|
|
inviato il 17 Maggio 2023 ore 20:33
-a |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 9:56
Non sono avvocato... Una delle due parti non ha adempiuto agli obblighi contrattuali: non ha pagato. Secondo me (oltretutto dopo mesi) l'altra parte è quindi svincolata da ogni obbligo. Perciò a parer mio il disco lo puoi anche bruciare. (e che i "clienti" s'attacchino al tram) |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 10:27
nemmeno io sono avvocato, ma dal momento che chiami per ritirare e saldare confermi un contratto quindi sei responsabile, è una mia opinione che puo' essere smentita da un legale |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 11:02
Così, a buonsenso e lume di naso: se il cliente paga la cifra pattuita in precedenza il recupero delle foto tocca al fotografo: il cliente mica deve pagare per un incidente che fa parte degli incerti del mestiere... se il fotografo non si è tutelato assicurandosi per queste evenienze, spiace tanto ma sono caxxi suoi. In alternativa il fotografo può non incassare il compenso e il cliente non riceverà le foto: non c'è nessun obbligo contrattuale (niente di scritto) quindi non c'è nulla da opinare. Però si scontenta un cliente che potrebbe anche portare altro lavoro, suo o tramite il passaparola. Da valutare. Se invece (ma non mi sembra questo il caso) era inteso che il fotografo lavorasse gratis et amore dei allora non gli si può certo chiedere di accollarsi pure il recupero delle foto: se il committente ci tiene alle foto ci deve pensare lui, in caso contrario vale quanto detto sopra: non se ne fa nulla e tanti saluti. Questo secondo quel che mi dice il buon senso: può darsi che legalmente però le cose stiano altrimenti, la parola agli avvocati, se ce ne sono su questo forum (si direbbe di sì... ) |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 11:20
Busillibus |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 11:29
"passano alcuni mesi... " Senza sentire più nulla da parte del cliente non pagante? Io gli avrei detto di aver già cancellato le foto. Clienti così è meglio perderli che trovarli... |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 11:55
A me incuriosirebbe piu' che altro sapere se un contratto verbale, in caso di contestazione, abbia alcun valore in sede legale. Poi, nel caso specifico, mi pare di capire che il cliente non abbia espressamente rinunciato al servizio, ma soltanto se la sia presa "comoda" riguardo al ritiro e pagamento. In quel caso, salvo che il fotografo non gli abbia dato una scadenza precisa, dopo la quale avrebbe considerato il contratto nullo (sempre che sia nel suo diritto, ma parliamo comunque per ipotesi e di un contratto verbale), credo che la responsabilita' della conservazione delle foto spettasse comunque a lui, fino a consegna avvenuta. Ma, senza un contratto, temo si parli d'aria fritta |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 12:11
Per me se uno non ti paga e arriva dopo mesi... può andare a farsi friggere. Tanto più con un accordo verbale. |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 12:20
Beh, si e no. Dipende dall'accordo verbale. Magari al fotografo andava bene pure cosi' e/o non si era discusso delle modalita' di pagamento. In ogni caso, se il contratto, seppur verbale, non era stato recesso da almeno una delle parti, la responsabilita', quantomeno etica, mi pare evidente sia del fotografo. Sta poi a lui considerare se il gioco vale la candela(tipo cliente/ritorno economico e pubblicitario). Magari poi non recupera niente, perdendo pure i soldi del recupero o recupera in parte e probabilmente dovra' scontare il costo del servizio "incompleto" (sempre che il cliente sia disposto a pagare ). |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 13:32
Il cliente NON ha sempre ragione. Se poi non paga... ciao ciao Questo è quello che ho imparato da quasi 40 anni di lavoro da indipendente. |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 13:57
Se il 'contratto verbale' era di fronte a testimoni, tipo un allenatore in presenza di tutta la squadra, le cose possono complicarsi anche tra anni. Si scopre che era un evento epocale... e le uniche foto le aveva scattate lui... Il quel caso conviene conservare i supporti. |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 14:24
La responsabilità è tua per un eventuale recupero dei file. Ma c'è un però: il lavoro non ha un contratto e se il cliente volesse andare in tribunale, è il giudice che decide se ammettere eventuali testimoni per confermare il contratto verbale. Se il giudice accetta e il cliente vince la causa, puoi immaginare come andrebbe a finire. Se non le recuperi potrebbero anche richiedere un eventuale risarcimento. Se il cliente non ha pagato subito, ma dopo qualche mese, è pur sempre un pagatore anche se in ritardo, tanto non c'era nulla di scritto con eventuali anticipi o scadenze. Diciamo che l'atteggiamento del cliente forse dimostra che c'è un buon margine per sbattersene. Bisogna capire se magari non era solo lui a diver cacciare fuori i soldi. La metto come opzione. Magari ha anche soldi da buttare in avvocati, ma in quel momento non aveva voglia di tirare fuori soldi per delle foto. |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 15:50
L'eventuale errore sta nel non aver dato ad un certo punto un termine per il ritiro delle foto e il relativo pagamento. Non è che questo può presentarsi dopo anni e richiedere le foto... Se invece sono state pagate, allora le cose cambiano. Lui ha rispettato l'accordo, il fotografo no. Quindi sono guai. Mie opinioni... |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 16:04
Mi sembra di capire che il nocciolo della questione sia la validità o meno del contratto (peraltro verbale) dopo alcuni mesi in cui il cliente non ha ritirato le foto e saldato il dovuto. Nell'arco di questi mesi, è emerso qualche elemento, ad esempio dichiarazione del cliente, confermabili da testimoni, oppure email, in cui affermava di non voler più ritirare le foto? Cioè, è possibile sostenere che dopo questi mesi il contratto fosse decaduto? |
|
|
inviato il 18 Maggio 2023 ore 17:11
“ Dopo un paio di settimane sollecito il cliente con un messaggio whatsapp ed una telefonata. „ E qui sta il problema, con il sollecito WA di fatto hai confermato, con un sistema spesso riconosciuto legalmente, l'esistenza di un accordo quindi sei tenuto a mantenere il contratto verbale. In altre parole gli hai dato tu la conferma di un contratto verbale riconosciuto legalmente. Detto questo mi chiedo come mai non hai fatto copie di backup soprattutto ora che grazie al cloud è possibile avere copia dei dati senza costi significativi, me lo chiedo non per girare il dito nella piaga ma perché probabilmente sarebbe la prima domanda che ti farebbe un giudice in udienza. Se questa è la situazione temo che l'onere del salvataggio, o del risarcimento danni, tocchi a te. EDIT “ La questione in ogni caso è stata compresa da molti, dato che l'accordo era solo verbale „ è solo verbale e ha valore legale solo se dimostrabile in sede giudiziaria ma con il messaggio WA tu stesso hai dimostrato l'esistenza del contratto “ leggo che comunque la norma è il rimborso del costo del servizio, anche per servizi fotografici di matrimonio, che in linea di massima dovrebbero essere ritenuti più importanti del servizio in questione. „ sempre che non ci siano danni materiali o meno dimostrabili |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |