JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Come sarebbe la fotografia senza il digitale.


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » Come sarebbe la fotografia senza il digi...





avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 12:56    

Ho già aperto una discussione simile, ma in questo caso ero curioso delle vostre ipotesi in un altro senso; secondo voi come sarebbero adesso le fotocamere se il digitale non fosse mai arrivato? Mirrorless o qualcosa di diverso?

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:11    

Mirrorless per come le intendiamo noi attualmente (nikon Z, canon R, u4/3)... la vedo difficile.
Secondo me i sistemi più diffusi (nikon, canon, pentax) sarebbero rimasti semplicemente reflex. O al massimo a specchio fisso semiriflettente, ma sempre con uno specchio.
AF, esposimetri e VR si sarebbero evoluti più o meno come le loro ultime iterazioni attuali: più punti AF, più punti a croce/doppia croce, esposimetri matrix sempre più raffinati, VR a 4-5-6 stop (ma solo nella lente, sulla pellicola è un po' più complicato anche se possibile, come ha dimostrato mi pare contax).

Ovviamente ci sarebbe stata una evoluzione anche lato pellicole: grana sempre più fine, disponibilità di pellicole a sensibilità sempre più alta (con contrasto contenuto e mantenimento di più gamma tonale possibile) e/o a risoluzione sempre più elevata, chimici sempre più flessibili e capaci di cavare più sangue possibile dalle rape, per intenderci.

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:21    

@Thinner5
Non o capito bene la domanda ?,..in passato tempo della pellicola e diapositive Medio Formato etc. pagavano meglio il lavoro fotografico oggi tutto cambiato si fanno le fotografie con I-phone si stampa pochissimo...per me significa vecchi ricordi di 30/40anni fa poi cambiato uno mondo con il digitale se qualcuno dice che più economico ? o i mei dubbi tra programmi, computer attrezzatura speciale etc. costa tantissimo.

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:24    

Come era prima del digitale… mirrorless ha senso solo col digitale

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:32    

Non saprei, le Mirrorless 35mm esistono da quasi 100 anni (Leica); per quanto riguarda la stabilizzazione nel corpo, è impossibile con la pellicola?

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:37    

Vabbè la pellicola stava prendendo la strada dell'APS quando è arrivato il digitale: formato leggermente più piccolo, cartuccia contenente la pellicola con possibilità di registrare alcune informazioni (i dati di scatto, ma anche a che fotogramma si era arrivato ad esporre con la possibilità di cambiare più volte il rullino prima di aver finito le pose) ed il passaggio a sistemi con mega zoom ma ottica non intercambiabile (simili alle bridge digitali). Era effettivamente una ventata di novità che probabilmente avrebbe preso piede se nel frattempo non fossero arrivate le fotocamere con la memoria.

P.S. contrariamente a quel che si pensa, le mirrorless sono arrivate prima (e sulla carta avevano anche più senso) delle reflex digitali. Il fatto è che la tecnologia di messa a fuoco basata sul sistema di specchi e sensore di fase era talmente avanzata che all'inizio non si riusciva ad avvicinarsi a quelle prestazioni con i soli dati raccolti dal sensore.

avataradmin
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:38    

per quanto riguarda la stabilizzazione nel corpo, è impossibile con la pellicola?


penso che non tutto impossibile, ma richiederebbe un sistema estremamente complesso (un po' sullo stile della Contax AX, che metteva a fuoco in AF spostando la pellicola avanti e indietro), e alla fine fine controproducente rispetto allo stabilizzatore nell'ottica.

avatarsupporter
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:48    

Penso che ormai le fotocamere analogiche avessero raggiunto il loro top , le ultime , se non ricordo male , erano delle mostruosità estetiche (le famose "macchine melanzana") farcite di funzioni più fantasiose che utili .
Mi pare addirittura che un modello Minolta potesse in qualche modo previsualizzare lo scatto ma non vado oltre .
Anche le ottiche avevano raggiunto davvero livelli di eccellenza (ottimizzate per la pellicola ovviamente) e quindi credo che spazio di miglioranento fosse ormai solo riservato alle pellicole con le quali credo si sarebbero realmente potute realizzare grandi cose .

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 13:49    

Se non sbaglio Contax aveva fatto una sorta di LCD accessorio per N1, che si collegava al mirino e creava una specie di EVF.

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 15:25    

Le mirrorless a pellicola esistono anche in medio formato, mamiya 6 e 7, zenza bronica 645rf,le fuji telemetro 6x4.5 /6/7/8/9....
Volendo esagerare tutti i banchi ottici e le folding in genere sono mirrorless.

avatarjunior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 16:42    

Subito prima dell'avvento delle digitali, le macchine fotografiche "analogiche" erano già diventate una cosa simile alle macchine da scrivere elettroniche. Ibridi meccanico-elettronici in cui la base analogica era uguale a quella del passato ma il resto era stato infarcito di elementi elettro-meccanici ed elettronici più o meno utili: mirini arricchiti da display LED, autofocus, schermi LCD, pulsanti elettromeccanici, avanzamento automatico della pellicola, ecc; un esempio tipico è la Minolta Maxxum 7000.
Per il resto, sul lato analogico (pellicola e altro): poche modifiche, la tecnologia della fotografia a film aveva già raggiunto la maturità e non aveva più molto da dire.
Che poi non è possibile dividere l'avanzamento tecnologico in settori isolati tra loro: quell'elettronica primitiva era solo l'anticamera del digitale. Pensate a quando arrivarono le calcolatrici programmabili e gli orologi digitali, erano gli anni Settanta e mancavano poco prima che si vedessero i personal computer, che erano ormai inevitabili perchè la tecnologia era matura per loro. Quelle ultime macchine analogiche "elettroniche" annunciavano quindi già le digitali che aspettavano dietro l'angolo. Una loro evoluzione ulteriore non avrebbe avuto senso così come oggi nessuno per scrivere un testo usa una versione contemporanea di una Olivetti ET 116.

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 17:58    

Non saprei, le Mirrorless 35mm esistono da quasi 100 anni (Leica)

Si, quelle sono mirrorless nel senso letterale del termine... ma penso si intenda più mirrorless con visione TTL a mirino e ottica singola.
Almeno, io intendevo quelle.

Le altre sono macchine a telemetro piuttosto che biottiche piuttosto che banchi ottici, ecc ecc.

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:04    

No, dai, c'erano anche fotocamere elettroniche molto belle esteticamente: Canon EOS 1V, Nikon F6, Minolta Dynax 9, Contax N1, Minolta T-C1, Nikon 35/28Ti, Contax T3, Rollei QZ,Leica CM, Contax G2, Leica R9, Contax ST...

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:09    

Orrenda.,dipenderei dal negozio che sviluppa foto..(non mi rispondete che puoi stampare anche tu..l ho fatto è solo una rottura di scatole)....niente personalismi.... Mi andrebbe bene solo per foto ricordo e poco più...

avatarsenior
inviato il 01 Gennaio 2024 ore 18:14    

Immagino ci sarebbero stati passi avanti per quanto riguarda autofocus e automatismi vari per il controllo dell'esposzione in diverse situazioni e poi forse ci sarebbero potuti essere progressi nella tecnologia delle pellicole (emulsioni più risolventi anche a ISO alti, colori ancora migliori dei già ottimi in commercio ancora oggi). Pellicole a sensibilità altissima di buona qualità. O magari pellicole a sviluppo e stampa immediati: togli il rullino dalla fotocamera, lo metti nelle tua stampantina casalinga stampi subito i provini e magari anche foto anche in formati tipo A4.
Ovviamente i progressi nelle ottiche dovuti alla possibilità di usare anche lenti asferiche a costi ragionevoli sarebbero arrivati lo stesso.
Ci sarebbe stato forse un maggior sviluppo di tecnologie capaci di produrre ottiche senza distorsione e vignettature, visto che non si sarebbero potute correggere in post. Oggi mi pare di aver capito che si preferiscano correggere altri difetti delle lenti, visto che vignettatura e distorsione si possono correggere addirittura on camera.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me