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inviato il 13 Settembre 2022 ore 16:54
Non fregherà a nessuno perché non si tratta di Piero Angela...ma è morto Godard. Così, per dire. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 17:47
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 17:49
Fai schifo |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 18:02
No, invece frega eccome |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 18:19
E' stato un innovatore: molta visione, poca tecnica e un racconto semplice. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:00
Forse non ne poteva più di vedere uscire film dimmerda lol "non era malato, era soltanto esausto" Questo può voler dire molte cose. Mi viene in mente L'esausto, uno degli ultimi scritti di Deleuze. Sicuramente andarsene in questo modo è un gesto forte, il fatto che non fosse neanche malato lascia molto da pensare. Rest in pieces. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:20
Non necessariamente è ricorso al suicidio assistito perchè deluso e rattristato dal cinema che lo circondava, quella è la tua e la chiave di lettura di alcuni, ma nagari era affiticato da altre questioni personali o che non attenevano al suo mestiere. Lo sapremo tra qualche tempo, quando il caso si schiuderà. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:22
“ "non era malato, era soltanto esausto" „ Vabbé, aveva 91 anni... non so se riuscite a immaginare come può essere la vita a 91 anni anche se "non sei malato": a quell'età "non essere malato" non vuol certo dire vivere alla grande e andare esente dagli acciacchi dell'età, che si fanno sentire ogni giorno di più: www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2022/09/13/godard-morto-con-su “ "Il signor Godard è ricorso all'assistenza legale in Svizzera per una partenza volontaria in seguito a 'diverse patologie invalidanti', secondo i termini di un rapporto medico", ha precisato. „ Inoltre non so se riuscite a immaginare cosa possa voler dire a quell'età trovare stimoli che facciano ancora venir voglia di stare al mondo. Non trovo che decidere di andarsene a quell'età sia "un gesto forte". Potrebbe anche essere semplice buon senso. (naturalmente questi sono sempre discorsi un po' alla caxxo, bisogna vedere come vanno le cose caso per caso) |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:30
“ Onestamente non ne capisco il gesto. „ Vivere non è un dovere,forse a 91 anni si era rotto le scatole Comunque colgo l'occasione per approfondire chi fosse,perchè non ne ho la minima idea purtroppo |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:36
Io credo che se fosse morto di cancro sarebbe stato peggio. Si ha sempre un po' quella convinzione di fondo, dove chi si suicida lo fa dichiarando un fallimento totale personale, impregnato di malessere (che senz'altro c'è) e di totale smarrimento, ma io credo che sebbene il suicidio (autonomo o assistito) sia un gesto immensamente sconosciuto da poter essere compreso da chi resta in vita, non necessariamente e non sempre viene compiuto poichè non si hanno più alternative esistenziali. Può essere una "semplice" scelta. Io di Godard ho Simpathy For The Devil, docufilm sui Rolling Stones. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:41
Madonna Sadko, spero tu sia un giovine (ma temo di no). Quella sui film di cacca era una battuta...sicuramente a quell'età non è facile né scontato voler restare in vita, ma quanti lo farebbero un suicidio assistito senza avere malattie terminali, paralisi irreversibili ecc.? Per quanto si possa essere "esausti" il buon senso non lo metti mica in atto così, automaticamente. Comunque sì, non ne sappiamo nulla. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:46
Quando ho sentito la notizia non ho potuto non pensare a Monicelli. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:50
Beh Monicelli era malato terminale. Anche Deleuze si era buttato dalla finestra per non esser stato più nelle condizioni di scrivere o parlare. Come dice il Cane, in certi casi non è mica un gesto dovuto a fallimenti personali. |
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inviato il 13 Settembre 2022 ore 19:50
“ Vivere non è un dovere,forse a 91 anni si era rotto le scatole „ Può essere, non conosco le motivazioni e per questo non ne capisco il gesto. Poi ogni persona è libera di fare quello che vuole, ma con gesti del genere quanto meno ci deve essere dietro o un disagio od una motivazione di un certo tipo. Non me lo spiego con una "semplice noia": ipotizzo che la motivazione fosse dovuta qualcosa di ben più grosso e complesso. E di fatti nel secondo articolo Ansa si parla di uno che era "affascinato dal suicidio" e che portava, da giovane, con sé "una lametta da barba nel portafogli". Evidentemente qualche malessere c'era già da parecchio, ma è un discorso piuttosto complicato. Inoltre è bene ricordare che non sappiamo nulla né di lui come persona né della sua vita. |
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