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Da decenni a casa mia l'illuminazione è affidata alle lampade al neon, ed in questi ultimi anni sono passato ai led
ma... se da un lato risparmio certamente sulla bolletta, dall'altro spendo un 'patrimonio' in lampadine, che hanno una vita media realmente molto breve, diciamo intorno all'anno, dopodiché cominciano a tremolare, ed indebolirsi fino al totale spegnimento.
Su questo 'brillano' le Philips, che... forse perché in casa sono le più numerose, dimostrano un rateo di difettosità che sposta la loro vita operativa ben -molto- al di sotto della vita media dichiarata sulla confezione.
Al che sorge il dubbio (di cui sopra...) e citando la 'sora Lella mi chiedo: "Ma... non è che ce stanno a pijà per er culo?"
Quelle vecchie a incandescenza di una volta e parlo di quelle di 30/40 anni fa duravano una pacca di anni, probabilmente il filamento di tungsteno era molto grosso però una buona parte di energia se ne andava via in termica, ora quelle a led le uso molto in special modo quelle che ci mettono un po' ad arrivare a piena luminosità, non sono di marca e le prendo al supermercato e credo che siamo sui 5 anni di durata sicuri, tipo queste per intenderci.
Io compro soprattutto della Calex, trovo come design non male (quelle con filamenti a led), hanno tutte le forme possibili immaginabili ma io prendo quelle più semplici. Sono in vetro e metallo e fino ad adesso non ho avuto problemi (alcune hanno qualche anno)
Lo scopo finale di questo 3D sarebbe di riuscire a sfrondare la vasta offerta attuale per capire quali siano i marchi realmente validi.
Per mia esperienza, con guasti reiterati in questi anni, le philips si possono annoverare tra le peggiori, ma visti gli altri marchi che girano per casa, devo dire che non sono le sole.
nei fatti non c'è assolutamente risparmio sulla bolletta, perché se non spendo in energia, spendo ben di più in lampadine.
Ma... c'è anche un altro problema: di recente ho sostituito tre lampade alogene dei faretti del bagno con pari modelli led e... dopo averne installate tre nel mobiletto, mi sono ritrovato con le lampadine (led) che funzionavano ad intermittenza (acceso spento con una frequenza stimabile in 5 hz).
Per risolvere il problema ho re-installato una lampadina alogena, e così le altre due a led hanno smesso di lampeggiare.
Ad ogni modo, un sistema per rendere piu' longeve le lampadine a led e' quello di montare un gruppo di scaricatori a Gemov all'uscita del contatore. Questo protegge anche tv e computer.
Comunque suggerirei di controllare la messa a terra che probabilmente non e' troppo efficiente. Altro punto da controllare e' la fase. Le lampade led danno problemi quando viene invertito il collegamento neutro/fase. Spesso da spente si accendono e poi si spengono da sole..
Prese lampade a led per tutta casa, man mano che si fulminavano quelle alogene e quelle a incandescenza. Negli ultimi 13 anni non ho mai dovuto cambiare una lampada a LED. Le ho prese un po' dappertutto, dal supermercato al Leroy Merlin, al Brico, della marca che capitava. Non è che hai qualche problema con l'impianto elettrico di casa?
Ad ogni modo, un sistema per rendere piu' longeve le lampadine a led e' quello di montare un gruppo di scaricatori a Gemov all'uscita del contatore. Questo protegge anche tv e computer.
Comunque suggerirei di controllare la messa a terra che probabilmente non e' troppo efficiente. Altro punto da controllare e' la fase. Le lampade led danno problemi quando viene invertito il collegamento neutro/fase. Spesso da spente si accendono e poi si spengono da sole.. „
Ma i punti luce non si mettono a terra, non c'è manco il morsetto per farlo,
poi sul neutro fase se non dico una boiata lo puoi fare se hai a disposizione il trifase per poi bilanciare i carichi, ma se il gestore ti da il monofase quello è e quello rimane.
Se parliamo di lampadina led a vite E27, non c'e' terra. Ma la terra c'e' per tutti gli altri dispositivi. Per esempio i reattori dei tubi al neon.
Se la terra non e' buona, i transitori generati dall'accensione dei neon o da motori elettrici se ne vanno in giro per i cavi elettrici ed arrivano sulle lampadine led e alla lunga le danneggiano.
Ad ogni modo il monofase e' sempre fatto da un neutro e da una fase del trifase. C'e sempre un contatto L e uno N.
Quella è una lampadina a basso consumo a neon, non a led. E quel tipo ormai non si trova più se non come rimanenza.
Io non ho notato durate troppo basse per le lampadine a led che ho da tempo installato dappertutto, casa e studio. In casa quelle normali sferiche e in studio anche quattro "tubi" di 120cm che hanno sostituito quelli a neon in due plafoniere (nelle quali ho sostituito anche i reattori). Per quelle in casa (mia, di mia sorella, ecc) ho notato durate medie di circa 4/5 anni o più, a seconda degli ambienti in cui erano montate. Quelle nelle camere da letto non le ho mai cambiate. Due tubi invece sono durati meno, li ho sostituiti dopo poco più di due anni.
Quasi nessuna è "di marca", le ho comprate tutte in quei grandi negozi di elettronica tipo GBC, oppure all'Ikea, Lidl, Coop. Quelle più longeve sono le Kennex che comprai al Lidl 7/8 anni fa, ma sono anche quelle più pesanti (cosa c'è dentro quella base?) e scaldano molto.
user96437
inviato il 06 Marzo 2023 ore 7:55
I led scaldano eccome ma nella parte posteriore. Gran parte della loro efficienza e durata dipende proprio da questo. La dissipazione del calore e la circuiteria fatta bene per alimentarlo in specifica. Adattarlo ad attacchi E27 o 14 non è il massimo e quelle in vendita sono cinesate rimarchiate da 2 soldi. Sopratutto le prime messe in commercio. Ce ne sono tanti tipi di led e qualità. In gran parte girano gli economici da 80 lumen watt che sono simili o poco più come efficienza alle vecchie basso consumo a tubi. Quelli buoni superano i 120 lumen watt. Il 50% di rendimento in più. La musica cambia ed anche i costi. Si tira a fare profitto, il resto sono spot pubblicitari.
Esatto, la parte led vera e propria, se fosse alimentata da tensione DC, durerebbe quasi in eterno. Quello che nella maggior parte dei casi si rompe é la circuiteria di alimentazione che é generalmente un alimentatore switching di pessima qualità schiacciato in uno spazio abbastanza ridotto e sicuramente prono al surriscaldamento (se di scarsa qualità, poco efficiente e quindi con elevate perdite termiche).
“ Prese lampade a led per tutta casa, man mano che si fulminavano quelle alogene e quelle a incandescenza. „
Il lampadario della mia stanza aveva 3 lampadine alogene che a esagerare duravano un anno, al punto che ne usavo solamente più due al posto delle 3 iniziali.
Passato a quelle a LED ho deciso di tenere la confezione per verificarne la durata... la confezione negli anni è andata persa, le lampadine funzionano ancora e con consumi minuscoli rispetto alle lampade originali... continuo ad averne solamente due perché fanno luce a sufficienza
Se i LED durano poco è possibile che sia un problema di dove vengono installati, la circuiteria può patire il calore, specialmente se il lampadario non era inizialmente pensato per delle luci a LED.
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