user203495
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 16:21
Pensavo,leggendo le notizie,ma c'è una giustizia a questo mondo? Leggevo: «La giustizia,a differenza della beneficienza è dunque obbligatoria e chi trasgredisce le leggi di giustizia è suscettibile di punizione....... "la beneficienza è meno essenziale della giustizia all'esistenza della società.La società può sussistere ,anche nel migliore dei modi,senza beneficienza;ma necessariamente,il prevalere dell'ingiustizia la distrugge del tutto"» Aveva forse il mio collega francese ragione quando notava,parafrasando Fëdor Michajlovič Dostoevskij: si dieu n'existe pas nous sommes tous foutus . |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 17:18
A volte c'è , a volte no ... il grosso vantaggio del "credente" in senso lato , è pensare che esista una giustizia divina , infallibile e puntuale e non posso che plaudere alla parafrasi di Dostoievskij , essenziale quanto centrata , a mio avviso ... |
user203495
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 17:58
Già ma laddove non c'è,quale prezzo si paga? penso agli ultimi della terra. “ giustizia divina „ Questa Giustizia si manifesterà in altri tempi. Io mi riferisco alla giustizia degli uomini.Non voglio entrare in questo campo divisivo e pregiudicante. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 18:16
La giustizia umana ovviamente non è infallibile: secondo me ha una sua qualità, più o meno buona, che dipende dalla qualità della società nella quale viene amministrata. Laddove si ha la sensazione di una cattiva amministrazione della giustizia probabilmente siamo in presenza di una società civile dotata di scarse qualità morali. |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 18:46
Solo la perfezione porterebbe ad una giusta giustizia...ma l'uomo è imperfetto quindi... ma necessariamente, il prevalere dell'ingiustizia la distrugge del tutto"» Non sono per niente sicura che sia così altrimenti la società non esisterebbe più da un sacco di tempo e nemmeno sarebbero esistiti potenti imperi dittatoriali, per niente imparziali ma comunque solidi. Le norme morali sono sicuramente importanti per esercitare giustizia ma non sono tutto: spesso i giudici giungono a sentenze sbagliate perchè come esseri umani, non è loro possibile conoscere tutti i fatti oltre che le verità profonde che li hanno causati, non tanto per la mancanza di norme morali. |
user203495
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 18:54
“ una società civile dotata di scarse qualità morali. „ Tu credi quindi che i dannati della terra non abbiano qualità morali sufficienti a far emergere una giustizia "accettabile"? “ cattiva amministrazione „ Ma se la giustizia stessa è assente,come si amministra ciò che non si possiede? I senza voce,i tanti dimenticati,come possono accedere alla giustizia se non è loro concesso giustificarla? Se la brutalità di pochi ne soffoca il solo anelito? |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 19:12
Il problema non è la presenza o meno della giustizia, il problema è che anche dove c'è essa non è UGUALE PER TUTTI! |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 19:13
giustizia "accettabile"? Credo che la giustizia che abbiamo sia il massimo che possiamo avere vista l'imperfezione umana su tutti i fronti: come detto non si tratta solo di avere qualità morali ma di avere le capacità per gestire la "cosa". Dovresti sapere che è scritto: "l'uomo governerà l'uomo a suo danno" e anche che "l'uomo non è in grado nemmeno di dirigere i suoi passi". "cattiva amministrazione" non significa che non ci sia ma che sia "cattiva" ossia mal gestita così come la giustizia. Quante cose sopravvivono anche se male gestite? Il mondo è da sempre mal gestito... |
user203495
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 19:44
Dopo millenni di rincorsa siamo ancora in gestazione come uomini ? Ora,quante idee di giustizia si possono condividere?Intendo l'idea di giustizia presso altri popoli la si può relativizzare a quei contesti o la giustizia nostra,quella prodottasi nella storia occidentale è da definirsi definitiva? |
|
|
inviato il 21 Gennaio 2022 ore 21:35
La vera giustizia è una sola, le idee umane di giustizia molte e tutte sbagliate. In gestazione? Qualcuno direbbe in evoluzione |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 16:33
La giustizia e' costituita dall'insieme di norme vigenti in un determinato periodo storico di una società atte a mantenere un livello accettabile di ordine sociale. Poi che le regole siano imposte con la forza della legge con connessa punizione carceraria o da un insieme di regole fondamentali dettate da una religione e fatte rispettare con la promessa di premi e la minaccia di dure punizioni eterne, poco cambia. La giustizia con la G maiuscola semplicemente non esiste. E' giusto punire una persona se ha avuto la sfiga di nascere cattivo? Forse e' necessario farlo, ma non Giusto e non venitemi a parlare del libero arbitrio che è concetto vuoto e fumoso. Conosco pulsioni umane come la paura della pena, il desiderio di vendetta in caso di grave offesa subita, l'egoismo e l'altruismo, che in momenti diversi possono e forse devono convivere nella stessa persona, l'odio e l'amore... non conosco giustizia né perdono, se non lo vogliamo definire un mix di amore ed di oblio. |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 17:17
Beh, ma che l'amministrazione della giustizia debba avere intenti punitivi mi pare un'idea un po' superata. I provvedimenti che prendono i magistrati dovrebbero tendere a: 1) mettere la società in sicurezza 2) aiutare i delinquenti a poter vivere senza più dover delinquere e a farlo in modo possibilmente sereno Poi ovviamente per ottemperare al punto 1 bisognerà anche mettere in atto misure restrittive della libertà personale, in certi casi anche pesanti. Ma la punizione non c'entra proprio niente. Se ne è spesso parlato come di qualcosa che dovrebbe avere la funzione di dissuadere i potenziali delinquenti dal compiere certe azioni, ma tutte le statistiche ci dicono che in realtà la cosa non funziona. |
user203495
|
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 17:33
«Se un uomo ritiene che le cose della vita siano messe in modo che solo con la violenza ed il delitto egli possa ottenere quella che ai suoi occhi è la giustizia,nessuno ha da ridire sulla sua scelta,specie sapendo che molti,che apparentemente scelgono il "bene",ossia la legalità,fanno poi con malignità e sottigliezza altrettanto se non più male dei delinquenti dichiarati.E' il ragionamento del padrino nel libro omonimo,dove non mancano gli esempi di persone altolocate che,sotto il manto della legalità,si macchiano di colpe nefande.Anche chi uccide il coniuge "traditore",perché sente che la sua vita non è più possibile senza tale delitto,fa una scelta sulla quale gli altri non possono giudicare moralmente.Ma ciò non vule dire che la società,cui incombe di tutelare il bene comune,.....non debba giudicare giuridicamente.Perché il principio della giustizia,senza la quale l'umanità zoppica troppo e la società si disgraga,è uno solo,fondamentale e insostituibile:l'uguaglianza dei cittadini». Sossio Giametta-Contromano Che sofisma è mai questo?Le persone altolocate infraggono perché certi di non essere,se non perseguiti,condannati. Il manto della legalità è una pure finzione.Hanno percezione dell'illegalità del loro operato. «Per pricipio,secondo noi,bisogna rispettare,sul piano morale,la libertà del reo,la sua libertà di scegliere tra il bene e il male,cioè anche il male.....All'uomo essa semplicemeta non può essere tolta.E nessuno può impancarsi a giudice,sempre moralmente parlando,se un uomo sceglie la delinquenza invece della vita onesta:moralmente ciascuno è responsabile solo verso la propria coscienza,e verso Dio se crede in Dio,non verso gli altri,salvo per quanto riguarda il danno loro arrecato.Per questo deve e non può non dovere pagare un prezzo». idem «se la giustizia scompare,non ha più alcun valore che vivano uomini sulla terra». Kant |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 17:50
Abbiamo le carceri piene di ladri di polli, rinchiusi in gabbie indegne e chi ruba sul serio sa di farla franca. La punizione nei casi in cui non serve come deterrente e non serve se si ha la convinzione di poterla evitare, serve a soddisfare il desiderio di vendetta delle vittime. Nel momento in cui fosse dimenticato questo aspetto nascerebbero i presupposti per farsi "giustizia"da se. |
|
|
inviato il 22 Gennaio 2022 ore 17:56
Non ricordo più chi disse, a proposito di un tizio che era andato sotto processo per frode ed era stato condannato : "Che stupido, ci sono tanti modi legali per essere disonesti!" |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |