user213929
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 17:58
Premetto che sono seguito dal CSM con visite regolari dallo psichiatra e dalla psicologa clinica , con cadenza settimanale o quasi , la mia terapia si struttura in 100 mg di sertralina al mattino e 500 mg di quetiapina alla sera prima di andare a dormire , premetto che questo disturbo l'ho slatentizzato verso fine 2017 per via della separazione dal mio primo figlio , cercando di occultare il problema e di rinviarlo , ho fatto un disastro con la mia psiche , inoltre ho avuto un incidente sul lavoro abbastanza pensante con fratture quest'anno e mi si è scatenata anche un po' d'ansia che ha appesantito enormemente il mio stato depressivo . Comprendo che non sia un gruppo d'ascolto questo , ma se qualcuno può darmi una strategia per disintossicarsi progressivamente dagli psicofarmaci, perché in arrivo ci sarà verso marzo Ethan che farà compagnia a Leon e vorrei essere totalmente libero da questa dipendenza per amore dei miei figli , quindi è una richiesta d'aiuto che ho fatto alla psicologa del CSM che mi ha rimandato alla fine di Ottobre , ed a pagamento non ho più risorse per garantirmi una cadenza settimanale nel privato dalla psicologa clinica , mentre per lo psichiatra del csm non c'è problema , ma vorrei ovviare con qualche strategia all'uso di farmaci . Vi ringrazio per l'ascolto |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 18:22
purtroppo non so aiutarti. Non ne so nulla... COmunque spero che tu possa uscirne in fretta. Coraggio. |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 18:35
Oddio Ombra sei un uomo coraggioso, ti ammiro e rispetto. Grazie a te per mostrare le tue paure. Capisco cosa intendi avendolo passato con la prima figlia, ho lavorato parecchio per non sentire il peso del fallimento. Questa imperfezione devi abbracciarla e trasformarla in forza, ricordalo. Non mi sento di consigliarti così in pubblico, ma se vorrai, ci sentiamo. Comunque, c'è la luce nel buio e vedo regolarmente le sorelle che si frequentano e stanno assieme in armonia. Un abbraccio. |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 18:55
Ombra, mi spiace per quel che stai passando. Non sono esperto in materia e non posso aiutarti. L'unico consiglio che mi sento di darti, se vuoi smettere con gli psicofarmaci, è di andarci coi piedi di piombo facendoti seguire da un medico che sia esperto di queste cose. Una mia amica, depressa cronica, ha sospeso gli psicofarmaci nel periodo della prima gravidanza ed ha avuto problemi non indifferenti. Per questo ti dico di usare cautela ed accortezza, e di non avere fretta. |
user213929
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 18:56
Juan ho provato l'approccio di parlarne del primo figlio per affrontare le mie paure , ma in concomitanza alla mia incapacità funzionale di allenarmi e l'ansia associata al recente evento traumatico , mi hanno causato più stress , a tal punto di aver perso 10 kg perché al minimo stress il mio intestino non assorbe più niente e devo andare di corsa al gabinetto , con 6 , 7 scariche … appena psicosomatizzo mi scasso l'intestino , più ne parlo con la psicologa e più mi stresso , ma nello stesso tempo vorrei smetterla di inibirmi con i farmaci , per dare il meglio di me ai miei figli |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 19:21
Lo sai che è un argomento troppo complicato e che non abbiamo le competenze per darti consigli nello specifico. E anche se le avessimo sarebbe irresponsabile dirti qualcosa senza conoscerti bene Quello che vorrei chiederti è: - Ne hai parlato apertamente con lo psichiatra? Nel caso tu lo abbia fatto,cos'ha detto? - Ne hai parlato con la psicoterapeuta? - Non ho capito poi se la vedi regolarmente? - La psicoterapia ti è di aiuto? ti stai trovando bene? - Perchè vivi l'assunzione di farmaci come qualcosa di negativo? Che problemi ti danno? Come è già stato detto la sospensione degli psicofarmaci va discussa e valutata con lo psichiatra ed è tassativo che questa avvenga in modo graduale e controllato. MAI fare da soli,mi raccomando,rischi di avere effetti anche gravi |
user126772
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 19:37
Cambia CSM. Se non ti trovi bene con il tuo psichiatra vai ad un CSM vicino. NON devi cambiare farmaci o posologia senza la supervisione di uno psichiatra. Rischi di fare seri danni. |
user109536
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 19:40
Ma credi che su Juza qualcuno può aiutarti ? |
user213929
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 19:51
Grazie per l'ascolto |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 20:02
Sei un grande Ombra...e non lo dico per rincuorarti ma lo penso davvero Hai molti motivi per tirartene fuori, hai i tuoi figli ...e anche il solo parlarne è un grande passo Hai gia tutto dentro di te per superare questa prova che la vita ti ha messo davanti...devi solo dirtelo da te stesso un caro saluto |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 20:14
