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Francesco Cito e Oliviero Toscani


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avatarsenior
inviato il 23 Giugno 2023 ore 20:42    

Cito ha rilasciato un'intervista in cui critica secondo me giustamente l'ultima foto di toscani per beneton che trovo anche io molto fuori luogo.

www.ilgiornale.it/news/cronache/cito-oliviero-toscani-non-fotografo-co

Toscani non l'ha presa bene e ha fatto un video e poi rilasciato un'intervista in cui critica molto pesantemente cito
Trovo la risposta di Cito molto appropriata data da un fotografo che stimo molto e che ho trovato una persona molto interessante anche quando ho avuto opportunità di ascoltarlo dal vivo:

A seguito del vespaio da me suscitato, in cui critico Oliviero Toscani, in merito alla sua ultima pubblicità con il marchio Benetton, per l'utilizzo di una foto di Kenny Karpov, oggi alcuni amici mi hanno fatto pervenire un video pubblicato online, in cui Toscani risponde alla mia critica.
Preso visione del video inviatomi, ringrazio Oliviero Toscani, per avere affermato nel suddetto, di non conoscere il fotografo Francesco Cito, e di questo, gliene sono grato, perché sta a significare, per quanto piccolo io sia nel firmamento fotografico, di essere rimasto incontaminato da certe logiche di mercato. Obietto comunque per correttezza, che per quanto si definisce essere tante cose, da regista, a sceneggiatore, a tecnico delle luci, e ancora art director, e tante altre cose ancora, di avere purtroppo la mente corta, essendo stati presentati a suo tempo, dall'amico fotografo Franco Fontana.
Oliviero Toscani, dimentica inoltre, che durante una serata a lui dedicata a San Felice sul Panaro, anni fa, in cui si celebrava un noto festival di fotografia, io fui quello fra il pubblico, a chiedergli chi fossero gli autori delle foto da lui utilizzate, nella prima campagna pubblicitaria chock, anni 80, sempre per il marchio Benetton, sulle cui foto mancava il credito fotografico, e dalla stampa tutta a lui attribuite. Non ci fù risposta, anzi la mia domanda, l'aveva alquanto infastidito.
Caro Oliviero, mi scuso se prendo licenza di definirla tale, in fondo siamo colleghi, per quanto io non abbia tanta notorietà, ne conduco programmi radiofonici, ne televisivi, ne tanto meno campagne pubblicitarie, immagino milionarie, ma una cosa voglio precisare, io non ho alcuna gelosia, ne invidia, ne altro, anche perché non mi ritrovo per niente nel suo concetto espositivo, di cosa significhi la fotografia. A suo tempo ho fatto delle scelte precise, e non rimpiango nulla sulle mie decisioni, nonostante mi fosse stato offerto di fare moda, così come ho sempre rinunciato all'essere assunto da editori importanti, prima dell'avvento degli attuali, che poco sanno d'informazione.
Non invidio nessuno per quanto piccolo io possa essere e un signor nessuno. Le immagini che in tutti questi anni ho realizzato e di cui sono stato, e ancora sono, regista, sceneggiatore, tecnico delle luci, art director etc etc. Le immagini, in cui per la loro realizzazione, io stesso ho mosso gli eserciti sui campi di battaglia, e non solo, appunto come regista, come Toscani afferma debba essere un fotografo moderno, senza mai avvalermi di generali, e di cui io stesso come operatore, utilizzando il mezzo, così detto foto-camera, ho poi impresso sulla pellicola, e per conseguenza autore.
( Non so se in questa sua visione della fotografia moderna, Oliviero non si riferisse a George Lucas, per la realizzazione di Guerre Stellari. ) La fotografia non è un film, anche se quest'ultimo, nasce dalla fotografia.
Racconti fotografici, storie intere, in cui il soggetto è il genere umano, di cui sovente ne ho attraversato i drammi, le sofferenze, ma anche i suoi momenti di gioia, e stranamente per quanto piccolo io possa essere, sono state pubblicate su testate giornalistiche che spaziano dal Sunday Times mag, a Life, da Stern ad Epoca, da Paris Match, all' Observer, e su quasi tutta la stampa internazionale che conta. Pagine e pagine, e copertine comprese. Non male per un nessuno, che ha fatto della sua professione uno stile di vita, ricevendo credito dalle tante testate giornalistiche che contano, perché ho sempre avuto rispetto per chiunque fosse il mio soggetto, e mai nessuno ha messo in discussione la mia etica, ne tantomeno sono stato condannato dalle leggi “Sears” negli Stati Uniti. Può Oliviero Toscani, avvalersi di tante pubblicazioni sulle suddette testate? Forse si, credo anzi, che le sue campagne pubblicitarie, siano apparse di certo in ogni spazio disponibile del mondo, ma c'è una differenza sostanziale, gli spazi pubblicitari si pagano, e quando l'inserzionista paga, sia esso Benetton, o il detersivo Spik e Span, nessuno editore o spazio su di un edificio, rifiuta l'inserzione.
Le mie immagini, da umile operatore, sono state invece pubblicate in quanto avevano, o hanno qualcosa da trasmettere, pari ad alcune foto scelte da Toscani, ma non sue, per pubblicizzare un prodotto, che nulla ha a che vedere con la tragedia rappresentata. Eticamente, nulla hanno a che fare con un marchio commerciale. Comunque credo che Toscani ignori, che la rappresentazione sui media, nelle trasmissioni varie, della tragedia dei migranti, sono state divulgate a migliaia, prodotte da bravi autori, fotografi di reportage, che vanno da Giulio Piscitelli, a Francesco Malavolta, da Alessandro Penso a Francesco Giusti, da Rocco Rorandelli, come pure Francesco Zizola, e tanti altri dal lungo elenco da elencare, che sarebbe sacrilegio secondo il pensiero Olivierano, definirli autori, oltre che fotografi.. Sbaglia Oliviero nel dire che questa sua scelta di utilizzare tale foto, da visibilità non solo al fotografo, che in questo caso ha sbagliato a venderla per tale utilizzo, ma al problema stesso. L'avrei capito se tale iniziativa fosse stata affine ad una raccolta fondi per sponsorizzare un'iniziativa umanitaria. La cruda verità, è: a Benetton interessa vendere magliette. Inoltre mi domando cosa ne pensino nel PD, di cui Oliviero si vanta di avere la tessera. Mi chiedo poi, come mai il caro Oliviero Toscani, così bravo, così attento nel definire cosa debba essere un fotografo moderno, e avendo tutte queste qualità da lui elencate, non sia lui stesso a fotografare quei soggetti realizzati dai poveri fotografi di reportage. Paura? Pigrizia? Incapacità? Oppure perché le foto scattate ai bambini di Gaza con in dosso le magliette Benetton, erano un'aberrazione della fotografia?
Qualcuno ha scritto: Cito ha rischiato la vita. Questa è un' attribuzione dettata da altri, io non l'ho mai detta, e ogni volta che mi si dice, “non è pericoloso il lavoro che fa, non ha paura?”, ho sempre risposto che ci vuole più coraggio ed è più pericoloso salire ogni giorno su di un impalcatura. Io non posso aver paura, ma nemmeno essere sprezzante del pericolo, guardo avanti, perché il lavoro che faccio mi porta a conoscere l'uomo, quello che di solito non appare sulle pagine patinate della pubblicità, e che mai sarà.
In quanto alla Piazza del Campidoglio a Roma, ( esempio poco attinente con la visione che Toscani ha dei fotografi ), disegnata da Michelangelo, il quale era si scultore, ma anche pittore, architetto, ingegnere etc., collocò si al centro di quel trapezio una statua equestre di epoca romana, ma quel cavaliere, l'imperatore Marco Aurelio, fu voluto li dal Papa Paolo III.
Io non giudico nessuno, non è da me, ma credo in quanto fotografo anche in BIANCO e NERO, di avere un po di conoscenza quanto si parla di fotografia.

P.S.
Prima di pubblicare la presente, questa sera, ho atteso di ascoltare, Oliviero Toscani su Rai Radio 1, nella trasmissione: “Io non sono obiettivo”, nella quale naturalmente ha capovolto in parte, la sua versione espressa nel video, e di seguito alle cose da lui elencate in risposta all'intervistatore, mi viene naturale in questo contesto, estrapolare l'ultima parte del pensiero di Ferdinando Scianna, voce più autorevole della mia, che nel suo volume “Obiettivo ambiguo” nel profilo che dedica a Toscani, termina così:
“Grande pubblicitario, geniale inventore di dispositivi di comunicazione”.
Piccolo fotografo.

Francesco Cito

avatarsenior
inviato il 23 Giugno 2023 ore 21:18    

Nel mio piccolo e nella mia ignoranza, l'affermazione di Scianna su Toscani è più che mai verità. Un bravo pubblicitario, sopravvalutato, presentato alle masse, come un grande fotografo, quando questa nomea, offende veramente chi di fotografia se ne intende e chi fa veramente fotografia. Ha sempre sfruttato tutto e tutti, a seconda del momento e dei fatti. Per me è stato tra i più grandi sfruttatori di persone con problemi. Oggi ci sono I migranti, ieri si sfruttava la donna anoressica, vi ricordate quelle terribili foto? Per non parlare della neonata insanguinata o il neonato nell'elmetto, poi altre schifezze che non sto ad elencare, dove lui si è pure preso i crediti. Non so perché ma quando vedo le sue (?) inutili immagini, mi viene da vomitare. Credo che il Sig. Cito abbia solo ragione.
Mi scuso per il mio disturbo su questo forum

avatarsenior
inviato il 23 Giugno 2023 ore 22:45    

Trovo lecito il tuo giudizio Anelanna.
Non conosco tanto ma seguo,grazie per la condivisione

avatarsenior
inviato il 23 Giugno 2023 ore 23:04    

Cito non dovrebbe nemmeno perdere 2 minuti della sua vita per Toscani, per fargli pubblicità, perchè praticamente tutto quello che è collegato a quel tizio (Toscani) rimbalza per le testate e web. Ma tirare una linea a volte è doveroso, anzi è obbligatorio come in questo caso.
Cito e molti altri è da una parte della linea, Toscani &c dall'altra, è solo un bravo pubblicitario, su tutto il resto combina solo guai ora ha l'aggravante dell'età e per un vecchio che è convinto di aver sempre ragione non è un bene.
Il tutto mi ha riportato indietro negli anni quando andavo a servirmi da un grossista di fotografia che aveva 5 -6 e forse più rappresentanti che coprivano tutto il veneto. Uno di questi che serviva la zona dove se non erro lui aveva Fabrica (tv) mi raccontò alcuni aneddoti che ora sono confermati da Cito. Al tempo mi caddero le braccia.

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 1:39    

Nel corso degli anni, purtroppo, sempre più raramente si trovano topic e segnalazioni di indubbio interesse, e questo decisamente lo è, ed è merito dell'autore se questa querelle mi è giunta a conoscenza.

E lo merita decisamente, anche per vari motivi miei personali.

Già ai tempi delle suddette campagne, che hanno reso O.T. il fotografo italiano più famoso del mondo, nel mio ambito parlandone ho sempre sostenuto che per me è e resta un grande pubblicitario, unico e geniale, ma non un grande fotografo... E ora scopro che nel succo le stesse parole le ha espresse Scianna. Sorriso

Comunque per quanto divisivo, antipatico, irriverente, pieno di sè e dall'ego smisurato, vorrei solamente far notare anche una possibile e diversa chiave di lettura da quella che in genere molti condividono.

Ovvero eticamente stride e grida vendetta che per pubblicizzare e vendere capi di abbigliamento sia ricorso a sfruttare tematiche drammatiche e dolorose sulla pelle degli altri... Potremmo in questo tutti o quasi concordare.

Ma esiste anche il rovescio della medaglia, quella appunto di un'altra chiave di lettura che dicevo, senz'altro ben più nobile, ovvero quella che ha indubbiamente portato all'attenzione globale tematiche che non avevano visibilità o che mai avrebbero avuto tale livello di attenzione (e mai sarebbero arrivate a tanto, sia iconicamente che come tematica) quali l'aids, l'anoressia, la barbarie della guerra, i migranti albanesi, l'abbattimento dei tabù razziali etc...

Certo lo scopo era puramente commerciale, e questo infastidisce altamente, ma al di là di questo almeno è arrivato umanamente a smuovere le coscienze della società internazionale, portandole all'attenzione e a farne parlare come non mai.


avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 10:43    

Toscani è furbone e dalle agenzie che usa per la comunicazione secondo me si fa pianificare le campagne prevedendo le reazioni dei media in anticipo. Lo fanno tutti quelli che mettono in conto una reazione negativa e le agenzie fanno proiezioni su danni e benefici prima che succeda.

Io a dire il vero non ho mai pensato che fosse solo un fotografo, da tempo il suo lavoro passa per scelte imprenditoriali

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 10:48    

Giuliano scusami ma sono contro a chi senza sapere nulla sente la necessità di dare un opinione che non ha senso in quanto basata sul nulla

Michelangelo il punto credo sia qui ossia che lui si spaccia per fotografo ma quello che dice cito é che lui fotografo non é p comunque non é bravo.
Invece é molto bravo nella comunicazione ecc...
Però molte foto a lui attribuire non le ha fatte lui ma acquistate ma i media gliele attribuiscono e lui ovviamente si guarda bene da smentirli

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 11:02    

Le foto di O.T sono "Toscani approved" non fatte da lui.
Comunque la fama ha portato i media a mettergli il microfono davanti alla bocca per ogni situazione, mi ricordo quando disse, naturalmente prima del disastro, che per integrità morale vorrebbe i Benetton come presidente del consiglio e repubblica.

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 11:50    

Credo che ciascuno dovrebbe fare il proprio mestiere, solo una mia convinzione personale come un'altra.
Da questo presupposto, velo pietoso sui Benetton.
Fanno il loro mestiere di fotografi Cito, Scianna..e pure Toscani, quando ritrae personaggi o crea l'immagine sul set. Non quando "estrae" dal loro contesto foto di reportage per secondi fini, ergendosi a regista, cosa che evidentemente in quel caso non puo' essere, ne' prima ne' dopo lo scatto.

avatarjunior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 11:54    

Ammiro molto Francesco Cito, un grande maestro della fotografia. Non dovrebbe nemmeno sporcarsi le mani con gente come Toscani ma probabilmente non ce l' ha fatta, a un certo punto bisogna anche dire basta.

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 13:05    

Michelangelo il punto credo sia qui ossia che lui si spaccia per fotografo ma quello che dice cito é che lui fotografo non é p comunque non é bravo.
Invece é molto bravo nella comunicazione ecc...
Però molte foto a lui attribuire non le ha fatte lui ma acquistate ma i media gliele attribuiscono e lui ovviamente si guarda bene da smentirli

@MatteoGroppi grazie, hai fatto bene a specificare e mi scuso se non l'ho scritto bene io. La sua abilità come comunicatore ed il credito che ha presso le agenzie hanno il sopravvento e sono ciò che vede la gente.

Che poi non sia un fotografo all'altezza della sua nomea no fatico a crederlo nemmeno io però conosco l'ambiente delle agenzie e nelle discussioni ai tavoli nelle sale di cristallo ( ogni agenzia ne ha una) discutono in quei termini e il resto va sono il tappeto.

Da criticare in questo caso è scelta del soggetto, su questo mi associo al pensiero di altri.

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 14:52    

Ma il parere dei migranti fotografati non l'ha sentito nessuno? Forse sarebbe più importante quello dei pipponi di Toscani e Cito.

avatarsenior
inviato il 24 Giugno 2023 ore 14:55    

Prendo una frase dal link messo dell'intervista a cito :


Io mi ricordo che Giulio Piscitelli, fotografo napoletano, aveva fatto il viaggio su un barcone con un centinaio di migranti dalla Tunisia a Lampedusa. Quando mi fece vedere il lavoro, gli chiesi: 'Quante ne hai venduto?'. La risposta fu: 'Neanche una'”.

Ora direi che qualcuno ci prova e lo fa nel modo corretto

avatarsenior
inviato il 16 Luglio 2023 ore 13:20    

Ma per quale motivo quella foto deve sponsorizzare delle magliette? ... qui il messaggio è: 'Attraverso questa foto comprate le nostre magliette'.


Mettendo da parte il dissing anche perché trovo il Toscani polemico molto sgradevole, mi pare che molte sue fotografie ritenute provocatorie e criticate aspramente, siano accolte così perché, più che rappresentare la realtà davanti all'obiettivo, funzionano da specchio della nostra cattiva coscienza. Quindi non c'è nemmeno bisogno che sia Toscani l'autore, la sua autorialità non è nel fotografare, ma nel modo in cui usa la fotografia.

In questo caso il messaggio mi pare frainteso da Cito, personalmente direi che è questo: vedete, la vostra coscienza in relazione al dramma dei migranti è falsa, ciò che vi importa davvero è soltanto mantenere il tenore di vita alto degli occidentali, il vostro mondo interiore capisce solo la merce e il benessere, quindi ecco la fotografia adatta a voi!

avatarsenior
inviato il 25 Luglio 2023 ore 20:16    

In questo caso il messaggio mi pare frainteso da Cito, personalmente direi che è questo: vedete, la vostra coscienza in relazione al dramma dei migranti è falsa, ciò che vi importa davvero è soltanto mantenere il tenore di vita alto degli occidentali, il vostro mondo interiore capisce solo la merce e il benessere, quindi ecco la fotografia adatta a voi!



mi pare una interpretazione degna di nota, considerando la storia di Toscani.

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