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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 6:54
video.corriere.it/esteri/1973-apocalisse-petrolio-profezie-smentite/f7 il video é un riassunto di quello che ci propina la scienza eco ambientalista da almeno 50 anni, da il petrolio sta per finire a non ci sara abbastanza cibo per tutti (grazie OMG) a forza di gridare al lupo la scienza eco ambientalista ha perso credibilita, ecco perche si ha cosi difficolta ad accettare l'ennesimo spauracchio del riscaldamento climatico, che magari c'é ed é colpa dell'uomo, ma certo non ci sara nessun stravolgimento epocale, avremo un po piu caldo e per quanto mi riguarda si sta pure meglio, e anche la natura prospera sicuramente meglio in un ambiente con temperature miti che siberiane |
user198121
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 11:27
Da alcuni dati si evince che con molta probabilità la colpa è dell'uomo... I dati sembrano attendibili perché tendono a dimostrare che la modifica climatica è avvenuto in un lasso di tempo troppo breve per essere un evento naturale... Riallacciandomi al tuo discorso... io non credo più a nessuno, nessun ente, nessuno scienziato, nessun premio Nobel, politico...ecc ecc... Ancora aspetto le armi di distruzioni di massa...mai scovate... Durante il blocco covid si aspettava il crollo dell'inquinamento dovuto alle particelle emesse dalle automobili...Alcuni inquinanti non sono affatto scesi, dimostrando che l'inquinamento non è dovuto "solo alle automobili"... Però vogliono importi la mobilità elettrica (che pochi possono permettersi sia per questioni economiche che logistiche). |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 11:59
“ Durante il blocco covid si aspettava il crollo dell'inquinamento dovuto alle particelle emesse dalle automobili...Alcuni inquinanti non sono affatto scesi, dimostrando che l'inquinamento non è dovuto "solo alle automobili"... „ La maggior causa dell'inquinamento sono la produzione industriale e l'agricoltura intensiva, e il conseguente trasporto di merci. Durante il covid, niente di tutto questo si è fermato o ha rallentato. Siamo in un periodo di consumismo e ricerca del benessere economico. Per invertire la rotta dovremmo tornare al medioevo. Il riscaldamento globale è in atto come c'è stato migliaia e milioni di anni fa ma la differenza è che siamo otto miliardi in costante crescita e c'è bisogno di acqua potabile e cibo per tutti. Per molti di noi però sembra non essere un problema finché troveremo l'acqua al supermercato in bottiglie di plastica. |
user198121
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 12:04
Cibo ne buttiamo a tonnellate...non credo al concetto di scarsità. La verità spesso sta nel mezzo, visto le speculazioni da un lato e dall'altro! |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 12:05
Infatti per me non è un problema,; tutti muoriamo, che cosa cambia se muoriamo e nel frattempo altri nascono oppure se come specie ci estinguiamo? O se si estinguono tutte le specie viventi? O se finisce il mondo? Non capisco la preoccupazione! Tutto prima o poi finisce, perché preoccuparsene? Io sono attento a non sprecare e consumare più del necessario, ma questi continui catastrofismi mi stanno rompendo l'anima e sviluppano in me l'effetto opposto! |
user198121
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 12:06
Ci penserà l'AI . Mha si...tutti dobbiamo morire... |
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inviato il 08 Ottobre 2023 ore 7:37
Secondo me, oggi, con il web che dà l'opportunità a tutti di parlare ad una platea vasta, non bisogna ascoltare e tantomeno lasciarsi guidare da gente che non si conosce di persona o che non abbia una affidabilità nota comprovata a livello mondiale da anni di lavoro in certe pozioni di rilievo, lavoro che abbia dato risultati concreti e conclamati. Sul web c'è pieno di pezzi di sterco che blaterano su tutto, corrotti, venduti o collusi, etc. basta vedere quanto è successo coi vari esperti di virus durante la pandemia. Il pianeta è una pompa di calore che si scalda o si congela da sé, e lo fa da sempre, ere glaciali ed ere calde si sono succedute regolarmente sul pianeta per centinaia di milioni di anni, ben prima che arrivassimo noi uomini e non vedo perchè dovrebbe smettere di farlo. Ora si sta scaldando. E secondo me è un bene, si sta meglio al caldo che al freddo, il caldo è energia, è vita, le piante prosperano, e se da una parte i deserti aumentano, dall'altra le foreste aumentano soppiantando la tundra un tempo gelata e desolata. E se qualcuno crepa di sete, altri finalmente soddisfano la fame. Ed a me, che vivo in zona temperata, di loro "nummene potrebbe fregà de meno", anzi va benissimo così, si spende meno di riscaldamento e l'estate, la bellissima estate qui in zona temperata, si prolunga, e sia la benvenuta. E' sempre stato così e sarà sempre così, il pianeta non cambia certo per quattro escrementi cilindrici che blaterano sul web. |
user198779
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inviato il 08 Ottobre 2023 ore 8:40
Siamo il doppio di 50 anni fa e a occhio consumiamo il quadruplo stima al ribasso. Di Federico Rampini ne ho letto quasi tutti i libri e gli articoli degli ultimi 40 anni ma ultimamente secondo me ha perso lucidità sai l'età che avanza è mio coetaneo . |
user198779
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inviato il 08 Ottobre 2023 ore 8:50
Una figata ci siamo ridotti a stare chiusi in casa con l'aria condizionata perché fuori c'è un clima tropicale. Per quanto riguarda le risorse energetiche sono diventate troppo care perché sono scarse . Però secondo sarà è l'acqua quello che farà implodere la nostra civiltà tema molto sottovalutato senz'acqua in 2 o tre giorni di muore. |
user198779
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inviato il 08 Ottobre 2023 ore 9:05
Tra cinquanta anni ci sarà la migrazione verso la Siberia come sta succedendo ora dai paesi africani. Ho amici che collaborano da anni con associazioni non governative mi dicono che la situazione è molto peggio di quello che ci propinano i media è dagli anni 90 del 900 che ho contatti con i paesi dell'Africa subsahariana un paio di volte ci sono anche stato per lavoro in Senegal e ho visto la situazione, non sono andato a fare safari. |
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inviato il 08 Ottobre 2023 ore 9:22
Quanti esperti! Mi inchino. Solo una domanda sul titolo: cos'è l' “ Apocallise ” ? |
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inviato il 08 Ottobre 2023 ore 10:01
La composizione dell'atmosfera terrestre, è cambiata almeno 3 volte mi pare, per non parlare di quante volte è cambiato il clima e ad ogni cambiamento è corrisposta l'estinzione di specie vivente e il prosperare di altre; si chiama evoluzione. Ci sono stati organismi che vivevano in atmosfera ricca di gas che oggi per noi sarebbero letali, e per loro fu invece letale l'ossigeno. Questi cambiamenti hanno portato alla sopravvivenza ed evoluzione delle specie attuali. Quindi chi vi dice che in futuro un'atmosfera molto più ricca di anidride carbonica e molto più calda non porterà ad un'ulteriore evoluzione della specie umana e di altre specie viventi? Magari questo comporterà la "formale estinzione" della specie umana, ma in realtà potrebbe essere solo una ulteriore evoluzione. Purtroppo l'uomo (e la donna, come va di moda dire oggi per parlare in modo politicamente corretto, anche se ridicolo) ha la presunzione di pensare di essere l'apice delle specie viventi e di aver raggiunto il massimo dell'evoluzione quando invece, paragonato ad altre specie che potrebbero crearsi (o magari già esistenti in altre parti dell'universo) non è tanto distante da quei microrganismi che vivevano sulla terra milioni di anni fa e sono stati sostituiti da altri più evoluti mano a mano che il clima e la composizione dell'atmosfera cambiava. Fermare il cambiamento climatico significa quindi fermare l'evoluzione, questo si che, coadiuvato dalla crescita demografica porterà all'estinzione. |
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