Non avresti dovuto parlarne qui. Sia perché nessuno (o quasi) potrà darti lumi in merito, QUI, sia perché, sempre QUI, c'è anche tanta cacca su due gambe che magari gioirebbe nel sapere di questo tuo difetto. Difetto inteso come difettosità, di cui tutti siamo affetti, chi per una cosa e chi per un'altra. Il dogma della persona virtuosa è una di quelle robe da cestinare, da tenere al fondo del cestino, sotto al resto di tutta la mèrda possibile. Quel tipo di propaganda semplificativa, secondo cui "volere è potere" oppure "affronta il mattino con un sorriso e la vita ti sorriderà di rimando" solitamente generano dei mostri, anziché delle persone virtuose. E magari, quegli stessi mostri riescono ad amplificare quel tuo difetto, quando ti ci confronti. Un medico che conoscevo, per un mio amico in cura da lui (il solito "amico" che ha un problema), alla domanda: "ma quando sarà il momento che smetterò di prendere la sertralina?" rispose: "quando comincerai a dimenticarti di prenderla". Comunque la sertralina è nulla, anzi, è un ottimo farmaco regolatore dell'umore (entro certi dosaggi). C'è gente che lo prende per una vita intera senza problemi. Sono gli altri rimedi, che magari ti prescrivono con intento sperimentale (tipo gli antiepilettici o gli antispastici) a fare dei danni mica da niente, anche soltanto secondo la tua consapevolezza, che di tanto in tanto riaffiora e si accorge che il tuo comportamento viene manipolato e in maniera distorta, o più semplicemente inadeguata. Solitamente la psichiatria itaGLiana convenzionata si limita a prescrivere il farmaco X piuttosto che quello Y, senza dare troppo ascolto al paziente specifico, ma è comprensibile, visto l'andazzo del SSN. Pensa, se non venissero tagliati i fondi destinati alla sanità, per destinarli invece alle porcherie che tutti sappiamo, tante persone vivrebbero meglio. Quindi, in soldoni: se hai da sfogare rabbia e violenza, va' ad attorcigliare il capo attorno al collo di uno di quelli che ti mangiano in testa (a te, come a tutti noi altri) e vedrai che smetterai di prendere quella roba per sedarti. Accertati però di fargli fare almeno due giri e mezzo, alla testa, come fanno gli idraulici quando ti avvitano i manicotti dello scarico della lavatrice al muro |
user213929
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 20:32
Grazie Caneca , grazie ragazzi , appena sto un po' meglio vi rispondo |
user203495
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 21:07
Ombra,accidenti,potessi fare qualcosa. Io ho sofferto di crises d'angoisse.Crisi di angoscia.Due anni terribili. Non ne conservo un ricordo piacevole. Poco possono le parole.Forse solo la vicinanza.Anche silenziosa. Cerca di restare occupato.Cerca.... |
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 22:25
Mi dispiace tanto Ombra, gli psicofarmaci sono una brutta bestia... Credo che la cosa più importante sia il grado di fiducia che nutri nei confronti dei medici che ti seguono; poichè non hai mai dato segni di essere uno sprovveduto penso che tu sia in grado di "analizzare" la tua condizione ( il fatto che hai deciso di parlarne pubblicamente è un buon segnale) e affrontare la situazione con la necessaria lucidità. L'unico suggerimento che mi sento di darti è quello di evitare, assolutamente, il fai da te. Ci sono medici che curano quelle patologie con pochissimi farmaci e molta psicologia, e con ottimi risultati. In bocca al lupo |
user206375
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inviato il 19 Settembre 2023 ore 22:26
Sicuramente questo non è il posto giusto per chiedere consigli di questo tipo, solo uno psichiatra che conosce la tua storia puó aiutarti. Ma parlarne non dovrebbe essere tabù, tante persone non possono permettersi psicologi e psichiatri decenti, e sempre più gente si sta ammalando ma nessuno osa parlarne. Il progresso é sta roba qui. Il dramma che hai passato è pesante, non sentirti in colpa o avere fretta. In tanti crollano per molto meno. E puoi essere un buon padre anche se prendi psicofarmaci. Come scritto da Caneca la serotonina in dosi moderate non fa danni, mi fu pescritta anche a me anni fa, dopo un burn out, non la presi soltanto perché decisi di produrre più serotonina seguendo un'altro percorso e eliminando la causa principale del mio malessere, il lavoro. Capisco l'avversione verso certi medicinali, ma piuttosto che voler smettere il prima possibile con il fai da te, cerca di trovare qualcosa che porti un pó di serenità nella tua vita, e soprattutto persone competenti in grado di seguirti e offrirti terapie valide e non solo medicinali. E tranquillo, che dopo una tempesta esce sempre il sole. Periodi difficili nella vita ne abbiamo vissuti tutti, anche quelli passano. |
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