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L'epoca della memoria e i suoi problemi


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user20639
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inviato il 03 Luglio 2013 ore 21:31    

Siamo partiti dai graffiti nelle caverne, poi la scrittura, i libri, le fotografie, i nastri magnetici, i CD, le SD, che usiamo adesso. Le memorie dei computer, i dischi esterni e quant'altro. Scaffali pieni di diapositive, album pieni di vecchie foto. Quanto dureranno le nostre foto in memoria digitale?
Le foto su carta ingiallita durano circa un centinaio di anni, se tenute bene forse 150, se non le mangiano i topi, allora bisogna scannarle e ristamparle, oppure rimangono in sotto forma di bit in qualche computer rovinato. I musei sono pieni di opere nascoste come gli scrigni delle nostre memorie nascoste.
Quanto dura un disco rigido prima di smagnetizzarsi, dicono fra i 10 e i 20 anni se siamo ottimisti, ci ricorderemo di passare le foto da un disco all'altro? I nostri figli si ricorderanno di memorizzare le nostre foto? Che fine hanno fatto le vostre foto di carta o le vostre diapositive?
Insomma, il problema della memoria di miliardi di giga, come sarà possibile recuperare la memoria del passato o andrà perduta come lacrime nella pioggia...
Libri, foto, film, opere d'arte, in teoria tutto dovrebbe avere una fine.


avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2013 ore 11:31    

andrà perduta come lacrime nella pioggia...

bella citazione, anche per l'analogia del contesto parlando di memorie....
Parlando delle opere d'arte, ci sono archivi in condizioni sterili ed ottimali di pressione umidità e temperatura che servono prorpio ad aumentare lo stato di conservazione e rallentare il processo di degradazione.
haimè temo che le nostre foto non finiranno mai in archivi del genere.
Per quanto mi riguarda...le foto di famiglia, le stampo, cosicchè un domani i miei figli le potranno vedere e riderci sopra, quelle "artistiche"... bho'..chi lo sa?
Comunque si..tutto deve avere una fine...
Ciao
LC

user20639
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inviato il 04 Luglio 2013 ore 15:15    

La citazione è un pò in prestito...
ma per quanto riguarda la memoria, questo è il problema dei nostri giorni. Nonostante registriamo tutto, o molto, dimentichiamo tutto della nostra storia facilmente, infatti, dicono, che l'esperienza e la memoria degli altri non serve, ogni uno si fa la propria.
Ma se dovrà cambiare qualcosa della fotografia, prima dovrà cambiare la filosofia della fotografia, non più alla memoria o ai posteri.
Probabilmente bisognerà capire che la fotografia è viva, ha una nascita e una morte, come tutte le cose vive ed esistenti.

avatarsenior
inviato il 04 Luglio 2013 ore 23:51    

Farsi una ragione della impossibilità di rendere le proprie foto immortali credo sia facile; basta non prendersi troppo sul serio.
Il problema della massificazione è tale se lo vogliamo vedere come un problema; probabilmente le emozioni date dal nostro lavoro hanno motivo di esistere per noi e per chi ci segue; andare oltre serve veramente?

Dal punto di vista puramente pratico la memoria si conserva facilmente:
basta un abbonamento con un gestore che garantisca la reperibilità dei dati e la loro dislocazione in due parti diverse del mondo (contemporaneamente) per evitare problemi con le calamità naturali.

Purtroppo la risposta univoca per mantenere la memoria digitale è il denaro mentre dal punto di vista filosofico è arduo dare una misura del caos e di come il tempo cambia le cose.

user20639
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inviato il 05 Luglio 2013 ore 0:12    

Non credo sia sufficiente delegare la nostra memoria ad altri, un giorno chi pagherà il mantenimento dei dati. Poi la corrente elettrica diventerà qualcosa di molto più costoso di adesso, ma sopratutto i supporti per le memorie non durano molti anni. Sarà presumibile dunque che le foto digitali saranno conservate con molta difficoltà dalle generazioni future, forse solo nei musei del futuro: rimarrà qualche banca dati con le vecchie tecnologie, ma selezionatissime.
Le banche dati del Web non credo riusciranno a mantenere memoria se non a pagamento, ma per chi non paga sarà cancellato.
Per una serie di equivoci, l'anno scorso, non ho pagato il sito dove ponevo gli articoli della mia associazione. Hanno cancellato tutto e non sono riusciti a ritrovare nulla.

avatarsenior
inviato il 05 Luglio 2013 ore 0:39    

il punto è proprio questo secondo me.
Farsene una ragione è una vittoria e non una sconfitta. Accettare la temporalità delle cose.

La qualità delle idee e la forza dell'arte testimoniate nelle foto importanti del nostro tempo sopravviveranno e in quelle foto i posteri vedranno il nostro tempo; credo che dovrebbe bastarci.

Riguardo alla vita dei dati purtroppo il denaro resta il mezzo possibile; sempre ragionando con proiezioni (ad oggi) di 10 anni rinnovabili e non mi sembra poco.
Se poi i miei nipoti vorranno pagare per tenere le mie foto vorrà dire che ne vale la pena Cool

user20639
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inviato il 05 Luglio 2013 ore 15:06    

Ci hanno insegnato che ogni vita è unica e irripetibile, allora vorremmo conservare un pò di questa memoria, di questa persona e del suo sistema di vita, ma non sarà possibile se non a pagamento?
Se un giorno la memoria fosse considerata importante quanto adesso, chi la detiene, ne avrà un grande potere e chi potrà esibirla un grande privilegio.
Non so, ma se un giorno venisse annunciato un supporto per la memoria digitale e fosse garantito per la durata di almeno mille anni, andrebbe a ruba, anche se costasse una fortuna.
Il problema però è come tramandare un file a chi verrà dopo, ci sarà la possibilità di decifrare le vecchie tecnologie del passato? Poi bisogna vedere se i posteri saranno interessati.
Insomma, è come mettersi a scavare la terra per vedere se i nostri nonni etruschi ci hanno lasciato qualche messaggio, poi bisogna riuscire a decifrare la lingua e poi vedere di capire quello che volevano.


avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2013 ore 11:17    

Non so quanti riscontri avrai in questo forum per il taglio che dai alla discussione che forse non è nemmeno una discussione dato che patiamo da concetti molti diversi.

Probabilmente un forum che tratti la fotografia in modo diverso da questo ti darà spero un riscontro maggiore.

avatarjunior
inviato il 06 Luglio 2013 ore 11:30    

Memorie ottiche. Problema risolto.... (non si smagnetizzano, durano x sempre e le puoi pure congelare che non scadono).

user1802
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inviato il 06 Luglio 2013 ore 11:33    

Memorie ottiche.

CD e DVD.... no?

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2013 ore 13:47    

Capisco il problema che pone Leoconte, ma sinceramente non ne vede l'importanza e a dirla tutta mi sembra anche un discorso leggermente arrogante, cioè, il far si che le opere diventino "immortali" o meno non è compito dell'artista ma ben si della comunità che ne fruisce e gli attribuisce un valore culturale che potrebbe essere anche di aiuto per comprendere tale epoca; questo è un processo che va avanti da sempre, chi sa quante migliaia di opere saranno andate perse nel corso dei millenni, è come una sorta di legge della natura, dove solo il più forte sopravvive; in fondo le opere sono fatte per un pubblico, quando questo perde interesse per esse queste sono destinate a scomparire, un pezzo di storia verrà dimenticata, ma credo che sia una cosa purtroppo inevitabile.

user20639
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inviato il 06 Luglio 2013 ore 17:01    

Non credo che il problema della memoria sia sottovalutato dalle persone in genere. Basta guardare quanto investe il mercato su questo affare, in realtà la memoria è molto utile, sapere che la casa dove si abita è nostra, che sia scritto da qualche parte ha una certa importanza. Pensate se qualcuno venisse a casa vostra e vi dicesse, ma dove sta scritto che questa casa è tua e tu, come prova, gli mostri una carta mangiata dai tarli, che si vede appena qualche parola.

Ivan88: Parlare della memoria, dei suoi supporti, dove custodirla, non capisco che sintomo di arroganza possa essere, se mai cercavo altri pareri.

Karibu69: CD, DVD durano pochi anni se tutto va bene, poi bisogna riversarli su qualche altro supporto, ma bisogna conoscere e comprare le nuove tecnologie.

Marco Ratti: non conosco le memorie ottiche, ci puoi dire qualcosa?

Michelangelo: stiamo parlando di qualcosa che ha me sembra interessante, perlomeno mi sento di aver bisogno di capire. Non ho bisogno di fare riscontri e perdere tempo al PC, è solo un argomento che mi incuriosiva. Ma se a te sembra più utile, parliamo di niente... anzi non ne parliamo.

avatarsenior
inviato il 06 Luglio 2013 ore 17:11    

anche io sono curioso di conoscerle

user27690
avatar
inviato il 06 Luglio 2013 ore 17:26    

Premesso che l'eternità non é di questo mondo, ti poni un problema assurdo che é affrontabile soltanto con l'uso della fantascienza.
Stai tranquillo prima o poi inventeranno anche un supporto di memoria che durerà più di vent'anni o trenta o quaranta.
Ma che discussione é mai questa?
Scusa ma io non l'ho capita.

user25330
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inviato il 06 Luglio 2013 ore 17:32    

L' hanno già inventato da tempo. Leggete l' articolo visionifuture.corriere.it/2013/06/12/il-blu-ray-che-dura-1000-anni-ult
Se conservati in un ambiente non aggressivo dovrebbero durare 1000 anni, la vedo un po' dura, ma anche se resistessero "solo" 100-150 anni sarebbe un bel traguardo. E tutti i dati e specialmente le foto di tutti i momenti più importanti resterebbero sempre la, pronte per essere guardate per un altra volta MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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