user198779
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 6:18
Si stanno rendendo conto che solo pochi paesi possono permettersi una transizione così rapida, le case dell'automotive sono tutte in crisi di vendita già con le auto tradizionali e rischiano tutte il fallimento se non c'è l'intervento dello stati che stanno ritornando suo suoi passi. Per ora è per un bel po di anni è impossibile fare a meno degli idrocarburi per produrre l'energia che serve e che servirà per fare andare avanti questo tipo di società. E l'automotive è solo una parte minoritaria del problema. |
user198779
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 6:28
Io non ho l'auto personale da quando ho chiuso le mie attività principali , non sono di parte ma se ci deve essere un cambiamento per migliorare lo devono fare tutti e non accanirsi solo in una direzione che forse non è nemmeno il problema maggiore. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 6:50
La trazione elettrica su trasporto normale, passeggeri e merci, è solo una bufala, nulla più, e io lo dico da sempre. Ed è una bufala è perchè, in Europa, non c'è nè una rete di distribuzione nè le centrali di generazione, in grado di soddisfare tutta la domanda di energia. Ossia basta fare il conto della serva sulla necessità di Kwh del trasporto odierno, convertendo in Kwh il numero enorme di tonnellate di benzina e gasolio bruciate quotidianamente oggi dal trasporto civile: ad oggi siamo lontanissimi dal disporre tutta quell'energia elettrica. Qualche miccio, evidentemente per interesse personale, ci pigia sopra sull'uso dell'elettrico, e di sicuro qualche sprovveduto ce lo acchiappano, ma oggi tecnicamente la situazione è quella Quando rifaranno tutto, centrali e reti di distribuzione, con le potenze necessarie, allora sarà possibile passare all'elettrico, ma oggi e nel prossimo futuro, possibile non lo è. Evidentemente la UE sta aprendo gli occhi e torna coi piedi per terra. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 8:03
Mi stupisco sempre nel vedere quanto astio ci sia verso le auto elettriche... probabilmente tanti si dimenticano di quanto siano inquinanti benzina e gasolio. Ma è così in tutte le transizioni: l'ho visto anche nel settore fotografico nel passaggio da pellicola a digitale, e poi da reflex e mirrorless. All'inizio tutti si accaniscono contro la novità, poi dopo un po' di tempo si finisce per accettarla, e infine gli stessi che prima la demonizzavano ne diventano convinti sostenitori. Per fortuna in barba alle critiche la transizione andrà avanti, e probabilmente anche prima del 2035 buona parte delle auto sarà elettrica (elettrico a batteria... non a idrogeno, ad acqua, ad aria o con altre alimentazioni fantasiose). |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 8:10
fondamentalmente se non riescono a fare "brum brum" facendo notare il più possibile alle persone il loro giocattolo compensativo non si divertono, quindi le macchine elettriche(silenziose) diventano il male |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 8:22
Se le grandi case di automotive hanno paura di fallire che si impegnino ad abbassare i prezzi di quello che vendono.... c'è tanta gente che non cambia macchina semplicemente perchè costa troppo. Per avere un autonomia decente (400/500km) se ne vanno almeno 40/50mila € a salire....e mica per comprare il modello superlusso con interni in pelle di umano in via di estinzione....per una normale ID3 con portiere stampate in plastica.... Il primo produttore che metterà un segmento B a 25/30000€ farà strage |
user198779
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 8:47
Caro Juza con tutto il rispetto, questa è una transizione epocale che forse non si è mai vista sulla terra da quando esiste la nostra civiltà . I motori elettrici di qualsiasi tipo sono molto più efficienti di un qualsiasi altro motore termico . Il problema è di fondo , per produrre energia sufficiente senza gli idrocarburi non è possibile e forse non lo sarà mai col ritmo che ha la nostra società. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:12
"..quanto astio ci sia verso le auto elettriche..." Se ti riferisci a me, il mio non è affatto astio, è solo realismo da Ingegnere che fa due conti sull'energia necessaria per fare un certo lavoro ed energia ad oggi disponibile per fare quello stesso lavoro. Ed i conti, ad oggi, e sicuramente ancora per qualche decennio, non tornano, e nemmeno da lontano, da lontanissimo. Facciamoli realmente quei conti lì, è sempre bene restare coi piedi per terra In Italia, solo in Italia, al 2019 si consumavano circa 33 Milioni di tonnellate di carburanti, benzina e gasolio all'anno, poi c'e il GPL ed il metano, che portano a circa 38 miloni di tonnellate di carburanti l'anno. Considerando un peso specifico mediato di 0,75 Kg, siamo a circa 50 milioni X 1000 di litri, ossia 50 Mdi di litri di carburanti all'anno. Un litro di benzina contiene 8,9 kWh di energia, mentre il gasolio fa ancor meglio con i suoi 10,7 kWh al litro: consideriamo un valore mediato di 10 Kwh / litro (inclusi GPL e metano, aliquote comunque molto basse percentualmente, e considerando che si consuma più gasolio che benzina). I consumi per autotrazione richiedono dunque 500 Miliardi di KWh, l'anno, ossia 500 TeraKwh l'anno. L'Italia, senza la trazione elettrica, ha un consumo annuo medio di circa 320 TeraKWh, il consumo annuale va dai 300 ai 330 TerKwh anno. Per aggiungere la trazione elettrica al consumo di energia elettrica, per arrivare ad almeno 820 TeraKwh anno, [dovremmo, praticamente, triplicare la produzione di energia elettrica e contestualmente triplicare anche la capacità della rete di trasporto. Questi sono dati reali, fatti. ............Chi lo paga quel lavoro immenso lì? ..........Quanti decenni ci vogliono a fare quel lavoro immenso lì? E' per questi fatti reali qui che io dico, e ripeto, che la trazione elettrica, almeno in Italia, è solo una bufala. |
user198779
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:25
La Norvegia è il paese con il più alto PIL del mondo e dove se non sbaglio c'è la più alta percentuale di vendita di auto elettriche e circolanti. Per di più la situazione che si è venuta a creare per i recenti fatti in Ucraina quest'anno hanno già un aumento di 150 miliardi di dollari o euro non ricordo bene rispetto allo stesso periodo del 2021 . Oltre che a essere all'avanguardia nella produzione di energia verde. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:32
Le rinnovabili nel mondo sono incrementate del 50% dal 2019 al 2021 (con il boom nel 2020). In piena pandemia. Sia il solare che l'eolico hanno raggiunto ormai la stessa produzione dell'idroelettrico. La guerra in ucraina sta portando i prezzi degli idrocarburi alle stelle. Al di la del discorso ecologico, le rinnovabili stanno diventando una necessità economica. Riguardo le auto si passa dalla pessima situazione di un Italia che da sempre è stata conservatrice su qualsiasi tipo di innovazione (è una questione culturale), all'ottima Norvegia che ha superato nel 2020 il 50% di auto elettriche vendute sul totale ed è giunta a quota 65% nel 2021. Considerando che tutto questo si poteva fare già decenni fa, ma non si è mai fatto nulla, direi che si sta muovendo qualcosa. E non credo proprio che c'entri qualcosa Greta o il Fridays for future. Tutela dell'ambiente o tutela del lavoro (economia)? Si sceglierà la via più sostenibile, dove per sostenibilità si intende il massimo sfruttamento di ogni risorsa col minimo danno. Se le cose si stanno muovendo è perchè i danni non sono più tanto "minimi" |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:34
Alessandro... c'e' da dire che, se parliamo di quantita' di energia, hai ragione... pero' se invece consideriamo l'energia realmente utilizzata per il trasporto i tuoi calcoli diventano un po' troppo pessimistici. Un motore endotermico spreca il 70% dell'energia consumata in calore, inutile al movimento. Un motore elettrico ha un rendimento molto superiore. Trasforma almeno il 90% in movimento. Per cui a parita di energia prodotta un motore elettrico consuma molto meno. |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:37
ma è ovvio che ci vorrà tempo per un cambiamento simile, non è che domani uno si sveglia, schiaccia il bottone e trova tutto fatto... Ma bisogna iniziare o no da qualche parte? Dal cavallo all'auto quanto ci abbiamo messo? per avere un distributore di benzina ogni 20km quanto ci abbiamo messo? La prima auto inventata è del 1895 e la ford T arriva solo nel 1908....chissà quanti distributori c'erano in giro a quell'epoca.... Se alla fine si è sviluppata cosi tanto si vede che la gente era meno disfattista a differenza di oggi dove va di gran moda la bastiancontrarietà a prescindere |
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inviato il 10 Maggio 2022 ore 9:42
Per chi ha il giardino privato come me, dove posso parcheggiare, dovrebbe essere messo in condizione di prodursi da solo l'energia elettrica per ricaricarsi la macchina in autonomia, nel mio caso, non mi posso ancora permettere la spesa. Pier Luca |
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