| inviato il 13 Novembre 2022 ore 18:31
Ciao Quanto costa in genere sviluppare un rullo in casa ? Colore ? Bn? Mi piace un sacco quell aggeggio LAB BOX 135 della ars imago È da viziati ??? Che ne dite ? |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 18:47
Il bianco nero poco ,qualche euro... colore non so mai provato ... ed piu' complicato se non altro perche' bisogna essere molto piu' precisi nel mantenere la temperatura di lavoro. Per il BN basta una Tank da 25 euro circa... |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 18:52
Sai essere più preciso di qualche euro ? Sto tentando di capire rispetto ai 6 euro del negozio Si il tank mi sembra semplice ma mi piaceva il concetto del lab box che fa tutto in una scatoletta e in maniera pulita. Per ora non ho mai sviluppato in case perché faccio 10 rulli all anno e a 6 euro a pezzo me li sviluppano sotto casa in 2 giorni Ma ci stavo facendo un pensierino |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 18:54
Al netto dell'attrezzatura, dunque considerando solo i consumabili (sviluppo, stop, fissaggio, wet agent), per il BW sei su 1.30€ a rullino. Per il colore non saprei. |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 18:58
Il costo varia anche da che tipo di prodotti usi e dove li compri, per quello e difficile essere precisi. |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 19:34
Mai conosciuto qualcuno che sviluppasse il colore a casa, mai, nemmeno in epoca completamente analogica. |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 19:53
Io ho fatto sviluppo colore a casa, il c41 non è un grossissimo problema. Devi essere preciso con la temperatura solo per i 3m 15s del primo bagno, poi la tolleranza aumenta e non è più un problema. Con un bagnomaria (se vuoi fare le cose di lusso, con un Sous Vide per mantenere la temperatura) non avrai problemi. Poi anche se dovesse saltare fuori una leggera dominante cromatica, la sistemi sotto l'ingranditore o con lo scanner. E' la stampa RA4 ad essere più rognosa... o l'E6 per le dia. Qui se saltano fuori dominanti strane, te le tieni e basta. In epoca pellicola aveva poco senso farlo in casa: essendo un processo standardizzato, automatizzato ed economico, conveniva portarlo a sviluppare e via... oggi può convenire farlo in casa. |
| inviato il 13 Novembre 2022 ore 20:57
Qualcuno che lo fa c'è, ad esempio sul forum www.analogica.it, l'utente Sandro ne ha fatto addirittura una professione. Confermo che la procedura per la dia è più rognosa e quei rarissimi che lo fanno usano comunque ausili come le Jobo Cpe2. Usando la metà delle temperature e raddoppiando i tempi diventa fattibile anche a casa, nel caso dei negativi ed usando la tank. Quanto sopra per il colore, ovviamente, mentre il bn è decisamente più facile e si può fare anche a casa. La Lab-box sembra essere apprezzata anche da fotografi navigati, che sviluppano in casa da decenni, qualcuno la sfrutta anche per far divertire i figli a ruotare la manopola, ha solo una caratteristica che deve piacere: non prevedendo pause l'effetto bordo è molto minore. Non è più pulita di una normale tank, i chimici vanno comunque smaltiti, ma è vero che è molto più comoda. Comprando il materiale usato puoi risparmiare qualcosa sull'investimento iniziale e divertirti a casa. Tieni presente una cosa: nelle pellicole bn tradizionali (argentiche) l'Ice degli scanner non funziona, mentre le cromogeniche (Ilford Xp2 è l'unica rimasta in vendita, poi c'era la Kodak Bw400) si sviluppano con il metodo C-41, per il colore e l'argento viene rimosso dalla superficie, quindi l'Ice funziona correttamente. Se la digitalizzazione la fai con la fotocamera digitale questo non è un problema, comunque. |
| inviato il 14 Novembre 2022 ore 10:02
“ Il costo varia anche da che tipo di prodotti usi e dove li compri, per quello e difficile essere precisi. „ mi interessavano numeri spannometrici. magari mettete anche i costi dei chimici e dove li prendete e il numero di volte che riuscite a riusarli prima di buttarli grazie |
| inviato il 14 Novembre 2022 ore 10:03
grazie a tutti per le risposte |
| inviato il 14 Novembre 2022 ore 10:15
“ Qualcuno che lo fa c'è, ad esempio sul forum www.analogica.it, l'utente Sandro ne ha fatto addirittura una professione. Confermo che la procedura per la dia è più rognosa e quei rarissimi che lo fanno usano comunque ausili come le Jobo Cpe2. Usando la metà delle temperature e raddoppiando i tempi diventa fattibile anche a casa, nel caso dei negativi ed usando la tank. Quanto sopra per il colore, ovviamente, mentre il bn è decisamente più facile e si può fare anche a casa. La Lab-box sembra essere apprezzata anche da fotografi navigati, che sviluppano in casa da decenni, qualcuno la sfrutta anche per far divertire i figli a ruotare la manopola, ha solo una caratteristica che deve piacere: non prevedendo pause l'effetto bordo è molto minore. Non è più pulita di una normale tank, i chimici vanno comunque smaltiti, ma è vero che è molto più comoda. Comprando il materiale usato puoi risparmiare qualcosa sull'investimento iniziale e divertirti a casa. Tieni presente una cosa: nelle pellicole bn tradizionali (argentiche) l'Ice degli scanner non funziona, mentre le cromogeniche (Ilford Xp2 è l'unica rimasta in vendita, poi c'era la Kodak Bw400) si sviluppano con il metodo C-41, per il colore e l'argento viene rimosso dalla superficie, quindi l'Ice funziona correttamente. Se la digitalizzazione la fai con la fotocamera digitale questo non è un problema, comunque. „ grazie per le molte info interessanti ho visto un video di uno youtubber in giappone che faceva il colore a spanne. è venuto ma già dal video si vedeva che era strano. cmq io inizierei con il bn. magari dopo mi complicherò la vita con il colore che cos'è l'effetto bordo? digitalizzo con fotocamera e per ora faccio solo negativi. le pellicole positive costano troppo per ora. anche se mi sembra che i prezzi stanno finalmente scendendo |
| inviato il 14 Novembre 2022 ore 12:28
“ Io comprai ai tempi del crollo verticale della pellicola, 15-18 anni fa direi, la tank usata ad un mercatino con termometro ad alcool (credo) a 5€. I chimici ilford comprati per poche decine di € ad un negozio locale sotto una scuola di fotografia. Alcuni ancora li ho, l'imbibente da 500ml durerà fino alla 10 generazione. Ho letto che esistono sviluppi in caffè o birra (?!) www.fieldmag.com/articles/how-to-develop-film-with-coffee-caffenol-gui MrGreen „ caffeinato o decaf? |
| inviato il 14 Novembre 2022 ore 13:00
Beh ti si apre il magico mondo del BN.tempi, temperature, soluzioni...diluizioni/agitazioni ( che influenza quello che chiedevi,per esempio, l acutanza) Esattamente, entrare nel dettaglio ora è prematuro. Se trovi una tank usata a buon prezzo puoi toglierti lo sfizio di provare, se non ti piace puoi sempre rivenderla, con il lab-box è difficile trovarla usata a prezzo conveniente, rivenderla è più facile. Io partirei dalla base, ovvero la classica tank, D76 1+1, pellicola la Hp5+, che sopporta qualsiasi maltrattamento e si adatta davvero a tutto, inoltre la grana è ragionevolmente piccola. |
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