei figli. |
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