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inviato il 12 Dicembre 2025 ore 15:09
Alla lezione di ieri del corso che sto frequentando si è parlato di workflow, lanciando la bomba di monitor e relativa calibrazione. Parlo di bomba perché io da sempre uso solo laptop (non mac), non avendo esigenze e voglia di avere una work station con monitor. Quindi volevo capire se un'alternativa decente allo schermo del laptop, sconsigliato dal docente, poteva essere usare la tv come monitor. Parliamo di un sony di buon livello uscito qualche anno fa, che ha anche la modalità computer (mai usata). Agganciato a questo, volevo pure capire se attrezzatura/procedura per calibrare un monitor era la stessa di quella usata per calibrazione tv (dubito ma you never know). Volontari? |
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inviato il 12 Dicembre 2025 ore 16:04
“ Agganciato a questo, volevo pure capire se attrezzatura/procedura per calibrare un monitor era la stessa di quella usata per calibrazione tv (dubito ma you never know). „ Esistono colorimetri che calibrano anche le TV (anche i videoproiettori). Devi cercare un po' in giro. Guarda per esempio in Datacolor www.datacolor.com/it/ |
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inviato il 12 Dicembre 2025 ore 16:32
Senza esigenze ultra il monitor del laptop non è male (dipende anche poi dal tipo di monitor e dal laptop), il problema più grande è come su un fisso bene o male lo schermo ha sempre la stessa inclinazione, le luci della stanza son sempre le stesse e la sedia alla scrivania è sempre bene o male nella stessa posizione... Il portatile appena cambi inclinazione o direzione rischi che si stravolge tutto! |
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inviato il 13 Dicembre 2025 ore 19:51
La tv difficile ti dia risultati accettabili, per come è pensata deve sparare il contrasto, altrimenti i video li vedresti un po' loffi. Il monitor del portatile dipende, può essere già buono oppure essere una ciofeca. In ogni caso, probabilmente, tenderà al blu, è una situazione standard, indipendentemente dal prodotto (se non hai speso 3k di portatile). Che portatile hai? Vai da uno che ha una sonda, installati displayCAL, cazzeggia su Internet per una mezz'ora per scaldare il monitor, calibralo forzandolo a mantenere il bilanciamento del bianco nativo (fondamentale) e vivi sereno. All'inizio ti sembrerà rendere al giallognolo-marroncino, ma alla fine vedrai che ti ci abitui. Quello è il “vero” colore del tuo schermo. Non ti serve calibrare ogni settimana, basta farlo una volta ogni sei mesi-un anno (o anche una volta sola se non hai la sonda): sarà sempre meglio della condizione di partenza. Stessa cosa la devi fare anche se compri un monitor esterno, anche (e soprattutto) se ne prendi uno da fotografia. |
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inviato il 14 Dicembre 2025 ore 0:14
“ Quindi volevo capire se un'alternativa decente allo schermo del laptop, sconsigliato dal docente „ Dipende che laptop hai... Alcuni (dalla fascia media in su) hanno degli schermi ottimi anche se lo spazio è quello che è. “ poteva essere usare la tv come monitor. Parliamo di un sony di buon livello uscito qualche anno fa, che ha anche la modalità computer (mai usata). „ Probabilmente no, ma anche qui senza sapere il modello è difficile capirlo. Di norma è molto meglio un monitor (anche perché sopra i 27 pollici si cominciano ad avere diversi contro con la gran parte delle tecnologie dei pannelli TV/Monitor.... Illuminazione non uniforme, area troppo grande da coprire tutta insieme con la vista a distanza di lavoro alla scrivania e relativa percezione non uniforme dei colori per angolazioni diverse, ecc ecc). “ Agganciato a questo, volevo pure capire se attrezzatura/procedura per calibrare un monitor era la stessa di quella usata per calibrazione tv (dubito ma you never know). „ Si, la gran parte delle sonde fanno tutti i tipi di schermi, non importa se TV/Monitor. Il problema principale della TV è che ha solo quelle schifezze di porte chiamate HDMI, da evitare il più possibile in favore delle Displayport (solo sui monitor da PC) che hanno un segnale più "pulito" (di solito su DP ci sono attive molti meno effetti di "miglioramento" automatico che vanno a influenzare negativamente l'immagine riprodotta). Se il tuo portatile ha già le porte type-C con uscita video integrata, quella è già una displayport e ti basta un cavo typeC<->DP se il monitor non ha l'entrata type-C diretta. |
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inviato il 15 Dicembre 2025 ore 10:16
Prima cosa, grazie per le risposte, fondamentali per chiarirmi le idee! Il portatile è un lenovo ideapad 3, risoluzione FHD. Non ho trovato info sulle caratteristiche del panello. Non ha uscita DP, ma neanche type-c, solo HDMI. Il TV l'ho preso nuovo ieri, é un sony A90k 48”. Di questo ho la recensione di rtings fatta come proprio come monitor, con analisi della copertura della Gamma sRGB e accuratezza bianco e gamma pre-calibrazione. Questa è la sintesi: The Sony 42 A90K OLED is a great TV for media creators. It has great accuracy before calibration, and colors are displayed accurately and aren't oversaturated. It has a fantastic SDR color gamut, with complete coverage of the sRGB color space, and it even has good coverage of the wider Adobe RGB color space used by some creators. L'acquisto di un monitor dedicato lo vorrei rimandare ad un secondo momento, dopo aver familiarizzato con la post-produzione (calcolate che devo ancora scaricarmi i programmi). Ovviamente a patto di raggiungere un compromesso sensato e accettabile (per un principiante) con la dotazione attuale, considerando anche l'opzione calibrazione (del desktop o del TV). |
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inviato il 15 Dicembre 2025 ore 21:58
“ Ovviamente a patto di raggiungere un compromesso sensato e accettabile (per un principiante) con la dotazione attuale, considerando anche l'opzione calibrazione (del desktop o del TV). „ Calibrazione che ti fa partire un paio di centoni per l'acquisto della sonda Non si può calibrare ad "occhio". “ Di questo ho la recensione di rtings fatta come proprio come monitor „ Dipende sempre dal livello di qualità/spesa che si vuole fare. I Monitor con possibilità di calibrazione hardware (ad esempio già attorno ai 300€ gli LG Ultrafine serie 850/880/950 sono a 10bit/8+2bit e di solito hanno un slot nelle modalità per la calibrazione hardware con l'utility LG dedicata) hanno anche un hardware con un elettronica abbastanza stabile una volta riscaldati (15/20 min dopo l'accensione) e infatti quelli professionali costano parecchio (serie SW di Benq e serie CS/CG di Eizo sono i principali). Tutto il resto se ne frega della stabilità dei colori... Monitor "non fotografico" o TV che sia, per quanto "belli" non ti garantiscono che il colore che mostrano quando apri la foto sia lo stesso dopo 20 minuti che fai ritocco...continuano a fluttuare nella resa dei colori man mano che si scaldano/raffreddano nel tempo di utilizzo. “ Il portatile è un lenovo ideapad 3, risoluzione FHD. „ Se scrivi la sigla completa della versione del modello si può cercare di capire qualcosa di più. Almeno se è già un IPS Che poi esistono IPS e IPS, ma almeno sono già meglio dei TN/VA. La qualità d'immagine migliore al momento sui portatili sono gli OLED o su modelli costosi degli IPS con retroilluminazione avanzata (miniled o altro). “ Il TV l'ho preso nuovo ieri, é un sony A90k 48”. „ Ahi! E' un OLED nato come TV. C'è un problema degli OLED nell'uso come monitor (anche quelli che vengono messi nei portatili) bastano pochi mesi di uso frequente come monitor che le zone dello schermo con immagini fisse (ad esempio la barra di Windows) ti rovinano i pixel e ti "bruciano" il pannello lasciandoti artefatti e immagini residue delle parti che non cambiano spesso. Stessa cosa le barre dei menu dei programmi di fotoritocco, le varie icone dei comandi, la barra deitab del browser web, ecc ecc... Dove hai zone fisse per ore e ore rovini il pannello OLED. Gli OLED dei portatili sono accompagnati da utility e guide sulle impostazioni e abitudini da tenere per far durare di più il pannello (barra che si nasconde in automatico, luminosità abbassata in automatico delle aree fuori dalla finestra attiva, ecc ecc). Per lo stesso motivo le TV oled non sarebbero da usare per i videogiochi... Ti bruci la TV nelle aree fisse dell'interfaccia di gioco (ad esempio la cornice della minimappa o altri elementi fisssi). |
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inviato il 16 Dicembre 2025 ore 12:45
“ Calibrazione che ti fa partire un paio di centoni per l'acquisto della sonda ;-) Non si può calibrare ad "occhio". „ Quello lo so Mettevo in conto l'ipotesi di chiamare qualcuno (che se presenta con sonda e programma) per far calibrare il TV (se capisco che per ora posso usarlo come monitor) ma non so se i target di riferimento per calibrarlo come TV e come monitor siano gli stessi (azzarederei un sì visto che da quello che ho capito si basano sempre su spazio sRGB) “ Se scrivi la sigla completa della versione del modello si può cercare di capire qualcosa di più. „ É un 15IML05, e ho visto che display è IPS (350 nits se serve saperlo). Sulla questione burn-in del tv OLED non avevo pensato al rischio di usarlo come monitor. Anche i TV hanno dei meccanismi di salvaguardia del pannello (pixel shifting, pixel refresh, ecc) ma effettivamente mica lo so se possono funzionare anche rispetto a UI di windows o di un software. |
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inviato il 16 Dicembre 2025 ore 14:42
Il problema principale delle TV e' la gestione del contrasto, prima ancora del color drifting. Tutta l'elettronica e' pensata per farti dire "wow!!" anche a immagini che sarebbero un po' "meh...". Per ottenere questo gli algoritmi della pipeline fanno una specie di post automatica a quello che entra prima di mostrarlo. Quando fai la calibrazione, il colore misurato e' uno solo, il contrasto si applica alle variazioni tonali, per cui il profilo non ne puo' tenere conto. I Sony hanno un buon hardware, specie la serie 9 che hai preso (ho la versione vecchia, quella LED Array), ma pure loro tendono a "sparare" l'immagine. Resta poi l'annoso problema del burn-in, non penso lo userei mai gia' solo per questo. |
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inviato il 16 Dicembre 2025 ore 20:43
“ Anche i TV hanno dei meccanismi di salvaguardia del pannello (pixel shifting, pixel refresh, ecc) ma effettivamente mica lo so se possono funzionare anche rispetto a UI di windows o di un software. „ Quelle cose fanno ruotare l'immagine di 1 pixel (o poco più). La UI di Windows e dei software è di decine/centinaia di pixel... te lo brucia che è un piacere, sono acqua fresca quei sistemi. Io non userei un TV di quel prezzo, rischi seriamente di rovinarlo in fretta usandolo come monitor (ok se è una cosa rara, tipo 2 ore ogni 6 mesi per mostrare le foto alla nonna, ma non come uso normale). “ Resta poi l'annoso problema del burn-in, non penso lo userei mai gia' solo per questo. „ Leggevo di test a lungo termine su modelli OLED di 2/3 anni fa... Mantengono la gran parte della luminosità ma erano TUTTI con vistosi artefatti da burn-in dopo pochi mesi d'uso (normale orario lavoro 5 giorni la settimana) come monitor "tradizionale" con parti di interfaccia grafica fissa. Ad esempio ora sto scrivendo da un notebook OLED... con lo schermo spento e abbassato ed uso monitor 32", tastiera e mouse esterni. Uso il suo monitor 15,6" OLED solo in mobilità o quando mi serve temporaneamente un secondo schermo. E lo schermo OLED ha una resa a dir poco fantastica (è un modello ASUS del 2024) nulla da invidiare agli IPS anche affiancandolo ad un Eizo CS che ho sul fisso in un altra postazione. |
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inviato il 17 Dicembre 2025 ore 11:34
Calibrare un monitor/tv è sempre una rogna, i colorimetri economici non sono spettrofotometri ma semplici sensori RGB, infatti hanno seri problemi su monitor con un gamut ampio. Io avevo provato lo spyderx pro e mi sono trovato molto male, sia col software di datacolor che con displaycal. Mi sembra che lo x rite colormunki abbia profili di calibrazione fatti dalla community che permettono di usarlo su pannelli oled o wide gamut. Personalmente ti consiglio di prendere direttamente un monitor già calibrato di fabbrica (o comunque con un deltaE basso, che abbia integrati controlli per gamma (srgb, 1.8, 2.2, 2.4, 2.6) e clamp per il gamut (srgb/rec709, p3, adobe rgb, rec2020), tipo l' ASUS ProArt Display OLED PA32UCDM che mannaggia a me avevo preso il PG32UCDM poco prima che uscisse : / Inoltre cosa molto importante, tieni conto che ogni software fa un po' quel × che vuole. Alcuni prendono il profilo ICC come settato da windows (lightroom e photoshop), altri assumono che sia srgb, altri ancora (coff coff premiere) assumono che tu stia lavorando in rec709 (quindi primari srgb e gamma 2.4) e infine molti non sono colormanaged e mostrano i colori cosi come sono in foto senza effettuare alcuna conversione. Infatti per editare le foto su lightroom usando uno spazio colore ampio, ho dovuto cercarmi un profilo icc DCI p3 d65 (primari p3 e gamma 2.6) e settarlo su windows come profilo principale. Su davinci resolve per fortuna posso usare i nodi CST per personalizzare l'output come voglio io |
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inviato il 17 Dicembre 2025 ore 14:48
“ Inoltre cosa molto importante, tieni conto che ogni software fa un po' quel × che vuole. „ Non è proprio così, per il video non so ma i software fotografici usano tutti il profilo impostato in windows, solo sw vecchi ma vecchi di decenni non usano i profili, in alcuni free come IrfanView la gestione del colore deve essere attivata esplicitamente. Poi ce ne sono alcuni buggati come PaintShopPro fino alla versione X9 gestisce i profili un po' a modo suo e se hai più monitor fa disastri. Per la profilazione di monitor oled il Calibrite Display Pro con DisplayCal va benissimo, ho profilato ieri il notebook di mia mogle con display oled. |
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inviato il 18 Dicembre 2025 ore 11:53
Rispetto ai miei dubbi iniziali credo che la soluzione temporanea migliore usare il monitor del laptop per fare pratica di post produzione. Sono veramente alle primissime armi e anche solo familiarizzare con il sw (ho scaricato tipo ieri darktable per la prima volta) richiederà parecchio tempo, e il rischio di stampare il TV sarebbe alto. Penso che il monitor del TV (che sicuramente ha copertura cromatica e accuratezza migliori di quelle del mio laptop) lo userò al limite per review. L'acquisto di un monitor dedicato e eventuale calibrazione per ora vanno nella lista dei prossimi passi, da capire ancora con che priorità rispetto a ottiche, altra attrezzatura e in prospettiva nuova macchina. |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 13:59
riuppo per chiedere un aiuto per capire se e quanto è affidabile il monitor del laptop che sto usando. in questa foto (crediti all'autore) i sacchi li vedete molto saturati/brillanti? www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&bk=n-1-&t=5213872 Tks! |
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inviato il 13 Gennaio 2026 ore 14:10
Fosforescenti. |
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