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inviato il 17 Maggio 2023 ore 15:26
Una volta si diceva che il fotografo dilettante è quello che fotografa per diletto, vale a dire per puro piacere personale perché non è soggetto ai desideri di nessuno. Però leggendo qua e là sento dire che una fotocamera dovrebbe esporre da sola in modo ottimale, dovrebbe mettere a fuoco automaticamente sugli occhi del soggetto principale, dovrebbe consentire di fotografare con tempi lenti a mano libera, dovrebbe eventualmente consentire di fotografare anche ad almeno 25.000 ISO senza mostrare l'indesiderato rumore elettronico, etc. Ma allora se fotografiamo per puro diletto perché vogliamo una fotocamera che lascia al fotografo soltanto l'incombenza di premere il pulsante di scatto? Dov'è il piacere di fotografare? Che gratificazione possiamo mai sentire se ci riduciamo soltanto a schiacciare il pulsante di scatto? |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 15:33
“ Ma allora se fotografiamo per puro diletto perché vogliamo una fotocamera che lascia al fotografo soltanto l'incombenza di premere il pulsante di scatto? Dove il piacere di fotografare? Che gratificazione possiamo mai sentire se ci riduciamo soltanto a schiacciare il pulsante di scatto? „ La risposta è praticamente sempre "ansia marketing indotta". Che cerca di convinverti a comprare sempre riba nuova e "migliore" rimuovendo l'utente dall'equazione. Questo perchè se nella pubblicità ci metti che sei tu la vera discriminante della qualità, poi non venderebbero più nulla e la gente non potrebbe più illudersi. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 15:40
@Phsystem hai appena demolito l'industria fotografica moderna Siccome nessuno quasi oggi nasce dalla vecchia scuola si potrebbe dire che ci sono tanti professionisti dilettanti al giorno d'oggi |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 15:43
la fotografia è sempre dare un interpretazione della realta'. Che sia una fotografia di ricordo ( famiglia, vacanze ) o una lavorativa ( perfino lo still life ) è sempre la visione del fotografo che include ( ed esclude ) la realta' in un formato stabilito da lui ( 6x7 6x4.5 6x6 3x2 3x4 ecct ). Il gioco è tutto qua. Il risultato è la fotografia. Questo è il piacere di fotografare : la stampa finale. Il mezzo usato è quello che il fotografo ritiene migliore per la fotografia che ha in testa, e non è necessariamente il mezzo migliore o piu' all'avanguardia. Tutto il resto sono marketing, seghe mentali, e noia da soddisfare con un giocattolo nuovo. Sicuramente non centrano nulla con la Fotografia. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:05
“ Il mezzo usato è quello che il fotografo ritiene migliore per la fotografia che ha in testa, e non è necessariamente il mezzo migliore o piu' all'avanguardia. „ Esatto. La penso allo stesso modo. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:05
Penso che non ci sia molto di più da aggiungere a quanto scritto da Vafudhr e Lastprince. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:14
Anche la macchina fotografica più automatizzata possibile, quella che non sbaglia mai nulla, quella che produce fotografie a 350mila iso senza alcun rumore, non può decidere il soggetto e la sua ambientazione, la sua illuminazione e l' inquadratura. Quello deve farlo il fotografo. Costui, se dilettante e quindi libero da commissioni, è li che dovrebbe concentrare la sua attenzione invece di preoccuparsi se l' obbiettivo X è meglio di quello Y, oppure di " upgradare" la sua attrezzatura. Ma ' upgradare" l' attrezzatura è solo questione di soldi, upgradare il cervello, cioè le proprie conoscenze, costa tempo e fatica. Come dire " ho una buona bicicletta da corsa. Ho provato a salire lo Stelvio ma dopo pochi tornanti ho dovuto smettere per via delle gambe e dei polmoni. Che altra bicicletta mi consigliate di acquistare ?" |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:19
io proprio perchè sono dilettante e fotografo per diletto non voglio rompermi le gonadi a stare attendo di mettere a fuoco a punto singolo l'occhio, alla taratura della lente ecc Voglio solo pensare a beccare il momento giusto e tenermi quel ricordo per sempre, stampato nell'album Se la macchina può levarmi dalle palle 3/4 delle cose a cui i pro devono stare attenti tanto meglio...quindi ben vengano face/eye detect, previsualizzazione dell'esposizione, ottiche e sensori stabilizzati ecc ecc ecc il piacere di fotografare è nel risultato ma non è quello che vuoi sentirti dire... Perche tutte le foto di oggi si facevano anche 27816437186anni fa senza gli automatismi...wow che bravi, chissà che fastidio a camminare con due palle cosi grosse |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:22
Io non sono un dilettante. Sono un amatore |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:23
Ma ognuno trova il suo diletto. Chi ne possedere Chi nell'ultimo ritrovato Chi nel toccare/usare Chi nel vedere il risultato sperato Ecco nell'ultimo caso queli gadget son tutte agevolazioni I professionisti normalmente assomigliano all'ultimo esempio ma può capitare che non ne abbiano diletto affatto |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:24
Tutto quello che elimina la probabilità di potenziali erorri è benvenuto. La parte creativa a carico del fotografo è decidere su quale soggetto mettere a fuoco, con quale composizione in tutti i suoi aspetti, quale ottica. Farlo correttamente è di secondaria importanza. Cioè , è necessario, ma non ha nessun contenuto significativo. Per cui se posso avere un sistema di autofocus performante che mi becca il volto a fuoco a f1.2 se è così che voglio scattare, perché non usarlo. Ben venga. |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:41
“ Tutto quello che elimina la probabilità di potenziali erorri è benvenuto „ tra poco verrà eliminato l'uomo che è il primo potenziale errore nella fotografia... più di questo |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:43
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:45
Ma io formulo un pensiero molto semplice, se posso avere un sistema con cui ho la foto a fuoco con un 85 1.2 il 100% delle volte piuttosto che il 10% non é meglio? Cosa cambia ? In che modo dovrebbe svilire la qualità del risultato finale rimanendo invariati tutti gli altri fattori ? La scena va preparata comunque se l'illuminazione fa schifo farebbe schifo uguale sia che la foto sia agevolata dal riconoscimento occhi o sia fatta a mano. Viene soltanto rimossa una fastidiosa fonte di aleatorietà. Stessa ragione per cui alla buon ora si usano i sistemi elettronici per valutare se un pallone é oltre la linea di porta o meno. Cosa c'è di bello dell'errore in un compito completamente irrilevante e privo di gratificazione come "azzeccare la messa a fuoco" ? |
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inviato il 17 Maggio 2023 ore 16:49
Il problema è che ognuno si diletta come vuole e in genere si fa prendere più dagli strumenti che dalla comunicazione fotografica. Ma è libero di farlo |
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