user124620
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inviato il 22 Maggio 2023 ore 23:19
Ciao ragazzi, Ho avuto la malsana idea di scaricare le foto da google foto per avere una copia dati che non sia in cloud. Risultato, dal 2010 al 2016 5gb, dal 2016 al 2018 29.6gb, dal 2019 al 2023 ben 105gb fra foto e video. Ho fatto un primo sfoltimento veloce...scorri veloce e cancella se non ha un senso o è fatta male....non avete idea di quante ne ho buttate. Questo mi ha fatto riflettere su due cose: 1 quanta spazzatura digitale creiamo, scattiamo va in cloud e dimentichiamo (ne ho trovate a pacchi che non ricordavo neppure, google poteva cancellarne il 60% che se le avevo scattate più di 3 anni fa non me ne sarei accorto), quanti scatti inutili, quanti gb occupati inutilmente da milioni di persone, archiviate su miliardi di hd la solo per noi...per niente. 2 non voglio più, mai più, scattare con il telefono ma solo con la macchina fotografica. Se non ha senso o ne a poco, la foto non la faccio, non creerò mai più spazzatura digitale. Il telefono è più comodo..lo hai sempre con te... Bene, è troppo comodo levare il telefono dalla tasca e scattare al gatto rosso vicino al bidone verde, poi quella foto del ca..o senza senso la dimentichiamo dopo 20min, quando ci sarà un gatto verde vicino al cassonetto rosso e così via. Se capita l'occasione di una foto, allora prenderò la macchina fotografica, penserò e farò una foto con del valore. Fatemi sapere cosa ne pensate ;) |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 0:16
Pensa che io ho una digitale dal 2015 e sono a 5000 scatti…e mi paiono pure tanti… Ne consegue che la pensi come te. :) Personalmente cerco di mantenere un approccio analogico anche quando scatto in digitale, e direi che la cosa mi riesca senza particolare sforzo. So già che in seguito a un'uscita con fotocamera, al rientro deciderò di stampare 2, massimo 3 immagini. Questo in automatico mi alleggerisce di tanto il dito… Stesso ragionamento quando scatto in analogico. Ormai raro, ma capita |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 3:36
La mia attuale macchina foto ha 4 anni e circa 3000 scatti, pochi o tanti ognuno la pensa come vuole, ho un HD da 4tb e c'è ancora spazio in abbondanza. Ovviamente chi fa foto per lavoro ha altre esigenze questo e pacifico. Quindi non c'è la quantità giusta... C'è solo la quantità che sembra giusta ad ognuno di noi. |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 4:43
"... non voglio più, mai più, scattare con il telefono ma solo con la macchina fotografica. ...." Il problema che esiste in molti che scattano e che produco solo del pattume, non è la scelta sbagliata del trabiccolo da usare per scattare, ma è il non usare il cervello quando scattano. Se uno non mette in moto, e bene, il cervello prima di scattare, non farà mai buone fotografie. Il cervello poi, come tutto, va allenato perché funzioni bene, e dunque bisogna studiare Fotografia, Composizione e Tecnica. Non bisogna spendere in trabiccoli per fare le buone fotografie, bisogna spendere in conoscenza, cultura. |
user124620
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 10:26
Su quello concordo, la spazzatura è spazzatura, puoi generarla con il telefono o con un banco ottico. Quello che intendo è che ormai il telefono è il prolungamento del braccio e quasi sempre quando si usa il telefono...si è più portati a scattare a stupidate che andranno nel dimenticatoio. E questo non è solo un opinione, ma quante foto spazzatura vengono generate ogni giorno nel mondo con un hasselblad e quante con un telefono? Per quanto ci si impegni, ho visto che scatta questa cosa: Ah ok dai, questa foto la faccio con il telefono che tanto non la stamperò mai....e così....per paccate di volte.... Per quanto mi riguarda voglio combattere questa cosa ceecando di fare foto ragionate...con la fotocamera :) questo perché il telefono mi lascia spazio creativo solo sulla composizione. Fate questo esperimento, io l'ho fatto, andate nella galleria del telefono e fate una selezione delle foto dell'ultimo anno. Selezionate le foto che stampereste a4 e appendereste in sala, poi fatelo con quelle fatte con le vostre fotocamere. Beh a me il risultato ha stupito... |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 11:08
dal 2010 anno in cui ho preso il mio primo iphone ad oggi ho conservato 1500 foto circa, basta scattare con un minimo di criterio e cestinare "senza pietà" quello che non è significativo |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 11:12
Fatemi sapere cosa ne pensate ********************* Non ho di questi problemi Davide. Dal momento che impressiono solo pochissime centinaia di diapositive in un anno, e visto che ognuna di esse è, come dire, centellinata alla fine di spazzatura, chimica nel mio caso, non ne produco affatto. |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 11:14
il cestino è il mio migliore amico...oltre a quello scatto poco, aiuta a non creare immondizie |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 11:25
Il problema non è scattare poco o molto, ma selezionare: bisogna tenere separati in qualche modo gli scatti che si vogliono conservare da tutti gli altri che parcheggiamo nell'hard disk o perché siamo indecisi, o perchè sono degli esperimenti che poi, visti i risultati, non servono più. Quando si fanno varianti dello stesso scatto tenere solo la migliore e cestinare senza pietà le altre. Cestinare senza pietà tutto quello che non vale la pena di tenere. Dove non c'è una buona composizione e dove la qualità tecnica non è buona bisogna cestinare, soprattutto se si tratta di foto che si possono tranquillamente rifare tipo paesaggi, still life eccetera. |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 11:37
Cancellare il più possibile al più presto possibile, per due motivi. Uno, più spazzatura si accatasta meno voglia si ha di ripulire, si tende sempre a rimandare a domani. Due, a freddo possono sorgere problemi che impediscono l'eliminazione in quanto "non si sa mai", vedi esca un software che permette di far "bello" ciò che oggi è "brutto". |
user124620
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 11:42
Adoro le diapositive, con mio padre stavamo sempre a guardare le foto dei viaggi la sera in famiglia. Sai adesso quante foto digitali si proiettano? Che nostalgia... |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 12:02
Il cestino è il miglior amico del fotografo. Lo aiuta a crescere. La prima selezione si fa dopo aver fatto le fotografie. Si tolgono le inquadrature sbagliate ed i doppioni. Poi si lasciano passare due o tre mesi e si torna sull' argomento: stavolta con spirito ferocemente critico. E si cestinano quelle inutili, prive di significato, quelle " perché l' ho scattata ?". Una successiva cernita si fa dopo qualche anno, quando l' entusiasmo o l' interesse per il soggetto ripreso è scemato di molto o si è del tutto raffreddato. Con la pellicola si diceva "tre su trentasei'. Può funzionare anche col digitale " meno del 10%" |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 12:15
“ Può funzionare anche col digitale " meno del 10%" „ Ma anche molto meno, anche l'uno o il due per cento degli scatti: col digitale (è inutile che ce la contiamo su con la storia degli "scatti meditati", a volte si fanno per davvero ma a volte si va per tentativi, a parte alcuni bravissimi davanti ai quali mi scappello, ma i comuni mortali per tentativi ci vanno spesso, e fanno bene) quasi tutti scattiamo molto di più, perchè tanto non costa nulla: si fanno scatti per vedere l'istogramma (lo so, non è affidabile al 100%, ma sempre meglio di un dito in un occhio, no?), per vedere come illumina il flash, perchè non si sa mai, intanto scatto mica che cambi la situazione, poi aggiusto il tiro, eccetera eccetera. Per conto mio non conta quanti scatti scarti, conta la qualità di quelli che si salvano. |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 13:07
“ Lo aiuta a crescere. La prima selezione si fa dopo aver fatto le fotografie. Si tolgono le inquadrature sbagliate ed i doppioni. Poi si lasciano passare due o tre mesi e si torna sull' argomento: stavolta con spirito ferocemente critico. E si cestinano quelle inutili, prive di significato, quelle " perché l' ho scattata ?". „ io sono molto più sbrigativo, in digitale la foto finita la vedo già nel mirino nell' esatto momento in cui la sto facendo, poi a casa le guardo per capire quelle che sono veramente significative e faccio la selezione, fine. il digitale mi permette di fotografare meno per raggiungere il risultato voluto. |
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inviato il 23 Maggio 2023 ore 13:23
“ Se capita l'occasione di una foto, allora prenderò la macchina fotografica, penserò e farò una foto con del valore. „ non è mica la macchina o il cellulare che danno valore alla foto. Puoi scattare due foto di valore o due ciofeche sia con una che con l'altro. "Se capita l'occasione" significa che gironzoli a caso senza in testa un'idea precisa. é l'idea che va tramutata in qualcosa di valore, indipendentemente dal mezzo. Scattare tanto o poco è un falso problema se si ha in testa il risultato finale che vogliamo raggiungere. Che poi dovresti definire meglio ciò che reputi "di valore" |
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