|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 21:20
Buonasera a tutti, stimolato dall'interessante post di Juza www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4288465 nel quale si sosteneva che non ci sono stati progressi rilevanti nella QI dal 2017, sono sorti argomenti interessanti che mi piacerebbe approfondire. Da quello che ho capito, una buona fetta di utenti pensano che la qualità d'immagine sia riferibile solo al sensore e solo su fattori misurabili. Quindi, GD e alti ISO, oltre alla resistenza termica nella lunghe esposizioni. Tutto ciò che non è misurabile scientificamente, non può essere afferente alla qualità d'immagine. Questo è quello che ho capito da alcuni interventi. A questo punto chiedo a voi di esprimere la vostra a tal proposito. La domanda è: cosa intendete come Qualità d'Immagine? A voi la parola. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 21:34
Al di la' della composizione e soggetto, per me e' resa dei colori. Dettaglio, nitidezza, gd, iso, risoluzione e altro, al confronto contano assai poco. La resa dei colori e' indipendente dalla tipologia del sensore: e' la somma della profilazione nella specifica camera e della sua interazione con l'ottica usata, riferita ai jpg o tiff prodotti direttamente in-camera tramite le impostazioni scelte dall'utente. I miei 2 cents. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 21:53
Colori, gamma dinamica, tridimensionalità. Roba ancora lontana anni luce per una macchina fotografica, rispetto a quello che vedono i nostri occhi. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 21:56
Se la foto mi piace dopo averla scattata |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:07
Paco, hai mai letto ?Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta?di Robert Pirsig? È un romanzo di viaggio ma al tempo stesso è una meravigliosa introduzione al non banale né facile tema della metafisica della Qualità. Banalizzandola un po' la si può applicare anche alla qualità d'immagine. Ecco Paco, la risposta che cerchi è lì. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:14
“ La Qualità... sappiamo cos'è, eppure non lo sappiamo. Questo è contraddittorio. Alcune cose sono meglio di altre cioè hanno più Qualità. Ma quando provi a dire in che cosa consiste la Qualità astraendo dalle cose che la posseggono, paff, le parole ti sfuggono di mano. Ma se nessuno sa cos'è, ai fini pratici non esiste per niente. Invece esiste eccome. Su cos'altro sono basati i voti, se no? Perché mai la gente pagherebbe una fortuna per certe cose, e ne getterebbe altre nella spazzatura? Ovviamente alcune sono meglio di altre... Ma in cosa consiste il «meglio»?... „ |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:22
Però i colori possono dipendere anche dalla lente usata |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:26
aria fritta |
user217974
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:30
la ricerca infinita della miglior qualità dell'immagine, gente che si appiccica allo schermo per osservare una foto già al 100% zoom....la rovina della fotografia comunque dico i colori! |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:34
“ per me e' resa dei colori. „ “ comunque dico i colori! „ Per chi sostiene che sono i colori chiedo.... e nella fotografia in bianco e nero? |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:36
Comunque, per dare un tono serio, la qualità indica i riferimenti strumentalmente misurabili per i quali si valuta un prodotto, nello specifico richiesti da chi acquisterà il bene/servizio. Pertanto non è una cosa direttamente soggettiva ma ha degli indicatori e dei valori che fanno riferimento a cosa cerca il cliente. La verità, quindi, è molto meno romantica, sono freddi dati e sai tu quali ti fanno più "gola". Fonte: sono un quality engineer. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:41
Sembra facile, ma anche sulla misurabile GD c'è ancora più di qualche incomprensione... Difatti non troppo tempo addietro a per cercare di spiegare a cosa serve una maggiore GD anche @Raamiel a fatto ricorso ad una parabola: “ Potremmo raccontarla così: Pippo e Paperino vanno a fare una foto insieme, tipo un panorama. Pippo ha una macchina con 10stop di GD e Paperino una con 11stop (quindi doppia). Come è probabile la scena da riprendere eccede la dinamica di entrambe le fotocamere. Pippo piazza l'attrezzatura, ma si rende conto che la coperta gli va un po stretta; allora mette mano ai filtri digradanti e tira fuori un GND 0.3 (1stop) e cerca di adattarlo alla scena al meglio. In pratica sta comprimendo la dinamica della scena prima che essa arrivi al sensore. Paperino, a fianco, compone la stessa scena; ma ha uno stop in più sul sensore e del filtro non ne ha bisogno. Riesce a fare meglio, con meno sbattimento e senza perdere tempo; così magari non gli sfugge l'attimo. Paperino percula Pippo dandogli della pippa. Poi arriva Topolino (quel nazista) e umilia entrambi con la sua fotocamera da 14stop. Tornando seri (quasi), il come sia strutturata la catena del colore e quindi anche della dinamica, dovrebbe essere un bagaglio culturale tecnico minimo di ogni fotografo. Triste veder pontificare su tali argomenti avendo basi di argilla. La gamma dinamica nativa di un sensore si misura stabilendo a priori un parametro qualitativo per il SNR delle ombre; in questo modo si parte dal limite superiore di saturazione per poi scendere verso il basso fintanto che il segnale rimane di una qualità accettabile. Quindi, per fare confronti oggettivi, è imprescindibile usare lo stesso metro di giudizio. Il segnale analogico in output dal sensore viene poi quantizzato digitalmente. Un raw a 14bit può contenere una dinamica da 14stop, un raw a 16bit una dinamica da 16stop... e così via. I nostri attuali mezzi di riproduzione non arrivano a tali valori, per cui si è costretti a fare un tone mapping e comprimere la dinamica (la curva di contrasto annegata in quasi tutti i profili di caratterizzazione). A titolo di esempio (per dare numerelli reali) un Eizo CG279X calibrato a 120cd/m2 raggiunge un rapporto di contrasto di 1:1090 che corrisponde a circa 10stop. Quindi 12 sta bella cippa.... cannato il valore di 4 volte. Una Ilford Gold Fibre Gloss su Epson P800 raggiunge 8.11stop Mentre una Gold Fiblre Silk sempre su P800 arriva a 8.32stop „   |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 22:58
Ok.... provo a farvi quest'altra domanda. Dovete fare un ritratto in B/N. Avete a disposizione una Leica M Monochrom, sensore monocromatico da 18MP CCD uscito nel 2012 e un Noctilux.... roba che in coppia se fotografi un cavallo esce questo (è uno screenshot, lo scatto vero è molto migliore)
 Oppure avete una Sony A1 con un 50 qualsiasi Sony. Con cosa scattate? |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 23:07
se c'è gente intorno che mi guarda, scatterei con la Leica M Monochrom, sensore monocromatico da 18MP CCD e Noctilux ... meglio se con red dot... Se nn ci fosse nessuno in giro, con la prima fotocamera che mi capita tra le mani. |
|
|
inviato il 19 Luglio 2022 ore 23:12
Altro post senza senso. Lo scopo quale sarebbe? Quello di convincere qualcuno che la propria opinione sia universalmente applicabile? Perché non aprire post come: Qual'è il miglior obiettivo? Qual'è il cibo migliore? Ora si sta spostando la qualità immagine, cosa che viene misurata per i sensori e non ipotizzata su gusti di persone diverse, a questioni ottiche? Mettendo uno scatto che potrebbe essere scattato con la qualsiasi per giunta. Se quella foto fosse stata messa senza dire ottica e macchina nessuno al mondo avrebbe potuto indovinare con cosa fosse scattata. Per altro potrei dire che a colori magari sarebbe più gradevole, e magari usando il summi sulla A1. Ma potrei anche ipotizzarla fatta con un 135 da più lontano, potrei preferirla più contrastata e luminosa (per me ad esempio è leggermente sottoesposta). Si riempiranno 15 pagine di opinioni chi dice una cosa e chi un altra per autoproclamare la propria realtà, ma purtroppo le realtà sono infinite…solo le cose misurabili sono finite. |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |