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inviato il 05 Aprile 2013 ore 7:19
Sono le 2 del mattino, ma non riesco a trattenermi, ho veramente i cogl.... che girano a mille. Quindici minuti fa vedevo History Channel a letto. Un tizio nordamericano doppiato in spagnolo guidava la nuova Lamborghini facendo commenti misti a battute onestamente poco originali. Il top e' stato quando ha detto "questo bolide ispira fiducia ed e' affidabile... cosa molto poco italiana". A parte che l'ignorante non menziona neanche che il marchio non e' piu' italiano... Sono anni che vivo fuori dall'Italia. Sono stato in Russia, Georgia, Cina, USA, Canada, Brasile, Argentina, Peru, Cile, Spagna, Germania, Francia, e chi piu' ne ha piu' ne metta. Sempre, sempre, con questa × di maniera di parlare degli italiani e di quanti difetti hanno. Io non sono un campanilista, ne' tanto meno un patriota in prima linea, ma sono Italiano e sono una persona normale che lavora seriamente, rispettando i colleghi e pretendendo da loro altrettanto. Ho decine di amici, conosco centinaia di colleghi connazionali, i miei familiari, nessuno, MAI nessuno ho sentito parlare male cosi' gratuitamente dei non-italiani. E sono tutte persone che si spaccano la schiena lavorando sodo e onestamente. In Italia abbiamo un complesso di inferiorita' che e' una malattia di estirpare. Sappiamo solo parlar male dell'Italia. In altri paesi siamo presi a zimbello. E × co' sta storia che e' colpa dei politici. Io fuori ci sto, e i politici se li sono inventati ora che va di moda il Nano, ma e' SEMPRE stato cosi' da che io sono andato via. Sto raggiungendo il limite della sopportazione. Ogni volta che sento una battuta sugli italiani mi immagino mio fratello che combatte per arrivare a fine mese e pagare il mutuo, mio padre che vede la pensione col binocolo e meriterebbe anche di godersi la vita a 'sta ora, i miei amici plurilaureati guadagnare miseria e continuare a fare dignitosamente il proprio dovere. E poi arriva un gringo del × che butta merda cosi' aggratis. No, veramente. BASTA. E per non parlare di come veniamo presi per il culo dai latinoamericani. Ho un campionario, potrei scrivere un libro. E veniteci a vivere in latinoamerica, poi ne riparliamo di gente inaffidabile e vedrete come rimpiangerete la vita in Italia. Nonostante tutta la crisi che ci sta, io tutt'ora se potessi trovare un contratto farei il cervello fuggito ma rientrato di corsa . Scusate lo sfogo. Ne avevo bisogno. |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 8:12
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 8:56
Gianluca ogni paese ha le sue.....se siamo presi per i fondelli una ragione ci sarà, forse si è seminato poco e male e questo è il risultato. la questione non è di te o di me come singoli ma di massa e di tempo. siamo un popolo diviso, egoista, sporco e ignorante e nei decenni abbiamo aggravato e rafforzato queste "qualità". la classe politica ne è l'esempio e nemmeno i grillini riecono a buttarli fuori, anche se non ho votato le 5stelle. all'estero si vede questo amplificato pe 1000 dai media. se poi ci devi vivere dentro allora la frittata è fatta. altra cosa importante è che lentamente stiamo perdendo le nostre radici a da quando l'Europa ha aperto i confini stiamo importando anche la feccia di tutti gli stati limitrofi, stiamo dando mano libera ai cinesi di distruggerci l'economia locale permettendo a loro di lavorare senza regole mentre i nostri muoiono. abbiamo uno Stato che non paga i sui debiti col cittadino ma pretende ugualmente di essere pagato e squinzaglia i suoi servi a caccia di evasori quando è lui il più grande evasore. Abbiamo uno Stato che non diffende le persone lese ma che garantisce e non punisce a dovere gli stupratori, gli assassini, i ladri, i pirati della strada, i manifestanti guerrafondai, i tifosi della domenica ecc. Abbiamo un Stato che vive da bradipo nei tempi della giustizia e dell'economia. Abbiamo uno Stato che da sconti di pena a chi ha devatato famiglie ma ai pensionati di sconti non ne vedono l'ombra. Abbiamo uno Stato che promette e poi non mantiene. Abbiamo uno Stato che si permette di bruciare i miliardi di tasse versate dai cittadini senza poi rendene conto a nessuno. ecc, ecc, ecc. quindi forse se il tuo cervello è fuggito non ucciderlo facendolo rimpatriare........ sto pensando a cose positive fatte dall'Italia per l'Italia e per il mondo negli ultimi 40 anni e che abbiano lasciato traccia tangibile e tale da farci sentire onorati di appartenerci ma onestamente non ne vedo una. ti parla uno che, come altri migliaia qui e senza togliersi la vita, ha perso la sua attività. ciao |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 9:45
Cavolo ho scritto un libro ..scusate, ma l'argomento è troppo intimo e vasto. Gianluca comprensibilie e condivisibile lo sfogo, sono anche io della tua stessa idea, lo sport italiano più giocato è lo smer**rsi adosso, e siamo così bravi... Tutti esterofili ed in Italia non si fa altro che farlo ad ogni ora... Molte volte mi "scontro" con un amico/fratello, proprio sulla questione. L'analisi sarebbe lunga e apporfondita, ma in ogni luogo comune c'è un fondo di verità... Sono assai stanco anche io del sentire le solite frasi sull'Italia...mi da l'impressione come che sia un vecchio che in passato ha avuto un grande potere ma ora è diventato l'ombra di se stesso...è del resto è innegabile che la colpa sia anche la nostra. Prima però vorrei fare una considerazione, siamo stati e potremmo essere il paese più forte al mondo...basti pensare all'arte...il prmo quadro che viene in mente a chiunque, il quadro più famoso...è fatto da un italiano e per colpa dell'altro nano francesce..Napoleone...ce lo hanno rubato e non ce lo vogliono più ridare...il più grande genio di tutti i tempi...manco a dirlo è italiano...i più grandi architetti...da sempre italiani...la cucina...che ne parli a fare....il cinema...De Sica e Fellini sono un icona del vero cinema di tutti i tempi, paesaggi naturali, richezze culturali e naturali...gioielli come Venezia e Capri...e nonostante lo sfacelo, nonostante quanto stiamo facendo tutti noi per quanto ci è possibile, per mandare al diavolo questo paese, tutti gli stranieri quando dici che viene dall'Italia ti dicono..."fico...non ci sono mai stato mi piacerebbe!". Ora il discorso delle responsabilità...siamo TUTTI responsabili nessuno escluso ed i pochi che si sentono esclusi in realtà girano solo la testa dall'altra parte. La responsabilità più grande è innegabile ce l'ha che ci ha governato e chi ci governa e non parlo solo del nano..il nostro stavolta. Ho sempre pensato i leader politici come "genitori" con il dovere di educare al senso civico, ma se questi sono i primi a non averne, come possiamo essere noi educati alla correttezza? L'autogestione di un popolo è assoluta utopia...purtroppo lo vediamo questi giorni che avremmo veramente il potere per cambiare (alcune) cose, ma non lo facciamo...di fatto sebbene tutti sappiamo cosa sarebbe giusto fare, ci fidiamo e seguiamo un comico che ci dice di fare l'esatto contrario...ma lasciamo stare...non vorrei far chiudere il topic. Che possiamo fare noi, quando non abbiamo gli strumenti per far rispettare la legge...vedo un signore che fa "defecare" il cane per strada...lo faccio notare..mi risponde ... "chiama la polizia!!!" e intanto se ne va..... Quello che parcheggia sulle rampe per i disabili...chiamo la polizia municipale...(fortunatamente non ne ho bisogno della rampa, ma avrei potuto averne)...bè arrivano dopo un'ora...intanto la macchina se ne è andata.... Insomma lo sfogo va bene ed è condivisibile, ma guardando in faccia alla realtà abbiamo costruito noi tutto questo...tuo padre, tuo fratello si spaccano la schiena per arrivare a fine mese...loro come molti altri sono la "brava gente", ma è anche quella che non ha il potere in mano, se si spaccano la schiena, senza goderne dei frutti è perchè qualcosa non funziona. Quello che possiamo e dobbiamo fare è fare tesoro di questo momento drammatico...ed insegnare ai nostri figli che la vita così è ingiusta, non è così che si deve vivere. Il luogo comune era "mandolino baffi neri...mafia" ora è "bunga bunga"...quando raramente mi capita di sentirmi dire cose del genere dico "avete ragione ma queste cose NON MI RAPPRESENTANO, non sono io". Poi se pensi che l'essere vittima dei luoghi comuni, non solo non ci insegna che questi ti si attaccano addosso senza potersene mai andare...ma non risparmia nessuno dall'esserne a sua volta attaccato...pensa agli extracomunitari dell'est...onestamante per noi cosa sono? tutti delinquenti, stupratori e così via, quando tutti abbiamo almeno un amico, o un amico di nosttro figlio dell'europa dell'Est, e ti accorgi che sono, sicuramnte diversi per usi e costumi, ma brava gente, almeno gran parte. Infine poi smetto...lo giuro...i "cervelli" in fuga...l'ennesima sconfitta di mamma "italia", (dopo il degrado sociale, lo stato d'abbandono dei siti archeoligici e naturali, lo spreco di soldi pubblici...) lasciare che i figli migliori, in termini di menti, se ne vadano; è una grave perdita, una perdita che difficilmente si recupererà... si perdono figli e persone che potrebbero arricchire il nostro paese e farne uno migliore, ma non non si investe su questo, anzi la ricerca, le università la scuola, subiscono tagli su tagli, ci stiamo puntando la pistola alla tempia. Scusate semi sono dilungato...ma è difficile essere stringati. Ciao LC |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 9:55
“ ci stiamo puntando la pistola alla tempia. „ e purtroppo abbiamo fatto click........... Fabio |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 10:07
Gianluca scusami, ma io sono nato in Venezuela..padre italiano,madre spagnola. E credimi,mi dici che i Latinoamericani sono inaffidabili? Ma non ci pensare proprio..che siano paesi del terzo mondo è vero,ma questo sempre per la politica. Ma ti faccio un esempio. Si era rotto il computer tempo fa a mia sorella, in italia dicevano che non potevano aggiustarlo perchè doveva essere cambiato questo e quest altro..allora mio padre se lo porta in venezuela..lì una persona senza laurea ne diploma glielo aggiusto in 3 giorni!! in 3!! Quando qui pure per aggiustare un cellulare con schermo spaccato ce ne mettono 3... di settimane. Quindi via,siamo oggettivi. |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 10:11
Concordo mio malgrado col truzzo in lamborghini. Basta guardarsi la storia d'italia dalla seconda guerra in poi. |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 10:22
Gianluca e Falena avete un sacco di ragioni entrambi, ma secondo me in ogni leggenda c'e' un pizzico di verità. Se ci vedono così, se per esempio noi vediamo i tedeschi o gli svizzeri per come li vediamo noi (super precisi) un motivo ci sarà! Nel nostro piccolo è la stessa cosa con i meridionali (come me!). Ma l'argomento è troppo vasto e mi sembra che si finisca sempre a ragionare per luoghi comuni. |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 10:53
Concordo con N_i_c_o: dalla seconda guerra mondiale l'Italia e' conosciuta come: paese dell'8 settembre, mafia, corruzione, ecc.. piu' ne hai, piu' ne metti, e ora pure con la vicenda dei Maro' in India. E' vero abbiamo una politica che non fa acqua, proprio non fa nulla (ma non e' questo il luogo ideale per parlarne), una crisi che piu' che crisi e' un sistema che fa saltare aziende tutti i giorni (e ringraziamo di questo anche le banche), dove i prezzi aumentano, dove le famiglie non sanno come campare, ecc... Vogliamo parlare dei nostri stipendi e dei salari? Tra i piu' bassi in Europa! Vogliamo parlare dei servizi, che se non erogati, si pagano (vedi telefonia e varie)? Vogliamo parlare del fatto che per disdire un contratto tante volte devi far scrivere da un avvocato? Succede ovvio dappertutto, ma in Italia piu' che altrove! Perche'? Troppe leggi, troppa burocrazia e controllo SOLO dove si vuole. Molti ricercatori scappano, perche'? Non perche' non ci sia lavoro, la ricerca e' piena di lavoro (si pensi a malattie come la Sclerosi Multipla, la SLA, la ricerca sui tumori, ecc...), ma semplicemente perche' in questo laboratorio deve lavorare questo, in quell'altro invece non arriveranno mai i fondi ecc... Ho studiato biologia, nel mio corso eravamo 200 e passa persone...si sono laureati si e no una 70 ina di quel corso...e ora quanti ricercatori? Mah si e no una decina, forse! Gli altri dopo 2 anni dalla laurea, presi a calci nel sedere con la risposta: "non ci sono fondi ragazzi..." Gente valida!... poi ci lamentiamo che i cervelli scappano no? Scappano perche' le priorita' sono altre; in Italia un problema lo si risolve solo legiferando e tassando... Nelle nostre buste paga avete mai guardato le trattenute? Lo stato mi chiede le tasse, la regione mi chiede la tassa, il comune mi chiede la tassa! Manca solo la provincia poi il circolo e' completo... Sono Italiano e concordo come voi, con chi si sbatte perche' ancora crede in questo paese. Ma forse il problema, non sta solo al vertice della piramide, sta anche nelle "abitudini" di molti purtroppo, e giustamente Lordcaso ha sottolineato due esempi purtroppo veri (quante persone che abitano a 100 mt da una scuola e accompagnano i loro figli in auto solo perche piove ad esempio, o persone che pur di parcheggiare di fronte a un negozio lasciano le auto in doppia fila o peggio sugli attraversamenti pedonali)....un mancato senso civico che unito a tutto ci porta a queste situazioni. Sul truzzo in lamborghini non mi esprimo, il solito ignorante che pensa col suo "slang", magari originale, di attirare pubblico, sulla media massa del suo Paese... Ed e' vero che molte di queste cose ce le siamo costruite noi. Nonostante questo scatafascio colossale, cerco di sperare nel mio Paese, nelle sue vere potenzialità, nella sua gente che ha ancora mantenuto dei sani principi di crescita... (scusate lo sfogo). |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 11:22
Carissimi tutti, quello che avete detto è assolutamente giusto. Il fatto è che nel modo di fare degli italiani sta la loro forza ed il loro limite. Avete citato Leonardo Da Vinci, Fellini, le bellissime città d'arte ecc. Ebbene per essere geni, per essere grandi, per essere belli bisogna spersonalizzarsi ed allargare i propri orizzonti. Mi spiego....Roma non era l'Italia era il mondo. Poi dopo Roma è stato il mondo che è venuto in Italia portando la sua cultura dai barbari, ai francesi, agli spagnoli, agli arabi ecc. Ed anche in tempi moderni, noi siamo stati i fautori dell'europa e costitutori di tutte le grandi istituzioni internazionali ONU, FAO ecc. Questo nostro essere multietnici, questo nutrirci della cultura degli altri popoli ha determinato la nostra storia (l'Italia è unita solo dal 1861) e però come dicevo costituisce anche il nostro limite....non si può negare un minore attaccamento alla nazione degli italiani rispetto agli altri popoli. Gli altri popoli ci criticano e fanno le barzellette ma conoscono perfettamente tutti gli italiani che hanno illuminato il mondo e pertanto riconoscono anche le nostre qualità. Poi c'è tutta la storia della politica pasticciona ecc. ma queste sono cose recenti..........su cui non bisogna però sorvolare. Saluti. |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 13:44
purtroppo quasi tutto il bene é nel passato. nel presente (e recente passato) ve n'é molto meno. |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 13:47
certo non ispirate come la famosa "efficenza tedesca"   |
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 14:26
“ "efficenza tedesca" „ .....????????? anche loro non se la cavono molto bene essendo stati i principali fautori della seconda guerra, quasi quasi è meglio la nostra mafia....... |
user15364
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 15:20
Come vedo, i pregiudizi e i luoghi comuni sono difficili da far scomparire. Tutto questo accade perchè, ormai ognuno di noi, si è creato per comodità un suo schema mentale. Non posso mica pensare che ogni persona sia diversa dall'altra. Vivo secondo schemi mentali che uso come scorciatoie e quindi l'italiano è mafioso, il tedesco nazista, l'argentino deve ballare necessariamente tango, lo zingaro non può che rubare, gli inglesi sono rozzi ecc ecc. Non è ovviamente così e allora succede che quando incontro qualche straniero che mi dice " uè italiano..pizza mandolino tarantella spaghetti e mafia" gli "comunico" che non è cosìe che non può generalizzare. Esempio...tempo fa capitò di fare amicizia con ragazzi norvegesi....ovviamente pizza, mandolino uè uè ecc ecc...ovviamente all'affermazione che loro erano dei baccalaiuoli nazisti, loro si sono risentiti!! :) Perchè loro non erano così (non tutti almeno)....ma nemmeno noi (non tutti almeno). Avevamo levato da mezzo un bel pò di pregiudizi stupidi. :) |
user10190
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inviato il 05 Aprile 2013 ore 15:51
“ ma onestamente non ne vedo una „ Bè... potremmo considerare i nostri cervelli in fuga, scenziati e ingegneri che da nord a sud hanno fornito contributi di primissimo valore al bene comune. I nostri stili alimentari! Gli anglossassoni sono rimasti all'età della pietra in quest'ambito e i tedeschi si salvano soltanto per la panificazione, veramente sublime. Sui francesi meglio stendere un velo pietoso... Il problema dell'immagine italiana all'estero sta nelle tipologie migratorie. La grande maggioranza dei migranti viene dal sud italia, è di bassa scolarità e si impiega anzitutto nella ristorazione, dove sta a contatto con il pubblico esteso. Per il tedesco lo stereotipo dell'italiano è rappresentato dal siciliano medio o napoletano, di capelli scuri, di eloquio emotivo con toni di voce ampiamente variabili e gesticolo pittoresco. Che ovviamente non sono soltanto tipologie meridionali. Quando mi recai in Germania, nel rispondere di essere italiano, spesso aggiungevano... "ah vieni dal sud tirolo!" No! Rispondevo, sono originario del centro Italia (Rieti). "E i capelli biondi da dove vengono... forse i tuoi genitori...?" Inutile spiegargli che nella Sabina dove sono nato, i capelli chiari sono diffusissimi(si era nell'87 e i miei capelli erano biondi, adesso sono quasi tutti bianchi e non so perché) Negli 8 anni vissuti in Germania ho poi scoperto che di meridionali italiani biondi con occhi anche azzurri o verdi, ce ne stanno tantissimi, ma per i tedeschi l'italiano rimane chiassoso, gesticolante e di colore "non tedesco"... Il mio è soltanto un aneddoto di come si creano gli stereotipi, e se il guidatore della Lamborghini conosce soltanto gli Italiani da cui va a mangiare la pizza, gli rimane difficile associarli al tecnico che assembla un dodici cilindri... | |

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