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Apro questo 2022 con un argomento che mi sta a cuore e che determinerà i miei acquisti futuri.
Leica Monochrom.
Di base un po' tutti conosciamo i principi con la quale è stata costruita questa fotocamera ma è curioso vedere come in rete esistano pareri così discordanti che provengono da fonti autorevoli.
Questo mi induce ad una sorta di confusione.
Ma facciamo un passo indietro, io fotografo poco in B/N perchè da quando è arrivato il digitale, il B/N ha smesso di piacermi.
Transizioni troppo secche, soprattutto nei dintorni delle alte luci,
Questo mi ha allontanato dal B/n anche se comunque ogni tanto ci provo a fare conversioni in B/N
Che però si porta dietro notevoli limiti operativi.
Quindi mi sono incuriosito per il mondo Leica Monochrom, soprattutto analizzando alcuni file che mi ha mandato gentilmente Eros.
Da qui è stato subito chiaro che l'approccio allo scatto ed alla tipologia di PP è totalmente diverso dalle comuni fotocamere a colori
A me affascina molto.
Allora ho provato a cercare in rete informazioni che vado qui sotto ad elencarvi.
Interessante questo video di Simone Bassani che da NOC ha parlato del file della Monochrom in una serata organizzata apposta, purtroppo l'audio è mediocre.
Notare che al minuto 18:10 Simone sostiene che la Leica M246 non ha 24MP, in realtà ne ha 96MP rapportata ad una fotocamera a mosaico.
Questo video invece analizza side by side gli scatti di una M246 e di una M240 andando ad analizzare le aree dove si vedono differenze, dove il sensore in monocromo registra più grigi.
Qui invece un confronto tra la M246 e la M10M
Qui invece spiegano come si usano i filtri colorati e che effetto hanno sulla Monochrom
Insomma, ci sono tonnellate di video che ne parlano.
Ma le voci non sono unanimi.
Ci sono due grandi partiti, quelli che dicono che il file della Monochrom sia unico e quelli che dicono che si può ottenere tranquillamente in PP con qualsiasi fotocamera.
Alcuni dicono che le reali differenze sono nella tenuta iso e nel dettaglio, stop.
Altri sostengono che le immagini prodotte da una MM siano irraggiungibili dalle fotocamere a colore.
Alcuni invece (come Thorsten von Overgaard) sostengono che la differenza sia nell'approccio perchè ti costringe a fotografare in B/N e quindi ti cambia il mindset.
Insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Questa cosa ha creato grande confusione nella mia testa, ecco perchè chiedo a tutti di intervenire e dire la loro, sono ammessi anche interventi tecnici esplicativi.
Ciao, non sono un esperto di BN, ho avuto la Merrill che mi piaceva molto. Se nel proseguo di questa discussione si potessero vedere esempi e confronti tra Merrill e Monochrom mi farebbe piacere. David/Golia per il prezzo chissà per la qualità Ho ben presente la legge del minimo ritorno ma anche lì c'è un limite.
“ Da qui è stato subito chiaro che l'approccio allo scatto ed alla tipologia di PP è totalmente diverso dalle comuni fotocamere a colori „
+ 1
“ Alcuni invece (come Thorsten von Overgaard) sostengono che la differenza sia nell'approccio perchè ti costringe a fotografare in B/N e quindi ti cambia il mindset. „
Vero !
Buon Anno a tutti, Andrea, considera che mediamente l'approccio del fotoamatore nei confronti del BW, è quello di recuperare uno scatto a colori che non funziona E' limitante uscire a fotografare con una fotocamera monocromatica ? Dipende, a mio avviso è come uscire solo con un rullo BW, scatti solo quando vedi ciò che funziona bene in BW Al netto delle comparative tecniche
Ciao Paco, personalmente propendo molto per l'opinione di Overgaard e tra l'altro da tempo sto ragionando pure io su Monochrom/colore e cosa fare, perché anche secondo me la differenza ENORME la fa proprio l'approccio allo scatto.
Perché per dire, anche ammettendo che il risultato finale tra mono e colore convertito possa essere identico, il processo non lo è: la mono ti dà tendenzialmente un risultato più "finito" mentre passando dal colore i processi (ed i risultati possibili) sono quasi infiniti.
Per spiegarmi meglio mi rifaccio a quanto sostenuto da un utente (del quale purtroppo non ricordo il nome) il quale dice che usare una mono è come far fare la stragrande maggioranza della post produzione all'ingegnere mentre lui preferisce avere il controllo completo.
Tra l'altro ultimamente sto provando a usare su Luminar i LUT in b/w anziché il tastone "converti in b/w", questo perché in pratica mantieni in controllo completo delle modifiche "colore" ma applicato al b/W percui fai della foto letteralmente quello che vuoi.
Ecco che proprio qui subentra quanto dice Overgaard: la differenza vera e grossa è di approccio.
Per quanto riguarda le prestazioni superiori del sensore mono bhe, a chi interessa sono differenze davvero enormi. Ho visto foto della Q2M a 25600 da fare impallidire.
Per me, e ripeto per ME, è corretto il punto di vista di Overgaard ed è proprio su quello che sto ragionando ultimamente applicandolo al mio caso personale.
P.S: quanto sopra non vuole ovviamente dire che ci si debba tenere il file così come esce dalla macchina, ovviamente! Di certo però partendo dal colore ci sono più possibilità di magheggio sul file. Poi se interessa o meno bhe lì è completamente personale
“ Alcuni invece (come Thorsten von Overgaard) sostengono che la differenza sia nell'approccio perchè ti costringe a fotografare in B/N e quindi ti cambia il mindset „
Vero o non che si possa ottenere un B&W equivalente da RAW da Bayer; si "vede" e scatta in modo diverso. E' sempre diversa l'immagine iniziale e la si compone diversamente. Francesco
X Giuseppe T. Se sei giù in questi giorni, ti faccio provare la MM 246 che si è aggiunta all'M9 del nostro ultimo incontro.
“ Ci sono due grandi partiti, quelli che dicono che il file della Monochrom sia unico e quelli che dicono che si può ottenere tranquillamente in PP con qualsiasi fotocamera. Alcuni dicono che le reali differenze sono nella tenuta iso e nel dettaglio, stop. Altri sostengono che le immagini prodotte da una MM siano irraggiungibili dalle fotocamere a colore. „
A mio personale avviso non c'è, oggi, un risultato di BN che non puoi ottenere con la padronanza della post produzione intesa a 360° (programmi, profili, calibrazione monitor etc).
“ Alcuni invece (come Thorsten von Overgaard) sostengono che la differenza sia nell'approccio perchè ti costringe a fotografare in B/N e quindi ti cambia il mindset „
. Facilmente bypassabile .... a costo zero .... imposti in BN la macchina e ti obblighi a non cambiare il profilo selezionato per un intero viaggio / mese / sessione / anno.
Scommetto il famoso caffè che nessuno e, ripeto nessuno, potrebbe azzeccare in un blid test sulla stessa imagine scatata con il medesimo obiettivo (postprodotta da uno con le palle) qual è una foto scattata con una Monochrom rispetto ad un'altra scattata con una M10-R.
Oggi, per me, non ha senso investire 9.000 euro in un corpo che mi impedisce di scattare anche a colori.
EDIT Concordo con Maltsev, la Monochrom ti darebbe un risultato "più finito" con meno sbattimenti in PP.
Può darsi Axl, ma un conto è avere una sola fotocamera che scatta esclusivamente in mono, un conto è aggiungerla a quanto si ha già.
Per dire io continuerei ad avere sia la 60D che la D-Lux, semplicemente aggiungerei una Q2M invece che una Q2.
Come detto ci sto ancora ragionando ma non ci vedo niente di folle o strano. D'altra parte pure Paco ha millemila altre macchine in casa e se le terrà ed userà a seconda di quello che vuole fare.
“ Scommetto il famoso caffè che nessuno e, ripeto nessuno, potrebbe azzeccare in un blid test sulla stessa imagine scatata con il medesimo obiettivo (postprodotta da uno con le palle) qual è una foto scattata con una Monochrom rispetto ad un'altra scattata con una M10-R. „
E' molto semplice scovare la differenza, basta fotografare una cespuglio verde con dei fiori rossi... Paragona il file ad un bw convertito da un file colore e dimmi se noti la differenza Non c'entra M10r e M10m
Che poi se introduciamo anche il discorso "postprodotta da uno con le palle" ci areniamo subito: non tutti hanno quel genere di palle, nei hanno tempo e voglia di passare ore davanti al PC per una foto che magari sarebbe "uscita meglio" dalla macchina o poco più.
Dipende sempre tutto e solo da quello che ci aspettiamo e che ci piace fare.
“ Può darsi Axl, ma un conto è avere una sola fotocamera che scatta esclusivamente in mono, un conto è aggiungerla a quanto si ha già.
Per dire io continuerei ad avere sia la 60D che la D-Lux, semplicemente aggiungerei una Q2M invece che una Q2.
Come detto ci sto ancora ragionando ma non ci vedo niente di folle o strano. D'altra parte pure Paco ha millemila altre macchine in casa e se le terrà ed userà a seconda di quello che vuole fare. „
Touché, a fronte di un parco macchine comprendente più corpi la scelta è, ovviamente, la benvenuta
“ Che poi se introduciamo anche il discorso "postprodotta da uno con le palle" ci areniamo subito: non tutti hanno quel genere di palle, nei hanno tempo e voglia di passare ore davanti al PC per una foto che magari sarebbe "uscita meglio" dalla macchina o poco più. „
Su questo ho editato il mio primo intervento, perchè concordo con te, la Monochrom ti darebbe un risultato "più finito" con meno sbattimenti in PP.
Bon, diciamo che le prove hanno importanza notevole, più delle recensioni.
A questo mondo mi ci sono avvicinato prima leggendo i guru (Torsten su tutti, davvero , lui è un guru Leica e certe sue affermazioni dette da buon Danese alla maniera secca che solo loro possono avere sono dogmi veri), poi provando 2 minuti la manualità di questi mono e infine maneggiandone i files.
Merrill ha dalla sua la facilità essendo senza Bayer a colori e in bn... I suoi bn risultano sempre eccelsi e se usata in bn solamente estende la sua usabilità a 3200 iso (dai 400 a colore) ergo consiglierei a Paco di cucirsi un giorno la dp1 e di andare in giro con 100/3200 a fare foto da aprire solo in bn ,singolo layer blu 100% e vedere cosa gli esce fuori prima... Di buttarsi nel sogno monochrom.
Questo per il discorso... Pensare in bn (avete presente Firefox...pensa in russo? Siamo la!).
Per il discorso telemetro sappiamo già tutto... Cosa resta?
Il vantaggio fisico. M246 ISO da 320 a 12800 nativi. Questione rumore? A 12800 rumoreggia come la mia A7r3 a 3200... Ergo esci e di notte con lenti 1.2/1.4 scatti al buio e fai quadri in bianco e nero per come viene mantenuto il dettaglio fino a top iso..
Questione dettagli? A 320 ISO hai 24mpx PIENI, il che la pone vicina alla a7r2 che Paco usa che ha 42mpx fatti da 21mpx verdi e 10.5mpx rossi e 10.5 blu.. ergo la Sony ha ricostruzione fisica che parte da 21 e si avvicina a .. grazie alla demosaicizzazione, a ..28..30 messa a fianco della m246.
Quindi si può classificare come con le merrill in un file meno risoluto in termini assoluti ma PIENO di sostanza in termini dettaglio puro, quelli che rendono la stampa uno guduria quando il file viene da un x3f...
Limiti a parte il bianco e nero? Iso320 significa che ti munisci di un buon set nd per le foto giornaliere OLTRE al solito giallo, blu, verde e perché no.... Rosso!
A FM.. mi sarebbe piaciuto tantissimo, ma sono quassù, dove han costruito il Titanic! :)
PS. Sulla qualità bn... Paco sa convertire bene da colore... Io proprio la vedo pochi vantaggi...
Subisco da sempre il fascino delle Monochrom. Quello che mi chiedo è: davvero poi bisogna usare i filtri colorati come si faceva con la pellicola in b/n? O c'è qualche artificio software successivo?
“ Alcuni dicono che le reali differenze sono nella tenuta iso e nel dettaglio, stop. „
io sono tra questi, che però ha poca voce in capitolo perché non scatto mai in BN digitale, e pochissimo pure a pellicola, per dare più peso a quello che penso, se ricordo bene anche Raamiel era di questo avviso, anzi spero intervenga
di fondo il mito della Monocrome è dovuto più ad una filosofia che a tangibili vantaggi sui grigii, chi ama scattare in BN digitale detesta convertire un RGB democizzato, e li parte la fissa che una Monocrome deve essere per forza migliore, attenzione lo é ma non sulla quantità di grigi a bassi Iso
il vantaggio è dovuto all'assenza di demonizzazione che comporta un migliore riproduzione del dettaglio e quindi di sfumature sui grigi man mano che gli iso salgono, quindi il vantaggio sulla riproduzione dei grigi lo si ha solo quanto gli iso cominciano a salire, e più salgono maggiore sarà il vantaggio, ma a bassi iso siamo a livelli di un RGB convertito BN
“ Subisco da sempre il fascino delle Monochrom. Quello che mi chiedo è: davvero poi bisogna usare i filtri colorati come si faceva con la pellicola in b/n? O c'è qualche artificio software successivo? „
Alabama: Non lo uso da un po' ma ci sono i filtri colorati da aggiungere su Nik collection, variandone anche l'intensità. I risultati a volte sono coerenti a volte un po' meno, dipende molto dal singolo scatto
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