user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 17:12
Un poco alla volta ci si rende conto che è la vera alternativa ai combustibili fossili non può essere altro che l'idrogeno per un infinità di motivi rispetto all'elettrico convenzionale a batteria. Primo tra tutti è realmente più pulito produrlo e non necessita di di enormi batterie, il vero tallone d'Achille della mobilità elettrica tradizionale. Fin'ora non era conveniente per i costi di produzione che si abbasseranno drasticamente una volta avviata la produzione industriale. La logica direbbe poi chi se ne frega se costa di più se ci salva il culo. |
user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 17:13
Inoltre vedi link sopra si può adattare ai motori endotermici. |
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 17:57
Non mi risulta ci siano problemi particolari a progettare motori endotermici alimentati ad idrogeno, mi sembra che alcuni prototipi siano stati realizzati utilizzando motori a benzina di serie e adattatti. Oltretutto credo che la produzione di idrogeno potrebbe permettere di capitalizzare gli eccessi di produzione di corrente elettrica del fotovoltaico o dell'eolico. |
user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 19:00
Mi sorge il dubbio che l'Europa non conta nulla la Cina per le batterie di cui detiene il monopolio sia come produzione che come materie prime , e i paesi produttori di petrolio per produrre l'energia elettrica. Con l'idrogeno l'Europa può farne a meno. |
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 22:28
"La vera alternativa ai combustibili fossili" E' l'energia elettrica da fusione nucleare. L'idrogeno non lo trovi allo stato libero in natura, va fatto, e ci vuole molta energia per farlo: per produrre 1 kg di idrogeno dall'acqua (idrogeno che ha un'energia specifica di 143 MJ/kg che equvalgono a 40 kWh/kg) sono necessari 50–55 kWh di energia. In altre parole, il ciclo di produzione dell'idrogeno dall'acqua per poi utilizzarlo come energia è un ciclo con bilancio negativo , è in perdita. Detta in altre parole, usare l'idrogeno dell'acqua per poi produrre con esso energia, è una buf fonata. Quando si parla di energie, bisogna sempre considerare il bilancio energetico sistema completo, dalla sorgente dell'energia alla dissipazione di quell'energia, e non limitarsi unicamente ad uno stadio del sistema energetico in esame. Il motore ad idrogeno funziona certamente benissimo, peccato però che il carburante che usa produca meno energia di quella che ci vuole a farlo. Se produci idrogeno dal gas naturale, ci vuole comunque dell'energia per farlo e sempre dipendi dal carburante fossile (che non durerà in eterno) ed oltretutto non cambi nulla rispetto a quello che già facciamo oggi. L'unica fonte seria di energia pulita e praticamente senza limiti, è la fusione nucleare, tutto il resto è una barzelletta. Ma la gente della strada, che tecnicamente è ignorante perfetta, questo non lo sa ( .. quanti conoscono il bilancio energetico del ciclo dell'idrogeno prodotto dall'acqua?) e dunque si fa abbindolare dalle chiacchiere di aziende e di altra gente, entrambe in malafede. |
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:19
Ma io credo che il motore ad idrogeno sia un sistema per accumulare energia e restituirla muovendo i mezzi di trasporto, non conta quanta ne spendi per produrla, se spendi energia che altrimenti non potresti recuperare per indirizzare al lavoro che ti fa comodo, è un ciclo positivo lo stesso. Una alternativa alle batterie, che non è una cosa di poco conto. La stessa energia prodotta dalla fusione nucleare che citi si può trasportare con le linee elettriche ( con grandi sprechi anche lì), oppure si può trasformare in altro che poi ce la restituisca senza inquinare. |
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:24
La vera alternativa ai combustibili fossili? Semplice: fino a quando non ci sarà un propellente funzionante e applicabile su larga scala ( non 4 macchinette elettriche tanto per fare i fighi salvatori del pianeta ) massiccia riduzione della mobilità, riprogettazione del movimento merci e riduzione consistente di tutti quei milioni di auto che si muovono tipo formiche a tutte ore del giorno senza trasportare nulla. |
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:26
Si, ma nell'articolo si dice che l'elettrolisi dell' acqua verrebbe alimentata da energia solare (nuova tecnologia al Rutenio). Il costo energetico sarebbe quindi "pulito". Restano i costi energetici ed ecologici per la produzione degli elettrolizzatori. Dal punto di vista sicurezza ? Stoccaggio ? Ci saranno dei costi anche li Valido in generale il discorso che bisogna sempre fare un bilancio totale e non e' mai facile. Pero', se idrogeno viene prodotto da energia solare + acqua invece che da gas naturale c'e' una bella differenza |
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:37
Si, quella di produrlo con l'energia solare è l'unica possibilità. Poi andrebbe estratto dall'acqua e non dal metano altrimenti col fischio che diventiamo energeticamente indipendenti. Ovviamente la soluzione finale per la produzione di energia elettrica rimane la fusione nucleare. Ma per ora è una chimera. Non penso che tra gli scriventi ci sia qualcuno che la vedrà realizzata. Per il resto l'unica maniera di non avere bisogno di energia è: PEDALARE! |
user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:39
L'idrogeno per ora è meno efficiente dell'elettrico convenzionale a parità di costi non importa come si producano con fonti fossili o con le rinnovabili però alla fine del ciclo forza motrice è sicuramente più pulito e adatto a muovere mezzi pesanti dell'automobile in su . |
user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:44
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user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:45
Prototipo funzionante di bici a idrogeno presentato al festival della scienza a Roma 2010 . |
user198779
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inviato il 15 Dicembre 2023 ore 23:46
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