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inviato il 19 Maggio 2023 ore 17:50
Spesso mi capita di osservare delle fotografie tecnicamente perfette come definizione, esposizione e tonalità ma disastrose come composizione e inevitabilmente mi domando come mai l'autore non si sia accorto che magari c'è troppo aria sopra al soggetto oppure che il soggetto non si trova dove ce lo aspettiamo rendendo vano tutto il lavoro fatto. Cosa ne pensate? |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 17:58
A mio modesto avviso , la composizione è forse il parametro più importante di un'immagine , pari forse solo alla luce . Una foto , come dici , peraltro tecnicamente ineccepibile ma dalla compo errata è come un ballerino che si muova alla perfezione ma fuori tempo . |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:01
Non tutti conoscono le regole della composizione o non le hanno applicate al momento dello scatto, anche la griglia sul display della camera disattivata. Dipende dal fotografo anche se la sezione aurea ha applicazioni in qualsiasi campo e dovrebbe far parte della cultura base di tutti. Se vuoi alzare un polverone chiedi se sia più facile impostare una composizione nel mirino della camera o tenendo in mano il telefono. La composizione è forse l'unico aspetto che da dignità alle foto fatte con dispositivi senza mirino, fa statistica. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:02
Tecnicamente perfette non ha nulla a che vedere con la definizione e la tonalità, magari con l'esposizione. Una foto tecnicamente perfetta deve risultare appunto correttamente esposta, con luci gestite al meglio, con spazi e pieni equilibrati, ma soprattutto composta in modo ineccepibile. La composizione è seconda di importanza solo alla storia ed alla emotività descritta dallo scatto; la composizione guida lo sguardo, aiuta a comprendere il messaggio, da equilibrio (Fibonacci…è insito in ogni essere umano) allo scatto… senza composizione la foto deve disporre di una forza enorme, e comunque è sempre una perdita. Lo sfondo ha spesso tanta importanza quanto il soggetto, a volte anche più dello stesso soggetto a fuoco, lo sfondo è il contesto, la storia che circonda e descrive il momento, il soggetto….e solo una sana composizione impreziosisce il messaggio, l'emozione.. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:03
La composizione è molto più difficile da imparare rispetto alle impostazioni tecniche. Per questo vedi foto tecnicamente perfette ma insensate a livello compositivo. Un collega mi ha recentemente mostrato le foto scattate alla partita di baseball di suo figlio: con i mezzi che ha a disposizione ha realizzato un piccolo miracolo tecnico, ma la composizione non era mai neppure lontanamente corretta. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:06
Concordo alvar, il problema è che la composizione si può anche studiare (fa parte anche dei corsi) ma di base si appoggia su capacità insiste di chi scatta, sul gusto e sulla capacità di “vedere” lo scatto prima. Il gusto e l'occhio sono come l'intonazione, si può far pratica e studiare ma di base se non hai voce ed intonazione….non diventerai un camtante. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:07
"Quanto è importante per voi la sezione aurea?" Io la uso a quando mi pare migliori l'inquadratura, ossia spesso, rifinisco l'inquadratura in fotoritocco, la taglierina l'ho impostata proprio sulla sezione aurea. Nel mirino di tutte le mie fotocamere ho acceso la griglia, che però è fatta sulla regola dei terzi, ma da quella alla sezione aurea c'è poco e con l'esperienza la griglia dei terzi si adatta anche per la sezione aurea. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:14
Sarebbe più importante sezionare il cervello per vedere se ci esce qualcosa, prima di fotografare. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:19
“ Sarebbe più importante sezionare il cervello per vedere se ci esce qualcosa, prima di fotografare. „ A chi ti rivolgi? |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:21
Considerazione generale partendo dalla domanda del thread. |
user228512
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:22
Come diceva il Professor Tomaselli' "me ne batto il ca..." Phsystem hai tanto tempo libero ultimamente vedo |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:23
Io ho sentito parlare per la prima volta della sezione aurea durante un corso di fotografia di molti anni fa e quello che mi ha sorpreso di più è stato quando il docente ha spiegato che una foto, così come anche un dipinto si osserva istintivamente guardandolo da sinistra verso destra. Da allora, visto che non è facile scattare delle foto con una inquadratura ottimale cerco sempre di lasciare un po' di spazio in più intorno al soggetto in modo da poter rimediare con dei ritagli in post-produzione. É sicuramente vero che alcune fotocamere dispongono di una griglia visibile nel mirino per aiutare nella componente, ma anche con l'aiuto della griglia non è semplice. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:27
"...non è semplice." Diciamo che se scatti con inquadratura larga, posizionare il soggetto o il punto d'interesse in posizione aurea diventa più semplice. Ma non sempre, anche se possibile farlo, il posizionamento secondo la sezione aurea, secondo me, migliora l'inquadratura, ed io la uso spesso. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:28
Bisognerebbe riuscire a previsualizzare l'immagine che si vuole ottenere, per poi costruire l'inquadratura prima di scattare. Con soggetti statici e un treppiede non è neppure troppo difficile. Con soggetti dinamici è un altro discorso: si può costruire mentalmente l'immagine, però poi riuscire ad ottenerla è un prenderci. |
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inviato il 19 Maggio 2023 ore 18:28
Mi accorgo che molto spesso, senza pensarci, metto il soggetto sulla sezione aurea del fotogramma, in pratica compongo di più con quella che non sui terzi. Quando mi capita di rifilare (qualche volta pure di croppare) l'immagine uso spesso la taglierina con le linee impostate sulla sezione aurea, ma anche sui terzi o sui quinti. Ci sono molto spesso in contrasto due esigenze: quella di "pulire" i bordi dell'immagine, e ritagliare eliminando piccoli elementi di disturbo, e quella di mettere il soggetto in un punto "forte" del rettangolo (terzo, sezione aurea, centro...). in genere do la precedenza a quest'ultima esigenza e se mi restano piccoli elementi di disturbo vicino ai bordi vado tranquillamente di timbro clone, alla faccia dei puristi che dicono che non si fa perchè la fotografia "rappresenta la realtà"... (Seeeee!) Poi mi capita di vedere e fare foto delle quali penso che la composizione vada bene, ma se vado a vedere come sono fatte scopro che non seguono la regola dei terzi, neppure quella delle sezioni auree, neanche quella dei quinti, non sono simmetriche, non seguono le diagonali... quindi perché quella composizione è buona? Boh... |
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