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inviato il 05 Dicembre 2025 ore 18:30
Una domanda da disinformato: il focus stacking con una mirror-less pilotato dalla macchina stessa necessita di ottiche particolari oppure va bene qualunque obiettivo autofocus? Grazie in anticipo Gio' |
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inviato il 05 Dicembre 2025 ore 22:42
Gli af vanno bene, ideale sarebbe un obiettivo che non ingrandisce, scusa il termine rozzo, quando metti a fuoco. Per la macro meglio una slitta, per il paesaggio più comodo mettere a fuoco manualmente su varie distanze, poi gli automatismi possono far comodo |
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inviato il 05 Dicembre 2025 ore 23:10
Grazie gentilissimo, spero che il 105 sigma A non ingrandisca Gio' |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 0:01
Al lato pratico che si muova l'ottica verso il soggetto lasciando ferma la ghiera di maf o che l'ottica rimanga ferma e si muova la ghiera non cambia molto, entrambe le tecniche servono a raggiungere i vari piano di fuoco, una volta la slitta era d'obbligo e chi muoveva la ghiera di maf veniva crocefisso in camera chiara davanti a tutti, ora che sempre più corpi macchina hanno lo stacking nel menu le esecuzioni stanno scomparendo per merito del raggiungimento del risultato in egual modo. |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 8:09
Grazie, lo supponevo anche se con la Panasonic TZ200, con il bracketing focus, non fa questo effetto di mancanza di prospettiva tipico dell'avanzamento del carrello. Gio' |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 9:39
c'è uno del forum, Ringhio, che fa macro spettacolari e fa stacking a mano libera, muovendosi leggermente avanti o indietro tra una foto e l'altra, un'abilità non indifferente. |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 12:29
“ Gli af vanno bene, ideale sarebbe un obiettivo che non ingrandisce, scusa il termine rozzo, quando metti a fuoco. „ cosa significa? |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 13:09
focus breathing è il fenomeno che si presenta come un'apparente variazione della lunghezza focale (effetto zoom) di un obiettivo nel momento in cui variamo la distanza di fuoco. Si può verificare sia con ottiche zoom sia con lenti prime. Il focus breathing nella pratica Vi sarà capitato d'inquadrare una scena e di cambiare il punto di fuoco (avvicinandolo o allontanandolo) e probabilmente avrete notato che la porzione della scena inquadrata cambia al variare della focheggiatura, come se insieme alla ghiera della messa a fuoco venisse azionata quella dello zoom (anche utilizzando ottiche a focale fissa). Ciò è dovuto al focus breathing. Ciò avviene perché la lunghezza focale nominale di un'ottica (quella stampata sul barilotto) è realistica solo quando la focheggiatura è impostata su infinito (?). Al variare della distanza della messa a fuoco tale lunghezza può non rimanere costante e questa variazione può essere minima o accentuata. Problemi legati al focus breathing Per molti il focus breathing non sarà percepito come un problema, anzi, prima di averne sentito parlare magari non gli avevano dato peso. Nella maggior parte delle situazioni non è in effetti qualcosa di cui ci si deve preoccupare. Può diventare invece rilevante in ambiti scientifici o specialistici, per esempio utilizzando la tecnica del focus stacking (soprattutto fotografando a distanza ravvicinata) o in ambito video: durante il racking focus (cambio di fuoco durante una ripresa). In quest'ultimo caso può essere fastidioso a livello visivo perché diventa un elemento di distrazione. La fonte è internet |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 14:07
La variazione la raggiungi anche se non muovendo la ghiera di maf sposti l'ottica verso il soggetto con la slitta, dopo ogni scatto a un piano di fuoco e vai a raggiungere quello successivo sui restanti fuori fuoco hai un rapporto di riproduzione diverso da quello con lo scatto a fuoco, per cui dopo è tutta opera del sw di impilamento a fare le dovute correzioni. |
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inviato il 06 Dicembre 2025 ore 22:15
Quindi é meglio la slitta micrometrica. Forse allora la piccola Panasonic TZ200 ha un ottimo sw che corregge la prospettiva di profondità del soggetto, pubblicherò il risultato del sogg. in questione |
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inviato il 07 Dicembre 2025 ore 0:36
No, è che col sensore piccolo hai maggiore profondità di campo. |
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inviato il 07 Dicembre 2025 ore 1:13
“ No, è che col sensore piccolo hai maggiore profondità di campo. „ Esatto, visto che a pari inquadratura il rapporto di riproduzione è minore. |
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inviato il 07 Dicembre 2025 ore 18:08
Non mi convince la tua logica, Dark, per ora, l'effetto "campanile mancante o il punto di vista per essere piú chiari, va sempre corretto in PP |
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inviato il 10 Gennaio 2026 ore 23:43
Gio , ma c'è l'hai in fotocamera la funzione focus stacking.... poi la tua forse non impila e lo devi fare con il pc e uno dei tanti programmi che lo fanno.. |
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inviato il 11 Gennaio 2026 ore 9:13
Grazie, Gion, il post era di quando stavo decidendo di cambiare la M3 con la M4 e adesso è qui sulla scrivania. Macchina fantastica, era quello che cercavo da sempre e sento di aver raggiunto il mio traguardo. Fatti già una decina di FS e continua a stupirmi. Appena avrò un soggetto decente lo pubblicherò per ora me la porto a spasso per musei e ancora non ho trovato difetti. Oggi andiamo a Siena e con il 17-50 spero di fare un buon "reportage" Gio' |
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