|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 12:39
Mi domandavo che tipo di pennello fosse indicato per spolverare le lenti degli obiettivi e altre parti delicate: abbastanza morbido in modo da non trascinare particelle di impurità spingendole contro i vetri. Mi sembrava di aver letto che qualcuno usasse un pennello di martora. Oltre, ovviamente, alla solita spompettata propedeutica, da farsi, mi pare di aver capito, preferibilmente con una pompetta dotata di filtro sul foro di aspirazione per evitare di sparare particelle di sporco su lenti e sensori, dico bene? |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 12:48
".....dico bene?" Un pennello di martora, di antica memoria, va bene, benissimo, ma vanno bene anche i pennelli specifici per pulire le ottiche di materiali nuovi, più moderni. La pompetta per soffiare le ottiche non importa che abbia il filtro, che è invece necessario per soffiare i sensori. Se usi un panno, ci vuole un panno in microfibra, io uso quelli del Supermercato, i Vileda blu in microfibra. |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 13:39
Diciamo che a meno di non usare un pennello fatto con un istrice è alquanto improbabile danneggiare il vetro di un obiettivo, diciamo impossibile… Più che altro il pennello dovrebbe servire per levare la polvere che non va via con la pompetta, e mai bisognerebbe usare il panno prima di avere appunto eliminato la polvere. È la polvere infatti ad essere un pericolo per il vetro, perché può contenere particelle abrasive. Detto ciò ti consiglio eventualmente dei pennelli in teflon, che , passato con delicatezza, proprio per effetto elettrostatico possono aiutare a catturare la polvere e levarla (dopo il pennello va soffiato, mai toccato con dita). Ps Prima sempre aria comunque |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 13:58
mah.. io uso da sempre pennelli da decoratore, di quelli da due euro l'uno. Piu che altro faccio attenzione a tenerli in un portaspazzolino in plastica. In modo che siano sempre puliti e non ingrassati da ditate o sporco. Non ho mai avuto problemi con obiettivi o lenti.. Ogni tanto una soffiata con l'aria compressa (non quella del compressore che trasporta parecchie particelle oleose) e non ho mai avuto problemi. Onestamente gli obiettivi son ben piu robusti di quel che si crede... Tolto il 35 canon che basta guardarlo male e si blocca il front ring |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 14:17
Ho fregato un pennello (nuovo) da un kit per trucco di mia figlia, con etichetta che dichiara essere in pelo di Martora e mi sembra funzionare bene, ha pure la sua bella custodia. Lo faccio ruotare sopra la lente o la fotocamera e toglie abbastanza bene il pulviscolo più fine anche dagli interstizi. A differenza di Pollastrini uso i panni azzurri in microfibra di Scotch Brite al posto dei Vileda, che non conosco, li acquisto su Amazon, costano 24 € per 10 pezzi e mi ci trovo molto bene. Li conservo in sacchetti chiusi, uno per uno, in modo tale che non raccolgano polvere in giro. Quando decido che è il caso di cambiarli li do a mia moglie che li lava e li usa per pulire affermando che sono fantastici . Evito di utilizzarli dopo lavati in lavatrice, poiché ho visto che possono raccogliere dei pelucchi di altri tessuti lavati assieme. |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:26
Una volta si suggeriva il pennello in pelo di Martora. A onore del vero da qualche parte dovrei anche averlo ma non l'ho mai usato. Per come la vedo io per pulire filtri e lenti nulla è meglio di una spompetteta, una alitata e una passata con un panno di cotone, io ne adopero alcuni ricavati da un vecchio lenzuolo. |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:29
“ una alitata „ non dopo una spaghettata aglio olio e peperoncino ... |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:35
Dipende. Sull'MRC di B+W, oppure sul Super DHG di Marumi ci puoi anche passare l'olio di motore esausto! |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:37
Non saprei non uso filtri UV. |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:40
Dimenticavo: il vetro di un Marumi Exus Solid, alla bisogna, lo puoi tranquillamente adoperare anche come piano di lavoro in una officina di camion da cantiere! |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:42
Ma tu queste cose non le puoi capire... la diapositiva per te è una sconosciuta. Ovviamente |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 16:56
sconsiglio l'uso della paglietta di ferro o della carta vetrata. Per il resto è vetro, è duro... non è certo un pelo sintetico o naturale che ne compromette l'integrità |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 17:00
Probabilmente il pelo naturale potrebbe caricare meno di energia elettrostatica la superficie di una lente, che non ne attirerebbe di ulteriore. Credo che la differenza sostanziale potrebbe essere questa. |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 17:38
Assicuratevi solo di non avrere granelli di sabbia sono devastanti. |
|
|
inviato il 12 Marzo 2024 ore 18:26
Eh si infatti se accarezzi a lungo un gatto non ti carichi…. Ribadisco….il pennello si DEVE caricare elettricità, per quello vengono venduti pennellini con setole in teflon (a cifre folli). È proprio la carica elettrica che attira la povere, per quello prima andrebbero strofinati su una superficie di stoffa (assolutamente pulita e tenuta sigillata) Se ne trovano facilmente a poco prezzo, di varie misure (adatti anche per sensori purché non vengano MAI in contatto con la pelle o cose grasse. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |