|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 15:52
Frequentando il forum e meravigliandomi di alcuni quesiti in materia di tecnica fotografica sono rimasto perplesso dalla mole di foto corrette, belle o interessanti è altra cosa, prodotte,rapportate alla diffusa ignoranza dei principi base della fotografia . Così ho capito: quando ho iniziato a fotografare, più di 60 anni fa, se si commettevano errori elementari la foto non ' veniva'. Ottenere una foto diritta, con esposizione e messa a fuoco decenti, era già un bel traguardo. E, riguardando qualche foto d'epoca, era un traguardo che ben raramente veniva raggiunto. Quindi se si voleva raggiungere la sufficienza fotografica era necessario leggere qualcosa. C' era una piccola guida Mondadori, poi qualcosa in casa Kodak. Gli aspiranti alla laurea fotografica leggevano i libri di Ghedina e, più tardi, Feininger. Oggi è diverso: se si desse in mano una compatta digitale ad una scimmietta, dopo avergli fatto capire qual' è il pulsante da premere, costei tornerebbe con foto correttamente esposte e ben messe a fuoco. Per l' inquadratura o il contenuto...beh, è una scimmia. A suo vantaggio giocherebbe il fatto che mai ci chiederà " domenica andrò a Frosinone, cosa mi dovrò portare". Sarei tentato di rispondere collezionando l' ennesima sospensione dal forum. Da quanto sopra discende il fatto che nessuno legge più un testo anche elementare di fotografia e nemmeno il poderoso manuale d' uso che accompagna la nostra macchina fotografica dove spesso c' è la risposta a quello che chiediamo sul forum. Non è un male, per carità...basta prenderne atto. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 16:31
E pensa che tra poco nemmeno più il pulsante di scatto ci sarà da premere! :P Diciamo che non è l'epoca d'oro del know-how, questa. Come giustamente dici, c'è il tastino, lo si preme, esce qualcosa...questo a quanto pare basta e avanza ai più, e come anche in questo caso dici tu, non è necessariamente un male. E' così e basta. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 17:05
Concordo al 100% con Kwlit. A mio parere, i forum (non solo questo, e non solo quelli sulla fotografia) sono luoghi dove sostanzialmente si fa a gara a chi ce l'ha più lungo/più costoso. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 17:16
"Non è un male, per carità..." Io la penso all'opposto di te: non solo è un male, ma è una disgrazia, ed è una disgrazia contagiosa, è il nuovo virus dell'incompetenza eletta a sistema di vita. Oggi ci sono miliardi di persone che quotidianamente scattano fotografie, miliardi di fotografie. Ed oggi si vedono fotografie di una bellezza unica, bellissime, fotografie così belle che in passato, quando a fotografare eravamo quattro gatti, non si erano mai viste, e sono generate in una massa sterminata di gente che scatta fotografie: da quel mucchio enorme di gente, qualche fenomeno fotografico bravissimo viene ovviamente fuori. Ma per una (1) foto bellissima, ci sono miliardi di fotografie riassumibili, senza tema di smentita, a pattume, emerito, verace e puzzolentissimo pattume, nulla più, io non ho mai visto tanto pattume fotografico come oggi. Ed il pattume fotografico è accanitamente prodotto da coloro che non hanno alcuna cultura fotografica, gente che spende a piene mani in trabiccoli fotografici e non ha mai speso e mai spenderà un soldo in cultura fotografica, micci erano, e micci restano, anche con la fotocamera nuova. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 18:24
Frase fatta ma centrata : è il progresso ! In estrema sintesi , si potrebbe dire che il progresso è un grande "democratizzatore" , se mi si passa il neologismo . Il progresso rende accessibili ad un sempre più vasto numero di persone cose che una volta erano riservate a pochi , dal viaggiare alle vacanze , dal comunicare allo svago e al tempo libero e , ovviamente , alla fotografia . Come giustamente detto , "un tempo" già produrre un'immagine tecnicamente corretta non era semplice e quando ci si riusciva era già un traguardo , al di là di contenuti , messaggi , concetti e quant'altro compongono "la foto" . Importantissimo poi il costo : ogni fotogramma costava non poco e anche questo riduceva drasticamente il numero di immagini prodotte dai fotoamatori . Oggi ... beh , è un altro mondo e chiaramente siamo sommersi da immagini tuttavia , a mio modesto avviso , se cresce la pletora di immagini "da cestino" parallelamente e statisticamente cresce anche la quantità di immagini valide e questo non può che essere un fatto positivo per il mondo della fotografia e dei fotoamatori. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 19:18
Il fatto è che ognuno per pattume da cestinare intende cose differenti. Ma se il digitale facilita le questioni "basiche" di uno scatto (esposizione, messa a fuoco, ecc. ), rimane pressoché invariata la proposta contenutistica. Il digitale ha semplicemente aumentato in maniera esponenziale la possibilità di scattare a profusione senza troppe preoccupazioni e vista l'infinità di amatori provvisti di una qualunque fotocamera è abbastanza normale che quello che ne emerge sia più che altro merda. Di fondo vale sempre lo stesso discorso: se non hai niente da dire, le foto faranno cacare in pellicola come in digitale. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 20:16
Io mi domando sempre: ma perchè è sempre così necessario "emergere"? Dopo che si è emersi in qualcheccosa, che si vince? |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 20:23
sì, l'Editor Piss In questo caso possiamo sostituire emerge con risulta. Però lammerda galleggia sempre in superficie quindi emerge |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 20:28
Io rimpiango ancora le carrozze a cavallo. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 20:44
la scelta degli EP sono un parametro tutto juziano. Quel tipo di "onoreficenza" non è spendibile a livello internazionale, tipo Magnum o Life o GamberoRosso Oltretutto, a leggere il tenore ordinario dei commenti sottostanti alle foto elette EP, si capisce per quale motivo non ci si debba sentire emarginati se non si viene scelti |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 20:45
Beh ovvio, tra emersione ed emarginazione, la seconda tutta la vita |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 20:48
e che non ce lo so?! Li si che ci si distingue, sempre. Com'è che diceva quellolà? Hasta La Vista(mai), Siempre! |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 21:59
Mah, io provo a prendere la faccenda dal lato buono: il digitale ti consente di fare tanti scatti che sono in pratica degli esercizi: con l'analogico se provavi a fotografare lo stesso soggetto variando leggermente in tre o quattro modi inquadratura, punto di ripresa, esposizione, profondità di campo, punto di messa a fuoco facevi fuori tutto il rullino da 36 e magari manco portavi a casa una foto decente. Col digitale invece si può fare. L'importante è rendersi conto che questi scatti sono esercizi, e non foto vere e proprie. Poi si portano a casa e si possono riguardare con calma e qualcosa si impara, e le cose che impari sono proprio quelle che forse ti permetteranno di portare a casa la foto buona al primo colpo quando serve. La stessa esperienza che con l'analogico richiedeva anni oggi si può fare più in fretta (se si aziona il cervello quando si scatta, naturalmente, e non se si spara a caso pensando che comunque magari qualcosa salterà fuori). Oggi più di prima un conto è scattare e un conto è pensare di aver fatto davvero una foto. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 22:01
Il digitale ha solo creato una diffusione che prima non esisteva. Le fotografia se uno é un cane , é un cane con tutto. L'unica colpa del digitale é la PP, che da infinite possibilità di sbagliare. |
|
|
inviato il 11 Aprile 2023 ore 22:13
La colpa è sempre e solo del fotografo | |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |