JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Qualche anno fa la Sony ha riproposto in edizione rimasterizzata da nastri originali analogici campionati in PCM a 24/192 le canzoni di Lucio Battisti. La Sony in questa operazione di rimasterizzazione "filologica" ha proposto alcune edizioni in vinile ed alcune in CD (dunque ricampionando a 16/44). Oggi sono andato su Qobuz ed ho trovato che gli album di Lucio Battisti (gli album originali, non gli Album intitolati Masters) sono proposti in formato ad alta risoluzione 24/192. Stessa situazione su HDtracks. Allora mi chiedo: questi file scaricabili ad alta risoluzione sono gli stessi files usati anche sugli album intitolati Masters? Hanno quella qualità derivante dalloperazione di rimasterizzazione a partire dai master originali su nastri di prima generazione? O che roba sono? Files di qualità scadente semplicemente ricampionati in alta risoluzione?
“ Allora mi chiedo: questi file scaricabili ad alta risoluzione sono gli stessi files usati anche sugli album intitolati Masters? Hanno quella qualità derivante dalloperazione di rimasterizzazione a partire dai master originali su nastri di prima generazione? O che roba sono? Files di qualità scadente semplicemente ricampionati in alta risoluzione? „
Andrea, devi sapere che tutte le operazioni di masterizzazione effettuate oramai da 30 anni a questa parte vengono fatte in digitale e il campionamento viene effettuato sempre ad alta risoluzione 24 bit, 96 o 192 Khz.
Poi a seconda di stime di ricettività del mercato, l'industria discografica decide se far uscire su normale supporto cd (16 bit 44,1 Khz) o se anche in alta risoluzione, il lavoro prodotto della rimasterizzazione.
Nel caso di Lucio Battisti, è prevalsa la decisione di far uscire in formato CD e anche in alta risoluzione l'opera di Battisti. Oltre al CD sono stai immessi e stampati per gli impallinati del vinile, anche più dischi 33 giri, di qualità tendente al CD.
Chiaramente la qualità dell'alta risoluzione si sente in maniera evidente e precisa e consiglio l'acquisto in tale formato.
“ Allora mi chiedo: questi file scaricabili ad alta risoluzione sono gli stessi files usati anche sugli album intitolati Masters? Hanno quella qualità derivante dalloperazione di rimasterizzazione a partire dai master originali su nastri di prima generazione? O che roba sono? Files di qualità scadente semplicemente ricampionati in alta risoluzione? „
Sono buoni e si sentono bene, non farti troppe domande (sono gli stessi, non sono gli stessi?), questo è stato uno dei motivi per abbonarmi a Qobuz, rinunciando ad acquistare i CD rimasterizzati di recente e/o le tracce high res. E così ho scoperto un mondo di qualità, così vasto che non mi basterà una vita per apprezzarlo. Ho acquistato anche tracce HD e CD, questi ultimi li acquisto ancora ma col contagocce (qualche eccellente produzione giapponese ad esempio) ma direi che con queste piattaforme, la voglia del possesso è scemata.
Io avevo letto che la vedova Battisti non avesse dato il consenso alla distribuzione on line e su supporto diverso da CD dei file ad alta risoluzione provenienti dalla recente rimasterizzazione eseguita a partire dai master originali presenti negli archivi Sony a Berlino.
In realtà la famiglia Battisti, avendone già fatti in quantità, non sembra essere così interessata ai soldi, meno di Mogol e della Sony. Sulla questione della lettera sono portato a credere alla versione Mogol, cioè portato a credere che l'abbia scritta veramente, a differenza di quanto sostiene la vedova, che poi Battisti abbia pianto nel leggerla, non saprei. In questo sito la situazione pare riassunta abbastanza chiaramente: www.google.com/amp/s/www.sentireascoltare.com/articoli/mogol-e-la-vedo
Sul fronte dei diritti per lo sfruttamento delle registrazioni, la famiglia Battisti è sempre stata fedele, e in un certo senso romanticamente leale – in ottemperanza al nostalgico senso di those were the days – al concetto di 'solido': niente musica liquida, niente piattaforme di streaming, ma via libera alla riproduzione sui formati 'tradizionali' di vinile e Cd. inoltre, trincerandosi dietro la perseverante difesa del 'patrimonio morale' di Battisti, gli eredi si sono strenuamente opposti a qualunque richiesta di utilizzo delle registrazioni per scopo pubblicitario et similia. (Dimostrando in questo modo che i soldi non sono tutto). Veto passato in cavalleria il 29 settembre 2019, quando diventato liquidatore di Acqua Azzurra srl, l'avvocato Gaetano Maria Giovanni Presti ha avuto mandato dal tribunale di Milano di concedere licenze per lo sfruttamento economico delle opere di Lucio Battisti anche in streaming e “senza necessità di autorizzazione alcuna da parte dei soci”.
Dunque dal 2019 sono libere di pubblicazione anche le versioni liquide dei files.
*Mia moglie, morta nel 2012, all'epoca della morte di Battisti lavorava in dialisi all'ospedale San Paolo dove fu ricoverato e morì
@Andrea ho tutto Battisti sotto varie forme ma sono ormai sordastro. La moglie deve averlo affascinato mica male, ce n'è un eco in "Mistero" tratto da "e già", un brano che mi piace da matti. A Merano (al Savoia Cavalleria) un commilitone di Milano mi confessò con aria molto seria "per me Battisti è meglio di Dante!", lo confondeva con Mogol. I versi in questione erano:
Lucio Battisti e' uno di quei cantanti che più lo sento, più ci trovo sempre qualcosa di nuovo nelle stesse canzoni. Mannaggia che se ne sia andato troppo presto.
user257478
inviato il 22 Luglio 2024 ore 18:29
Lucio Battisti come Fabrizio de Andrè sono stati due fuori classe della loro epoca e non solo ci aggiungerei anche Lucio Dalla che ironia della sorte stesso nome e nati ad un giorno di di distanza 4/5 marzo 1943 . Così diversi tra loro, Lucio Battisti testi e musiche semplici che diventano capolavori , Di De Andrè si può dire che è stato un poeta prestato alla musica ha detto bene Roberto Vecchioni che il Nobel per la letteratura dovevano assegnarlo a lui non a Bob Dylan. Infine Lucio dalla che si reinventato come cantautore dopo un inizio solo come interprete addirittura migliorandosi anche lui un poeta.
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.