|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 12:50
Ciao Devo costruire la base di un letto e non voglio usare le doghe ma un ripiano rigido. Pensavo ad un multistrato di pioppo da 2 centimetri ma mi è venuto un dubbio : le colle che usano per produrre questi pannelli sono nocive/irritanti/fastidiose? Nei brico ne sanno meno di me, i falegnami non sanno darmi risposte esaurienti Altrimenti dovrei ricorrere al massello ma con altri costi e con altri pesi Grazie |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 12:59
Più che altro un piano in multistrato non lascia "respirare" il materasso con conseguente umidità e muffa. |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 13:03
Dipende, i materassi a molle non hanno questi problemi. Ho sempre avuto letti con assi e mai avuto muffe, i rischi sono con lattice e memory. Comunque prevedo di sforacchiare la base per sicurezza |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 13:08
Invece di un panello pieno, metti dei listoni di massello così passa aria e ti costa di meno..... Tanto se ci sono 3/4 fessure non influisce sull'appoggio |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 13:27
I listoni ho calcolato che mi costerebbero uguale, anche perché avrei molto scarto per via di misure particolari. Poi dicono che con il tempo il massello (abete da 1.8 o 2 cm ) rischia di deformarsi, non so se è vero Avete esperienze? |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 14:14
Ho dato a mia figlia un tavolo in massello francese allungabile di oltre 100 anni ed è come nuovo Quindi a mio avviso il mastello non si deforma e anche altri legni resistono al tempo si tratta cmq della giusta stagionatura. |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 16:19
Beh.. a quanto dicono i falegnami... Puoi prendere il compensato di pioppo incollato con colla rossa. Quella non dovrebbe esalare miasmi. Il massello, se ben tagliato e stagionato, non deforma e resta stabile. Ma costa uno sprofondo. Invece, nella mia esperienza, ho rivestito un furgone coibentandolo e utilizzando compensato da 4mm a basso costo. Ho dovuto lasciarlo aperto tre mesi perche' andasse via la puzza di colla. Poi a furia di sole ed aria il compensato ha smesso di puzzare. altrimenti: www.joubert-group.com/it/index.php Joubert Plywood dichiara il livello A+ (emissioni molto basse) per i suoi pannelli di compensato commercializzati in Francia. Noi partecipiamo anche a garantire ai consumatori la qualita' dell'aria interna delle costruzioni in corso d'opera o delle ristrutturazioni. Joubert Plywood figura come un pioniere poiche' e' stato il primo fabbricante europeo di compensati ad ottenere la certificazione CARB ULEF conosciuta come la piu' rigida per il tasso di emissione di formaldeide. I nostri compensati beneficiano anche della desiganzione NAUF (No Added Urea Formaldeide)**. |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 17:00
E dove lo trovo sto compensato Comunque non posso stare mesi a far prendere aria al legno, tra l'altro ero al brico l altro giorno e sniffando il multistrato si sentiva un chiaro odore di colla vinilica. In quel caso non dovrebbe essere tossica ma poi mi sembrerebbe di dormire sul vinavil |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 17:00
@ Hardy la base come la tua ce l'hanno i miei genitori da decenni |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 17:49
Era per dire che come spessore dovrebbe bastare, anche se a guardar bene non è compensato di pioppo normale, ma sembra di un legno più resistente (compensato marino?). |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 18:57
il compensato con colla rossa e' compensato marino... comunque, non ho piu' fatto l'errore di comprare compensato primo prezzo. era davvero irrespirabile. basta che vai da un qualsiasi venditore di legnami e cerchi la certificazione cov.. |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 19:27
Salt io dubito fortemente che il compensato marino non abbia colle sgradevoli Comunque qui dalle mie parti i rivenditori sono i vari brico center e se parlo di formaldeide o cov al commesso quello mi guarda come se gli avessi chiesto il numero atomico dello ×o. Figuriamoci se possono mostrarmi un qualche certificato. I falegnami (che vorrei evitare perché si fanno strapagare e comunque è un lavoro che sono capace di fare) che ho interpellato non mi hanno saputo dire molto. |
|
|
inviato il 01 Ottobre 2023 ore 21:10
Se domani ho tempo levo il materasso e ci faccio una foto. Autocostruito da me nel 94, matrimoniale con listoni in larice essicato, rompitratta nel mezzo, spessi due centimetri e distanziati tra loro di 4/5 centimetri, dopo tutti questi anni non si sono flessi di un millimetro, non ci sono colle e il materasso è sempre bello arieggiato. Non saprei ora il prezzo del legno, io allora presi in segheria delle assi già secche, sgrossate con la circolare da banco e poi passate in pialla di spessore, creati gli spazi affossati nelle sponde sempre in larice da 40mm e appoggiati direttamente, funzionale e eterno. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |