|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 9:28
Nel sub-sahara mi chiamavano " l'uomo dei grandi cerchi" perché i berberi sanno che le cose appaiono diverse a diverse altezze. Quindi oggi cercherò di mettervi sul pallone aerostatico. Affinché nessuno si senta svilito userò la mia famiglia come esempio. Quindici anni fa, la mia testimone di nozze che faceva il poliziotto della squadra mobile di confine, mi consigliava di non parlare liberamente di fatti privati vicino al cellulare. Quando io chiedevo spiegazioni la risposta era che i criminali usassero schede di altre nazioni per complicare le intercettazioni. Oggi il tema è la privacy, che il 99% dei miei parenti confonde col GDPR, il quale tratta esclusivamente di dati sensibili personali ( malattie, inclinazioni sessuali, religiose e quanto potrebbe essere usato per discriminare o usato per scopi commerciali etc) che però è soggetta alla tutela normativa dal garante della privacy, da qui, la confusione. Mio cugino possiede una gioielleria in centro a Bali, e ovviamente è videosorvegliata. All'esterno capita che avvengano piccoli o grossi incidenti stradali e di crimine. Così i malcapitati si rivolgono a lui per le registrazioni. Le videocamere riprendono quella porzione di strada e marciapiedi senza fare preferenze. Fiori di cane, amanti, scippi, ossequi alla signora e anche la dinamica del tamponamento. -Eh si, si vede chiaramente che la distanza di sicurezza non è adeguata- posso avere la registrazione? No! Scusi come no? Eh No perché altrimenti dovrei rispondere di eventuali querele o altro da parte di chi è a sua insaputa all'interno del video. Sa, la privacy. Mi dispiace moltissimo. Nel frattempo su facebook, whatsapp, telegram, Instagram, tiktok, amazon, mi fermo qui perché preservo il dito, vengono postate le informazioni direttamente in forma di immagini ed indirettamente registrate con almeno 4 conferme geolocalizzanti strumentali dagli smartphone. Se mia zia e mio zio volessero fare un esperimento di tracciabilità, potrebbero parlare di un argomento specifico casuale ( notate l'aporia) e poi ritrovare offerte, informazioni o altro pur avendo lo smartphone spento o inattivo riposto da qualche parte. Nel cassetto dei mei genitori, c'è una pila di fotografie che non stavano negli album di famiglia. Per motivi diversi, anche di pigrizia. Ci siamo mia cugina ed io in primo piano, infanti, poi altri cugini sparsi,sempre bambini,sulla spiaggia di una nota località turistica. Era estate e io che non sopporto il sole sono all'ombra. Dimenticavo di scrivere che eravamo senza costume. Eeeeeh ? Eh si, sono costernato. Si vedono chiaramente accanto in un mucchio bagnato e confuso, pieni di sabbia, tutti i costumini assieme. Ma chi si è permesso di immortalare degli innocenti senza permesso? Vado per deduzioni, mio zio? Mio padre? Helmut Newton? Diane Arbus? ( Eh si, te piacerebbe ) Ora finisco, col consiglio attualizzato della sopraindicata tutrice dell'ordine. Vuoi parlare dei cazzi tua? Lascia il telefono in auto, chiudila, e incamminati con chiunque sia nel parco, se non c'è gente, o in campagna. Ma dai, non intercetteranno mica tutti? Non serve più. Occhiolino. |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 9:45
capito niente....ad ogni modo basta leggere prima di fare click e blocchi tutti i tracker che vuoi |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 9:56
Ti invito a fare l'esperimento zia zio |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 10:15
Io non ho capito niente |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 10:23
Dice che se parli vicino ad un telefono di lavatrici, quelli di google ti ascoltano e di conseguenza ti ritrovi pubblicità di lavatrici sui social, sulle pagine di ricerca e persino nella buca della posta Naturalmente è tutta suggestione |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 10:43
Quindi bastava una riga per esprimere tale concetto! E tutto quel racconto... foto di bimbi... telecamere...? Boh! |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 10:46
Cercavo una specie di terrario da mettere in casa per arredamento, ho cercato su google e ne ho anche parlato con la mia compagna, fino a quando su fb mi arriva una pubblicità della Baiosphere, una sorta di terrario davvero figo. Ora è qua davanti a me sulla scrivania, è stato divertente comporlo ed è esteticamente stupendo, quindi una grande grazie a qualsiasi algoritmo me lo abbia fatto trovare poiché da solo non sarei stato in grado. |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 10:53
sono semplici coincidenze, e nel caso di Peda, anche soddisfacenti |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 10:58
CELLULARE ALLA GUIDA E CORONAVIRUS: QUANTI INCIDENTI PER MIGLIA Il 57% degli incidenti stradali negli USA di cui ha traccia l'azienda sono riconducibili all'uso del cellulare alla guida. E' facile quindi aspettarsi dei numeri che in realtà non sempre emergono dalle statistiche sul comportamento al volante. I fattori oggetto dell'analisi sono la velocità, l'uso del cellulare e una frenata improvvisa che insieme o in parte generalmente precedono un incidente. In media secondo il rapporto, la frenata improvvisa si verifica nel 75% dei casi e l'incidente coinvolge anche uso del cellulare (57%) o l'eccesso di velocità (17%). La cosa sorprendente è che nel confronto tra gennaio e novembre 2020, l'uso del cellulare alla guida è in media diminuito, ma è risultato più frequente il ricorso allo smartphone per brevi distrazioni. Questa tendenza ha comportato anche l'aumento del +63% di incidenti tra gennaio e novembre 2020. |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 11:03
le crespelle di Teramo derivano da quelle francesi, anche se ovviamente c'è chi sostiene il contrario. Leggenda vuole che all'inizio dell'Ottocento il cuoco Enrico Castorani stesse preparando le crêpes per le truppe francesi di stanza in Abruzzo ma al momento di servirle gli caddero nel brodo: nacquero così le scrippelle 'mbusse, ovvero “bagnate”. A differenza delle cugine d'oltralpe, le scrippelle sono un primo piatto strettamente salato, il cui impasto, a base di acqua, farina e uova, viene arrotolato, cosparso di pepe e pecorino (non Parmigiano, sia mai!) e appunto tuffato nel brodo, rigorosamente di gallina. Le scrippelle inoltre sostituiscono la sfoglia nel celeberrimo timballo alla teramana, piatto unico portato alla ribalta anche oltreoceano con il film del 1996 Big Night, i cui protagonisti, due fratelli emigrati negli USA dall'Abruzzo, fieramente dichiarano: “Lu timballo è nu tamburo e all'interno ci stanno tutte le cose chiù 'bbone del mondo” |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 11:06
Esattamente. Non mangiate troppe crespelle in auto mentre cercate di postarlo guidando! |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 11:47
Post interessante (non scherzo). Robert Johnson, fondatore del club del 27, incontrò effettivamente il diavolo a un crocicchio. Oggi basta una connessione internet, il 5G provoca forse un certo accorciamento del patto (dicono i complottisti). Certuni, malcapitati e non complottisti, mettono anche nome cognome e una possibile faccia (o due facce) su forum e siti vari. |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 11:51
“ Cercavo una specie di terrario da mettere in casa per arredamento... „ Carina la Baiosphere, e fondamentale il fatto che ci siano solo piante. |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 12:02
Si, solo piante. Ah e mi è venuto in mente che la stessa cosa è capitata anche con la cartina dell'Europa che ho sopra il divano, trovata sempre grazie a pubblicità mirate su fb. Sono molto carine anche queste, diverse dalle solite cartine, cercate Geckoart |
|
|
inviato il 08 Novembre 2022 ore 12:04
Il problema coi parenti è che vanno a fare le analisi del sangue e poi cercano le vocine dei valori... |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |