| inviato il 26 Agosto 2025 ore 12:30
Buongiorno a tutti, chiedo a qualche esperto lumi sull'identificazione di questa specie: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=5117818&l=it Per me si tratta di una minilepre (altrimenti detta silvilago orientale), una specie alloctona proveniente dall'America e introdotta anni fa in Francia e Italia a scopi venatori. Facendo qualche ricerca su Internet però mi risulta che la sua presenza non sia documentata nel Parco di Monza, dove invece è riportata una popolazione di conigli selvatici. Ho visto diversi esemplari, tutti appartenenti alla stessa specie ritratta nella foto. Grazie a chiunque mi dissiperà il piccolo (per me è una minilepre) dubbio... Ciao P.S. nel Parco di Monza c'è anche una popolazione di lepri selvatiche ma quelle non possono essere confuse con minilepri e conigli selvatici. |
| inviato il 26 Agosto 2025 ore 14:16
Silvilago. Da noi in Toscana, in determinate zone, ne puoi contare a decine. |
| inviato il 26 Agosto 2025 ore 14:16
Grazie per la conferma! Ciao |
| inviato il 26 Agosto 2025 ore 21:08
Per me minilepre, nel Monferrato fino a qualche anno fa era pieno, ora meno. Non sono un esperto |
| inviato il 26 Agosto 2025 ore 22:16
Bellissima foto Massimo! |
| inviato il 26 Agosto 2025 ore 22:55
“ Per me minilepre, nel Monferrato fino a qualche anno fa era pieno, ora meno. Non sono un esperto „ Anche io non sono un esperto ma sono sicuro al 99% che trattasi di silvilago o minilepre. “ Bellissima foto Massimo! „ Ti ringrazio molto Lorenzo! Ciao a tutti |
| inviato il 26 Agosto 2025 ore 23:17
Si , anche qui in Oltrepo' siamo pieni, sono minileprotti molto confidenti, si lasciano avvicinare, all'alba e al tramonto , vista la loro presenza, credo, girano piccoli branchi di lupi, non facili da beccare, ma neanche impossibile Ciao |
| inviato il 27 Agosto 2025 ore 12:34
Mio nonno avrebbe detto un minilepro, se maschio. Tra l'altro lo scopo venatorio di un animale così mi sembra spregevole |
| inviato il 27 Agosto 2025 ore 12:37
Non sono da cacciare...... |
| inviato il 27 Agosto 2025 ore 12:39
Cibo per predatori? |
| inviato il 27 Agosto 2025 ore 14:03
Natura che fa il suo corso |
| inviato il 27 Agosto 2025 ore 16:31
Neanche tanto se è una specie allogena. |
| inviato il 27 Agosto 2025 ore 16:47
E che se ti entra nell'orto, visto che è piccola e si infila facilmente ovunque, te lo rasa come Attila |
| inviato il 30 Agosto 2025 ore 7:19
Quando si immettono specie non autoctone tanto o poco si crea sempre uno squilibrio, alle volte favorisce una delle specie autoctone e altre le danneggia ma questo si vede dopo diversi anni, se poi ci si mollano specie semidomestiche allora succedono dei macelli, da noi tanti anni fa nella pianura dell'Adige era stazionaria la presenza del coniglio selvatico, poi causa l'urbanizzazione e invasione della zona industriale una buona parte fu debellata e una seconda parte si spostò verso la città con dei pro e dei contro, li poi l'incoscienza umana ci mise del suo: chi in casa aveva accontentato qualche bimbo con dei coniglietti variopinti presi in negozio e poi stufati di tenerli li hanno mollati li nei canali e giardini della città, questi si sono incrociati coi selvatici creando un bordello, poi col passare del tempo il numero salì a tal punto che attraverso le aperture pubbliche fatte nella zona del Muse a frotte si riversarono dentro al cimitero con annessi problemi, facevano le tane sotto alle lapidi oltre a mangiare tutti i fiori che venivano deposti ovviamente poi ricoprendo i marmi di buoni strati di palline espulse dai graziosi conigli. Non sto a raccontarvi le lotte che scaturirono tra amministrazione locale che voleva risolvere il problema dopo varie proteste da parte dei cittadini e correnti varie animaliste dove contestavano perfino la cattura non cruenta con le gabbie per un eventuale spostamento. Non era raro vedere gente che nel tentativo di "convincere" i conigli a non mangiarsi i fiori ( o per altre manie animaliste )portavano dentro al cimitero cavoli e lattughe varie mettendoli a loro disposizione. Risultato? Ne arrivavano il doppio. |
| inviato il 30 Agosto 2025 ore 9:19
Sono d'accordo con te: l'immissione di specie alloctone genera solo danni e problemi. Sulla stupidità umana poi non c'è più da stupirsi... Ciao |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 254000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |